Usa, maltempo e gelo: 22 Stati in emergenza per tempesta artica. Voli cancellati. FOTO
La perturbazione sta colpendo gran parte degli Stati Uniti e interesserà ancora il Paese nelle prossime ore
ONDATA DI GELO NEGLI STATI UNITI
- Più di 20 Stati del centro, sud e est degli Usa hanno attivato ieri i protocolli di emergenza a causa della grande perturbazione che sta causando gelate e importanti precipitazioni di nevischio. Donald Trump ne ha già approvati una decina, tra cui quelli per Tennessee, Georgia, North Carolina, Maryland, Arkansas, Kentucky, Louisiana, Mississippi, Indiana e West Virginia.
MIGLIAIA I VOLI CANCELLATI
- Quasi 12 mila i voli cancellati negli Usa, dove circa 140 milioni di persone, ovvero oltre il 40% della popolazione statunitense, sono sotto allerta meteo, dal Nuovo Messico al New England. All'aeroporto LaGuardia di New York, le compagnie aeree hanno cancellato 888 voli in partenza e in arrivo, ovvero il 93% dell'intera programmazione giornaliera. Nella giornata di oggi annullati più di 9.600 voli.
TEMPESTA ARTICA IN ARRIVO ANCHE A WASHINGTON
- Anche Washington D.C. è interessata dalla tempesta artica che sta attanagliando il Paese: nelle prossime ore previsti dai 13 ai 23 centimetri di neve.
CHIUSO L'AEROPORTO DI WASHINGTON
- Le condizioni meteo proibitive sulla capitale hanno costretto le autorità a chiudere l'aeroporto più vicino alla città, il Ronald Reagan Washington National Airport (DCA) situato in Virginia.
TRE MORTI A NEW YORK
- New York ha registrato le prime vittime dell'ondata eccezionale di gelo che sta colpendo gli Usa. Nel pomeriggio di sabato, con le temperature scese ben al di sotto dello zero, i corpi di tre persone sono stati trovati nelle strade della Grande Mela. Secondo la polizia, un uomo di 67 anni è stato trovato su un marciapiede intorno alle 7.45 del mattino sulla Third Avenue a Manhattan. Altri due corpi - un uomo sulla trentina e una donna sui sessant'anni - sono stati rinvenuti separatamente a Brooklyn.
A MINNEAPOLIS
- A Minneapolis, anche dopo l'uccisione di Alex Pretti da parte degli agenti dell'Ice, le manifestazioni sono andate avanti per ore nonostante le temperature siano scese fino a -23 gradi (-30 quelli percepiti).
PIÙ DI 200 MILIONI LE PERSONE INTERESSATE
- La grande tempesta invernale che colpirà due terzi del territorio nazionale si sta spostando verso est attraverso il Paese e alcune zone degli Stati dell'Oklahoma, del Kansas, dell'Arkansas e del Texas sono già gravemente colpite oggi dalla neve e dal nevischio, che dovrebbe presto raggiungere le zone più a est, tra cui la città più popolata del Paese, New York.
BLACKOUT PER OLTRE 680 MILA UTENZE
- La potente tempesta invernale che sta attraversando gli Stati Uniti ha interrotto la fornitura di energia elettrica a oltre 680 mila utenze. Gli ultimi dati di PowerOutage.com, citati da Fox News, mostrano un aumento delle interruzioni in Tennessee, Texas, Mississippi e Louisiana. Le squadre dei servizi pubblici stanno rispondendo a gravi interruzioni in tutto il Sud. La tempesta artica sta percorrendo oltre 3.700 chilometri attraverso l'America in questo momento.
LE PREVISIONI DELLE PROSSIME ORE
- Nelle prossime ore il Servizio Meteorologico Nazionale prevede possibili accumuli di neve e ghiaccio a New York tra i 7 e i 17 centimetri e temperature minime di -9 gradi Celsius, mentre in città come Baltimora, Filadelfia o Washington previste precipitazioni leggermente inferiori. Le temperature scenderanno ulteriormente dopo il passaggio del fronte, con minime previste nella Grande Mela tra lunedì e mercoledì di -15 gradi centigradi.
SCUOLE E UFFICI CHIUSI
- Molti distretti scolastici del sud del Paese hanno già annunciato che lunedì non ci saranno lezioni, giorno in cui saranno chiusi anche gli uffici federali a Washington DC. "Nei prossimi giorni, questa tempesta provocherà forti nevicate, pioggia gelata pericolosa, ghiaccio e temperature percepite estremamente basse che metteranno in pericolo la vita delle persone", ha dichiarato in conferenza stampa il segretario alla Sicurezza Nazionale, Kristi Noem, assicurando che le condizioni avverse "persisteranno per diversi giorni".
IL GOVERNO FEDERALE A LAVORO CON LA FEMA
- Sia il presidente Donald Trump che Noem hanno sottolineato che il governo federale degli Stati Uniti sta collaborando con l'Agenzia federale per la gestione delle emergenze (FEMA) e gli Stati per garantire la sicurezza. Noem ha spiegato che da due giorni è attivo il Centro Nazionale di Coordinamento della Risposta a Washington e che la FEMA ha già preparato forniture di emergenza in diversi punti del Paese.
IL RISCHIO BLACKOUT
- Uno dei problemi più preoccupanti è la perdita di energia elettrica per le precipitazioni, in vista del freddo intenso che persisterà su gran parte degli Stati Uniti all'inizio della prossima settimana. "Stiamo lavorando con le nostre compagnie energetiche e le comunità elettriche rurali per garantire che le riparazioni possano essere effettuate il più rapidamente possibile e che l'approvvigionamento elettrico possa essere ripristinato, soprattutto in vista delle basse temperature previste per i prossimi giorni", ha precisato Noem.
APPELLI A FARE SCORTE DI CIBO E ACQUA
- I meteorologi stanno lanciando appelli in tv agli americani a fare scorte di cibo e acqua e a trovare il modo di poter ricaricare i cellulari anche nel caso di possibili blackout. Più di cinquantamila persone, tra California, Texas e Minnesota, sono senza elettricità. Virginia e North Carolina si stanno preparando a un vasto blackout. In alcune zone del Paese, come nel Tennessee, c'è il rischio che gli alberi possano esplodere a causa del gelo.