Introduzione
Arera avvia un percorso per rafforzare le tutele dei clienti in condizioni di disagio economico. L'autorità è al lavoro su nuove misure per chi riceve i bonus sociali, in risposta alle difficoltà causate dall'aumento dei prezzi.
Quello che devi sapere
Il procedimento avviato da Arera
L'Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) ha avviato un procedimento finalizzato all'introduzione di nuove misure per rafforzare le tutele per le famiglie che percepiscono i bonus sociali e per estendere le forme di protezione, già esistenti per l’energia, anche ai settori ambientali. Il procedimento, che si concluderà entro il 31 dicembre 2026, rappresenta una risposta alle crescenti difficoltà economiche dei nuclei familiari più disagiati dovute all'attuale contesto di tensione geopolitica e alle conseguenti ricadute sui prezzi finali.
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Chi è coinvolto nel procedimento
Per massimizzare l'efficacia delle misure di tutela e minimizzare gli oneri sugli operatori, il procedimento prevede il coinvolgimento di tutti gli stakeholder attraverso documenti di consultazione e tavoli tecnici con associazioni dei consumatori, venditori, gestori, e altre parti interessate, che potranno anche contribuire con osservazioni e proposte in occasione della pubblicazione dei documenti di consultazione.
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Le soluzioni allo studio di Arera
Con successivi provvedimenti, saranno esaminate soluzioni finalizzate ad aumentare la consapevolezza delle scelte contrattuali dei clienti, a contenere gli oneri in caso di ritardo nei pagamenti, contribuendo anche a limitare la morosità, a semplificare l’erogazione dei bonus e a implementare meccanismi di enforcement sugli operatori inadempienti.
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Le altre misure sul tavolo
Contestualmente, Arera vuole estendere le tutele ai settori ambientali (idrico e rifiuti). Saranno inoltre valutate misure specifiche di protezione per i clienti che utilizzano apparecchiature salvavita alimentate a energia elettrica, al fine di favorire la continuità della fornitura e limitare le interruzioni del servizio.
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Il prezzo del gas per i vulnerabili
A proposito di utenti vulnerabili, Arera rende noto che per il mese di aprile 2026 il prezzo del gas per tale categoria è stato di 121,05 centesimi di euro per metro cubo, con una riduzione del 7,6% su marzo. Questo calo è dovuto alla diminuzione del prezzo della materia prima gas ad aprile rispetto a marzo, sceso a 46,01 euro al Megawattora, contro i 52,12 euro al Megawattora di marzo (una riduzione dell'11,7%). A febbraio, prima della guerra in Iran, scoppiata il 28 febbraio, la quotazione era 35,21 euro.
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Gli utenti vulnerabili
Gli utenti vulnerabili in Italia sono 2,3 milioni, con redditi bassi, età avanzata, disabilità, residenza in zone disagiate. Per loro le tariffe di luce e gas sono ancora fissate dallo Stato, attraverso l'Arera, sulla base della media mensile del prezzo sul mercato all'ingrosso italiano (il PSV day ahead). La tariffa viene pubblicata entro i primi due giorni lavorativi del mese successivo a quello di riferimento.
Il confronto con il periodo pre-Iran
Il Codacons frena però gli entusiasmi. I prezzi del gas sul mercato regolato risultano più cari del 10,2% rispetto al periodo pre-conflitto in Iran. Se si considerano infatti i prezzi del gas a febbraio, prima cioè dello scoppio del conflitto, la bolletta media del gas risulta decisamente più salata, pari a una maggiore spesa da +123 euro annui a utenza, secondo l'associazione dei consumatori.
Le stime della bolletta media
Con le nuove tariffe del gas per gli utenti vulnerabili la bolletta media si attesta a 1.331,5 euro e, se si aggiunge anche la spesa per la luce pari a 605 euro annui, il conto totale per una famiglia vulnerabile sale a 1.936,5 euro annui, spiega ancora il Codacons.
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Un fuoco di paglia?
La discesa dei prezzi del gas ad aprile, dunque, è un fuoco di paglia secondo il Codacons. Nei primi giorni di maggio, infatti, le quotazioni dell’energia hanno ripreso a salire come conseguenza delle nuove tensioni sul fronte Usa-Iran, e nelle prossime settimane le bollette degli italiani potrebbero subire nuovi ritocchi al rialzo.
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Che cos'è l'Arera
L'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) svolge attività di regolazione e controllo nei settori dell'energia elettrica, del gas naturale, dei servizi idrici, del ciclo dei rifiuti e del telecalore. Istituita con la legge n. 481 del 1995, è un'autorità amministrativa indipendente che opera per garantire la promozione della concorrenza e dell'efficienza nei servizi di pubblica utilità e tutelare gli interessi di utenti e consumatori.
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