
Dopo l'avvio ufficiale dell'Anno santo il Pontefice ha celebrato la messa di Natale. "Pensiamo alle guerre, ai bambini mitragliati, alle bombe sulle scuole e gli ospedali - ha detto Bergoglio - La speranza è incompatibile col quieto vivere di chi non alza la voce contro il male e contro le ingiustizie consumate sulla pelle dei più poveri". Presente anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Circa 30mila i fedeli in Vaticano. Ingenti le misure di sicurezza messe in campo a Roma
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È iniziato ufficialmente il Giubileo 2025. Papa Francesco ha aperto la Porta santa della basilica di San Pietro, dando il via all'Anno santo. Poi la messa di Natale, con il Pontefice che nell'omelia ha detto: "Con l'apertura della Porta Santa abbiamo dato inizio a un nuovo Giubileo: ciascuno di noi può entrare nel mistero di questo annuncio di grazia. Questa è la notte in cui la porta della speranza si è spalancata sul mondo; questa è la notte in cui Dio dice a ciascuno: c'è speranza anche per te. C'è speranza per ognuno di noi". Poi ha aggiunto: "Ce ne sono tante di desolazioni in questo mondo, pensiamo alle guerre, ai bambini mitragliati, alle bombe sulle scuole e sugli ospedali".
Il Giubileo ordinario 2025 terminerà nell’Epifania del 2026. L’ultimo è stato quello del 2000, sotto Papa San Giovanni Paolo II. Il primo della storia fu promulgato da Bonifacio VIII nel 1300. Nel 2015 Bergoglio aveva indetto il Giubileo straordinario della misericordia. Per l'evento sono attesi oltre 32 milioni di persone.
Gli approfondimenti:
- Papa Francesco apre la Porta Santa della Basilica di San Pietro. FOTO
- Il video dell'apertura della Porta Santa
- L'omelia di Papa Francesco alla messa di Natale
- Meloni: "Metodo Giubileo dimostra che cose si possono fare"
- Giubileo 2025, cos'è e come si ottiene l'indulgenza plenaria
- Piantedosi su allerta terrorismo: "Attenzione massima"
- Giubileo, tutti gli Anni Santi e i relativi Papi nella storia della Chiesa Cattolica. FOTO
- Giubileo, app dedicata e assistente virtuale per i 32 milioni di pellegrini attesi
- Giubileo 2025, la Carta del Pellegrino: come richiederla e a cosa serve
- Giubileo a Roma, programma dell'Anno Santo: date e guida agli eventi
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Papa: "Chiediamo il dono di portare speranza dove è perduta". VIDEO

Il Papa a Messa Natale: seminare speranza nelle desolazioni. VIDEO

L'omelia di Papa Francesco: "La speranza non è morta, è viva e non delude"
"Con l'apertura della Porta Santa abbiamo dato inizio a un nuovo Giubileo" ha detto il Pontefice nel corso della messa a San Pietro. "Questa è la notte in cui la porta della speranza si è spalancata sul mondo". L'OMELIA DEL PAPA
Papa: "La porta della speranza si è spalancata sul mondo"
"Con l'apertura della Porta Santa abbiamo dato inizio a un nuovo Giubileo: ciascuno di noi può entrare nel mistero di questo annuncio di grazia. Questa è la notte in cui la porta della speranza si è spalancata sul mondo; questa è la notte in cui Dio dice a ciascuno: c'è speranza anche per te. C'è speranza per ognuno di noi", ha detto il Papa nell'omelia della messa della Notte di Natale. Ma per accogliere questo messaggio, "per ritrovare la speranza perduta, rinnovarla dentro di noi, seminarla nelle desolazioni del nostro tempo e del nostro mondo", occorre muoversi "senza indugio". "Non indugiare, non rallentare il passo, ma lasciarsi attirare dalla bella notizia", ha sottolineato il Pontefice.

©Ansa
Papa: "Non stanchiamoci di sognare pace e giustizia "
La speranza cristiana "ci chiede di farci pellegrini alla ricerca della verità, sognatori mai stanchi, donne e uomini che si lasciano inquietare dal sogno di Dio, il sogno di un mondo nuovo, dove regnano la pace e la giustizia", ha detto ancora il Papa nell'omelia della messa di Natale.
Papa: "Siamo chiamati a sdegnarci per ciò che non va"
"La speranza cristiana non è un lieto fine da attendere passivamente: è la promessa del Signore da accogliere qui e ora, in questa terra che soffre e che geme. Essa ci chiede perciò di non indugiare, di non trascinarci nelle abitudini, di non sostare nelle mediocrità e nella pigrizia; ci chiede, direbbe Sant'Agostino, di sdegnarci per le cose che non vanno e avere il coraggio di cambiarle", ha detto il Papa nell'omelia della messa di Natale nella basilica di San Pietro.
