World Aperitivo Day, un mercato da oltre 430 mln euro: dove fare l'happy-hour in Italia
Lifestyle
Introduzione
Si celebra oggi la quinta edizione del World Aperitivo Day, una giornata riconosciuta a livello internazionale come occasione di divulgazione sulla tipicità, l’autenticità e i valori che caratterizzano il rituale più amato dagli italiani. Un rito che racconta molto più di una semplice pausa tra lavoro e cena: parla di nuovi consumi, qualità, convivialità e stili di vita contemporanei.
A confermare la centralità del fenomeno sono i dati NielsenIQ presentati in occasione dell’Aperitivo Festival, svoltosi dal 15 al 17 maggio scorsi al Milano Certosa District. La ricerca fotografa un mercato in continua evoluzione (che vale vale oltre 430 milioni di euro), dove l’aperitivo si consolida come appuntamento ricorrente per milioni di italiani: il 38% della popolazione, un italiano su 3, ha consumato almeno un aperitivo negli ultimi tre mesi, dato in crescita rispetto al 2024 (+2,6%), mentre il 45%, uno su 2, dichiara di viverlo almeno una volta al mese.
Quello che devi sapere
Gen Z e tap drink
Tra i segmenti più dinamici spicca la Generazione Z: tre giovani su cinque escono ogni settimana per l'aperitivo, mostrando una forte propensione verso cocktail, spritz e proposte no e low alcol. Sono proprio i consumatori più giovani a spingere la crescita degli aperitivi alcohol-free, scelti dal 63% degli italiani complessivamente.
Tra le dinamiche più interessanti rilevate dall'indagine c'è la crescita dei drink alla spina. Il 60% degli italiani tra i 18 e i 34 anni dichiara di aver già consumato cocktail in questa modalità e la maggior parte li consumerebbe di nuovo. Il 29% dei giovani che non ha ancora avuto questa esperienza dichiara di volerla fare, un interesse che coinvolge anche le fasce d'età più adulte. Lo spritz si conferma il drink più consumato alla spina, a conferma della tenuta dei grandi classici anche nei formati più innovativi.
World Aperitivo Day, cocktail e finger food più amati dagli italiani nel 2025
L'aperitivo "entra" in casa
Sebbene si pensi che l'apertitivo sia stato "ufficializzato" nel 1786, a Torino, con l'invenzione del Vermouth, il termine è stato coniato dai Romani: "Aperitivus - che apre", prima del pasto. La sua storia ha toccato Venezia con lo spritz e Milano, considerata la "Capitale italiana dell'Aperitivo", ma oggi abbraccia mixology contemporanea e proposte food sempre più curate.
- Il fuori casa è un pilastro delle abitudini sociali degli italiani: il 73% degli abitanti del Belpaese frequenta locali almeno una volta a settimana, mentre il 94% — la quasi totalità del campione — lo fa almeno una volta al mese. Un dato che resiste anche alla pressione economica: sei consumatori su dieci continuano a considerare il fuori casa un piacere a cui non intendono rinunciare ma il fenomeno non si esaurisce nei locali.
- Sono 8,3 milioni, infatti, gli italiani che consumano aperitivi in ambito domestico, due milioni in più rispetto al 2019. La grande distribuzione organizzata registra la risposta di mercato a questa tendenza: il segmento aperitivi e vermouth ha raggiunto nell'ultimo anno i 254 milioni di euro, con una crescita del 2,6% a valore e del 2,1% a volume. Ampliando il perimetro alle categorie affini — gin, aperitivi analcolici, spumanti e ready to drink — il comparto supera i 430 milioni di euro, con un incremento del 2,7% a valore e dello 0,3% a volume.
La mappa degli aperitivi in Italia - Milano
Ma dove fare aperitivo in Italia?
