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Guerra Ucraina, Zelensky: "Se perdiamo Mosca aggredirà i Paesi Nato, anche l'Italia"

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Guerra in Ucraina, attaccato convoglio di Zelensky a Odessa
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Guerra in Ucraina, attaccato convoglio di Zelensky a Odessa
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"Gli ucraini pagano oggi un prezzo molto grande, perdiamo i militari, ma stiamo sperando che i nostri partner ci sostengano" ha detto il presidente ucraino. "Putin è ricercato per crimini di guerra e dovrà affrontare la giustizia", ha dichiarato la presidente della Commissione Ue, Von der Leyen. Lo street artist italiano Jorit chiede un selfie a Putin e dice: "Voglio mostrare all’Italia che sei un essere umano come gli altri". La Svezia diventa il 32esimo membro della Nato

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"Gli ucraini pagano oggi un prezzo molto grande, perdiamo i militari ma stiamo sperando che i nostri partner lo capiscano e ci sostengano, capiscano che stiamo pagando il prezzo così alto e che i leader e i popoli capiscano che se l'Ucraina cade la Russia andrà avanti e sicuramente aggredirà i Paesi Nato, e l'Italia è uno di questi Paesi". Lo ha detto Volodymyr Zelensky intervistato a Porta a Porta. "Putin è ricercato per crimini di  guerra e dovrà affrontare la giustizia. C'è un'Aula di tribunale che lo  aspetta all'Aja", ha dichiarato la presidente della Commissione  europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento al Congresso del Ppe a  Bucarest.

Al Festival della Gioventù di Sochi lo street artist italiano Jorit  chiede un selfie al presidente  russo e dice: "Voglio mostrare all’Italia che sei un essere umano come  gli altri e contrastare la propaganda occidentale". Putin lo chiama sul palco: "Italia e Russia sono uniti da arte e libertà". 

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accolto con favore l'adesione ufficiale della Svezia alla Nato, alleanza alla quale il suo stesso Paese spera di aderire dopo la fine della guerra.


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Armi nucleari, quante ce ne sono in Europa e in che Paesi si trovano

Dopo che Putin ha accusato l’Occidente di alimentare la minaccia di un conflitto nucleare, il capo del Pentagono Austin afferma: "Se l'Ucraina cade credo davvero che la Nato entrerà in guerra con la Russia". Gli Stati Uniti al momento hanno armi nucleari nelle basi dell’Alleanza di Italia, Belgio, Germania, Paesi Bassi e Turchia, ma ce ne sono anche in Francia e nel Regno Unito, Paesi che ne possiedono di proprie. L'APPROFONDIMENTO

Guerra in Ucraina, il caso intercettazioni con la Germania. Domande e risposte

Una tempesta diplomatica si è scatenata dopo la divulgazione di una registrazione audio tra alti ufficiali dell’esercito tedesco che discutevano sul conflitto tra Kiev e Mosca. Imbarazzo per Berlino mentre la Russia sostiene che questo dimostrerebbe il coinvolgimento diretto dei Paesi occidentali sul campo. Ecco cosa è trapelato e di cosa di è parlato. COSA SAPERE

Ankara: "Domani Zelensky in visita ufficiale in Turchia"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si recherà in visita ufficiale in Turchia domani e "saranno discussi legami bilaterali, la guerra con la Russia, e gli ultimi sviluppi sull'accordo sul grano". Lo ha riferito la Direzione delle comunicazioni della Turchia citata da Anadolu. 

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Lituania: "Mosca può continuare la guerra per almeno 2 anni"

"La Russia dispone delle risorse finanziarie, umane, materiali e tecniche sufficienti per continuare la guerra in Ucraina a un'intensità simile a quella attuale per almeno altri due anni". Lo afferma il rapporto annuale dei servizi segreti lituani presentato oggi a Vilnius. Il rapporto sottolinea che la Russia sta dirottando enormi risorse verso la guerra in Ucraina e si sta preparando a un confronto di lungo termine con l'Alleanza atlantica. Il documento evidenzia, inoltre, che le elezioni presidenziali in programma per il prossimo 17 marzo potrebbero rafforzare ulteriormente, Vladimir Putin, ponendo le basi per un'ulteriore escalation del conflitto in Ucraina. Particolare attenzione viene prestata, nel documento, alla ristrutturazione delle forze armate e al potenziamento delle strutture militari nell'exclave di Kaliningrad. Il rapporto rileva inoltre che la Bielorussia sta sviluppando le proprie capacità per il dispiegamento sul suo territorio di armi nucleari controllate dalla Russia. "Il dispiegamento di armi nucleari non strategiche in Bielorussia non farà altro che approfondire i legami tra i due Paesi e incoraggiare Mosca a mantenere il controllo su Minsk a tutti i costi", si legge ancora nel rapporto. 