Papa: "Pensiamo alle guerre e ai bambini mitragliati"
In questo tempo "ci sono tante desolazioni: pensiamo alle guerre, ai bambini mitragliati, alle bombe sulle scuole e gli ospedali", ha detto Papa Francesco nell'omelia.
Papa: "I Paesi poveri sono gravati da debiti ingiusti"
Il Giubileo "ci chiama al rinnovamento spirituale e ci impegna nella trasformazione del mondo, perché questo diventi davvero un tempo giubilare: lo diventi per la nostra madre Terra, deturpata dalla logica del profitto; lo diventi per i Paesi più poveri, gravati da debiti ingiusti; lo diventi per tutti coloro che sono prigionieri di vecchie e nuove schiavitù", ha detto il Papa nell'omelia della messa della Notte di Natale. "A noi, tutti, il dono e l'impegno di portare speranza là dove è stata perduta: portarla dove la vita è ferita, nelle attese tradite, nei sogni infranti, nei fallimenti che frantumano il cuore; nella stanchezza di chi non ce la fa più, nella solitudine amara di chi si sente sconfitto, nella sofferenza che scava l'anima; nei giorni lunghi e vuoti dei carcerati, nelle stanze strette e fredde dei poveri, nei luoghi profanati dalla guerra e dalla violenza", ha aggiunto il Pontefice. "Il Giubileo si apre perché a tutti sia donata la speranza del Vangelo, la speranza dell'amore, la speranza del perdono".
Papa: "Alziamo la voce, la speranza non è quieto vivere"
La speranza, tema del Giubileo 2025, "non tollera l'indolenza del sedentario e la pigrizia di chi si è sistemato nelle proprie comodità", "non ammette la falsa prudenza di chi non si sbilancia per paura di compromettersi e il calcolo di chi pensa solo a sé stesso; è incompatibile col quieto vivere di chi non alza la voce contro il male e contro le ingiustizie consumate sulla pelle dei più poveri", ha detto il Papa nell'omelia, aggiungendo che la speranza cristiana "esige da noi l'audacia di anticipare oggi questa promessa, attraverso la nostra responsabilità e la nostra compassione".
Oltre trentamila fedeli in Vaticano
Sono 6mila i fedeli presenti nella basilica di San Pietro per la messa di Natale, celebrata dal Papa, primo evento del Giubileo dopo l'apertura della Porta Santa. In Piazza San Pietro - riferiscono fonti vaticane - ci sono invece circa 25mila fedeli che seguono la celebrazione attraverso i maxischermi.
Papa nell'omelia: "La speranza non è morta, è viva e non delude"
"Se Dio viene, anche quando il nostro cuore somiglia a una povera mangiatoia, allora possiamo dire: la speranza non è morta, la speranza è viva, e avvolge la nostra vita per sempre", ha detto Papa Francesco nell'omelia della messa di Natale.
Il messaggio del questore agli agenti
"Con il gesto rituale sua santità Papa Francesco ha aperto la Porta Santa a San Pietro dando inizio al Giubileo della speranza 2025. A noi il privilegio e il dovere di mettere in campo tutti gli sforzi per rendere sicuro questo grande evento", ha detto il questore di Roma, Roberto Massucci, in collegamento radio con tutto il personale in campo stasera, dalla sala operativa per la gestione della sicurezza dei grandi eventi della Questura. "Grazie a tutti per quello che avete fatto finora e soprattutto per quello che faremo insieme - ha aggiunto Massucci - Avanti così ragazzi!" Immediata la risposta del responsabile del servizio di ordine pubblico in piazza stasera: "Sarà un onore proseguire con lei alla guida. Buon giubileo a tutti". Lo scambio è stato seguito da un lungo applauso nella sala operativa.
Il video dell'apertura della Porta Santa
Bergoglio è stato portato in sedia a rotelle fino davanti la soglia della Porta Santa, ha bussato e i battenti si sono aperti. Francesco ha attraversato poi la porta, primo pellegrino dell'Anno Santo della Speranza. IL VIDEO
Al via la messa di Natale
Dopo l'apertura della Porta Santa è iniziata la messa di Natale.
Le autorità a San Pietro
Tra le autorità presenti a San Pietro, oltre alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ci sono il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. Anche loro hanno varcato la Porta Santa dopo il Pontefice e i presuli presenti. Tra le altre autorità ci sono - secondo quanto riferito dalla sala stampa vaticana - i Capitani Reggenti di San Marino e i vertici dell'Ordine di Malta.
