
Lo ha detto il premier ungherese, a margine della 50ma edizione del Forum Ambrosetti a Cernobbio. "C'è una grande letteratura in Europa su come creare la pace e questa letteratura e la mia personale esperienza è che la prima questione riguarda il dialogo. Se non c'è dialogo in un tempo congruo cresce l'escalation e poi diventa più difficile", ha aggiunto. Almeno 50 persone ferite ed una deceduta dopo un attacco russo con cinque missili balistici sulla città di Pavlograd, nell'Ucraina centrorientale
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Un incontro tra Putin e Zelensky "è certamente possibile è necessario". Lo ha detto il premier ungherese, Viktor Orban, a margine della 50ma edizione del Forum di Ambrosetti in corso a Cernobbio. "C'è una grande letteratura in Europa di come creare la pace e questa letteratura e la mia personale esperienza è che la prima questione riguarda il dialogo - ha aggiunto Orban -. Se non c'è dialogo in un tempo congruo cresce l'escalation e poi diventa più difficile".
Almeno 50 persone sono rimaste ferite ed una è deceduta questa mattina in seguito ad un attacco russo con cinque missili balistici sulla città di Pavlograd, nella regione di Dnipropetrovsk, nell'Ucraina centrorientale: lo ha reso noto il capo dell'Amministrazione militare regionale, Serhiy Lysak.
"L'Ucraina ha bisogno di più supporto militare ora, il modo più rapido per porre fine a questa guerra è fornire armi all'Ucraina". Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, durante un punto stampa in Norvegia.
Il presidente ucraino Zelensky ha annunciato su Telegram che parteciperà dal vivo al Forum Ambrosetti di Cernobbio. Previsti incontri con i rappresentanti dell'imprenditoria italiana e "negoziati con il primo ministro italiano, Giorgia Meloni".
Gli approfondimenti:
- Perché Kiev ha attaccato Kursk e Belgorod: cosa sappiamo
- Ecco come l'esercito di Kiev è avanzato nel Kursk. LE MAPPE
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Cosa sono i Patriot ei Samp/T che Kiev chiede agli alleati
- Ecco come gli oligarchi russi si sono arricchiti
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Offensiva nel Kursk, come le forze ucraine tentano di accerchiare i russi
L’esercito ucraino avanza nell’oblast russo. Avrebbe conquistato oltre 1.260 chilometri quadrati di territorio e con la distruzione di tre ponti sul fiume Seim, le truppe di Kiev stanno attuando una manovra per isolare migliaia di soldati nemici e prendere il controllo di un’area che consentirebbe di avere una “zona cuscinetto” con la Russia. COSA STA SUCCEDENDO
Wsj: missili balistici a corto raggio dall'Iran a Mosca
L'Iran ha consegnato missili balistici a corto raggio alla Russia. Lo riferiscono alcuni funzionari americani ed europei, scrive il Wsj. Si ritiene che la Russia abbia firmato un contratto a dicembre a Teheran con funzionari iraniani per il Fath-360 e un altro sistema missilistico balistico costruito dall'Aerospace Industries Organization (AIO) di proprietà del governo iraniano chiamato Ababil. La spedizione comprende circa 200 missili a corto raggio, con una gittata di circa 800 chilometri. Il rapporto arriva mentre il presidente ucraino Volodymyr Zelensky fa un nuovo appello per avere più armi.
Guerra in Ucraina, da Bucha a Kramatorsk: le stragi di civili
L’8 luglio 2024 la Russia ha colpito l'ospedale pediatrico Okhmatdyt di Kiev. Si sono registrate almeno due vittime. Nell’ultimo raid sulla città sono stati presi di mira anche il reparto maternità di un altro centro sanitario, edifici residenziali e uffici. Ma in questi due anni e mezzo di conflitto sono numerosi i raid sugli innocenti, spesso anche in strutture sanitarie, scuole, luoghi di ritrovo. L'APPROFONDIMENTO
Offensiva Kursk, Russia schiera anche coscritti e prigionieri
Per contenere l’offensiva ucraina, Mosca ha schierato un reggimento delle sue forze aerospaziali a causa della carenza di personale. iL Cremlino continua a inviare in prima linea i giovani appena entrati nel servizio di leva e i prigionieri. CHI VA AL FRONTE
Offensiva Kursk, timori per centrale a Kurcatov: “Se colpita rischio Chernobyl”
Costruito dall'Urss nel 1971, il sito conta attualmente due unità in funzione. Secondo il fisico Dimiti Gorchacov, la centrale nel Kursk è più vulnerabile rispetto a quella di Zaporizhzhia per la mancanza di strutture di contenimento in cemento sopra il reattore. "Sarebbe sufficiente un razzo o un colpo di artiglieria per fare gravi danni", ha affermato l'esperto. IL PUNTO
Zelensky incontra delegazione Congresso Usa a Cernobbio
Durante la tappa al forum Ambrosetti a Cernobbio, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha avuto un incontro con la delegazione del Congresso Usa per discutere delle esigenze prioritarie delle forze di difesa ucraine e delle conseguenze del terrorismo missilistico russo. Ne dà notizia lo stesso Zelensky su X, scrive Ukrinform. "In Italia ho incontrato la delegazione del Congresso degli Stati Uniti guidata dal senatore Lindsey Graham. Li ho informati sulla situazione attuale al fronte, sui risultati dell'operazione nella regione di Kursk e sulle conseguenze del terrore missilistico russo. Inoltre, abbiamo discusso delle necessità urgenti dei nostri guerrieri. Garantire ulteriori sistemi di difesa aerea e missili, insieme all'espansione delle missioni di addestramento per i piloti ucraini sui caccia F-16, rimane una priorità assoluta", scrive Zelensky che ha poi ringraziato il Congresso, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e il popolo americano per "aver lavorato insieme per portare questa guerra a una fine giusta".
Wsj, Iran ha dato a Russia missili a corto raggio
L'Iran ha dato i suoi missili balistici a corto raggio alla Russia. Lo scrivono il 'Wall Street Journal' e la Pravda ucraina. Il WSJ non fornisce dettagli riguardo al numero e al tipo di missili ricevuti dalla Russia. La Reuters, che per prima ha riferito sui preparativi per il trasferimento di missili balistici dall'Iran alla Russia, ha scritto che potrebbero essere Fath-360, un sistema che lancia missili balistici con una gittata massima di 120 chilometri e una testata del peso di 150 chilogrammi. Ufficialmente, Teheran ha ammesso solo di aver fornito alla Russia un piccolo lotto di droni kamikaze. Ma i media hanno ripetutamente descritto le armi che Mosca riceve dall'Iran.
