Ice, 28 miliardi di fondi e addestramenti lampo: come sta cambiando l’agenzia con Trump
Dopo gli episodi delle ultime settimane a Minneapolis, l'Immigration and Customs Enforcement (Ice) è finita nuovamente al centro delle polemiche. Quali sono i tempi e le modalità di addestramento degli agenti, aumentati in un anno di 12mila unità grazie agli ingenti fondi sbloccati nella prima finanziaria del Trump bis? Anche di questo si è occupata la puntata di Numeri, di Sky TG24, andata in onda il 27 gennaio
AGENZIA ICE ANCORA NELLA BUFERA
- Negli Stati Uniti non si placano le polemiche intorno all’azione dell’Immigration and Customs Enforcement (Ice), l’agenzia federale dipendente dal Dipartimento della sicurezza interna responsabile della gestione sui flussi migratori irregolari. Dopo quanto accaduto di recente a Minneapolis, diversi parlamentari – anche repubblicani - chiedono un cambio di passo sull'addestramento degli agenti. Anche di questo tema si è occupata la puntata di Numeri, di Sky TG24, andata in onda il 27 gennaio.
TRUMP: “NOEM RESTA AL SUO POSTO”
- Donald Trump ha confermato intanto la fiducia alla Segretaria alla sicurezza interna Kristi Noem dopo la richiesta di dimissioni avanzata dai Democratici per i raid compiuti dall'Ice nelle sanctuary cities. “Sta facendo un ottimo lavoro”, ha detto ai cronisti il presidente Usa prima di volare in Iowa.
I FONDI STANZIATI
- Con l’approvazione, nel luglio 2025, della legge "One Big Beautiful Bill", i finanziamenti federali all’Ice hanno registrato un balzo di quasi 18 miliardi di dollari. Per quest’anno infatti l’agenzia può contare su 28 miliardi di budget, quasi venti in più rispetto alle risorse stanziate nell'ultimo triennio.
IL NUMERO DI AGENTI
- Come mostrano i dati pubbicati dall'Ice, in un anno circa 12mila agenti in più hanno indossato la divisa portando il numero totale degli effettivi a 22mila unità.
IL CONFRONTO ICE-FBI
- L'incremento di risorse economiche e umane hanno potenziato l'Ice a tal punto che come evidenziano il Dipartimento di Giustizia e Homeland Security, l'agenzia si colloca ad oggi al primo posto nella classifica degli enti federali statunitensi per dimensione. L'agenzia per l'immigrazione doppia l'Fbi per numero di agenti totali: 22mila contro i circa 13mila in dotazione nella struttura governativa preposta per intelligence interno. Netta è anche la differenza sul budget: l'Fbi può contare su 11 miliardi di fondi contro i 28 miliardi dell'Ice.
L'AUMENTO DEL PERSONALE
- Un'ulteriore prova del fatto che l'Ice ha ingrossato le sue file è testimoniato dal numero di candidature ricevute lo scorso anno. L'agenzia fa sapere che circa 220mila persone hanno fatto domanda di assunzione per entrare a far parte degli effettivi da spedire nelle città e nei centri di detenzione.
ICE: "PROCEDURA ACCELERATA"
- Per far fronte all'ondata di nuovi ingressi, in un comunicato diffuso il 22 gennaio scorso, l'Ice ha annunciato di aver semplificato la procedura per la formazione dei nuovi agenti pur "senza sacrificare i contenuti". Stando alle nuove regole, attualmente occorrono 42 giorni per completare l'addestramento dei neo-assunti preposti all'arresto degli immigrati irregolari. Si tratta di una procedura "lampo" in confronto ad altri Paesi. Per i Carabinieri italiani, ad esempio, dalla nomina servono 6 mesi di training per entrare in servizio.
LE TECNICHE DI ADDESTRAMENTO
- Nei 42 giorni di addestramento, i neo-agenti sono chiamati a memorizzare diverse manovre tecniche, dall'arresto all'autodifesa e la protezione dall'attacco di singoli individui e gruppi. La formazione mira inoltre a fornire fondamenti nella gestione dei conflitti e nella riduzione della tensione. Non mancano poi le lezioni destinate all'utilizzo delle armi da fuoco e sull'uso ponderato della forza.