Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
Arrow-link
Arrow-link

Iran, media: "Abbattuti due F35 Usa". Trump minaccia raid su ponti e centrali energia LIVE

live Mondo

L'agenzia di stampa iraniana Fars ha annunciato che Teheran "ha abbattuto un secondo F-35 americano". Trump ha minacciato di colpire e distruggere ponti e centrali elettriche iraniane. Missili lanciati nella notte da Teheran verso il territorio israeliano. I sistemi di difesa aerea di Tel Aviv sono in azione per intercettare l'attacco. Secondo l'intelligence Usa, circa la metà dei lanciatori di missili dell'Iran è ancora intatta 

in evidenza

L'agenzia di stampa iraniana Fars ha annunciato che "le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno abbattuto un secondo F-35 americano mentre sorvolava l'Iran centrale". Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato di distruggere altre infrastrutture civili in Iran. "I ponti sono i prossimi, poi le centrali elettriche!", ha avvertito Donald Trump sul suo social network Truth.Missili lanciati nella notte dall'Iran verso il territorio israeliano. I sistemi di difesa aerea di Tel Aviv sono in azione per intercettare l'attacco. Secondo recenti valutazioni dell'intelligence Usa dopo un mese di guerra, circa la metà dei lanciatori di missili dell'Iran risulta ancora intatta e Teheran ha ancora a disposizione migliaia di droni d'attacco. Lo riferiscono fonti informate alla Cnn. 'L'Iran è ancora pienamente in condizione di seminare il caos assoluto in tutta la regione', afferma una delle fonti.

Approfondimenti:

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

Iran, attacco droni su magazzino Mezzaluna rossa nel sud

Un attacco di droni ha colpito un magazzino della Mezzaluna Rossa nella provincia iraniana di Bushehr. Lo ha dichiarato la stessa organizzazione umanitaria iraniana. L'attacco, avvenuto nelle prime ore del mattino intorno alle 5, ha colpito una struttura nella zona di Choghadak, distruggendo due container per gli aiuti umanitari, due autobus e veicoli di emergenza, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Fars. Non si segnalano vittime.

Media: "L'Idf presenterà proposta per creare zona cuscinetto in Libano"

I funzionari delle Forze di difesa israeliane (Idf) hanno affermato di non essere in grado di disarmare Hezbollah, poiché ciò richiederebbe l'occupazione di tutto il Libano, aggiungendo che solo lo Stato libanese potrebbe disarmare il gruppo. Lo scrive Haaretz, aggiungendo che nei prossimi giorni l'Idf intende presentare alla leadership politica una proposta per istituire una "zona di sicurezza" nel Libano meridionale, estesa per 2-3 chilometri dal confine israeliano. Secondo il piano, non verrebbero costruiti avamposti militari nella zona e la maggior parte dei civili che vivono nei villaggi verrebbe evacuata per prevenire attriti tra le truppe e la popolazione civile. I funzionari hanno aggiunto che un potenziale cessate il fuoco in Iran non dovrebbe essere collegato a una cessazione dei combattimenti in Libano, che si prevede continueranno. L'obiettivo dell'esercito è impedire il ritorno dei militanti di Hezbollah nei villaggi all'interno della zona di sicurezza. Tuttavia non è ancora chiaro se l'esercito intenda demolire completamente tutte le case della zona o consentire ai residenti di farvi ritorno in un secondo momento. Secondo le stime militari, Hezbollah possiede ancora diverse migliaia di razzi, per lo più a corto raggio. Finora, affermano le forze di difesa israeliane, pochi militanti sono stati avvistati nei villaggi più vicini al confine, ma sono state rinvenute infrastrutture e armi utilizzate dal gruppo. Alcune di queste non erano state scoperte durante la guerra in Libano iniziata alla fine del 2023, mentre altre sono state aggiunte in seguito, a testimonianza degli sforzi di Hezbollah per riorganizzarsi. 

Arabia Saudita abbatte sei droni

Il ministro della Difesa dell'Arabia Saudita ha annunciato l'intercettazione e l'abbattimento di sei droni "nelle ore passate". La nota non attribuisce una provenienza agli apparecchi.