Guerra Ucraina, Ue lancia piano per la difesa da 1,5 miliardi di euro: cosa prevede

La Commissione ha presentato un progetto industriale in campo militare che punta a promuovere la cooperazione tra le aziende del settore, facilitando gli acquisti in comune degli armamenti. La scelta arriva a due anni dallo scoppio del conflitto ucraino e poggia su un piano di investimenti (Edip) da 1,5 miliardi di euro fino al 2027, per accelerare la produzione. IL PUNTO

La Lituania dona munizioni da 155 mm all'Ucraina

L'esercito lituano ha consegnato oggi all'esercito ucraino un nuovo carico di munizioni da 155 mm. "Stiamo inviando ciò che manca di più all'Ucraina in questo momento e continueremo a realizzare, per quanto nelle nostre possibilità, le richieste del Paese", ha detto il ministro della Difesa di Vilnius, Alvydas Anusauskas. Oltre a fornire all'Ucraina attrezzature militari,  la Lituania è attivamente impegnata nell'addestramento delle forze armate ucraine e in una fitta attività di consulenza militare.

Zelensky: "Nella Nato la Svezia è più protetta dal male russo"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accolto con favore l'adesione della Svezia alla Nato, alleanza alla quale il suo stesso Paese spera di aderire dopo la fine della guerra. "Oggi è importante notare che un Paese in più in Europa è diventato più protetto dal male russo", ha detto Zelensky nel suo discorso serale. 

Zelensky: "Ho parlato con Mstyslav Chernov, il regista del documentario candidato all'Oscar '20 Days in Mariupol'. Sono grato al team che ha realizzato questo film molto importante per aver denunciato al mondo intero le atrocità russe contro il nostro popolo"

Attacco russo su Sumy, ospedale danneggiato

L'esercito russo ha effettuato un attacco aereo e missilistico sulla citta' di Sumy: una persona è rimasta ferita, l'ospedale centrale della città e il centro regionale di pronto soccorso sono stati danneggiati. Lo scrive la Pravda ucraina, che cita media e fonti locali.

Blinken: "Mosca debole mentre Nato è più grande e forte che mai"

"La Russia è più debole economicamente, politicamente e diplomaticamente" da quando ha iniziato la guerra in Ucraina "mentre la nostra alleanza", la Nato, "è più grande e forte che mai". Lo afferma il segretario di Stato Usa Antony Blinken accanto al premier svedese. 

Nato, Stoltenberg: "La Svezia è ufficialmente il 32esimo membro"

"L'adesione della Svezia rende la Nato più forte, la Svezia più sicura e l'intera Alleanza più sicura. Non vedo l'ora di issare la loro bandiera lunedì al quartier generale della Nato", ha commentato sui social il segretario generale dell'Alleanza. Il premier svedese: "Oggi è un giorno storico". LEGGI QUI

Zelensky, 'cosa direbbero sostenitori Putin in Italia se Meloni ieri a Odessa?'

Cosa direbbero i sostenitori di Vladimir Putin in Italia se ieri a Odessa ci fosse stata Giorgia Meloni? Lo ha provocatoriamente domandato Volodymir Zelensky, riferendosi al missile russo caduto a 300 metri da dove si trovava insieme al Premier greco in visita, per spiegare la presenza, in tutte le società, di persone che non sostengono l'Ucraina. "Oggi non sostenere l'Ucraina significa sostenere la Russia", ha aggiunto. "Quella parte di società di vari paesi che sostiene Putin e non l'Ucraina non capisce pianamente cosa sia la guerra, non la sente sulla propria pelle. Se ieri a Odessa ci fosse stato, non il Premier della Grecia, ma Giorgia Meloni, cosa avrebbe detto questi italiani? Alcuni di loro sono solo molto lontani dalla guerra, non si rendono conto che questa persona sta uccidendo civili sul nostro territorio e che non si fermerà e vole fare la stessa cosa altrove". "Putin o è malato o non controlla i militari che aprono il fuoco contro i civili, ha aggiunto. 


Zelensky: "Elezioni impossibili perché siamo in guerra"

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, esclude che si possano al momento tenere elezioni in Ucraina. Ne ha spiegato le difficolta' rispondendo a una precisa domanda, intervistato a 'Porta a Porta'. "Per tenere le elezioni durante la guerra, dovremmo cambiare la legislazione che non lo prevede. E poi i militari che sono nelle trincee devono avere il diritto di votare: impedirglielo non sarebbe giusto. E come potrebbero votare i 7 milioni di ucraini rifugiati in altri Paesi?". 

