Turismo outdoor 2026, crescono prenotazioni di famiglie e stranieri: le mete più cercate

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©IPA/Fotogramma

Introduzione

L’estate ormai alle porte si annuncia sempre di più nel segno delle vacanze all’aria aperta. Come evidenzia il Camping Report 2026 stilato dal portale online Campeggi.com, le prenotazioni di villaggi turistici outdoor in Italia registrano un incremento del 34% rispetto allo scorso anno. Ecco quali sono i flussi in arrivo dal mercato domestico e dall'estero e le destinazioni più gettonate.

Quello che devi sapere

Famiglie in cerca di esperienze outdoor

Secondo la ricerca, a trainare la crescita delle esperienze all’aperto sono soprattutto le famiglie che totalizzano oltre il 77% delle ricerche, in aumento di due punti in confronto al 2025. Dai campeggi ai villaggi en plen air: salgono le preferenze dei viaggiatori con partner e figli rispetto a chi si muove in coppia o da solo, pari al 18% e al 5% delle ricerche.

 

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Servizi per bambini e animali domestici

In secondo luogo, salgono le preferenze per servizi che rispondono alle esigenze dei più piccoli. Oltre un terzo dei clic (37%) convergono sul settore animazione e baby club. Le strutture attrezzano l’offerta anche per rispondere all’attenzione nei confronti degli animali domestici: il 19% delle ricerche si focalizza su strutture pet friendly, a testimonianza di come cani e gatti siano sempre di più parte integrante della vacanza in famiglia. 

 

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Nelle ricerche rientrano la piscina e la vicinanza alla spiaggia

Scorrendo la classifica dei servizi, il 15% delle ricerche si indirizza verso piscine e parchi acquatici, due punti sopra le spiagge situate a poca distanza dal campeggio. Solo il 9% subordina la prenotazione alla presenza di ristoranti e market in loco e ancora meno al servizio di mezza pensione o pensione completa (7%).

 

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Alloggi, bungalow e case mobili

Per quanto riguarda gli alloggi, il report sottolinea la prevalenza della domanda di strutture fisse, come bungalow e case mobili, scelte dal 65% dei viaggiatori. La vacanza all’aperto risponde alle esigenze di famiglie in cerca di maggiore contatto con la natura, ma anche di confort e servizi a portata di mano. 

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Circa un terzo cerca piazzole per camper e tende

La metà delle prenotazioni totali (32%) si indirizza invece sulle piazzole per camper, tende, caravan e soste, selezionate soprattutto dai viaggiatori in possesso di veicoli adatti a soggiorni outdoor che spesso decidono di partire all’ultimo minuto. Una piccola quota di utenti, pari al 3%, preferisce i glamping, soluzioni immersive pensate spesso per pochi giorni dove il soggiorno all’aria aperta si salda a un confort ricercato.

 

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Quasi le metà delle ricerche arriva dall'estero

Dal mare a montagna, colline e laghi: l’Italia, grazie alla sterminata varietà dei suoi paesaggi, si conferma una meta gettonata tra i vacanzieri outdoor. In questo caso, si assiste ad un cambio rispetto al 2025 quando quasi otto ricerche su dieci provenivano dal mercato domestico. In vista dell'estate 2026, le prenotazioni dall’Italia e dall’estero ottengono percentuali simili, rispettivamente il 52 e il 48%

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I Paesi più interessati ad una vacanza all'aperto in Italia

A trainare il ritrovato interesse per il lato più naturistico dell'Italia sono soprattutto i turisti in arrivo da Stati europei limitrofi, in grado di raggiungere la destinazione in auto o in camper: la Germania rappresenta da sola il 21% delle ricerche totali. Inseguono, staccate, la Svizzera, l’Austria e i Paesi Bassi con percentuali che oscillano tra l’8 e il 5%. Chiudono la classifica altri Paesi europei, dalla Francia a Danimarca, Spagna, Cechia, Polonia e Regno Unito.

Le mete outdoor più cercate dagli italiani

Novità non mancano poi se si guarda la geografia delle destinazioni outdoor più cliccate dagli italiani. Gli ultimi posti della top ten vedono quest'anno Sicilia, Trentino-Alto Adige e Marche che totalizzano ciascuna intorno al 5% delle ricerche. Veneto, Abruzzo e Calabria occupano dalla settima alla quinta posizione con il 6%. Un gradino sotto il podio spicca la Puglia con l’8% dei clic in rete. 

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Il podio

Tra i viaggiatori italiani, l’estate 2026 guarda soprattutto verso la Liguria, che cresce in un anno del +64% e conquista la prima posizione tra le regioni con il 16% delle ricerche totali. Sul podio si collocano poi la Sardegna, che totalizza il 14%, e la Toscana, terza con il 10%.

Le mete italiane outdoor più cercate dagli stranieri

L’analisi di Campeggi.com prende infine in esame le destinazioni italiane più cercate dai turisti stranieri in procinto di compiere un soggiorno nel segno della natura. La Liguria, prima tra le ricerche degli italiani, in questo caso chiude la top five, dietro a Lago di Garda, Veneto e Toscana. In cima alle preferenze svetta la Sardegna, che attira sempre più visitatori dall’estero non solo per il mare anche per la ricchezza dell’entroterra.

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La durata dei viaggi

Secondo il report, gli italiani scelgono soggiorni mediamente più brevi (7-8 giorni), prediligono destinazioni di mare (anche se cresce l’interesse per la montagna estiva), cercano strutture che offrono servizi completi per la famiglia e un buon rapporto qualità-prezzo e sono più flessibili, con una maggiore propensione al last minute. Gli stranieri, invece, hanno abitudini diverse. I tedeschi soggiornano in media 14 giorni, gli olandesi e gli svizzeri intorno ai 12: vacanze lunghe, programmate con largo anticipo e con un’alta propensione alla spesa. Inoltre, gli stranieri si svincolano dalla logica delle ferie estive: i tedeschi, in particolare, cercano sempre più spesso campeggi aperti tutto l’anno. Un’abitudine che per gli operatori rappresenta un’opportunità per destagionalizzare l’offerta e valorizzare le strutture anche nei mesi meno tradizionali.

 

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