Le immagini dell'apertura della Porta Santa
Papa Francesco ha inaugurato l’Anno santo. Dopo una breve liturgia, si è accostato alla Porta Santa per aprirla. Dopo Bergoglio è stata varcata anche da alcuni concelebranti e ospiti ecumenici provenienti da tutto il mondo. LE FOTO

Fedeli e religiosi varcano la Porta Santa
Il Papa ha varcato la Porta Santa sulla sedia a rotelle, dopo di lui alcuni concelebranti, religiosi e una cinquantina di fedeli in rappresentanza di varie parti del mondo.
Papa Francesco ha aperto la Porta Santa
Papa Francesco ha aperto la Porta Santa nella basilica di San Pietro: è iniziato ufficialmente il Giubileo 2025 dedicato al tema della "speranza". Prima del gesto dell'apertura della Porta Santa il Papa ha recitato una preghiera dicendo: "Pellegrini nel mondo e testimoni di pace, entriamo nel tempo della misericordia e del perdono, perché a ogni uomo e a ogni donna sia dischiusa la via della speranza che non delude".

Meloni, Fontana e Locatelli nella Basilica di San Pietro
Sono nella basilica di San Pietro, in Vaticano, la premier Giorgia Meloni, il presidente della Camera, Lorenzo Fontana e la ministra per le disabilità Alessandra Locatelli, in occasione dell’apertura della Porta Santa e dell’avvio del Giubileo 2025.
Papa nell'atrio della basilica per liturgia di apertura
Papa Francesco è arrivato nell'atrio della basilica di San Pietro dove si svolgerà la liturgia per l'apertura della Porta Santa che darà inizio al Giubileo.
Porta Santa sarà attraversata da fedeli di 54 Paesi
La Porta Santa della Basilica di San Pietro sarà attraversata da fedeli di 54 Paesi dai cinque continenti dopo il Papa. Ci saranno fedeli anche da Cina e dall’Iran. Sono arrivate delegazioni da tutto il mondo.
Iniziata la cerimonia per l'apertura della Porta santa
È iniziata, con una serie di letture veterotestamentarie in diverse lingue, la cerimonia che vedrà Papa Francesco aprire la Porta Santa, primo atto dell'Anno Santo 2025.
L’attesa dei pellegrini in fila
Ancora tanti pellegrini in fila ai varchi del colonnato di Piazza San Pietro. "L’emozione è grande per un evento unico. Sono venuta apposta per l’apertura della Porta Santa nella speranza di varcarla. L’unica paura è non riuscire ad entrare in piazza San Pietro, visto che siamo in fila da almeno 40 minuti”, racconta Gaia, turista che per il giubileo è venuta da Pisa.
Giubileo 2025, imponenti misure di sicurezza a Roma. VIDEO
In Vaticano fermati 7 attivisti Debt for Climate
Sono stati intercettati durante i controlli di filtraggio messi in campo dalla Questura in occasione della prima tappa del Giubileo 2025 sette attivisti verosimilmente riconducibili al movimento ambientalista Debt for Climate. Sono tre donne e quattro uomini - di età compresa trai 20 ed i 40 anni, e dei quali quattro di nazionalità tedesca, uno di origine americana e uno belga -, bloccati dagli agenti della polizia di stato presso i varchi di filtraggio all'altezza di Porta Angelica con al seguito uno striscione gonfiabile riportante su un lato la dicitura "Jubilee = debt cancellation" e sull'altro "Jubilee = land back". Due sono già noti per attivismo nelle galassia dei movimenti ambientalisti.
Giubileo, attesi 30mila pellegrini in Piazza San Pietro
Piazza San Pietro ha iniziato a riempirsi dal primo pomeriggio per l'apertura della porta Santa che alle 19 segnerà l'inizio del Giubileo della speranza. Tra imponenti misure di sicurezza, migliaia di pellegrini si sono messi in coda a Porta Angelica e a Via della Conciliazione per i controlli. Si prevedono 30mila presenze, con 5mila fedeli che troveranno posto dentro la basilica e il resto fuori. Tanti gli stranieri, ma è folta anche la presenza degli italiani. Alle 18.30, dopo un momento di preghiera, il Pontefice sosterà in silenzio davanti alla Porta Santa, sotto al portico antistante i cinque ingressi della Basilica, e alle 19 spingerà i battenti aprendo ufficialmente l'Anno Santo ordinario.