Zelensky: "l'obiettivo di Putin è annettere tutta l'Ucraina"

"Non credo che l'obiettivo di Putin sia la conquista dei territori: quello che stiamo vedendo sono i colpi contro i civili e il terrore contro la popolazione ucraina. I loro messaggi ci dicono che il loro obiettivo non sono alcuni territori ma è annettere tutta l'Ucraina". Lo dice il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, rispondendo a Bruno Vespa a 'Cinque Minuti'. 

Zelensky: "grato a Meloni, abbiamo un rapporto molto forte"

"Prima di tutto io ringrazio molto Giorgia Meloni, abbiamo un rapporto molto forte. Dal punto di vista umano, economico, i nostri Paesi hanno un ottimo rapporto e molto stabile, c'è il sostegno concreto" dal punto di vista "umanitario" e "per il nostro futuro europeo. Sono molto contento dei nostri rapporti e sono grato al popolo italiano che sostiene molto Meloni e l'Ucraina". Lo ha detto Volodymyr Zelensky intervistato a 'Cinque minuti' in onda questa sera su Rai1.

Medvedev: "Zelensky non era obiettivo Odessa, peccato"

E' "ovvio per tutti", secondo il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev, che "non ci sia stato alcun attacco al corteo di automobili a Odessa", che ieri e' stato sfiorato da missili mentre il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il premier greco Kriakos Mitsotakis. Come ha spiegato in un messaggio come al solito incendiario e postato sul suo profilo Telegram, l'ex presidente della Federazione considera un "peccato" che non sia stato colpito. "Se l'obiettivo fosse stato fissato, lo avrebbero centrato - ha scritto -  E' un peccato", ha aggiunto, che i missili "siano finiti in un luogo prestabilito", ovvero un obiettivo militare e non l'auto di Zelensky, e che "il caso non abbia deciso diversamente la sua sorte". Il post di Medvedev, che usa come sempre un linguaggio offensivo e colorito per parlare di Zelensky e dei suoi legami con gli Stati Uniti, si conclude con un motto latino: "Nullum malum sine aliquo bono", ovvero "niente di male senza qualcosa di buono"

Zelensky: "Non conosco l'obiettivo del missile ma è incredibile"

"Eravamo con il premier greco, era una visita ufficiale e a 300 metri c'è stato un colpo di un missile, le sirene hanno suonato solo dopo. Non so chi volessero colpire, è una cosa incredibile. Non parlo di me, ma del leader di un altro stato. Il premier greco era molto sorpreso, io no. Capisco che Putin non si fermerà. Difficile dire cosa volessero colpire". Lo dice il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, parlando dell'attacco di ieri a Odessa rispondendo a Bruno Vespa a 'Cinque Minuti'.

Jourova: "Per le europee ci aspettiamo pressione dalla Russia"

"Siamo a ridosso delle elezioni europee, ma anche di molti altri appuntamenti elettorali a livello degli Stati membri e ci aspettiamo molta pressione da parte della Russia a livello della disinformazione. La cosa principale per loro è cambiare i governi, cambiare le politiche della narrazione e cambiare i piani sull'Ucraina, perché loro vogliono vincere la guerra, e noi dobbiamo prendere tutto questo molto seriamente".  Lo ha detto la vicepresidente della Commissione europea Vera Jourova intervenendo all'evento "Gli Stati generali dell'informazione visti da Roma", organizzato dall'Ambasciata di Francia, il Parlamento europeo e la rappresentanza europea in Italia presso Esperienza Europa-David Sassoli oggi a Roma. 

Cremlino, Macron aumenta implicazione Francia in guerra

Il presidente francese Emmanuel Macron aumenta "l'implicazione" della Francia nel conflitto in Ucraina con le sue dichiarazioni circa un eventuale invio di truppe occidentali al fronte, ipotesi rigettata dalla maggior parte degli alleati. "Macron è convinto della sua politica, che consiste nella volontà di infliggere una disfatta strategica al nostro Paese, e continua ad aumentare il livello di implicazione diretta della Francia" nel conflitto ucraino, ha osservato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, in un video diffuso su Telegram da un giornalista russo. 

Mosca, avanzamenti su linea fronte in Est Paese

Le forze armate russe rivendicano avanzamenti sul fronte ucraino: in particolare, nei settori di Donetsk, Avdeevka e Kherson e, nelle ultime 24 ore, nelle aree di Kupyansk e a sud di Donetsk. Nel resoconto del ministero della Difesa di Mosca si elencano vittorie e perdite ucraine di uomini e mezzi in tutte le regioni citate, con dettagli sugli attacchi e i contrattacchi respinti. 