Milano ha reso celebre l’happy hour, trasformando il dopolavoro in un appuntamento glamour. Dai rooftop con vista skyline ai cocktail bar di Brera, la città è laboratorio di nuove tendenze e ospita bartender di livello internazionale. Per gli amanti della storia, imperdibile un drink al Camparino in Galleria con vista sulle guglie del Duomo. Perfetto per la stagione estiva in arrivo il Rita's Tiki Room con dehor affacciato sul Naviglio. Affaccio sulla Madonnina dall’ottavo e ultimo piano di Casa Brera, a Luxury Collection Hotel, dove perdersi tra le proposte della drink list “The Art of Aperitivo”. Sul rooftop di Ceresio 7 i drink sono accompagnati dai finger food dello chef Elio Sironi mentre Casa Camperio, in zona Castello Sforzesco, propone 12 drink. Omaggio a Brera e al bere bene da Vesta e cocktail realizzati dal team di mixologists guidato da Guglielmo Miriello al Mandarin Garden, il giardino del Mandarin Oriental negli spazi del Mandarin Bar & Bistrot. Aperitivo milanese in chiave fusion, tra influenze giapponesi e suggestioni mediterranee, da AYU Sushi Concept, dehors urbano recentemente inaugurato a due minuti dalla Stazione Centrale.
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La mappa degli aperitivi in Italia - Torino
L'aperitivo, a Torino, combina la grande tradizione della mixology, legata alla nascita storica del Vermouth, con le formule contemporanee di apericena e tapas gourmet. Per vivere il rito torinese nella sua veste più elegante e autentica l'indirizzo giusto è Bar Cavour in Piazza Carignano, raffinato cocktail bar del ristorante stellato Del Cambio: ideale per degustare Vermouth storici e drink d'autore. Il Trivè All Day Bar è affacciato nella splendida cornice di Piazza Carlina e lo Smile Tree, in Piazza della Consolata, è famoso per i suoi cocktail artigianali presentati in modi creativi e scenografici. Affini, nel cuore di San Salvario, è il punto di riferimento in città per l'abbinamento tra tapas gourmet e una mixology ricercata mentre Beerba, in Via Sant'Anselmo, è l'ideale per chi ama grandi taglieri misti a prezzi competitivi.
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La mappa degli aperitivi in Italia - Venezia
Dai grandi bar d’albergo ai bacari nascosti tra le calli passando per i caffè storici. A Venezia aperitivo significa soprattutto "spritz e cicchetti". Da tempo teatro di uno degli aperitivi più in voga in laguna è il Bar della Taverna La Fenice mentre uno dei più panoramici è quello con vista dalla terrazza dello storico Molino Stucky che dalla Giudecca spazia su San Marco. Tuffo nella storia all'Harry's bar dove, nel 1948, è nato il Bellini e dove si sono seduti negli anni personaggi come Orson Welles, Joe di Maggio ed Ernest Hemingway. Aperitivo in piedi, lungo il canale, al Bacareto da Lele su Fondamenta dei Tolentini e drink list ispirata ai viaggi per Il Mercante, locale ispirato al passato mercantile della Città dei Dogi.
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La mappa degli aperitivi in Italia - Bologna
Osterie storiche nel Quadrilatero, cocktail bar ricercati e vivaci mercati coperti. Che si stiano cercando taglieri di mortadella e tigelle tradizionali o una mixology d'avanguardia, Bologna "la ghiotta" offre l'imbarazzo della scelta. Osteria del Sole è Il locale più antico e iconico della città (risalente al 1465) e serve esclusivamente da bere (vini locali come il Pignoletto o il Lambrusco), mentre il cibo bisogna portarselo da fuori. La Prosciutteria è famosissima per i suoi imponenti e scenografici taglieri di salumi, formaggi e schiacciate farcite serviti su grandi assi di legno mentre Camera A Sud, nascosto tra i vicoli dell'ex Ghetto Ebraico, è un ristobar dall'arredamento vintage ideale per un aperitivo rilassato tra libri e luci soffuse con un'ottima selezione di vini al calice e opzioni vegetariane. Per chi cerca l'effetto "wow" Le Stanze sorge all'interno di una cappella privata del XVI secolo e propone cocktail d'autore.
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La mappa degli aperitivi in Italia - Firenze
Eleganti terrazze panoramiche, tradizionali vinaini e suggestivi spazi verdi all'aperto. L'aperitivo a Firenze è un rituale che ha radici profonde. Il drink simbolo di questa cultura è senza dubbio il Negroni, uno dei cocktail più amati e internazionali, che nasce proprio nelle storiche strade fiorentine. Si racconta che la bevanda sia stata creata negli anni '20, quando il conte Camillo Negroni, cliente abituale dell'allora Caffè Casoni (oggi Giacosa1815), chiese al barman di aggiungere un po' di gin al suo Americano, un cocktail composto da vermouth rosso, soda e bitter. Per gli amanti dell'autentico aperitivo toscano, Il Santino (nel vivace quartiere di Santo Spirito) è una tappa imperdibile mentre per chi ama location con vista il consiglio è di non perdersi Cosimo Rooftop al sesto piano del lussuoso The Excelsior a Luxury Collection Hotel. Da Serre Torrigiani si può fare un aperitivo immersi nel verde del più grande giardino privato d’Europa entro le mura di una città e da Bulli & Balene spritz tradizionali o rivisitati e tipici cicchetti veneziani in Oltrarno.
