In un'intervista rilasciata alla Reuters, il presidente americano su Putin ha detto: "Penso che sia pronto a fare un accordo. Penso che l'Ucraina sia meno pronta a fare un accordo," e alla domanda su quale fosse il problema, Trump ha risposto: "Zelensky". L'Unione europea accelera sul sostegno a Kiev mentre Washington tenta di riaprire un canale diretto con Mosca. La Commissione Ue ha adottato il pacchetto legislativo che dà il via al prestito da 90 miliardi di euro all'Ucraina per il biennio 2026-2027
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"Dobbiamo convincere il presidente Zelensky ad accettarlo," ha detto Trump riguardo a un accordo con la Russia per porre fine alla sua guerra in Ucraina. In un'intervista rilasciata alla Reuters, su Putin ha detto: "Penso che sia pronto a fare un accordo. Penso che l'Ucraina sia meno pronta a fare un accordo," e alla domanda su quale fosse il problema, Trump ha risposto: "Zelensky". L'Unione europea accelera sul sostegno a Kiev mentre Washington tenta di riaprire un canale diretto con Mosca. La Commissione Ue ha adottato il pacchetto legislativo che dà il via al prestito da 90 miliardi di euro all'Ucraina per il biennio 2026-2027, proprio mentre dagli Stati Uniti filtra la notizia di una missione a Mosca degli inviati di Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, pronti a incontrare Vladimir Putin nel quadro di nuovi tentativi di mediazione.
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Ucraina, iniziate alla Camera le comunicazioni di Crosetto
Sono iniziate nell'Aula della Camera le Comunicazioni del ministro della Difesa, Guido Crosetto, sulla proroga dell'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell'Ucraina. Al termine, si svolgera' la discussione generale (sono 13 i deputati iscritti a parlare). Dopo la replica del ministro, inizieranno le dichiarazioni di voto sulle risoluzioni che saranno presentate dai gruppi parlamentari. Il voto sulle risoluzioni è previsto alle ore 14.
Risoluzione Azione: "Sostenere resistenza militare Kiev"
La risoluzione di Azione, in vista delle comunicazioni del ministro della Difesa Guido Crosetto alla Camera, impegna il governo "a garantire nel 2026 uno stanziamento di risorse adeguato, concreto e coerente con le capacità economiche e finanziarie del Paese per il sostegno militare, finanziario e umanitario all'Ucraina, in linea con gli impegni assunti dall'Italia in sede europea e internazionale e con le necessità conseguenti alla fine degli aiuti statunitensi". Nel testo si impegna il governo, inoltre, "a sostenere la resistenza militare dell'Ucraina come condizione indispensabile per il rafforzamento della sua posizione negoziale e per rispondere all'aggressione russa, che rappresenta una sfida diretta all'ordine internazionale fondato sul diritto e alla sicurezza dell'Europa nel suo complesso" e "a partecipare alle iniziative di cooperazione politica e militare promosse dai cosiddetti 'Paesi volenterosi', contribuendo al rafforzamento del coordinamento europeo in materia di sostegno all'Ucraina, di sviluppo della capacità industriale per la difesa e di definizione di garanzie di sicurezza credibili e di medio-lungo periodo" Nel testo si legge che si impegna il governo "a promuovere un'architettura di sicurezza sui confini orientali dell'Unione, di fronte alle ricorrenti minacce della Russia verso altri stati membri, fondata sul principio della solidarieta' e responsabilita' europea;a supportare una reazione coordinata in sede europea alle azioni di guerra ibrida da parte della Federazione Russa, relative al sistema informativo, ai processi elettorali e al funzionamento delle istituzioni democratiche, nonché alla compromissione dei servizi d'interesse pubblico e delle infrastrutture critiche, attraverso l'istituzione di un vero e proprio scudo democratico per l'Europa, quale quello proposto dalla Commissione Ue".