Fabbrica colpita da un attacco con droni 500 km a nord di Mosca

Un attacco di droni ha causato "un incidente" in una fabbrica del gruppo siderurgico Severstal nella regione russa di Vologda, a circa 500 chilometri a nord di Mosca. Lo ha detto il servizio stampa del governatore ad interim della regione Georgy Filimonov, citato da Interfax. "L'impatto di un drone di origine sconosciuta ha causato stamattina un incidente attorno ad un altoforno presso l'impresa Severstal nella regione di Vologda", ha dichiarato il governatore, aggiungendo che l'incidente non ha interrotto il funzionamento dell'impianto. "L'incidente non ha causato vittime", ha sottolineato Filimonov

Von der Leyen: 'Putin ricercato per crimini guerra, Corte L'Aja lo aspetta'

Il presidente russo Vladimir "Putin è ricercato per crimini di guerra e affronterà la giustizia. C'è un'aula di tribunale che lo aspetta all'Aja". Lo sottolinea la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, intervenendo al congresso del Ppe a Bucarest. 

Consigliere Kiev: non escluso obiettivo raid fosse Zelensky

Non si può escludere che l'attacco missilistico russo di ieri a Odessa avesse come obiettivo le delegazioni di Volodymyr Zelensky o del primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis. Lo ha detto alla Cnn Ihor Zhovkva, consigliere diplomatico senior ucraino, secondo quanto riportato dal Guardian. "Era davvero a meno di 500 metri da noi" e "non si può escludere che fosse diretto alla delegazione del mio presidente o alla delegazione degli ospiti stranieri", ha detto.

Russia, abbattuti droni su regione Belgorod

L'esercito russo ha abbattuto nel primo pomeriggio un terzo drone ucraino, sulla regione di Belgorod. Stamattina, ne aveva intercettati altri due sulle regioni di Belgorod e Bryansk

Mosca: "Detto ad ambasciatrice Usa di smettere di sostenere 3 ong"

All'ambasciatrice americana in Russia, Lynne Tracy, convocata oggi al ministero degli Esteri a Mosca, è stata consegnata una nota in cui si chiede che cessi di impegnarsi nella promozione di organizzazioni non governative statunitensi designate come indesiderabili in Russia perché ritenute responsabili di programmi e progetti anti-russi e di avere cercato di reclutare "agenti d'influenza" tra i cittadini russi. Lo rende noto in un comunicato lo stesso ministero, specificando quali sono le tre organizzazioni: l'American Councils of International Education, la Cultural Perspectives e l'Institute of International Education. Alla diplomatica, si aggiunge nella nota, è stato comunicato che "tentativi di interferire negli affari interni della Russia, compresi atti di sabotaggio e diffusione di disinformazione relativamente alle elezioni e all'operazione militare speciale, saranno repressi risolutamente, fino all'espulsione di impiegati dell'ambasciata Usa coinvolti in tali azioni".

Kyiv Independent: "Le forze russe hanno aumentato l'attività in direzione di Orikhiv nell'oblast di Zaporizhzhia"

Mitsotakis: "Al Cremlino diciamo che non abbiamo paura"

"Credo che tutti noi abbiamo un messaggio per il Cremlino: non avremo paura, continueremo a sostenere l'Ucraina e i suoi coraggiosi cittadini per tutto il tempo necessario. E rimaniamo uniti su questo tema". Lo ha dichiarato il premier greco Kyriakos Mitsotakis, intervenendo al congresso del Ppe a Bucarest. Lo riporta l'agenzia Ana-mpa. "La violazione del diritto internazionale e i tentativi di cambiare i confini con la forza non saranno accettati dalla nostra famiglia politica", ha affermato Mitsotakis, che durante il suo discorso ha ricordato quanto accaduto ieri, durante la sua visita a Odessa per incontrare il presidente ucraino, quando un missile lanciato dalla Russia ha colpito a poca distanza da dove si trovavano i due leader. 

