La conferma è arrivata dal ministro degli Esteri. "Ora è nella sede della nostra ambasciata a Caracas. Nei giorni scorsi avevamo ottenuto l'ordine di scarcerazione. Stanotte è uscito dal carcere", ha scritto Tajani su X. Intanto il presidente americano, dopo aver parlato al telefono con Delcy Rodriguez, incontra oggi alla Casa Bianca Maria Corina Machado
Dopo le liberazioni di Trentini e Burlò il Venezuela ha rilasciato un altro italiano. E' stato liberato, infatti, un altro dei nostri connazionali detenuti, Luigi Gasperin. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri, Antoni Tajani. "Anche Luigi Gasperin è libero", ha scritto su X. "Ora è nella sede della nostra ambasciata a Caracas. Nei giorni scorsi avevamo ottenuto l'ordine di scarcerazione. Stanotte è uscito dal carcere", ha confermato ancora Tajani. Gasperin, 77 anni, era stato arrestato il 7 agosto dello scorso anno a Maturin.
La nota della Farnesina
''Il ministro degli Esteri Antonio Tajani annuncia che in Venezuela il cittadino italiano Luigi Gasperin è definitivamente libero''. Lo si legge in una nota della Farnesina che spiega che ''nella notte è stato reso esecutivo l’ordine di scarcerazione che era già stato emesso, ma non era ancora stato recepito da una delle amministrazioni venezuelane''. La stessa Farnesina ha riferito che ''Gasperin è provato, ma in condizioni stabili''. L'imprenditore, è stato aggiunto, ''ha annunciato che vorrebbe rimanere in Venezuela e tornare alla città di Maturín (Stato Monágas) dove si trova la sua azienda''.
Delcy Rodríguez: "Con Trump colloquio lungo e produttivo"
Intanto nelle scorse ore la presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha dato notizia su Telegram della conversazione telefonica avuta con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il primo contatto diretto tra i due dall'insediamento del nuovo governo provvisorio venezuelano. Secondo quanto emerso, il colloquio è stato "lungo, produttivo e cortese" e si è svolto "in un clima di rispetto reciproco". Durante la telefonata, ha sottolineato ancora Rodríguez, sono stati discussi "un'agenda di lavoro bilaterale a beneficio dei nostri popoli" e "alcuni dossier ancora aperti nei rapporti tra i due governi".
Trump: "Machado molto simpatica, parleremo delle cose di base"
Oggi il presidente americano Trump incontra la leader dell'opposizione, Maria Corina Machado. "Penso che parleremo. Non l'ho incontrata. È una donna molto simpatica. Penso che discuteremo delle basi", ha commentato il tycoon in una intervista alla Reuters alla vigilia dell'incontro alla Casa Bianca. Alla domanda se volesse che Machado gli desse il suo Premio Nobel per la Pace, ha risposto: "No, non l'ho detto io. Ha vinto lei il Premio Nobel per la Pace". E se Machado portasse il premio? "Beh, è quello che sento dire. Non lo so, ma non dovrei essere io a dirlo", ha aggiunto. Il presidente ha anche confermato di aver avuto "una conversazione molto buona" con Delcy Rodriguez, presidente ad interim del Venezuela. "È stata molto brava da trattare". "Penso che verrà, alla fine verrà. Non proprio ora, ma alla fine verrà e andrò anche io nel loro Paese".
Dopo il Venezuela "più probabile che cada il regime di Cuba"
Lo stesso leader della Casa Bianca ha detto alla Reuters di ritenere più probabile che il regime di Cuba cada dopo le azioni militari statunitensi in Venezuela. "Probabilmente, sì, credo di sì. Perché non ricevono più soldi dal Venezuela. Non ricevono soldi, non ricevono petrolio, non ricevono oro dal Venezuela. È completamente tagliato fuori. Quindi, sapete, è più probabile che cada", ha affermato Trump.