Mosca, centinaia di mercenari uccisi in raid multipli
Attacchi multipli russi hanno provocato la morte di centinaia di mercenari stranieri in Ucraina. E' quanto afferma l'agenzia Tass che cita una fonte militare di alto livello. "Oltre 250 mercenari stranieri, tra cui 70 specialisti della difesa aerea francesi e rumeni, sono stati eliminati durante un attacco il 4 settembre a Krivoy Rog", afferma la fonte. E ancora: "Circa 500 specialisti, tra cui istruttori provenienti da Polonia, Francia, Germania e Svezia, sono morti o hanno riportato ferite dopo l'attacco del 3 settembre a un centro di addestramento delle forze armate ucraine a Poltava", sostiene la fonte alla Tass aggiungendo che tra le vittime c'erano militari dell'esercito ucraino e del Servizio della Guardia nazionale, nonché "mercenari stranieri provenienti da Polonia, Francia, Germania e Svezia, che stavano addestrando truppe ucraine". A Konstantinovka, "circa 50 militanti francesi sono rimasti uccisi in un attacco con missili Iskander in una struttura temporanea per il dispiegamento di mercenari stranieri". La stessa fonte riferisce che almeno 50 soldati ucraini, tra cui 19 mercenari provenienti dal Regno Unito, sono rimasti uccisi in un raid effettuato il 2 settembre sempre con missili Iskander-M contro "il sito di dispiegamento temporaneo dei mercenari stranieri che stazionavano in un hotel nella città di Zaporizhzhia".
Onu, 2 mila persone non possono lasciare Beryslav
Quasi duemila persone a Beryslav, nella regione di Kherson, nel sud dell'Ucraina, non sono in grado di lasciare l'area a causa del conflitto. La comunità vive prigioniera della guerra, in una zona priva di elettricità, gas e acqua a causa dei bombardamenti che hanno distrutto le infrastrutture. Lo riporta l'Onu, che cita l'Ufficio di coordinamento degli aiuti umanitari. Tra le persone in trappola figurano più di settanta bambini e novanta persone con disabilità. Le organizzazioni umanitarie stanno cercando di fornire assistenza ma in un contesto molto difficile.
Ambasciatore a Kiev incontra vicepremier Svyrydenko
Cordiale incontro tra l'Ambasciatore Carlo Formosa e la vicepremier e ministro dell'Economia dell'Ucraina, Yulia Svyrydenko, concentrato sugli strumenti e sulle condizioni in grado di favorire l'attività delle aziende italiane in Ucraina e supportare il ruolo del settore privato nella futura ricostruzione, con particolare riferimento al contributo che le piccole e medie imprese possono fornire alla ripresa. Si tratta di un tema centrale nella Ukraine Recovery Conference che sarà organizzata dal nostro Paese nel 2025, sottolinea l'ambasciata. Nel colloquio sono stati approfonditi, inoltre, i meccanismi di supporto finanziario internazionale a cui l'Italia contribuisce, in particolare quale presidente di turno del G7 e grande Stato Membro dell'Unione Europea.
Ucraina: Lituania rafforza frontiera con Kaliningrad
La Lituania rafforza il suo confine con l'enclave russa di Kaliningrad con blocchi anti carro e filo spinato. "E' importante essere preparati per qualsiasi cosa accada", ha dichiarato il ministro della Difesa, Laurynas Kasciunas. In particolare, è stato potenziato con ostacoli il confine all'altezza di Panemuné "per bloccare movimenti delle forze nemiche".
Zelensky, decisione su Kursk per prevenire offensiva russa a nord
"L'Ucraina ha deciso di attaccare la regione russa di Kursk per prevenire una possibile azione russa nel nord del Paese". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, rispondendo alle domande dei giornalisti al Forum Teha a Cernobbio. Zelensky ha precisato di avere ricevuto informazioni in merito dall'intelligence nazionale, ma anche da quelle di Paesi alleati come Usa e Regno Unito.
Zelensky: "La cosa importante è che l'Europa resti unita"
"Penso che la cosa più importante è che l'Europa sia unita e che l'Ucraina possa giocare il proprio ruolo". Lo ha detto il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, rispondendo a una domanda al Forum Teha a Cernobbio. "Un'Europa unita ci dà l'idea di un continente forte dal punto di vista economico e potrebbe essere più forte di tanti altri Paesi e invece, attraverso le minacce, la Russia ha sempre cercato di dividere l'Europa. Non parlo del conflitto di ora, parlo anche di guerre economiche, che sono altrettanto pericolose, con l'aumento dei prezzi di gas e petrolio. Mentre un'Europa unita potrebbe essere più forte e attraente non solo per i Paesi vicini, ma anche per l'Africa, per l'Asia e per tutto il mondo", ha aggiunto.
Zelensky: "Dobbiamo arrivare a negoziati in posizione di forza"
"L'Ucraina deve arrivare a eventuali negoziati in una posizione di forza perché altrimenti perderemo la nostra Nazione, le nostre persone e i nostri territori. Vogliamo mantenere i nostri valori e per questo abbiamo bisogno di un piano e del sostegno dei nostri alleati". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, intervenendo al Forum Ambrosetti a Cernobbio.
Zelensky: Mosca usa missili balistici forniti dall'Iran
"Putin sta cercando di lanciare più missili per uccidere altri bimbi. Noi cerchiamo di difenderci" come possiamo, "ma loro attaccano anche con missili balistici che provengono dall'Iran". Lo ha detto il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, al Forum Teha in corso a Cernobbio.
Zelensky, Italia sta facendo di tutto per arrivare alla pace
"Apprezziamo tutti i passi che l'Italia ha fatto per sostenere l'Ucraina, tutti coloro che ci aiutano per la pace. Noi vogliamo porre fine alla guerra, ma non a danno del nostro Paese. E la Russia ci lascia solo la scelta di lottare". Lo ha detto il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, al Forum Teha in corso a Cernobbio. "L'Italia sta facendo di tutto, è con noi per portare avanti la formula di pace. Kiev non chiede niente di più che quello che il vostro Paese o altri hanno fatto o stanno facendo. Vogliamo che i bimbi non debbano più soffrire. Vogliamo che l'eredità ucraina non venga distrutta dai russi", ha aggiunto Zelensky nel suo intervento.