Trump: "Verso fine della minaccia dell'Iran per Usa, colpiremo ancora per 2-3 settimane"

Discorso alla nazione del presidente degli Stati Uniti: "Nelle prossime due-tre settimane colpiremo l'Iran con forza e lo riporteremo all'età della pietra", ha detto Trump ribadendo che la diplomazia è al lavoro ma se non ci sarà un accordo "colpiremo i loro impianti energetici". "Siamo sul punto di mettere fine alla minaccia dell'Iran contro l'America", ha precisato. "Chi riceve petrolio da Hormuz vada allo Stretto e se lo prenda", ha aggiunto

Trump: 'Vicini a completare nostri obiettivi in Iran, finiremo lavoro'

Trump: 'Vicini a completare nostri obiettivi in Iran, finiremo lavoro'

Vai al contenuto

Iran: "Attaccati obiettivi militari e infrastrutturali Usa e israeliani nel Golfo"

Le Guardie Rivoluzionarie hanno annunciato questa mattina che le loro forze navali hanno lanciato missili balistici e da crociera, nonché droni kamikaze, contro obiettivi militari e infrastrutturali statunitensi e israeliani nei Paesi del Golfo Persico, tra cui basi negli Emirati Arabi Uniti, che ospitano ingegneri e piloti americani, e la base di Ali Al Salem in Kuwait, dove sono dislocate unità di droni MQ-1 statunitensi. Anche il gruppo d'attacco della portaerei statunitense Abraham Lincoln, nell'Oceano Indiano settentrionale, è stato preso di mira. Le Guardie Rivoluzionarie hanno inoltre affermato di aver abbattuto "un aereo nemico di ultima generazione sull'isola di Qeshm, nel Golfo Persico, e un altro nella città di Qazvin". In un altro comunicato, le Guardie hanno dichiarato che anche la società americana di spionaggio e intelligence Oracle, con sede negli Emirati Arabi Uniti, è stata colpita in rappresaglia per l'attacco di ieri alla casa del consigliere della Guida Suprema ed ex ministro degli Esteri Kamal Kharrazi, durante il quale quest'ultimo è rimasto gravemente ferito e ha perso la moglie. 

Idf: "Uccisi 15 miliziani di Hezbollah nel sud del Libano"

Le Forze della difesa Israeliana (Idf) hanno annunciato di aver ucciso 15 militanti di Hezbollah nel Libano meridionale che stavano pianificando un attacco contro Israele. Armi e granate di Hezbollah sono state rinvenute in loro possesso. Lo scrive Haaretz. 

Iran: "Se gli Usa attaccano le centrali elettriche colpiremo i siti energetici"

L'Iran minaccia attacchi contro aziende energetiche e di telecomunicazioni regionali se gli Stati Uniti colpiranno le centrali elettriche così come ha minacciato questa notte il presidente Usa, Donald Trump. L'emittente iraniana Press TV ha pubblicato un video in cui il portavoce dell'esercito, Ebrahim Zolfaghari, avverte che, se gli Stati Uniti continueranno a minacciare attacchi contro le centrali elettriche iraniane, Teheran prenderà di mira le infrastrutture energetiche regionali e le aziende di telecomunicazioni e informatica con azionisti americani.

Nuova ondata di attacchi di missili e droni su Emirati

Il Ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti ha dichiarato di essere attualmente impegnato a contrastare una nuova ondata di attacchi missilistici e con droni. Lo riportano i media arabi.

Media: "8 morti e 95 feriti in attacco Usa a ponte autostradale"

Otto persone sono rimaste uccise e 95 ferite nell'attacco statunitense a un ponte autostradale iraniano che collega Teheran alla città di Karaj. Lo riferiscono i media iraniani. 

Media Iran: "Abbattuto un secondo caccia Usa F-35"

"Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno annunciato di aver abbattuto un secondo F-35 americano mentre sorvolava l'Iran centrale". Lo scrive l'agenzia di stampa iraniana Fars, precisando che il caccia "è stato distrutto ed è precipitato".  Non si hanno informazioni sul pilota a causa dei gravi danni subiti dal velivolo. Al Jazeera, che ha ripreso la notizia, ha precisato che al momento non è giunto alcun commento dal comando Usa nella regione.