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La mappa degli aperitivi in Italia - Roma
Atmosfera di quartieri veraci, viste panoramiche uniche al mondo e la grande tradizione della mixology italiana. Che si cerchi un'esclusiva terrazza in centro storico o la vivacità della movida rionale, la Capitale offre le più disparate opzioni per un ottimo aperitivo. Incastonato davanti al Tempio di Adriano, Salotto42 è uno dei cocktail bar più alla moda di Roma con stuzzichini ricercati; Freni e Frizioni, storica ex-officina trasformata in un vivace cocktail bar, è l'anima bohémien dell'aperitivo a Trastevere ed è famoso per la sua grande terrazza sempre animata; Terrazza Les Étoiles, nel quartiere Prati, è uno sky bar con terrazza panoramica che regala una delle viste ravvicinate più spettacolari sulla cupola di San Pietro e sul Vaticano. Per un menu gourmet d'alto livello e una lista drink d'eccellenza il posto giusto è il Bar Locarno, situato all'interno dello storico Hotel Locarno, che vanta anche uno splendido giardino d'inverno rétro e un bancone Art Déco. Per un aperitivo informale e pop nel cuore del Pigneto c'è Magnebevo e sto al Pigneto, in Via Macerata, mentre per una pausa fuori dalle classiche rotte turistiche l'indirizzo è Misto - Mixology e Cibarie, nel Quartiere Africano: la sua nuova proposta "Liquid Rituals" offre una concezione unica della mixology accostata a piattini e tapas d'ispirazione internazionale.
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La mappa degli aperitivi in Italia - Napoli
Dalle terrazze panoramiche con vista sul Golfo ai baretti chic di Chiaia fino ancora alle vinerie intime del Centro Storico e i locali alla moda del Vomero. Napoli regala alcuni degli scorsi più belli d'Italia. Per un drink sorseggiato guardando il Vesuvio e il mare Riserva Rooftop è una delle terrazze più alla moda della città, famosa per la sua esclusiva drink list mixology. Enoteca Belledonne in Vico Belledonne a Chiaia, è invece un'istituzione storica per gli amanti del vino con la sua selezione di calici da accompagnare a taglieri di salumi campani, formaggi, bruschette e crostoni di Altamura. L'Antiquario, considerato uno dei migliori cocktail bar d'Italia (inserito nella classifica World's 50 Best Bars), è uno speakeasy in stile vintage con servizio impeccabile e drink d'alta scuola mentre Cammarota Spritz offre l'esperienza più verace, affollata ed economica dei Quartieri Spagnoli: questo è il posto giusto per uno spritz "al volo" da bere in strada.
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La mappa degli aperitivi in Italia - Palermo
A Palermo l'aperitivo è un vero e proprio rituale che si divide tra la classica formula del tagliere rinforzato (o "apericena") nel centro storico e le proposte più chic e di mixology d'autore. Il Siciliano, situato in via dell'Orologio, è considerato l'inventore dell'aperitivo rinforzato in città: con meno di 20 euro offre un tagliere pantagruelico dall'antipasto al dolce, gelato al pistacchio incluso. Vespa Café, sempre in via dell'Orologio, propone una formula con il suo "leggendario tagliere" abbinato a cocktail d'autore in un ambiente informale dai dettagli vintage. Il Locale, vicino al Teatro Massimo, unisce un'atmosfera eclettica e bohémien a un bellissimo giardino interno mentre Bottiglieria Massimo dal 1968 è il posto giusto per un calice di vino, champagne o birre artigianali accompagnati da taglieri di salumi e panini gourmet. White, allo Scalo dell'Arenella, è il punto di riferimento per chi vuole fare l'apericena direttamente sul mare, accompagnato da musica e DJ set mentre Igiea Terrazza Bar, all'interno dello storico hotel Villa Igiea, offre un aperitivo di lusso con vista sul Golfo di Palermo.