Tajani: armi iraniane a Russia sono un pericolo
"La fornitura di armi iraniane alla Russia rappresenta un pericolo per la sicurezza internazionale. Chiediamo a Teheran di evitare un'escalation. Come Presidenza G7 e con la UE siamo pronti a contribuire all'adozione di ulteriori misure di dissuasione per garantire la liberta' dell'Ucraina". Lo scrive il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
L'arrivo del presidente ucraino Zelensky al Forum di Cernobbio
©Ansa
Zelensky arrivato al Forum di Cernobbio
Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, è arrivato a Villa d'Este a Cernobbio dove è in corso il Forum Ambrosetti. Il leader ucraino parlerà alle 18.45 nel corso di un panel moderato da Monica Maggioni dal titolo 'The Russian Aggression against Ukraine'.
Zelensky vede Scholz: grato per sostegno e aiuti, è molto importante
"Sono grato per il supporto complessivo, in particolare per l'assistenza militare fornita all'Ucraina dall'inizio dell'invasione russa. Questo sostegno è molto importante: è la base della nostra lotta per l'indipendenza dell'Ucraina". Lo ha scritto su X il presidente ucraino, Voloydmyr Zelensky, dopo aver incontrato in Germania il cancelliere tedesco Olaf Scholz, al quale si è detto grato anche "per la leadership nel rafforzamento del nostro sistema di difesa aerea, che salva vite ucraine". Con il cancelliere, ha riferito ancora, "abbiamo discusso dell'implementazione della Formula di pace e dei preparativi per il secondo summit per la pace: apprezzo molto la condivisione dei nostri sforzi per avvicinarci a una pace giusta".
Zelensky insiste su difesa aerea: "Serve flotta più grande di F-16"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto di accelerare la consegna di pacchetti di aiuti militari per Kiev e ha definito "significativo" il numero di sistemi di difesa aerea "che non sono stati ancora consegnati". "Il mondo - ha detto - ha sistemi sufficienti per garantire che il terrore russo non prosperi". Il presidente ucraino, che ha ringraziato per il sostegno militare ricevuto, spera in "una flotta più grande di F-16" e missili a lungo raggio. "Siamo pronti a produrre più armi nostre", a "lavorare con voi a progetti congiunti", ha aggiunto Zelensky, oggi nella base aerea di Ramstein, in Germania, nel giorno della riunione del Gruppo di contatto sull'Ucraina.
Un mese dall'avvio dell'offensiva nel Kursk, Zelensky, "6.000 perdite per la Russia"
E' passato un mese da quando il 6 agosto le forze ucraine sono penetrate in territorio russo, nella regione di Kursk. Qui sarebbero morti o rimasti feriti 6.000 militari russi, secondo le dichiarazioni del presidente ucraino. Per Volodymir Zelensky, con questa offensiva se ne è evitata un'altra a Sumy, nell'est dell'Ucraina. Da Kursk, il leader russo Vladimir Putin "si preparava per allargare la guerra in territorio ucraino", ha detto Zelensky dalla base aerea di Ramstein, in Germania, nel giorno della riunione del Gruppo di contatto sull'Ucraina.
Secondo Zelensky, l'incursione a Kursk implica "passare la palla" ai russi, che per la prima volta si vedono costretti a rispondere a un dispiegamento militare sul loro territorio. Le forze di Kiev, ha affermato il presidente ucraino, controllano più di 1.300 chilometri quadrati di territorio e un centinaio di località, gran parte delle quali sono state "abbandonate" dai militari russi, che sono "semplicemente fuggiti".
"Grazie alle nostre azioni, non c'è alcun rischio che la Russia lanci una nuova operazione offensiva contro la città di Sumy", ha detto Zelensky, che ha comunque riconosciuto come le forze russe continuino a cercare di avanzare nel Donetsk. "A Putin interessa di più continuare a occupare l'Ucraina che garantire sicurezza in Russia", ha detto, rivendicando di volere la pace a differenza di Putin. "E' Putin che non la vuole ed è ossessionato nel voler conquistare territori", ha incalzato.
Il generale Tricarico: "Zelensky dovrebbe congelare le posizioni, avventato invadere il Kursk"
"Se uno degli obiettivi di Zelensky era quello di bilanciare l’offensiva russa nel Donbass penetrando in territorio russo nella regione del Kursk, man mano che passa il tempo tale mira Ucraina sembra sempre più velleitaria e meno a portata di mano". Lo afferma all'Adnkronos il generale Leonardo Tricarico ex Capo di Stato maggiore dell'Aeronautica militare e attuale presidente della Fondazione Icsa. "Intanto vedremo se Putin sarà in grado di mantenere il proposito di riappropriarsi del territorio perduto entro il primo ottobre; ma a prescindere da ciò pare poco credibile l’ipotesi di trarre vantaggio da un ruolo negoziale troppo ottimisticamente attribuito al controllo di un lembo di territorio avversario", osserva.
"Zelensky deve capire che il più lusinghiero risultato alla sua portata è il mantenimento delle condizioni di stallo e di sostanziale congelamento delle posizioni. Solo a questo potranno servire i sistemi d’arma più o meno moderni forniti dei paesi donatori - prosegue Tricarico - non certo a prevalere ed un giorno o l’altro qualcuno dei cinquanta Paesi che siedono ancora una volta a Ramstein nel gruppo di contatto dovrebbe avere il coraggio di dirglielo chiaramente rompendo il muro di ipocrisia collettiva che troppe illusioni ha alimentato".

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In Russia elezioni locali in 81 soggetti della Federazione
Da oggi a domenica 8 settembre in Russia si svolgono elezioni regionali o comunali in 81 soggetti della federazione. Si vota anche per eleggere tre deputati nazionali, nonché il sindaco di San Pietroburgo e i consiglieri comunali di Mosca. A causa della repressione del dissenso in atto in Russia, molti osservatori non si aspettano una reale competizione elettorale né il rispetto degli standard democratici. Il partito di opposizione Yabloko ("Mela") non ha potuto candidare nessun proprio esponente alle elezioni a San Pietroburgo, afferma il Moscow Times. Si potrà votare anche online in 25 regioni. Ma per il Consiglio comunale di Mosca e per i consigli municipali della capitale russa l'obiettivo delle autorità pare quello di far votare quasi solo online (o su piattaforme elettroniche nei seggi elettorali). A Mosca può votare infatti con le schede elettorali cartacee solo chi ne ha fatto richiesta entro il 2 settembre. Quello online è considerato un sistema di voto opaco, secondo diversi osservatori non è di fatto verificabile da osservatori esterni e c'è chi teme che in questo modo i dipendenti pubblici votino per le autorità in carica per paura che il loro voto elettronico sia di fatto controllato. Anche il voto spalmato su diversi giorni secondo diversi analisti aumenta la possibilità di brogli. L'organizzazione per il monitoraggio indipendente delle elezioni "Golos" parla al momento di 250 denunce di presunte irregolarità. Il voto riguarda l'elezione dei governatori di 21 regioni, i Consigli regionali di 11 oblast russe e di due regioni della Crimea di fatto controllata dal Cremlino, e elezioni comunali in diverse città di 22 regioni.