Kiev: "La Norvegia fornirà 140 milioni di euro per procurare proiettili di artiglieria all’Ucraina"

Moldova, Sandu a Parigi firmerà accordo sicurezza: "Mosca vuole destabilizzarci"

La Presidente della Moldova Maiia Sandu sarà a Parigi oggi e domani. In questa occasione firmerà con il Presidente francese Emmanuel Macron un accordo di cooperazione nella sicurezza e in economica, ha reso noto l'Eliseo. Prima di partire, ha denunciato piani di Mosca per indebolire la stabilità del suo Paese e ostacolare il processo di integrazione con l'Unione europea, in vista delle elezioni Presidenziali e del referendum sull'adesione all'Ue. Le sue parole ricalcano una denuncia da parte dei servizi di sicurezza della Moldova (Sis) dii piani di Mosca per azioni quest'anno e il prossimo, grazie al sostegno ad attori politici filo russi legati ai servizi di intelligence, alla criminalità organizzata e alla leadership al Cremlino. 

"Capiamo tutti perfettamente quello che vuole Mosca. Vuole destabilizzare la situazione in Moldova, intimidire i cittadini della Moldova, in particolare quest'anno, in cui potrebbe svolgersi il referendum sull'adesione all'Ue, perlomeno, questa è la mia proposta e mi auguro che il Parlamento la sostenga", ha dichiarato in una intervista a Digi24 prima di partire per Parigi. "Mosca non ha modo di raggiungere la Moldova, prima di tutto perché l'Ucraina ci fa da scudo, l'Ucraina sta opponendo resistenza all'aggressione di Mosca e continuerà a resistere. E poi perché la Moldova ha amici potenti e ha scelto di essere dalla parte del mondo libero".  

Von der Leyen: "Putin non deve vincere la guerra"

"Putin non deve vincere la guerra con cui ha tentato di cambiare i confini con la forza". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nella conferenza stampa al termine del Congresso del Ppe.

Servizi russi: sventato attentato Isis a sinagoga Mosca

I servizi di sicurezza interni russi, Fsb, hanno detto di avere sventato un piano di membri dell'Isis che intendevano attaccare una sinagoga a Mosca. Lo riferisce la Tass.

Putin: la riunificazione spirituale russi-ucraini è inevitabile

Il presidente russo Vladimir Putin si è detto convinto che "la riunificazione a livello spirituale" tra russi e ucraini sia "inevitabile". "Prima o poi la riunificazione, almeno a livello spirituale, avverrà e questo è inevitabile", ha detto Putin, citato dalla Tass, parlando ad un Forum internazionale della gioventù a Sochi. "Questo - ha aggiunto - è ostacolato dalle manifestazioni più disgustose del nazionalismo. Questo è un veleno che avvelena la vita di molti popoli, compreso oggi in Ucraina".

Tajani: 'Parole Putin sull'Italia? Propaganda era arte del Kgb..'

"La propaganda era l'arte del Kgb, la disinformatia era arte dell'Urss ed evidentemente c'è ancora qualcuno in Russia che usa questa arte per cercare di mettere altri in difficoltà. L'Italia è dalla parte dell'Ucraina ma ciò non significa che siamo in guerra con il popolo russo. Il popolo italiano è amico del popolo russo ma noi non vogliamo che l'esercito russo invada l'Ucraina". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani rispondendo ai cronisti in merito alle parole rivolte da Vladimir Putin allo street artist italiano Jorit.

Mosca: anche i cosmonauti sulla Iss potranno votare

I cosmonauti russi voteranno dalla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per le elezioni presidenziali del 17 marzo. Lo hanno riferito oggi le autorita' elettorali russe. "Abbiamo ricevuto richieste dai cosmonauti Alexandr Grebenkin, Nikolai Chub e Oleg Kononenko, che saranno sulla ISS durante le giornate di voto delle elezioni presidenziali russe", ha commentato Ilya Berezin, presidente della commissione elettorale regionale di Mosca. La commissione ha incaricato il suo rappresentante nella citta' satellite di Korolev, a nord-est della capitale russa, di organizzare il voto dei cosmonauti e di presentare un rapporto sui risultati di tale processo.

Kononenko e Chub sono arrivati alla ISS nel settembre 2023 e vi rimarranno fino al settembre di quest'anno, mentre Grebenkin e' arrivato il 5 marzo e rimarra' in orbita per sei mesi. Nell'ambito di questa missione, Kononenko ha gia' stabilito un nuovo record di permanenza nello spazio, superando gli 878 giorni, 11 ore, 29 minuti e 48 secondi detenuti dal suo predecessore, anche lui russo Guennadi Padalka. Dal 15 al 17 marzo si terranno le elezioni presidenziali il cui esito scontato e' la conferma di Vladimir Putin al Cremlino per un quinto mandato. 