Migliaia di fedeli nella zona del Vaticano, controlli serrati
A un paio d'ore dalla cerimonia di apertura della Porta Santa della basilica di San Pietro sono già diverse migliaia le persone che stanno raggiungendo la zona del Vaticano. I controlli, come in occasione di tutti i grandi eventi, sono molto serrati e imponente è il dispiegamento delle forze dell'ordine in tutta l'area, anche nelle vie limitrofe. Tante anche le troupe televisive e giornalisti di tutto il mondo presenti per seguire l'evento.

©Ansa
Tutto pronto a Rebibbia per l’apertura della Porta Santa
Tutto è pronto a Rebibbia Nuovo Complesso dove il 26 dicembre Papa Francesco, dopo aver aperto stasera la Porta Santa a San Pietro, aprirà la seconda Porta Santa del Giubileo 2025 nel carcere romano. Il Pontefice arriverà nel penitenziario la mattina del 26 dicembre pochi minuti prima delle 9. Ad attenderlo, le note dell'Inno del Giubileo 2025 suonate dalla banda del Corpo di Polizia penitenziaria, diretta dal Maestro Fausto Remini. Poi, il Papa salirà fino alla porta della chiesa del Padre Nostro dove si svolgerà il rito di apertura della Porta Santa, la 'Porta della Speranza'. All'interno della chiesa, Papa Francesco sarà accolto da una persona detenuta e da un agente della Polizia penitenziaria che lo accompagneranno fino all'altare. Tra le 300 persone presenti in chiesa - spiega 'Gnewsonline', il notiziario web del ministero della Giustizia - saranno un centinaio, fra uomini e donne, i detenuti provenienti dai quattro istituti penitenziari di Rebibbia: una buona parte siederà davanti al Pontefice, altri faranno parte del coro, altri ancora parteciperanno ad alcune delle fasi. All'esterno della chiesa, altre 300 persone - fra operatori penitenziari, volontari e familiari - potranno assistere alla messa su un maxischermo appositamente allestito. Al termine, Francesco riceverà alcuni doni dai detenuti: dagli uomini del Nuovo Complesso, la riproduzione in miniatura della porta della chiesa del Padre Nostro, creata all'interno del laboratorio 'Metamorfosi' utilizzando i legni dei barconi dei migranti, mentre dalle donne di Rebibbia un cesto contenente olio, biscotti, ceramiche e bavaglini, frutto del loro lavoro. L'Amministrazione penitenziaria omaggerà il Santo Padre con un dipinto raffigurante un Cristo salvifico, realizzato dall'artista Elio Lucente, ex poliziotto penitenziario. Vicino alle mura della chiesa, infine, sarà inaugurata l'opera, firmata dall'artista Marinella Senatore, dal titolo 'Io contengo moltitudini': un progetto di arte contemporanea - in continuità con il Padiglione della Santa Sede allestito nel carcere femminile di Venezia in occasione della Biennale - composto da una struttura ad albero, alta circa 6 metri, con luminarie informa di strisce che riportano frasi di detenute, detenuti e personale penitenziario, scritte in varie lingue, anche in dialetto.
La Carta del Pellegrino: come richiederla e a cosa serve
La Carta del Pellegrino è uno strumento digitale gratuito per partecipare agli eventi del Giubileo 2025. Si può richiedere online, tramite l’app ufficiale o all’info point di Roma, e consente di prenotare il pellegrinaggio alle Porte Sante e accedere a sconti su trasporti, alloggi e musei. COSA SAPERE
Giubileo, tutti gli Anni Santi e i relativi Papi
Oggi si apre il 28° Giubileo ordinario della storia della Chiesa cattolica: ogni 25 anni (in passato ogni 100 e poi ogni 50) i pellegrini giungono a Roma per il perdono plenario dei peccati. A questi, poi, vanno aggiunti i 10 Giubilei straordinari, indetti dai Pontefici per celebrare speciali occasioni. Questo evento è spesso coinciso con grandi momenti storici, artistici e culturali. Ecco cosa sapere su ognuno
Leader di altre Chiese cristiane alla Porta santa
Questo Natale, come di consueto, saranno presenti nella Basilica di San Pietro, per la 'Messa nella Notte', ospiti di alcune delle altre Chiese e Comunioni cristiane presenti a Roma. "Alcuni di questi ospiti ecumenici sono stati invitati a essere tra coloro che attraverseranno la soglia della Porta Santa dopo il Santo Padre. Questo invito è un gesto di ospitalità, che invita a condividere la gioia della Chiesa cattolica all'apertura del Giubileo", sottolinea il Dicastero vaticano per la Promozione dell'unità dei cristiani spiegando che "non deve essere interpretato come un tentativo di associarli ad elementi del Giubileo, come l'indulgenza giubilare, che non sono in linea con le prassi delle loro rispettive comunità. Piuttosto, il loro passaggio attraverso la Porta Santa è un segno visibile della fede che tutti i cristiani condividono in Gesù Cristo".