Zelensky: "Ho incontrato il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius alla base di Ramstein. Abbiamo discusso della situazione attuale sul campo di battaglia, degli attacchi russi in corso alla nostra infrastruttura energetica, nonché della tempistica per fornire ulteriore assistenza alla difesa, in particolare per rafforzare la protezione dei nostri cieli"
Crosetto: "L'Italia continuerà a formare soldati ucraini"
"Tutte le nazioni europee e della Nato, compresa l'Italia, si sono prese in carico la formazione dei soldati ucraini, noi l'abbiamo fatto in Italia e continueremo a farlo perchè fa parte del modo con cui abbiamo deciso di aiutare". Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto, a Ramstein alla Riunione del Gruppo di contatto per la difesa dell'Ucraina.
"Ci siamo limitati finora ad alcune specialità - ha ricordato Crosetto - una e' appunto l'utilizzo dei sistemi di difesa aerea e vedremo nel prossimo periodo quali saranno le richieste che verranno e come potremo assolverle. Il nostro appoggio si concretizza anche cosi', oltre alla fornitura di ciò che serve per sopravvivere, ad esempio i generatori elettrici: essendo stata distrutta il 70% della capacità di produzione elettrica una delle richieste civili principali che ci viene fatta è quella dei generatori elettrici. Stiamo andando verso l'inverno e quello ucraino e' un inverno pesantissimo".
Kiev, Germania e Canada promettono nuovi aiuti militari
Il Canada e la Germania hanno annunciato nuovi aiuti militari all'Ucraina, nel contesto della riunione dell'Ukraine Contact Defense Group a Ramstein, in Germania. Il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius ha dichiarato che Berlino consegnerà a Kiev altri 12 obici semoventi Panzerhaubitze 2000, per un valore complessivo di 150 milioni di euro. Le armi dovrebbero essere prodotte ex novo piuttosto che prelevate dalle scorte militari tedesche. Sei obici dovrebbero arrivare entro la fine del 2024, e le altre saranno consegnate nel 2025, ha aggiunto Pistorius.
Un nuovo pacchetto di aiuti alla difesa ucraina è stato annunciato anche dal Canada, che invierà a Kiev 80.840 motori razzi aria-superficie non guidati CRV7, insieme a 1.300 testate. Le forniture saranno consegnate nei prossimi mesi, ha affermato il ministro della Difesa canadese Bill Blair, secondo la Cbc. Ottawa si è inoltre impegnata a contribuire all'addestramento dei piloti ucraini sugli F-16 e a fornire i telai dismessi di circa 100 veicoli blindati M113 e Coyote.
Mosca: "Nel Kursk morti o feriti 10.400 ucraini in un mese"
In un mese di combattimenti, le forze ucraine hanno perso 10.400 soldati, tra morti e feriti, impegnati nell'offensiva nella regione russa di Kursk. Lo afferma il ministero della Difesa di Mosca. Solo nelle ultime 24 ore, sottolinea il dicastero in un comunicato postato sul suo canale Telegram, gli ucraini hanno perso 300 militari.
Missili russi su Pavlograd, morto un civile
Una persona è morta nell'attacco missilistico russo di questa mattina sulla città di Pavlograd, nella regione di Dnipropetrovsk, nell'Ucraina centrorientale: lo ha reso noto il servizio di emergenza statale, come riporta l'emittente Suspilne. Il bilancio dei feriti, ha aggiunto, è salito a 55.
Tajani: "Pericolose armi Iran alla Russia, pronti a nuove misure G7 e Ue"
"La fornitura di armi iraniane alla Russia rappresenta un pericolo per la sicurezza internazionale. Chiediamo a Teheran di evitare un'escalation. Come presidenza del G7 e con l'Ue siamo pronti a contribuire ad adozione di ulteriori misure di dissuasione per garantire la libertà dell’Ucraina". Lo scrive su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani
Zelensky: "6.000 soldati russi uccisi o feriti nel Kursk"
Circa 6.000 soldati russi sono stati uccisi o sono rimasti feriti dalle truppe ucraine durante l'operazione in corso nella regione di Kursk: lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla riunione del Gruppo di contatto per la difesa del Paese in corso nella base aerea statunitense di Ramstein, in Germania. Lo riporta Ukrainska Pravda. Il leader ucraino ha ricordato che dall'inizio dell'operazione il 6 agosto Kiev ha conquistato 1.300 km quadrati della regione russa, dove si trovano più di 100 insediamenti
Kyiv Independent: "L'attacco russo a Pavlohrad ha ucciso una persona e ne ferisce 50"
Cremlino: "Interferenze? Gli Usa non sono una priorità di Putin"
Quanto avviene negli Usa "non è in cima alle preoccupazioni" di Vladimir Putin. Lo ha detto il suo portavoce, Dmitry Peskov, rispondendo alla protesta di Washington per le parole del presidente russo, che ieri in tono ironico aveva detto di preferire Kamala Harris per la corsa alla Casa Bianca.
Metsola al G7 Parlamenti: "L'Ucraina combatte anche per noi"
"Gli ucraini non combattono solo per la loro sicurezza ma anche per noi e per i valori che condividiamo". Lo ha affermato la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, intervenendo al G7 dei Parlamenti, a Verona, e rimarcando la presenza al summit, "non solo simbolica ma necessaria e giusta", del presidente della Verkhovna Rada ucraina, Ruslan Stefanchuk, invitato come osservatore. "Condividiamo la responsabilità di lavorare per un mondo di pace e più sicuro", ha spiegato Metsola, di fronte alle sfide "non serve solo la determinazione individuale ma l'unità: l'importanza e rilevanza di questo gruppo non può essere sottovalutata: la sua influenza, le sue azioni, e i principi su cui le azioni si basano, servono come riferimenti globali". Dopo aver ringraziato il presidente della Camera Lorenzo Fontana per l'ospitalità, e la premier Giorgia Meloni "per la leadership eccellente nel G7 italiano", la presidente del Parlamento Ue ha osservato che "la sicurezza è diventata un leitmotiv nelle nostre discussioni, in un mondo sempre più interconnesso, insicurezza e instabilità creano effetti", come si vede nel conflitto in Ucraina e nella crisi in Medio Oriente. "Le minacce all'ordine del mondo democratico - ha aggiunto - trovano terreno fertile dove c'è più bisogno di democrazia".