Generale Russia: 'Non è escluso che il conflitto si estenda a Europa'

Il conflitto in Ucraina rischia di estendersi a una guerra a tutti gli effetti in Europa e le probabilità del coinvolgimento delle forze militari di Mosca in un nuovo conflitto stanno aumentando "in modo significativo", ha scritto il generale russo Vladimir Zarudnitsky, a capo dell'Accademia militare dello stato maggiore, in un articolo pubblicato sulla rivista "Pensiero militare" (Voennaia Mysl). Un articolo in cui anticipa il nuovo corso delle forze armate in Russia, da un maggior appoggio sui Paesi amici, ora neutrali ma presto -secondo lui- al fianco della Russia, al consolidamento dell'intera società intorno all'apparato militare.  "E' difficile prevedere in questo momento come potrà evolvere la situazione, nel quadro di un aumento della conflittualità che quasi sempre porta al ricorso alla forza. In Ucraina potrebbe esserci una escalation del conflitto che include l'estensione della lista dei forze per procura usate per il confronto con la Russia o anche una guerra su vasta scala in Europa", ha aggiunto, in uno degli estratti dell'articolo rilanciati dalle agenzie Ria Novosti e Tass.  La fonte principale delle minacce al nostro Paese sono le politiche anti russe degli Stati Uniti e dei loro alleati che stanno portando avanti un nuovo tipo di guerra ibrida per indebolire in tutti i modi la Russia, limitare la sua sovranità e distruggere la sua integrità territoriale. "La possibilità che il nostro Paese venga di proposito trascinato in nuovi conflitti militari sta aumentando in modo significativo", ha sottolineato, denunciando l'obiettivo occidentale di arrivare a una "sconfitta strategica" della Russia. "Per indebolire il nostro Paese, gli Stati Uniti e i loro alleati occidentali stanno facendo tutti gli sforzi possibili per destabilizzare la situazione politica e sociale della Russia, usando conflitti religiosi, etnici o scontri di civiltà che possano portare all'uso della forza".

Mosca convoca ambasciatrice Usa: 'No interferenza in affari interni'

L'ambasciatrice degli Stati Uniti in Russia Lynne Tracy è stata convocata al ministero degli Esteri a Mosca e avvertita di evitare ''tentativi di interferenza negli affari interni della Federazione russa''. Lo rende noto la Ria Novosti, aggiungendo che il ministero degli Esteri russo ha avvertito in una nota che ''saranno espulsi, come 'persona non grata', i diplomatici dell'ambasciata statunitense che si intromettano negli affari interni russi''. Inoltre "Tracy è stata informata che tre ong statunitensi (American Council for International Education, Cultural Perspectives e Institute of International Education) sono state dichiarate indesiderabili nella Federazione Russa'' in quanto ''mettono in atto, con il sostegno dell'ambasciata, programmi e progetti di carattere antirusso volti a reclutare 'agenti d'influenza' con il pretesto di scambi educativi e culturali", si legge nella nota, aggiungendo che ''promuovono valori e atteggiamenti della società straniera''. All'ambasciatrice di Washington a Mosca ''è stata consegnata una nota ufficiale con cui si chiede di interrompere qualsiasi assistenza e collaborazione con queste tre organizzazioni no profit'', spiega la Tass.



FSB uccide bielorusso, preparava attentato in Russia

Un bielorusso che stava pianificando "un atto di terrorismo" in Russia per conto dell'Ucraina e' stato ucciso nella regione russa della Carelia. Lo riferisce l'agenzia di stampa RIA Novosti. L'uomo sarebbe stato ucciso a colpi di arma da fuoco da agenti del FSB, in quanto secondo i servizi russi stava pianificando "un atto terroristico" per conto dell'Ucraina, nella regione russa settentrionale della Carelia. L'FSB ha dichiarato di aver "sequestrato armi e un ordigno esplosivo improvvisato" dopo la sparatoria. Secondo l'agenzia russa, l'uomo aveva intenzione di far saltare in aria un edificio amministrativo nella città di Olonets, a circa 250 chilometri dal confine finlandese. "Durante l'arresto, il criminale ha aperto il fuoco con un'arma da fuoco contro gli agenti dei servizi speciali ed e' stato neutralizzato durante lo scontro", ha riferito RIA Novosti citando l'FSB. Secondo l'FSB l'ordigno esplosivo improvvisato e' stato realizzato utilizzando un esplosivo al plastico prodotto in Gran Bretagna e aveva un detonatore di fabbricazione statunitense. Citando fonti anonime, i media russi hanno riportato il nome dell'uomo come Nikolai Alekseev , un attivista di 49 anni bielorusso che aveva partecipato alle proteste dell'opposizione nel 2020. 

La Russia convoca l'ambasciatrice Usa per interferenza

La Russia ha convocato l'ambasciatrice statunitense Lynne Tracy per "tentativi di interferenza" in Russia.