Teheran avverte l'Onu: "No a provocazioni su Hormuz"

"Qualsiasi azione provocatoria da parte degli aggressori e dei loro sostenitori, anche in seno al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite riguardo alla situazione nello Stretto di Hormuz, non farà altro che complicare ulteriormente la situazione". Lo dice il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, secondo una nota diffusa dal ministero. Una votazione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sull'uso della forza per la riapertura dello Stretto di Hormuz è prevista per domani.

Cnn: "Metà dei lanciamissili iraniani ancora intatti"

La metà dei lanciamissili balistici iraniani sono ancora intanti, nonostante oltre un mese di bombardamenti statunitensi e israeliani in tutto il Paese.  Lo scrive la Cnn, citando rapporti di intelligence. Tuttavia, secondo quanto riferito da fonti all'emittente americana, alcuni dei lanciamissili rimanenti non sarebbero attualmente accessibili, essendo stati sepolti sotto le macerie a seguito delle ondate di attacchi aerei. Contrariamente alla valutazione statunitense, Israele ha affermato a marzo di aver distrutto o neutralizzato circa il 60% dei circa 470 lanciatori di missili balistici iraniani. La discrepanza tra le due stime potrebbe essere attribuita alle differenze nel modo in cui Israele e gli Stati Uniti classificano i lanciatori intatti ma inaccessibili. 

Secondo la valutazione israeliana, circa 200 lanciatori sono stati distrutti nei raid, mentre altri 80 non sono considerati operativi dopo che l'aeronautica israeliana ha colpito gli ingressi dei tunnel che conducono alle strutture sotterranee in cui sono stoccati, secondo quanto riferito dai militari. Inoltre, secondo le valutazioni dell'intelligence statunitense, l'Iran possiede ancora migliaia di droni d'attacco immagazzinati e pronti all'uso. Una fonte citata dalla testata avverte che l'Iran è "ancora pronto a scatenare il caos più totale in tutta la regione". Sia il Pentagono che la Casa Bianca negano il contenuto del rapporto, e un portavoce di quest'ultima accusa le fonti di tentare di "sminuire" i successi dell'offensiva congiunta israelo-americana contro l'Iran.

Libano, razzo sulla base italiana Unifil a Shama: nessun ferito

Ariferirlo è una nota del ministero della Difesa, precisando che non si registrano feriti tra i militari italiani. Si segnalano però lievi danni alle infrastrutture. Secondo le prime informazioni, l'origine del razzo è ancora in fase di accertamento

Libano, razzo sulla base italiana Unifil a Shama: nessun ferito

Libano, razzo sulla base italiana Unifil a Shama: nessun ferito

Vai al contenuto

Teheran: "Abbattuto F-35 Usa, pilota non è sopravvissuto"

L'Iran afferma di aver abbattuto un caccia americano F-35 nel centro del Paese e che il pilota probabilmente non è sopravvissuto. Lo rende noto l'agenzia di stampa semi-ufficiale Mehr News. Nel corso della guerra, gli iraniani hanno più volte rivendicato l'abbattimento di aerei americani, ma queste affermazioni sono state successivamente smentite.

Rinviato a sabato il voto Onu sulla risoluzione Hormuz

La votazione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu su una proposta di risoluzione presentata dal Bahrein per garantire la sicurezza delle navi nello Stretto di Hormuz sarebbe stata rinviata a domani. Lo ha riferito Al Jazeera.