Missili russi su Pavlograd, 50 civili feriti
Almeno 50 persone sono rimaste ferite questa mattina in seguito a un attacco russo con cinque missili balistici sulla città di Pavlograd, nella regione di Dnipropetrovsk, nell'Ucraina centrorientale: lo ha reso noto il capo dell'Amministrazione militare regionale, Serhiy Lysak, aggiungendo che il più giovane di loro ha quattro anni e il più anziano ne ha 86. Lo riporta Rbc-Ucraina. L'attacco ha colpito le infrastrutture civili, inclusa la basilica della città.
Orban: "Un incontro tra Putin e Zelensky possibile e necessario"
Un incontro tra Putin e Zelensky "è certamente possibile è necessario". Lo ha detto il premier ungherese, Viktor Orban, a margine della 50ma edizione del Forum di Ambrosetti in corso a Cernobbio.
"C'è una grande letteratura in Europa di come creare la pace e questa letteratura e la mia personale esperienza è che la prima questione riguarda il dialogo - ha aggiunto Orban -. Se non c'è dialogo in un tempo congruo cresce l'escalation e poi diventa più difficile".
Sul cessate il fuoco, ha osservato, "c'è un fraintendimento nell'opinione pubblica occidentale, secondo cui dovremmo prima mettere insieme un piano della pace, poi iniziare una negoziazione e poi attuare un cessate il fuoco. Non è così. Il mio punto è prima il dialogo, poi il cessate il fuoco e poi si può iniziare una negoziazione su un accordo di pace".
Meloni: "Impegno per una pace giusta e duratura in Ucraina". VIDEO
Russia, in calo la popolarità di Putin, per Vciom "effetto Kursk"
Un mese dopo l'incursione ucraina a Kursk e la conquista di 100 città da parte di Kiev, continua a diminuire la popolarità di Vladimir Putin. E' quanto emerge da un sondaggio svolto dal Russian Public Opinion Research Center (Vciom) tra il 26 agosto e il 1 settembre. I risultati pubblicati evidenziano che il 75,5% dei russi si fida del capo del Cremlino, rispetto all'81,5% di fine luglio. Quasi il 20% degli intervistati non ha più fiducia in lui, mentre il resto degli intervistati ha preferito non rispondere, ha precisato Vciom. La fiducia in Putin era superiore all'80% prima che le truppe ucraine attraversassero il confine e conquistassero fino a 100 città nella regione di Kursk. Inoltre, il 72% approva la gestione del capo dello Stato, in calo di 6,4 punti rispetto a fine luglio.
L'operazione al confine ucraino e' considerata la prima incursione nemica in territorio russo dall'invasione nazista nella Seconda Guerra Mondiale. Ieri Putin ha assicurato che
l'esercito russo sta espellendo le truppe nemiche da Kursk, cosa che gli esperti non sono stati in grado di confermare. Kiev stima in decine di migliaia le truppe che Mosca ha schierato a Kursk per espellere le forze ucraine dal suo territorio. Il livello più basso di approvazione e popolarita' di Putin era stato raggiunto quando il presidente aveva annunciato una mobilitazione parziale nel 2022 e subito dopo la rivolta del capo di Wagner, Yevgeny Prigozhin, nel giugno 2023. Gli esperti non osano ancora parlare di un deterioramento a lungo termine dell'immagine del leader russo, che si è già ripreso rapidamente dalla sfida di Prigozhin e dal brutale attacco islamista al Crocus City Hall, lo scorso marzo.

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Pistorius: "Forniremo altri 12 panzer obici 2000 all'Ucraina"
"Posso annunciare oggi che forniremo all'Ucraina altri 12 moderni panzer obici del tipo 2000". Lo ha detto il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius a Ramstein. I primi 6 saranno consegnati quest'anno, ha spiegato. "I successivi sei panzer saranno consegnati l'anno prossimo". Complessivamente, si tratta di aiuti militari del valore di 150 milioni, ha anche chiarito Pistorius. La parte forte del sostegno tedesco resta comunque la difesa aerea, ha inoltre ricordato il ministro socialdemocratico parlando a margine del gruppo di contatto sull'Ucraina a Ramstein.
Stefanchuk al G7 Parlamenti: "Dateci la possibilità di vincere"
"Riponete ancora più fiducia nel nostro futuro, dateci la possibilità di vincere". È l'appello lanciato dal presidente della Verkhovna Rada ucraina, Ruslan Stefanchuk. alla riunione del G7 dei Parlamenti, a Verona, a cui partecipa come osservatore. Ringraziando i colleghi "per la comprensione, per la leadership, e per ogni legge o risoluzione approvata dai vostri governi e parlamenti", Stefanchuk ha ricordato che in questi giorni "il nemico ha ucciso 54 persone a Poltava, e ha lanciato un massiccio attacco con missili cruise contro Leopoli, la nostra Verona ucraina: 7 persone morte, tra cui 3 bambini". "Basta - ha continuato il presidente del parlamento ucraino -, bisogna smettere di studiare la sanguinosa geografia delle perdite ucraine, e costringere la Russia a studiare la geografia della nostra giusta rivalsa, della giusta vendetta e della legittima punizione. La Russia inizierà a studiare la storia del suo rapido, inevitabile collasso, sarà la fine ingloriosa della sua esistenza imperiale". "L'Ucraina deve combattere l'aggressore, abbiamo ancora disperato bisogno di aiuto militare, di sostegno finanziario e assistenza nel settore energetico", rilanciando la richiesta di "missili tattici, sistemi di difesa aerea e munizioni", sottolineando inoltre la necessità di "accelerare l'addestramento dei nostri piloti di aerei". "Questa bestia non sta mettendo alla prova solo noi ma anche voi, cari amici - ha rimarcato Stefanchuk -. La Russia si sconfigge solo con totale isolamento internazionale".