Media, colonia penale dove morì Navalny in sanzioni Ue

Ci sono 35 funzionari russi tra dipendenti carcerari e governativi, giudici, le colonie penali IK-3, la prigione dell'Artico dove è morto Alexei Navalny, e la colonia IK-6 nella bozza, resa nota da Bloomberg, delle nuove sanzioni che la Ue proporrà per la morte del dissidente russo. Il mese scorso l'Unione europea ha approvato un pacchetto di sanzioni contro Mosca, il 13mo da quando la Russia ha invaso l'Ucraina. 

Von der Leyen, 'Putin ha ucciso la Russia per salvare se stesso'

"Putin è il responsabile della morte di Alexei Navalny. Ed è stato commovente vedere le persone arrivate ai suoi funerali. Putin sta distruggendo il suo Paese per salvare se stesso". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen sottolineando: "non ci sono dubbi, l'Europa starà al fianco dell'Ucraina finché é necessario. La Russia sta distruggendo edifici e infrastrutture ma non ha ucciso il sogno di una Ucraina democratica e nell'Europa. 

Jorit, chi è lo street artist italiano che ha elogiato e abbracciato Putin

Durante il Forum della Gioventù di Sochi, il presidente russo ha  scattato un selfie con l'artista napoletano: "Sono qui per mostrare  all'Italia che sei un essere umano e per contrastare la propaganda  occidentale", ha detto il giovane. IL PROFILO

Von der Leyen, 'Putin ricercato per crimini guerra, Corte L'Aja lo aspetta'

Putin è ricercato per crimini di guerra e dovrà affrontare la giustizia. C'è un'Aula di tribunale che lo aspetta all'Aja". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento al Congresso del Ppe a Bucarest. 

Russia: Putin, lo scopo della donna è procreare

"Lo scopo di una donna è procreare. Questo è un dono naturale unico, assolutamente unico. Tutti lo rispettiamo e lo sosteniamo". Così, secondo quanto riporta la Tass, il presidente russo, Vladimir Putin si è rivolto alla platea di giovani riuniti a Sochi per il Festival Mondiale della Gioventù. "Siamo tutti uguali dal momento in cui nasciamo grazie a una mamma e un papa' - ed è così che nascono le persone oggi, non c'è altro modo, nemmeno con la tecnologia moderna. C'è sempre un principio maschile e uno femminile comunque", ha detto Putin. In Russia ci sono molte donne a diversi livelli dirigenziali, "è più sono, in effetti, meglio è, perché le donne hanno certi tratti legati all'esercizio delle loro funzioni ufficiali. Sono più disciplinate, corrosive nel senso buono del termine", riporta ancora la Tass. 

Putin, la riunificazione di russi e ucraini è inevitabile

"Sono sicuro che prima o poi la riunificazione di russi e ucraini, almeno a livello spirituale, avverrà e questo è inevitabile". Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, rivolgendosi alla platea di giovani riuniti a Sochi per il Festival Mondiale della Gioventù,

secondo il resoconto pubblicato dalla Tass. Per tale riunificazione, è necessario sradicare ciò che interferisce con questo, "e le manifestazioni più disgustose del nazionalismo interferiscono con questo. Questo è un veleno che avvelena la vita di molti popoli, anche oggi in Ucraina", ha aggiunto Putin. Lo stesso Donbass si è rivolto alla Russia e si aspettava protezione, "non da qualche parte a migliaia di chilometri dai suoi confini nazionali, ma proprio accanto a sé, sotto il suo naso. La gente si è rivolta a noi e aspettava questo aiuto", ha concluso. 

Putin, attacco a Belgorod crimine di guerra

Il recente attacco ucraino alla città di Belgorod e' "un crimine di guerra". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin secondo quanto riporta Interfax. "Bombardare siti civili, lanciare un sistema di razzi multipli sulle piazze, sui civili è, letteralmente, un crimine di guerra. Questo è il modo in cui tratteremo quello che è  successo", ha detto Putin in un incontro con i partecipanti al Festival Mondiale della Gioventu'. "E non lasceremo impuniti coloro che lo hanno fatto", ha aggiunto. 

Jansa, portare spesa militare al 2%; triplicare aiuti

"Gli Stati Ue devono portare la loro spesa militare al 2% e triplicare quest'anno gli aiuti all'Ucraina". Lo ha dichiarato l'ex premier sloveno, Janez Jansa, nel suo intervento al Congresso del Ppe a Bucarest.