In migliaia verso piazza San Pietro
Sono già migliaia le persone che, in queste ore, si stanno avviando a Piazza San Pietro in Vaticano, a poche ore dall'apertura della Porta Santa, prevista per le ore 19. Numerosi i presidi di sicurezza lungo le principali vie d'accesso alla Piazza, in particolare via Ottaviano e via della Conciliazione, con un imponente dispiegamento di Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza e agenti della Polizia locale.
Allerta terrorismo
Transenne fisse, triplo livello di controlli, oltre 700 agenti in servizio in aggiunta a quelli normalmente disponibili per la vigilanza dell'area. Il percorso che tanti pellegrini percorreranno per arrivare alla Porta Santa, a Roma, sarà blindato, soprattutto dopo che l’allarme terrorismo è salito per via di quanto accaduto al mercatino di Natal Magdeburgo, in Germania, pochi giorni fa. Non sono previsti solo controlli con i metal-detector, ma anche dispositivi anti-drone, piloni anti-kamikaze, gruppi cinofili, artificieri, tiratori scelti sui tetti e più agenti in giro tra piazze e fermate della metro.
Gli appuntamenti del Papa nei prossimi giorni
Il 25 dicembre, a mezzogiorno, il Papa pronuncerà il messaggio natalizio con la benedizione “Urbi et Orbi” dalla Loggia esterna della basilica di San Pietro. Giovedì 26, alle 9, Francesco si recherà presso la Casa circondariale di Rebibbia, a Roma, per presiedere la messa con il rito di apertura della Porta Santa, così da offrire ai detenuti "un simbolo che invita a guardare all’avvenire con speranza e con rinnovato impegno di vita". Infine, rientrato in Vaticano, il Papa guiderà a mezzogiorno la preghiera mariana dell’Angelus, nella festa di santo Stefano protomartire.
Papa: "Con la Porta Santa entriamo nella vita nuova"
"La Porta Santa che si apre, nella notte di Natale, è l'invito a compiere un passaggio, una pasqua di rinnovamento, a entrare in quella vita nuova che ci viene offerta dall'incontro con Cristo. #Giubileo2025", così il Papa su X.
I numeri di Piazza Pia
È Piazza Pia l'opera maggiore e più simbolica del Giubileo 2025. I numeri: 450 giorni di cantiere Anas e 85,3 milioni di investimento per realizzare, parola del sindaco Roberto Gualtieri, "la più grande area pedonale di Roma". La nuova piazza misura 7.000 metri quadri, lastricati con 450 mila sanpietrini, e può ospitare 150 mila persone. Al centro, in asse con via della Conciliazione, due grandi fontane rotonde, pensate per riflettere il cielo ed evitare l'effetto 'isola di calore' dando frescura a turisti e pellegrini.

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Il verde della speranza sarà sui paramenti del Papa
Per l'apertura del Giubileo l'Ufficio delle Celebrazioni liturgiche del Papa ha commissionato la realizzazione del "Parato Giubileo della Speranza" (composto da piviale, mitria, casula, dalmatiche ed evangeliario). Si tratta del mantello, del copricapo, e degli altri accessori liturgici che vedremo questa sera indosso al Papa, nella cerimonia dell'apertura della Porta Santa della basilica di San Pietro. I paramenti avranno un "delicato ricamo in oro e verde", come riferisce l'Osservatore Romano. L'oro è simbolo di gloria ed eternità, mentre il verde, associato alla speranza e alla vita, riflette il messaggio centrale di questo Giubileo: "La speranza non delude". Sul mantello del Papa ci saranno le figure dei santi Pietro e Paolo. Le loro immagini sono collocate su uno sfondo viola. Anche le àncore, simboli antichi di speranza, arricchiscono l'insieme di vesti e paramenti liturgici realizzati per l'occasione.
Le stime sulla presenza dei fedeli questa sera
Secondo le stime riportate da Il Messaggero, questa sera almeno 30 mila fedeli si riuniranno in Piazza San Pietro per seguire la cerimonia dell'apertura della Porta santa, trasmessa sui maxi schermi. Circa 5 mila persone assisteranno all’interno della Basilica all'evento. Papa Francesco reciterà la formula rituale “Haec porta Domini” (“È questa la porta del Signore”), a cui i fedeli risponderanno: “Iusti intrabunt in eam” (“Per essa entrano i giusti”), dando ufficialmente inizio all’Anno Santo.