Zelensky: "Sbagliato divieto del lungo raggio per colpire la Russia"
La politica occidentale di negare a Kiev la capacità a lungo raggio per colpire anche la Russia è "sbagliata": lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla riunione del Gruppo di contatto per la difesa dell'Ucraina in corso nella base aerea statunitense di Ramstein, in Germania, come riferisce su Telegram lo stesso leader. "Sono lieto che Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Italia siano rappresentati qui a Ramstein. Voglio dirlo apertamente in modo che non ci siano speculazioni. Grazie al nostro coraggio congiunto, abbiamo portato a termine operazioni molto importanti, in particolare in Crimea. Queste operazioni ci hanno permesso di riportare la sicurezza nel Mar Nero e di riprendere le nostre esportazioni di prodotti alimentari", si legge nel messaggio. "Ora sentiamo dire che la vostra politica a lungo raggio non è cambiata, ma vediamo cambiamenti nell'Atacms, nello Storm Shadow e nello Scalp; una carenza di missili e di cooperazione. E questo vale anche per il nostro territorio occupato dalla Russia, compresa la Crimea. Riteniamo che tali passi siano sbagliati. Abbiamo bisogno di questa capacità a lungo raggio non solo sul territorio occupato dell'Ucraina, ma anche su quello della Russia, in modo che quest'ultima sia incentivata a cercare la pace", conclude Zelensky.
Von der Leyen: "40 mln di aiuti a Kiev per l'inverno"
La Commissione europea mobilita un nuovo pacchetto di aiuti da 40 milioni di euro per sostenere l'Ucraina nei lavori di riparazione, elettricità, riscaldamento e alloggi in vista dell'inverno. "La Russia sta prendendo di mira senza sosta le infrastrutture energetiche dell'Ucraina. Le temperature scenderanno presto e per questo intensificheremo i nostri aiuti umanitari agli ucraini in difficoltà", ha scritto via X la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, annunciando il pacchetto di aiuti. L'esecutivo europeo spiega in un nota che del pacchetto di 40 milioni, 35 milioni sono destinati a progetti umanitari in Ucraina e 5 milioni al sostegno dei rifugiati ucraini e delle comunità che li ospitano in Moldavia. Le risorse serviranno a "riparare gli edifici danneggiati, garantire l'elettricità e il riscaldamento e fornire un riparo alle persone più bisognose". Nel complesso finora la Commissione europea ha stanziato in totale 966 milioni di euro per i programmi di aiuto umanitario a favore dei civili colpiti dalla guerra in Ucraina dopo l'invasione della Russia, di cui 895 milioni stanziati per programmi umanitari in Ucraina e 71 milioni per sostenere i rifugiati fuggiti in Moldavia. "L'inverno che si avvicina non farà altro che aumentare le loro difficoltà", ha messo in guardia il commissario europeo per la gestione delle crisi, Janez Lenarčič, oggi in Lituania per partecipare a un forum regionale sulla protezione civile, con l'obiettivo di mobilitare ulteriore sostegno all'Ucraina in vista del prossimo inverno. "Insieme ai nostri partner umanitari, ci stiamo già preparando per le sfide che l'inverno porterà", ha assicurato.

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Il Cremlino annuncia contro-sanzioni ai media Usa
La Russia adotterà sanzioni nei confronti di media americani in risposta ad analoghe misure prese da Washington nei confronti di media di Mosca, tra cui RT. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Ci saranno sicuramente delle misure qui per limitare la diffusione di informazioni dei loro media", ha affermato il portavoce, citato dalla Tass.
Fontana: "Dall'Ucraina coraggiosa resistenza per la libertà"
"A due anni e mezzo dall'aggressione russa dell'Ucraina, la presenza" del presidente della Verkhovna Rada ucraina Ruslan Stefancuk, "testimonia la coraggiosa resistenza di un popolo che ha scelto la via della libertà e della democrazia e non intende rinunciarvi". Lo ha detto il presidente della Camera Lorenzo Fontana, nel messaggio di introduzione al G7 dei Parlamenti, a cui il politico ucraino "per la terza volta interviene come osservatore".
Orban: "Con Zelensky buon rapporto, dialogo importante"
Con Zelensky "abbiamo un buon rapporto, di cosa sta parlando?": il primo ministro dell'Ungheria e presidente di turno del Consiglio dell'Unione europea, Viktor Orbàn, ha risposto così - a margine del Forum Teha a Cernobbio - a chi gli chiedeva se intenda fare pace con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Il dialogo è veramente importante. Se non c'è dialogo non ci sono chance per la pace", ha aggiunto.
Ucraina, Orban: "Senza dialogo non ci sono chance per la pace"
Sulla guerra in Ucraina "se non c'è dialogo non ci sono chance per la pace". Lo ha detto il primo ministro dell'Ungheria, Viktor Orban, al Forum di Cernobbio, dove in serata interverrà anche il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky.
Usa: "Nuovi aiuti militari per 250 mln di dollari a Kiev"
Il capo della difesa statunitense ha annunciato dalla base aerea di Ramstein, in Germania, nuovi aiuti militari per 250 milioni di dollari all'Ucraina. "Sono lieto di annunciare che il presidente Joe Biden annuncerà oggi un ulteriore pacchetto di assistenza alla sicurezza per l'Ucraina di 250 milioni di dollari. Questo pacchetto fornirà maggiori capacità per soddisfare le esigenze in evoluzione dell'Ucraina", ha detto il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Lloyd Austin, a un incontro in Germania dei sostenitori internazionali dell'Ucraina.
Zelensky: "Servono più armi contro i raid aerei russi"
"Abbiamo bisogno della determinazione dei nostri partner e dei mezzi per fermare il terrorismo aereo russo. Abbiamo bisogno che tutte le armi dei pacchetti di supporto già annunciati raggiungano finalmente le brigate da combattimento. E abbiamo bisogno di decisioni forti e a lungo termine da parte dei nostri partner per avvicinare la pace giusta che cerchiamo", scrive Zelensky. "Parteciperò a una riunione del gruppo e incontrerò i ministri della Difesa statunitense e tedesco Lloyd Austin e Boris Pistorius. Avrò anche colloqui separati con il Cancelliere Olaf Scholz", aggiunge.
Stoltenberg: "Il sostegno di Pechino a Mosca deve finire"
"Chiedo alla Cina di smettere di sostenere la guerra illegale della Russia. La Cina non può continuare ad alimentare il più grande conflitto militare in Europa senza che questo abbia un impatto sugli interessi e sulla reputazione". Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, a Oslo durante un punto stampa con il premier norvegese Jonas Gahr Store. "La Cina è diventata una complice decisiva per la guerra della Russia contro l'Ucraina, attraverso una partnership senza limiti e il supporto all'industria della difesa" russa, con "il trasferimento di componenti di armi, attrezzature e materie prime", ha evidenziato.
