Le immagini diffuse in queste ore mostrano gli ingenti danni causati dal ciclone, con tempeste di neve sull'Etna - una famiglia con un bambino è stata salvata - venti oltre i 100 km/h e una pioggia battente che, in Sardegna, ha raggiunto in alcuni punti i 200 mm. Nella parte ionica della Calabria le raffiche hanno raggiunto i 122 km/h, accompagnate da violente onde. Numerosi i video che mostrano i danni lungo la costa a strade, negozi, auto
Crolli stradali, alberi caduti, linee elettriche divelte, frane, torrenti in piena. I danni causati dal ciclone Harry - che si sta abbattendo su Sicilia, Calabria e Sardegna - danno l'idea della forza del vento e delle mareggiate. I danni maggiori sulle due isole, con venti oltre i 100 km/h e una pioggia battente che, in Sardegna, ha raggiunto in alcuni punti i 200 mm. Nella parte ionica della Calabria le raffiche hanno raggiunto i 122 km/h, accompagnate da violente onde. I danni sono ingenti, centinaia gli interventi dei vigili del fuoco, del Corpo forestale e della Protezione civile in tutta la regione.
Danni ed evacuazioni a Catania
Risveglio segnato dall'emergenza a Catania, con decine di nuclei familiari e di persone evacuate dalle abitazioni dei villaggi a mare della Plaia, zona in cui l'esondazione dei torrenti Buttaceto e Acquicella ha provocato l'allagamento della strada statale 121, mentre il fiume Simeto in alcuni tratti ha superato i livelli di guardia riversandosi nelle aree limitrofe. Di seguito alcuni video che testimoniano la forza del ciclone Harry che si è abbattuto sull'Italia.
Approfondimento
Maltempo Sicilia, danni provocati a Catania da ciclone Harry
Strade chiuse in Calabria, conta dei danni in Sardegna
Diverse strade sono state chiuse in Calabria, dove sono in azione uomini e mezzi dell'Anas per fronteggiare la situazione, a causa del maltempo. In provincia di Reggio Calabria, sulla SS183 "Aspromonte Jonio" la circolazione è chiusa per alberi caduti. Anche la Sardegna è alle prese con la conta dei danni, tra strade distrutte e zone allagate. Per avere qualche certezza sull'entità dei problemi provocati dal ciclone saranno necessarie almeno tre settimane, si apprende dall'assessorato dei Lavori pubblici dell'isola.