Roma blindata
La Capitale intanto è blindata. Sotto stretto controllo le stazioni Termini, Tuscolana e Tiburtina. Inoltre da oggi, e fino al 26 dicembre, saranno rimossi tutti i veicoli in sosta fra via di Porta Angelica, via dei Corridori, dai controviali di via della Concilizazione, da piazza della Repubblica a piazza Papa Pio XII. E ancora, rimozioni in via Rusticucci, via dell’Erba, Borgo Sant'Angelo - da via della Traspontina a via dei Corridori -, via dei Cavalieri del Santo Sepolcro, via Pfeiffer, largo degli Alicorni, Borgo Santo Spirito - da largo degli Alicorni a largo Ildebrando Gregori -, via Paolo VI e piazza del Sant’Uffizio. Da martedì pomeriggio, poi, chiusi al traffico Borgo Santo Spirito, da piazza Ildebrando Gregori a via Paolo VI, via Porta Angelica, largo di Porta Cavalleggeri verso piazza del Sant'Uffizia, via dei Corridori, via dell'Erba, via dei Cavalieri del Santo Sepolcro e via Rusticucci.
A San Pietro 5 ambulanze e 10 squadre 118
Pronto il Piano di Protezione Sanitaria nell'area di San Pietro messo a punto dall'Ares 118 per le giornate di oggi e domani per l'apertura del Giubileo. Il piano prevede un Posto Medico Avanzato a Largo Alicorni e un altro a Largo del Colonnato. Saranno presidiati da un medico, due infermieri e due psicologi. Presso ogni PMA ci sarà inoltre un'ambulanza medicalizzata che affiancherá il personale del PMA e garantirà il trasporto di quei pazienti che dovessero avere necessità di arrivare in ospedale dopo osservazione e stabilizzazione. Presso ogni PMA saranno poi presenti due squadre a piedi formate da tre soccorritori ciascuna. Nell'area interessata saranno dislocate anche diverse squadre di soccorritori a piedi e ambulanze. In totale saranno messi in campo: due Posti medici avanzati, due ambulanze medicalizzate e tre infermieristiche, oltre che 10 squadre di soccorritori a piedi.
Stasera il Papa apre la Porta Santa
Con l'apertura di questa porta, oggi, inizierà ufficialmente il grande Giubileo 2025. Un rito solenne guidato da Papa Francesco e che risale, per la Basilica di San Pietro, al 1500. Sarà il primo atto che consentirà l'apertura ufficiale dell'Anno Santo.
Per il Giubileo anche un francobollo dedicato
C'è anche un francobollo a ricordare il Giubileo del 2025. Corrisponde alla tariffa della posta ordinaria spedita in Europa e nel bacino del Mediterraneo (1,30 euro). La vignetta riprduce una tavola acquerellata tratta dal volume Instrumenta Traslationum del 1590 realizzata da Giocomo Grimaldi dal titolo ''Papa Bonifacio VIII indice il primo Anno Santo nel 1300'', conservata presso la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano. L'annullo speciale ''primo giorno di emissione'' è disponibile a Roma.
Fontana: "Anno giubilare porta speranza pace e fine violenze"
"Il Natale, quest'anno, introduce all'Anno Santo che ci porta a una riflessione sulla speranza, il messaggio dell'anno giubilare. La prima speranza è che il 2025 possa essere l'anno della pace, l'anno del cessate il fuoco, della parola fine sulle violenze contro gli innocenti. Una speranza che deve essere attiva e concreta, deve farsi impegno della comunità internazionale", ha detto il presidente della Camera Lorenzo Fontana, che ieri ha portato i suoi auguri e il ringraziamento per il servizio svolto ai militari italiani della base Nato di Adaži, in Lettonia e che questa sera sarà presente all'apertura della Porta Santa per l'avvio dell'anno giubilare e alla Santa Messa successiva.
La Storia della Porta Santa
Nel 1949 fu indetto un concorso per la realizzazione della Porta per il Giubileo che si sarebbe tenuto l’anno successivo. Questo concorso fu vinto dallo scultore Vico Consorti, che realizzò l’opera in 11 mesi, in tempo per farla inaugurare alla vigilia di Natale del 1949. La Porta fu un dono a Papa Pio XII da parte di Francesco Von Streng, vescovo di Lugano e Basilea e della sua comunità, come ringraziamento al Signore per aver risparmiato la Svizzera dalla guerra. Il tema che lo scultore seguì fu dettato dalle parole del Papa: "Concedi, o Signore, che questo Anno Santo sia l'anno del gran ritorno e del gran perdono".