Zelensky a Macron: "Serve il consenso per colpire gli scali da cui partono gli attacchi"
Lungo colloquio tra Volodymyr Zelensky e il presidente francese Emmanuel Macron. A darne notizia è stato lo stesso capo dello stato ucraino in un post su X in cui ha spiegato di aver avuto "una lunga e sostanziosa telefonata con Emmanuel Macron. Mi sono congratulato con lui per la nomina del nuovo Primo Ministro, Michel Barnier. Il Presidente della Francia ha espresso le sue condoglianze per gli attacchi russi a Leopoli, Poltava e altre città e comunità. Alla vigilia dell'incontro del gruppo di contatto nel formato Ramstein, abbiamo discusso di un'ulteriore cooperazione in materia di difesa, della preparazione di un nuovo pacchetto di aiuti militari dalla Francia e della possibilità di una produzione congiunta di determinati tipi di armi. Ho sottolineato ancora una volta che abbiamo urgente bisogno del permesso dei nostri partner per colpire gli aeroporti da cui decollano i vettori di bombe aeree guidate e missili, quindi contiamo sull'unità degli alleati su questo tema".
"Ho informato il mio collega delle esigenze primarie dell'Ucraina, in particolare per quanto riguarda la difesa aerea, i sistemi di guerra elettronica, i veicoli blindati e l'artiglieria. Abbiamo concordato - conclude Zelensky - ulteriori contatti, l'attuazione del nostro accordo bilaterale sulla sicurezza e del meccanismo congiunto Ukraine Security Compact".
Meloni: "Sostegno del G7 a Kiev per la fine del conflitto e per una pace duratura"
Sulla guerra in Ucraina "è stato ribadito anche in ambito G7 l'impegno con forza e nuove risposte a sostegno della nazione aggredita, per difendere un sistema basato sulle regole e la forza del diritto che garantisce tutti. È un impegno che non solo i governi ma anche i parlamenti hanno confermato, e proseguirà finché saranno raggiunti due obiettivi fondamentali: la fine della guerra e una pace giusta e duratura". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo in videocollegamento al G7 dei Parlamenti in corso a Verona.
Stoltenberg: "Dare armi a Kiev per porre fine alla guerra"
"L'Ucraina ha bisogno di più supporto militare ora, il modo più rapido per porre fine a questa guerra è fornire armi all'Ucraina". Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, durante un punto stampa in Norvegia. "Il presidente Putin deve rendersi conto che non può vincere sul campo di battaglia. Chiedo a tutti gli alleati di continuare nel nostro supporto" a Kiev, "soprattutto in questa difficile fase della guerra", ha aggiunto.

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Ucraina, la brigata Azov: "Riconquistata città sul fronte orientale"
Le forze ucraine hanno rivendicato la riconquista di una parte della citta' di New York, nel primo successo di Kiev sul fronte orientale da mesi. "Grazie all'alto morale, al coraggio e alla professionalità dei combattenti della Azov, siamo riusciti a stabilizzare la situazione, riprendendo il controllo di una parte di New York", ha affermato sui social la brigata che combatte nella zona.
Zelensky conferma: "Sarò al Forum Ambrosetti" a Cernobbio
"Mi recherò in Italia per il Foro economico internazionale Ambrosetti, con incontri programmati con rappresentanti delle aziende italiane. Si terranno anche trattative con il Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, Giorgia Meloni". A scriverlo, in un post su X in cui annuncia il suo arrivo nella base aerea di Ramstein, è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che terrà un discorso al Forum di Cernobbio alle 18.45. Lo confermano gli organizzatori. L'intervento sarà aperto ai media.
Zelensky incontra Scholz a Francoforte
Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky incontrerà oggi a Francoforte il Cancelliere tedesco Olaf Scholz. Il leader ucraino dovrebbe partecipare a una riunione del Gruppo di contatto nella base aerea di Ramstein, un centinaio di chilometri da Francoforte. Un portavoce del governo di Berlino ha confermato che Scholz e Zelensky avranno un colloquio a tu per tu nel primo pomeriggio a Francoforte.
Secondo quanto riportato dallo Spiegel, Zelensky intende chiedere nuove forniture di armi, tra cui missili a lungo raggio e sistemi antiaerei, durante la riunione dei rappresentanti di circa 50 Paesi che sostengono l'Ucraina, convocata dal Segretario alla Difesa statunitense Lloyd Austin.
Si tratterà del 24mo incontro del gruppo, formatosi poco dopo l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia nel febbraio 2022. Il governo tedesco non ha confermato la partecipazione di Zelensky ai colloqui.
Zelensky: "Continua il lavoro con i partner per rafforzare l'Ucraina. Sono arrivato alla base aerea di Ramstein per partecipare alla riunione del Gruppo di contatto per la difesa del Paese. Abbiamo bisogno della determinazione dei nostri partner e dei mezzi per fermare il terrore aereo della Russia"
Mattarella: "L'aggressione della Russia cerca di distruggere l'ordine fondato sul diritto"
"L'aggressione russa all'Ucraina cerca di distruggere ciò che nel tempo abbiamo costruito, ovvero un ordine internazionale fondato sul diritto, sul dialogo, sulla pace, per valori condivisi. Un ordine purtroppo violato in numerose altre occasioni". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, inaugurando ieri sera a Verona la 22esima riunione dei presidenti delle Camere basse dei Parlamenti del G7.
"Alle democrazie del G7 compete ripartire da questo nucleo di condivisione di valori. I nostri Parlamenti, insieme, possono e devono immaginare strumenti e modalità di cooperazione che consentano, ascoltando le istanze dei nostri cittadini, di tutelare le libertà dei nostri popoli, ricostruire quell'ordine che è stato barbaramente infranto", ha aggiunto il Capo dello Stato.
Lavrov: "Falso che Pechino voglia indurci ad un accordo con Kiev"
Le indiscrezioni su presunti piani della Cina per costringere la Russia a concludere un accordo di pace con l'Ucraina creando ostacoli ai pagamenti sono false: lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, in un'intervista all'agenzia di stampa Rbc, come riporta la Tass. Quando gli è stato chiesto se sospettasse che le difficoltà nei pagamenti tra la Russia e la Cina possano essere il risultato di tali piani, Lavrov ha risposto: "Assolutamente no", aggiungendo: "Questo è stato detto da coloro che vogliono che la Russia accetti la 'formula di Zelensky', che è simile a un ultimatum. Questo non è serio".