Mosca: "Seriamente preoccupati" per le attività Nato nell'Artico
"La situazione che si sta sviluppando alle alte latitudini è per noi motivo di massima preoccupazione". E' la risposta dell'Ambasciata russa in Belgio a una domanda del quotidiano russo Izvestia in merito alla politica della Nato sulla Groenlandia e sull'Artico in generale. "Invece di un lavoro costruttivo all'interno delle istituzioni specializzate esistenti, in primo luogo il Consiglio Artico, la Nato ha intrapreso un percorso di militarizzazione accelerata del Nord, aumentando la sua presenza militare con il falso pretesto di una crescente minaccia da parte di Mosca e Pechino", si legge nel commento, ripreso dall'ufficio stampa.
Groenlandia, Russia molto preoccupata da invio truppe Nato
La Russia esprime "seria preoccupazione" per l'invio di truppe Nato in Groenlandia.
Filorussi: "Un morto per bombardamenti ucraini nella regione di Kherson"
Il capo dell'amministrazione filo russa della regione ucraina di Kherson, Vladimir Saldo, ha riferito che "nelle ultime 24 ore, un civile è stato ucciso e tre sono rimasti feriti a seguito di attacchi da parte di militanti di Kiev". Lo ha scritto sul suo canale Telegram. "A Novaya Mayachka, una persona è stata uccisa in seguito a un attacco con drone contro un camion", si legge nel post di Saldo.
Drone russo colpisce parco giochi di Leopoli
La Russia ha colpito con un drone un parco giochi nel centro della città di Leopoli, nell'Ucraina occidentale. Lo ha riferito il governatore Maksym Kozytsky. Secondo le informazioni preliminari, non sono state segnalate vittime, ha affermato in un post su Telegram. "L'onda d'urto ha mandato in frantumi le finestre degli edifici vicini, tra cui un istituto politecnico e alcuni edifici residenziali", ha riferito il sindaco di Leopoli Andrii Sadovy.
Mosca: "Espulso per spionaggio diplomatico britannico"
La Federazione Russa ha deciso di espellere un funzionario dell'ambasciata britannica accusato di appartenere ai servizi segreti. Lo ha riferito la Tass citando il ministero degli Esteri russo. "Mosca non tollererà l'attività sul territorio della Federazione Russa di funzionari non dichiarati dei servizi segreti britannici", si spiega.
Ucraina: chi è Kyrylo Budanov, il nuovo braccio destro di Zelensky
Definito l'uomo "senza sorriso", era sconosciuto al pubblico quando fu nominato capo del servizio di intelligence militare GUR nell'agosto 2020. Originario di Kiev, Kyrylo "ha esperienza specialistica nei settori bellici e la forza sufficiente per produrre risultati", ha detto il presidente ucraino
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Vai al contenutoUcraina, le 5 garanzie dei Volenterosi per Kiev. Roma esclude invio di truppe italiane
Cinque garanzie di sicurezza per Kiev e una "cellula di coordinamento che consentirà di integrare pienamente tutti gli eserciti competenti e che consentirà il coordinamento fra la coalizione dei Volenterosi, gli Stati Uniti d'America e l'Ucraina". Questi i punti principali per il futuro di Kiev che sono emersi dall’ultima riunione della coalizione dei Volenterosi (35 Paesi impegnati nel percorso di pace) che si è tenuta ieri, 6 gennaio, a Parigi, ispirati all’articolo 5 della Nato, come da tempo suggerisce l’Italia.
Ucraina, ecco le 5 garanzie di sicurezza dei Volenterosi per Kiev
Vai al contenutoMosca: "Preso controllo 300 km territorio a gennaio"
L'esercito russo ha preso il controllo di oltre 300 chilometri quadrati di territorio in Ucraina. Lo ha riferito il capo di stato maggiore generale russo Valery Gerasimov. "Otto insediamenti sono stati liberati e abbiamo preso il controllo di oltre 300 chilometri quadrati di territorio nelle prime due settimane di gennaio", ha detto Gerasimov durante una riunione al posto di comando del gruppo centrale delle forze russe.