I significati della Porta Santa
Oltre a segnare la via verso la salvezza, il simbolo della Porta Santa indica anche la casa comune, immagine della Gerusalemme celeste, mentre il "muro" viene identificato con la "roccia" che, colpita, diventa fonte di salvezza. Inoltre il pontefice, percuotendo il muro con il martelletto, ripete il gesto di Mosè che fa scaturire l'acqua dalla roccia per ristorare la sua gente.
Mantovano: "Tempi rispettati grazie a modello Giubileo"
"Per i romani non sono stati due anni facili, hanno avuto molta pazienza. Ma questo sacrificio, ora che si procederà con le inaugurazioni, avrà avuto un senso: gli snodi di San Pietro, Termini, San Giovanni sono stati migliorati, c'è stato un potenziamento dei pronto soccorso". Alfredo Mantovano, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, lo dice al Messaggero in vista dell'avvio del Giubileo. "È stato un metodo di lavoro collettivo e condiviso con il sindaco, con la Regione, con monsignor Fisichella, più gli altri soggetti del tavolo: ministeri coinvolti, Anas, Rai, un centinaio di persone in tutto. Il percorso iniziato due anni fa, con il sindaco Gualtieri scelto come commissario dal precedente governo, sembrava impossibile da portare a termine. E invece siamo arrivati all'appuntamento con gran parte delle opere ultimate. Non succede tutti i giorni", aggiunge.
Tajani: "Rischi ci sono sempre ma Piantedosi sta lavorando bene"
"Il Giubileo deve essere un momento di riflessione, una grande festa. Certo, i rischi ci sono sempre quando c'è un concentramento di persone, ma sono state rafforzate le misure di sicurezza, c'è stata la sospensione di Shengen, e il ministro Piantedosi sta lavorando molto bene", ha detto ieri sera a Quarta Repubblica il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Date e guida agli eventi del Giubileo
Il Giubileo sarà scandito da un ricco calendario di celebrazioni e appuntamenti che si estenderanno anche ai prossimi mesi. Ecco le date principali e gli eventi da non perdere: IL PROGRAMMA.
L'effetto del Giubileo sul mercato immobiliare di Roma
Il Giubileo ha portato effetti sul mercato immobiliare della Capitale, in subbuglio già da tempo. Dal terzo trimestre del 2023 a quello del 2024 i valori delle case in vendita nelle zone centrali di Roma sono cresciuti del 10,2% (7.099 euro/mq), rileva un’analisi di Idealista: TUTTI I DATI.
La mascotte ufficiale del Giubileo 2025
Il Giubileo 2025 ha anche una mascotte. Si chiama "Luce". A realizzarla è stato l’illustratore Simone Legno. Presentato da monsignor Fisichella, il personaggio è stato pensato per "riflettere la cultura pop" apprezzata dai giovani, veicolando un messaggio di "speranza e accoglienza".
Il pellegrinaggio
Il "cammino" verso Roma è il cuore del Giubileo per un fedele. Nella Capitale per questo evento sono attesi oltre 30 milioni di pellegrini, secondo le stime riportate dal sindaco Roberto Gualtieri e dal pro-Prefetto. Roma offrirà la possibilità di seguire percorsi consigliati e diversi pellegrinaggi dentro la città, uno dei più noi è quello che tocca le 7 Chiese.
Cos'è il Giubileo?
Il nome Giubileo ha origine dall’ebraico jobel, ovvero corno d'ariete. Quest'ultimo veniva utilizzato come tromba e il suo suono dava inizio alla festa dello Yom Kippur, il Giorno dell'Espiazione. Si tratta di una ricorrenza annuale che assume un significato particolare quando coincide con l'anno giubilare: secondo quanto riportato nella Bibbia, questo doveva essere convocato ogni 50 anni. Come riportato dal sito ufficiale del Giubileo 2025, era "l’occasione nella quale ristabilire il corretto rapporto nei confronti di Dio, tra le persone e con la creazione, e comportava la remissione dei debiti, la restituzione dei terreni alienati e il riposo della terra".