Guerra Ucraina Russia, Leopoli attaccata da bombardieri Tu-95
’attacco russo sulla città dell’Ucraina occidentale ha riportato in scena i bombardieri di fabbricazione sovietica, più precisamente dell’azienda Tupolev, in grado di trasportare e lanciare fino a 16 missili da crociera di varie tipologie, come i Kinzhal, i Kh-55 e i Kh-102, dotati di testata nucleare. Questi bombardieri sono da sempre considerati come una delle armi più potenti in mano a Mosca. COSA SONO E COME FUNZIONANO
Al via il 50esimo Forum di Cernobbio, attesa per Zelensky
Viktor Orban, Volodymyr Zelensky, Giorgia Meloni. Sono solo alcuni dei tanti nomi attesi alla cinquantesima edizione del forum Ambrosetti di Cernobbio che prende oggi il via a villa d'Este, sul lago di Como, con un'ambizione dichiarata: "passare alla storia". "Ci siamo impegnati al massimo per garantire che chi tra cinquant'anni festeggerà il ventennale potrà dire l’edizione dei cinquant'anni è stata fenomenale", ha raccontato il managing partner e ceo di The European House - Ambrosetti e Thea Group, Valerio De Molli.
Ci saranno 27 Paesi e 13 governi rappresentati, 300 partecipanti, un commissario europeo (Josep Borrell), una regina (Rania di Giordania), sei capi di Stato e di governo, a partire dal primo ministro ungherese e presidente di turno del Consiglio dell'Unione europea, Viktor Orban, per finire con il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky, il cui intervento è atteso per il tardo pomeriggio di oggi.
Ucraina, Stefanchuk: "Ci servono più munizioni"
"Purtroppo la Russia sta dimostrando al mondo che non intende fermarsi con i suoi atti di terrore. Questi ultimi giorni e notti sono stati assolutamente orribili. Continuano a uccidere e terrorizzare la popolazione civile". A dirlo, in un'intervista al Corriere della Sera, è Ruslan Oleksijovych Stefanchuk, presidente del Parlamento ucraino. Poi aggiunge: "Ci servono più munizioni, è inaccettabile avere le batterie, ma non avere abbastanza proiettili per abbattere i missili balistici che arrivano dalla Russia. E vorremmo gli altri F16 che ci sono stati promessi, sono molto efficaci nel respingere gli attacchi aerei. Poi servono delle innovazioni". Quanto al governo Zelensky afferma: "Il governo attuale è quello durato più a lungo nella storia dell'Ucraina. Ha gestito la pandemia e la guerra. Alcune componenti di questo esecutivo, che è molto stabile, hanno bisogno di un aggiustamento. C'erano cinque ministri facenti funzioni. In aree come gli esteri, l'integrazione europea, l'integrazione con la Nato, era molto importante rafforzarsi. Avevamo bisogno di nuove persone".
Kiev: "Le perdite in combattimento del nemico dal 24 febbraio 2022 al 6 settembre 2024"
Mosca nega le tempistiche per la fine della guerra in Ucraina: "Prima gli obiettivi"
Mosca non ha tempistiche per la fine della guerra in Ucraina e completerà "l'operazione militare speciale" quando i suoi obiettivi saranno raggiunti, afferma il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov in una intervista all'agenzia di stampa Tass. "Dovremmo assolvere ai compiti che sono stati stabiliti all'inizio dell'operazione. Dobbiamo salvaguardare le nostre generazioni future. Garantire la loro sicurezza, così come la prevedibilità e una nuova architettura di sicurezza nel nostro continente", ha detto Peskov. "Le tempistiche non hanno importanza in questa questione, anche se naturalmente sappiamo tutti che" finire "prima è meglio che" farlo "dopo", ha aggiunto.
Kiev: "Abbattuti 35 droni russi su 44"
Le forze russe hanno attaccato l'Ucraina la notte scorsa con due missili e 44 droni kamikaze, 27 dei quali sono stati abbattuti altri otto sono stati neutralizzati con sistemi di difesa elettronica e uno è tornato indietro in direzione della regione occupata di Donetsk: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare di Kiev. I missili - un X-59 e un X-31P antiradar - sono stati lanciati dagli spazi aerei delle regioni di Lugansk (Ucraina) e Bryansk (Russia), mentre i droni provenivano dalle regioni russe di Kursk e Krasnodar, oltre che dalla Crimea occupata.
Zelensky vuole da governo risultati tangibili entro l'autunno. VIDEO
Il Regno Unito annuncia altri 650 missili Martlet per l'Ucraina
Il Regno Unito fornirà altri 650 missili multiruolo leggeri Martlet all'Ucraina per potenziare le sue difese aeree, "come parte dell'impegno del nuovo governo" britannico nei confronti di Kiev: lo ha annunciato il Ministero della Difesa di Londra, in un comunicato pubblicato sul suo sito internet. Il pacchetto di aiuti militari del valore di 162 milioni di sterline (oltre 192 milioni di euro) sarà illustrato oggi dal segretario alla Difesa britannico John Healey alla riunione del Gruppo di contatto per la difesa dell'Ucraina (Udcg) presso la base aerea statunitense di Ramstein, in Germania. La consegna dei missili dovrebbe essere completata entro la fine dell'anno.
Zelensky sente Macron, verso nuovo pacchetto aiuti Parigi a Kiev
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha discusso con il suo omologo francese Emmanuel Macron della preparazione di un nuovo pacchetto di aiuti militari di Parigi per Kiev, rende noto l'ufficio presidenziale ucraino. "Ho avuto una lunga e sostanziale telefonata con Macron. Mi sono congratulato con lui per la nomina del nuovo primo ministro Michel Barnier. Il presidente francese ha espresso le sue condoglianze per gli attacchi russi a Leopoli, Poltava e altre città e comunità", si legge in un comunicato che cita Zelensky. I due leader hanno discusso di un'ulteriore cooperazione in materia di difesa, della preparazione di un nuovo pacchetto di aiuti militari dalla Francia e della possibilità di una produzione congiunta di determinati tipi di armi. Zelensky ha quindi delineato le esigenze primarie dell'Ucraina in materia di difesa aerea, sistemi di guerra elettronica, veicoli blindati e artiglieria.
Mosca nega tempistiche fine guerra Ucraina, 'prima obiettivi'
Mosca non ha tempistiche per la fine della guerra in Ucraina e completerà "l'operazione militare speciale" quando i suoi obiettivi saranno raggiunti, afferma il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov in una intervista all'agenzia di stampa Tass. "Dovremmo assolvere ai compiti che sono stati stabiliti all'inizio dell'operazione. Dobbiamo salvaguardare le nostre generazioni future. Garantire la loro sicurezza, così come la prevedibilità e una nuova architettura di sicurezza nel nostro continente", ha detto Peskov. "Le tempistiche non hanno importanza in questa questione, anche se naturalmente sappiamo tutti che" finire "prima è meglio che" farlo "dopo", ha aggiunto.