Trump: "E' Zelensky e non Putin a rallentare l'accordo di pace"
In un'intervista esclusiva alla Reuters, Donald Trump ha affermato che Vladimir Putin è pronto a fare un accordo sull'Ucraina mentre Volodymyr Zelenskiy sarebbe invece più restio. "Penso che lui (Putin ndr) sia pronto a fare un accordo," ha detto. "Penso che l'Ucraina sia meno pronta a fare un accordo", ha aggiunto. Alla domanda sul motivo per cui i negoziati guidati dagli Usa non abbiano ancora risolto il conflitto, Trump ha risposto: "Zelensky". Quando gli è stato chiesto perché pensasse che Zelensky stia rallentando i negoziati, si è limitato a dire "penso solo che stia avendo difficoltà ad arrivarci".
Trump: "Se Zelensky va a Davos sono pronto ad incontrarlo"
Donald Trump ha detto alla Reuters che incontrerebbe Volodymyr Zelensky al World Economic Forum di Davos la prossima settimana, ma ha lasciato intendere che non ci siano piani definiti. "Lo farei, se lui sarà lì", ha affermato Trump. "Io ci sarò", ha confermato.
Tallinn vieta ingresso a 261 reduci russi: "Altri Paesi europei facciano lo stesso"
Bando del governo estone a 261 reduci dal fronte russo. "E' solo l'inizio", ha commentato il ministro degli Esteri Markus Tsahkna, invitando "gli altri Paesi a fare lo stesso passo". L'annuncio è stato accolto con favore da Kiev. Il ministro degli Esteri ucraino, Andrij Sybiga, ha definito il bando "una misura di sicurezza necessaria" e "un chiaro segnale che l'impunità non sarà tollerata". L'Estonia sollecita un bando alla concessione dei visti, con un provvedimento Ue, per i veterani della guerra in Ucraina. Tallinn può già contare sul sostegno di Lettonia e Lituania e dei Paesi del Nord Europa.
Zelensky: "Sarà dichiarato stato emergenza in settore energia"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che sarà dichiarato "lo stato d'emergenza" nel settore energetico, dopo i continui raid russi che lasciano senza luce e riscaldamento migliaia di persone. “Sarà istituito un quartier generale di coordinamento permanente per affrontare la situazione nella città di Kiev. Nel complesso, sarà dichiarato lo stato di emergenza per il settore energetico ucraino”, ha affermato dopo aver tenuto una riunione sul tema.
Amministrazione Trump congela procedure visti per 75 Paesi
L'amministrazione Trump congela le procedure di concessione di visti di ingresso negli Stati Uniti per 75 Paesi, tra i quali Somalia, Russia, Iran, Afghanistan, Brasile, Nigeria e Thailandia. E' quanto si legge in un memo del dipartimento di Stato, rivelato da Fox News in un articolo poi rilanciato sui social dalla portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt. Il dipartimento di Stato ha stabilito che la pausa inizierà il 21 gennaio e continuerà a tempo indeterminato fino a quando non sarà conclusa la revisione della concessione dei visti.
Estonia: "Creazione di inviato Ue per la Russia minerebbe i rapporti con gli alleati"
"La creazione di un inviato speciale dell'Unione europea per la Russia sarebbe una mossa pericolosa". Lo ha affermato oggi il ministro degli esteri estone, Margus Tsahkna, in un'intervista rilasciata a Politico. Secondo Tsahkna, la creazione di un negoziatore europeo con l'incarico di dialogare direttamente con Mosca rappresenterebbe una mossa capace di modificare i rapporti con gli alleati. "Non c'è alcuna proposta sul tavolo nell'Unione europea per creare una tale figura. Tuttavia, anche la semplice diffusione di tali illazioni è pericolosa - ha dichiarato il ministro -. La Russia approfitterebbe della presenza di vari negoziatori separati per mettere i Paesi dell'Ue l'uno contro l'altro e minare l'unità europea".