Forze resistenza ucraine, sabotata linea ferrovia vicino Mosca

"I partigiani ucraini hanno distrutto la stazione di staffetta vicino alla stazione ferroviaria "Holovkovo" nel distretto di Sonyaknohirsky nella regione di Mosca". Lo riferisce RBC-Ucraina citando il canale Telegram del movimento di resistenza di Crimea "Atesh".  "Il movimento ha riferito che con tale azione è stato reso difficile l'utilizzo della linea ferroviaria intorno a Mosca, utilizzata per scopi militari", aggiunge RBC-Ucraina. "Il nostro obiettivo è fermare le forniture militari del regime di Putin al fronte. Si può fare" - hanno aggiunto i rappresentanti delle Forze di Resistenza citate dal media di Kiev. 

Mosca, 'distrutti nella notte 6 droni di Kiev'

I sistemi di difesa aerea russi hanno neutralizzato sei droni ucraini che tentavano di attaccare obiettivi in ​​tre regioni della Russia centrale. Lo ha riferito il Ministero della Difesa, precisando che "i sistemi di difesa aerea di servizio hanno intercettato un veicolo aereo senza pilota ucraino sul territorio della regione di Kursk e cinque Uav sono stati distrutti sui territori delle regioni di Bryansk (3) e Tula (2)".

Il ministero della Sicurezza Regionale della Regione di Tula ha dichiarato che nessuno è rimasto ferito nell'attacco e che non vi è stata alcuna distruzione di infrastrutture. Secondo il governatore della regione di Bryansk, Alexander Bogomaz, i droni sono stati distrutti nel distretto di Klintsovsky e nel distretto urbano di Novozybkovsky, e anche qui non ci sono state vittime o danni.

Cina, 'sosteniamo conferenza di pace con Russia e Ucraina

La Cina sostiene gli sforzi "per lo svolgimento a tempo debito di una conferenza internazionale di pace riconosciuta sia dalla Russia sia dall'Ucraina, in grado di garantire la pari partecipazione di tutte le parti e le discussioni eque su tutti i piani di pace". E' quanto ha detto il ministro degli Esteri Wang Yi, in un briefing a margine dei lavori del Congresso nazionale del popolo, in merito al conflitto tra Mosca e Kiev. "Il nostro obiettivo è trovare la strada per far partire i colloqui di pace. Tutti i conflitti devono finire al tavolo delle trattative: prima iniziano i colloqui, prima arriva la pace", ha aggiunto Wang.

Putin: Russia e Italia unite da arte e desiderio libertà

La Russia e l'Italia sono unite dall'amore per l'arte e dal "desiderio di libertà": lo ha affermato oggi il presidente russo Vladimir Putin incontrando a Sochi un giovane italiano ad un forum internazionale della gioventù. Lo riferisce l'agenzia Tass. E' la seconda volta in circa due settimane che Putin sottolinea la vicinanza tra i due Paesi, come ha fatto il 20 febbraio in una conversazione durante un forum a Mosca con la studentessa Irene Cecchini. 

Putin a Jorit: "Italia e Russia unite"

Putin ha incontrato lo street artist italiano Jorit e tra abbracci ed elogi ha detto: '"Italia e Russia sono uniti da arte e libertà, contro la propaganda occidentale".

Putin: "Il Donbass ha chiesto aiuto alla Russia"

"Il Donbass si è rivolto alla Russia per chiedere aiuto e se lo aspettava". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato dalla Tass, in un incontro con i partecipanti al Festival Mondiale della Gioventù. "Perché la Russia non può difendere il suo popolo? E non da qualche parte a migliaia di chilometri dai suoi confini nazionali, ma vicino e sotto i nostri occhi", ha aggiunto.

Secondo l’intelligence russa Alexei Navalny è morto per cause naturali

A ribadirlo è stato il capo dei servizi segreti Sergei Naryshkin,  parlandone del dissidente nel corso di un'intervista trasmessa dal  canale Tv Rossiya-1. "Non penso che ci sia stato un complotto di qualche  tipo: le persone hanno questa caratteristica: prima o poi la vita  finisce e loro muoiono". LEGGI L'ARTICOLO

Guerra in Ucraina, il caso intercettazioni con la Germania. Domande e risposte

Una tempesta diplomatica si è scatenata dopo la divulgazione di una  registrazione audio tra alti ufficiali dell’esercito tedesco che  discutevano sul conflitto tra Kiev e Mosca. Imbarazzo per Berlino mentre  la Russia sostiene che questo dimostrerebbe il coinvolgimento diretto  dei Paesi occidentali sul campo. Ecco cosa è trapelato e di cosa di è  parlato. IL FOCUS

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