Monsignor Fisichella: "Giubileo mostrerà vitalità della Chiesa"
"Penso che questo Giubileo mostrerà la vitalità della nostra Chiesa". Lo afferma, in un'intervista al Messaggero, monsignor Rino Fisichella, responsabile dell'organizzazione del Giubileo. "Non c'è bisogno di mostrare i muscoli a nessuno. Non è mai stato fatto. Il Giubileo vuole far riscoprire l'essenziale a un mondo affogato nella cultura tecnologica - spiega -. Questo significa riflettere su tutte le situazioni di cultura fortemente segnata dal cosiddetto paradigma tecnocratico che inevitabilmente attenua e fa scomparire il tema della speranza. Ciò che è in seria crisi, prima ancora della Chiesa, è l'uomo. Quale sarà l'uomo dei prossimi decenni? Ecco, questa è la riflessione che dobbiamo fare".
La 'carta del pellegrino'
La ‘Carta del Pellegrino' è la card che permetterà a chi prende parte a celebrazioni del Giubileo 2025 di ricevere sconti e vantaggi validi su assicurazioni, soggiorni e pernottamenti, pasti e ristorazione, merchandise ufficiale, spostamenti e trasporti locali. Si può ottenere con la registrazione sul portale del Giubileo e sulla app ufficiale Iubileum2025.
Gli appuntamenti del Giubileo
Per il Giubileo 2025 è in programma anche l'apertura di altre Porte Sante nelle Basiliche papali di Roma e non solo. Il 26 dicembre 2024 Papa Francesco aprirà la Porta Santa nel carcere di Rebibbia. Il 29 dicembre 2024 aprirà la Porta Santa alla basilica di San Giovanni in Laterano, il primo gennaio 2025 alla basilica di Santa Maria Maggiore e il 5 gennaio a San Paolo Fuori le Mura.
Le misure di sicurezza
Non solo controlli con i metal-detector, ma anche dispositivi anti-drone, piloni anti-kamikaze, gruppi cinofili, artificieri, tiratori scelti sui tetti e più agenti in giro per piazze e fermate della metro: queste le misure di sicurezza predisposte per il grande evento.
App dedicata e assistente virtuale per i pellegrini
Per il Giubileo è previsto l'arrivo di oltre 32 milioni di persone. Una cifra enorme di pellegrini da ogni parte del mondo che deve essere gestita con l'aiuto della tecnologia. Il Vaticano lo sa bene, e infatti ha promosso una serie di strumenti per gestire i flussi di visitatori: L'ARTICOLO.
Cos'è l'indulgenza plenaria
L'indulgenza plenaria è l'istituto della Chiesa cattolica che prevede la cancellazione totale del peccato e della pena che da esso deriva. Significa che la persona che la ottiene è completamente perdonata dal peccato e non deve più scontare alcuna pena per esso. È possibile ottenerla solo per i peccati già confessati e perdonati. Ciò significa che la persona che desidera ottenere un’indulgenza plenaria deve prima confessare i propri peccati e ricevere il sacramento della penitenza.
Piantedosi su allerta terrorismo: "Attenzione massima"
Lo scorso sabato, il giorno dopo l'attentato di Magdeburgo, in Germania, al mercatino di Natale, una circolare di polizia ai prefetti e ai questori italiani ha sollecitato il rinforzo delle misure di sicurezza. Ne è emersa l'importanza di focalizzare l'attenzione sul rischio di possibili gesti di emulazione da parte di individui ispirati al caso tedesco. Massima prudenza, poi, per quanto riguarda gli eventi a sfondo religioso, in particolare il Giubileo 2025. Il ministro degli Interni Piantedosi si è esposto sul tema, assicurando un aumento delle attività di presidio e di prevenzione, ed invitando turisti e fedeli a visitare Roma con serenità. “C'è una situazione di allerta, ma non di allarme né di allarmismo" ha sottolineato anche Nicola Molteni, sottosegretario all’Interno.
Meloni: "Metodo Giubileo dimostra che cose si possono fare"
"Se noi oggi siamo in grado di inaugurare quest'opera" è anche "grazie al metodo che questo governo ha messo in campo sin dall'inizio, istituendo una cabina di regia a Palazzo Chigi" con tutti gli enti coinvolti, "un tavolo capace di affrontare in tempo reale ostacoli e difficoltà". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni parlando ieri, 23 dicembre, all'inaugurazione di piazza Pia per il Giubileo. Meloni ha parlato di "metodo Giubileo proprio per ricordare che le cose in Italia si possono fare bene e velocemente, che la pubblica amministrazione può stupire quando vuole". La premier auspica lo stesso spirito anche per i "piccoli obiettivi".
Al via il Giubileo
Al via oggi il Giubileo. Il clou sarà stasera, quando papa Francesco aprirà la Porta santa della basilica di San Pietro, dando ufficialmente il via all'Anno santo. Il pontefice celebrerà poi la messa di Natale.