Covid, riapertura delle discoteche in Italia e Ue: ecco la situazione nei vari Paesi
Nel nostro Paese slitta ancora l'apertura dei locali notturni: il governo non è ancora arrivato a una decisione su una data definitiva. In Spagna si fa marcia indietro a causa del boom contagi: da questo weekend i locali al coperto dovranno chiudere. Dal 19 luglio in Uk via libera alle ripartenza
In Italia slitta ancora l'apertura delle discoteche. Secondo quanto si apprende da fonti di governo la questione sarebbe stata affrontata a margine dell'ultimo Consiglio dei ministri ma non si è arrivati a una decisione definitiva. Sul tavolo, però, sarebbe stata messa la possibilità di riconoscere delle risorse per le mancate entrate subite dall'intero settore fino ad ora
Covid, arriva un dispositivo per il distanziamento per le discoteche
Nel governo è soprattutto la Lega a spingere per ulteriori aperture a favore della movida estiva, in primis dei locali notturni. "Dobbiamo restituire agli italiani fiducia e rispetto che hanno dimostrato in questo anno e mezzo, soprattutto i giovani e il mondo del lavoro. Tenere ancora chiuse in Italia le sale da ballo, le discoteche non ha senso né medico né scientifico, umano, economico, culturale. Prima si riapre con protocolli di sicurezza, meglio è", ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini
Discoteche, slitta ancora la riapertura: le ipotesi
La Spagna intanto registra un boom di contagi tra i giovani. La scorsa settimana in alcune zone del Nord del Paese autorità e gestori di locali notturni sono stati costretti a fare marcia indietro sulla riapertura del settore. In Cantabria la regione ha decretato a partire da mezzanotte la chiusura di discoteche e pub notturni in 16 comuni, compreso quello del capoluogo Santander
Covid,a Maiorca 950 studenti contagiati
Il 6 luglio sono arrivate le prime misure per cercare di contenere l'esplosiva ondata di nuovi casi di Covid in Catalogna: da questo weekend discoteche e locali notturni al coperto dovranno di nuovo chiudere. In eventi con più di 500 persone sarà obbligatorio presentare il risultato negativo di un tampone rapido o molecolare o un certificato che attesti che è stato completato il ciclo di vaccinazione
Covid, corre la variante Delta in Europa
Il primo ministro britannico Boris Johnson ha formalizzato l'intenzione di procedere dal 19 luglio alla tappa definitiva dell'uscita del Regno Unito dalle restrizioni del lockdown anti Covid. Via libera alla riapertura dei locali notturni, all'allentamento delle limitazioni sugli eventi collettivi, ma anche alla fine dell'uso obbligatorio della mascherina nei locali pubblici al chiuso e del distanziamento sociale
Covid, in Uk dal 19 luglio stop amascherine e distanziamento
Il premier britannico si è detto fiducioso di poter escludere ulteriori rinvii dopo quello del 21 giugno malgrado l'aumento dei contagi causati dalla variante Delta - che continuerà a far aumentare i contagi, ha avvertito
In Francia dopo 15 mesi di chiusura totale le discoteche potranno riaprire dal 9 luglio, mentre i concerti sono autorizzati già dal 30 giugno. L'ingresso in discoteca sarà possibile solo dietro presentazione di un pass sanitario mentre la capacità di accoglienza verrà ridotta del 75% rispetto alle abituali norme. L'uso della mascherina non sarà obbligatorio ma fortemente raccomandato
In Germania, a Berlino si possono organizzare eventi all’aperto fino a mille partecipanti mentre al chiuso il tetto è di 250. Nel Brandeburgo le discoteche hanno riaperto i battenti, ma la situazione nei restanti Lander procede nel segno della prudenza
Dal 1 luglio anche in Austria si può andare in discoteca. Il cancelliere dell’Austria Sebastian Kurz ha annunciato la fine del coprifuoco e la riapertura dei locali notturni
Dal 26 giugno sono state allentate le restrizioni anche in Svizzera. Riaperte le discoteche e i locali notturni a pieno regime. Le mascherine non sono obbligatorie, ma bisogna presentare un certificato Covid