No Kings, da New York al Minnesota, gli Usa protestano contro Donald Trump. FOTO
Dall'Alaska a New York, il Paese torna in piazza contro le politiche del presidente, tra la guerra in Iran e il caro-vita. Cittadini in manifestazione anche a Saint Paul, città gemella di Minneapolis, dove negli scorsi mesi le forze dell'ordine hanno represso brutalmente le proteste contro gli agenti anti-immigrazione, uccidendo anche due cittadini, Renée Good e Alex Pretti
NO KINGS, GLI USA IN PIAZZA CONTRO TRUMP
- Da New York all’Alaska, gli Stati Uniti tornano in piazza contro il presidente Donald Trump. Oggi, 28 marzo, in tutto il Paese milioni di persone si uniscono alla chiamata della coalizione di organizzazioni "No Kings" (Nessun Re), ormai il più grande movimento di opposizione civica dal ritorno del tycoon alla Casa Bianca. Occhi puntati su St.Paul, città gemella di Minneapolis, negli scorsi mesi centro delle tensioni per la repressione delle proteste contro gli agenti anti-immigrazione. In foto: Washington DC.
CONTRO LA GUERRA IN IRAN E IL CARO-VITA
- I cittadini manifestano in particolare per il rialzo del costo della vita e per la guerra lanciata da Trump insieme a Israele contro l’Iran, che va avanti ormai dallo scorso 28 febbraio, esattamente un mese fa. In foto: Washington DC.
IN DIFESA DELLA DEMOCRAZIA
- Più in generale, gli organizzatori vedono le politiche di Trump come un tentativo di concentrare il potere nelle mani del presidente e quindi come una minaccia per le istituzioni democratiche.
IL MOVIMENTO NO KINGS
- La prima manifestazione della rete No Kings si è tenuta il 14 giugno 2025, nel giorno del 79esimo compleanno del presidente di Trump. Quella di oggi è ormai la terza, organizzata in concomitanza ad altre proteste in tutto il mondo. Anche a Roma si è infatti scesi in piazza con No Kings Italia.
BRUCE SPRINGSTEEN A SAINT PAUL, IN MINNESOTA
- A Saint Paul ha partecipato alla manifestazione anche Bruce Springsteen, che si esibisce con la sua canzone Streets of Minneapolis, scritta in omaggio ai due cittadini Renée Good e Alex Pretti, vittime dei proiettili sparati dagli agenti federali durante le massicce operazioni di polizia contro l'immigrazione. Allo stesso evento anche il senatore Bernie Sanders e Jane Fonda.
LA PROTESTA A NEW YORK
- Migliaia le persone a New York City.
In foto: Times Square gremita di manifestanti.
ROBERT DE NIRO A NY
- Tra i manifestanti a New York anche Robert De Niro, che - citato da Cnn - ha definito Trump "una minaccia esistenziale" alla sicurezza e alla libertà degli Stati Uniti.
BUFFALO
- Proteste anche a Buffalo, nello Stato di New York.
PALM SPRINGS
- La manifestazione a Palm Springs, in California.
PHILADELPHIA
- Il corteo a Philadelphia, in Pennsylvania.