Leader diaspora ebraica a Herzog: "Stop violenza dei coloni"

Leader della diaspora ebraica hanno sottoscritto un appello rivolto al presidente israeliano Isaac Herzog chiedendo il suo intervento per fermare gli "attacchi degli estremisti ebrei" contro i palestinesi in Cisgiordania. La lettera aperta, promossa dalla London Initiative, ha già raccolto oltre 3.000 firme, tra cui diplomatici, filantropi, rabbini e accademici provenienti da Australia, Canada, Europa, Sudafrica, Regno Unito e Stati Uniti, riferisce il Guardian. "Le forze di sicurezza israeliane sono chiaramente in grado di proteggere meglio i civili palestinesi in Cisgiordania dal terrorismo ebraico. Il fatto che non agiscano con decisione suggerisce una mancanza di direttive da parte del governo", si legge nella lettera. "Signor Presidente, il terrore, la morte e la distruzione inflitti dagli estremisti ebrei-israeliani contro gli innocenti palestinesi in tutta la Cisgiordania sono un abominio". "Non è solo moralmente vergognoso, ma rappresenta anche una minaccia strategica per il futuro di Israele. Danneggia l'ebraismo mondiale e il rapporto delle generazioni future con Israele. Purtroppo, sulla base degli eventi e delle dichiarazioni dei partner più estremisti della coalizione, si può concludere che la violenza che sta dilagando in Cisgiordania non solo è tollerata dal governo, ma ne costituisce di fatto una politica". 

Kuwait, incendi in raffineria attaccata da droni

Fiamme nella raffineria di Mina Al-Ahmadi, in Kuwait, dopo l'attacco di droni. Lo ha riferito Sky News Arabia citando la Kuwait Petroleum Corporation secondo la quale le squadre stanno lavorando per contenere gli incendi in diverse unità operative e impedirne la propagazione. L'azienda ha confermato che non si sono registrate vittime.

Trump minaccia nuove distruzioni di ponti e centrali elettriche in Iran

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato di distruggere altre infrastrutture civili in Iran. "I ponti sono i prossimi, poi le centrali elettriche!", ha avvertito Donald Trump sul suo social network Truth. Gli Stati Uniti non hanno "nemmeno iniziato" il loro programma di distruzione delle infrastrutture civili del Paese, ha avvertito Trump. Il tycoon ha ripetuto più volte che la grande maggioranza dei siti militari, obiettivi primari dell'offensiva americano-israeliana iniziata il 28 febbraio in Iran, era già stata danneggiata o distrutta. "I leader del nuovo regime (iraniano) sanno cosa bisogna fare, e che bisogna farlo in FRETTA!", ha aggiunto il presidente americano, che alterna minacce e appelli a Teheran affinché accetti un accordo di cessate il fuoco.

L'Iran ha ancora migliaia di lanciatori di missili e droni'

Secondo recenti valutazioni dell'intelligence Usa dopo un mese di guerra, circa la metà dei lanciatori di missili dell'Iran risulta ancora intatta e Teheran ha ancora a disposizione migliaia di droni d'attacco. Lo riferiscono fonti informate alla Cnn.    "L'Iran è ancora pienamente in condizione di seminare il caos assoluto in tutta la regione", ha affermato una delle fonti. Secondo il rapporto Teheran ha ancora circa il 50% dei droni e una vasta quantità di missili da crociera che costituiscono una capacità strategica fondamentale per minacciare il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz.

Israele denuncia una nuova ondata di missili lanciati dall'Iran

L'esercito israeliano riferisce che dall'Iran sono stati lanciati altri missili verso il territorio israeliano. Lo riporta Al Jazzera. L'esercito israeliano ha inoltre affermato che i sistemi di difesa aerea sono in azione per intercettare l'attacco. Secondo l'Afp, al momento non sono state segnalate vittime.

Media: 'Gli Usa confermano l'attacco al ponte B1 in Iran'

Gli Stati Uniti hanno confermato l'attacco al ponte B1, che collega Teheran alla vicina Karaj. Lo riferisce il Wall Street Journal citando un alto funzionario americano. L'attacco rientra in un più ampio sforzo volto a interrompere le rotte di rifornimento militare per Teheran. Qualche ora fa Donald Trump ha condiviso su Truth un video sostenendo che si trattava del ponte che crollava dopo l'attacco.    Il ponte B1 è uno dei progetti infrastrutturali più rilevanti dell'Iran: un importante collegamento autostradale tra Teheran e Karaj che costituisce il pilastro di un corridoio commerciale strategico, nonché un simbolo dell'impegno del Paese verso la modernizzazione della propria rete di trasporti.

Mondo: I più letti