Davos, Trump: "Parleremo di Groenlandia". Von der Leyen: "Nuova indipendenza europea" LIVE
L'edizione di quest'anno del World Economic Forum, in Svizzera, ha preso il via tra forti tensioni internazionali. Il presidente americano vuole la Groenlandia e minaccia altri dazi ai Paesi europei che hanno inviato militari sull'isola artica. Decisivi gli incontri in programma. In primo piano, anche l'Ucraina
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Ha preso il via, a Davos, in Svizzera, il World Economic Forum, tra forti tensioni internazionali. Il presidente americano Trump vuole la Groenlandia e minaccia altri dazi ai Paesi europei che hanno inviato militari sull'isola artica. Il tycoon sarà presente nelle giornate del 21 e 22 gennaio: mercoledì con uno 'special address', giovedì con quella che per Trump dovrebbe essere la prima convocazione del neo-costituito Board of Peace, il Comitato per la pacificazione di Gaza. La ricostruzione nell'enclave, insieme Ucraina e Groenlandia, sono le crisi internazionali su cui i leader presenti al Forum cercheranno di ricucire. A partire dagli europei, come la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, il cancelliere tedesco Merz e il presidente francese Macron. Obiettivo, un incontro pacificatore ma con l'esigenza di mettere qualche paletto a Trump. E proprio Von der Leyen ha già chiarito: "L'indipendenza europea è un imperativo strutturale". "Come ho detto a tutti, molto chiaramente, la Groenlandia è fondamentale per la sicurezza nazionale e mondiale", insiste intanto il presidente Usa.
Gli approfondimenti:
- Groenlandia, Trump: "Dobbiamo averla, non ci sarà troppa resistenza"
- Trump, un anno dall'insediamento del presidente Usa: il bilancio dalle guerre ai dazi
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Von der Leyen: "In arrivo società unica europea"
"A breve presenteremo il 28esimo regime. L'obiettivo finale è creare una vera struttura societaria europea, che chiamiamo Eu Inc.: un insieme unico e semplice di regole, valido in tutta l'Unione, che consenta alle imprese di operare molto più facilmente tra gli Stati membri", ha annunciato Ursula von der Leyen, a Davos. "Gli imprenditori potranno registrare un'azienda in qualsiasi Paese Ue entro 48 ore, completamente online, e beneficeranno dello stesso regime dei capitali in tutta l'Unione. In prospettiva, abbiamo bisogno di un sistema in cui le imprese possano fare affari e raccogliere finanziamenti senza attriti in tutta Europa, con la stessa facilità dei mercati uniformi come Stati Uniti o Cina", ha spiegato.
Fonti: Zelensky per oggi non è atteso a Davos
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky "non arriverà oggi" a Davos, dove la delegazione ucraina aveva pubblicizzato un discorso al pubblico alle 14.30. Lo riferiscono fonti diplomatiche secondo cui la decisione di non recarsi al Forum, dove è presente una folta delegazione statunitense, oltre ai vertici della Nato e dell'Unione europea, sarebbe legata ai bombardamenti in corso in Ucraina.
Von der Leyen: "L'indipendenza europea è un imperativo strutturale"
"Gli shock geopolitici possono e devono rappresentare un'opportunità per l'Europa. A mio avviso, il cambiamento sismico che stiamo attraversando è un'occasione, anzi una necessità, per costruire una nuova forma di indipendenza europea". Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, a Davos. "Questa esigenza non è nuova, né una reazione agli eventi recenti: è un imperativo strutturale da molto tempo", ha sottolineato, indicando che "oggi esiste un vero consenso su questo".
Kiev: "Barbaro attacco russo è campanello d'allarme per leader a Davos"
Il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiha ha dichiarato che i nuovi attacchi russi alle infrastrutture energetiche ucraine dovrebbero essere una priorità nell'agenda dei leader mondiali riuniti a Davos. "Il barbaro attacco di Putin di questa mattina è un campanello d'allarme per i leader mondiali riuniti a Davos: il sostegno al popolo ucraino è urgente; non ci sarà pace in Europa senza una pace duratura per l'Ucraina", ha aggiunto Sybiha.
Presente anche Von der Leyen
Presente alla 56esima edizione di Davos anche la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen.

©Ansa
Al Sisi incontrerà Trump
Il presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi è partito per Davos, dove parteciperà al Forum Economico Mondiale, e incontrerà, a margine, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, come fa sapere il suo portavoce. Il colloquio verterà "sugli ultimi sviluppi regionali e internazionali di reciproco interesse" e servirà ed "esplorare modalità per migliorare la cooperazione e il coordinamento tra Egitto e Stati Uniti in modo da tutelare gli interessi di entrambi i Paesi e promuovere la stabilità regionale e internazionale".
Inviato speciale russo Dmitriev annuncia l'arrivo a Davos
L'invato speciale della presidenza russa, Kirill Dmitriev, ha annunciato di essere arrivato a Davos, dove si presume che incontrerà l'inviato speciale statunitense Steve Witkoff e il genero del presidente degli Stati Uniti, Jared Kushner.
Trump posta messaggio da Rutte: "Impegnato a trovare soluzione su Groenlandia"
Dopo Macron, Donald Trump ha anche pubblicato su Truth uno screenshot di un messaggio che afferma provenire da Mark Rutte, in cui il segretario generale della Nato elogia il tycoon e afferma di essere "impegnato a trovare una soluzione per la Groenlandia".
Borsa, Europa ancora in rosso. Milano -1,3%
Le Borse europee peggiorano rapidamente, con il clima di volatilità innescato dalle nuove minacce di Trump all'Europa sul fronte dei dazi per la Groenlandia. L'indice stoxx 600 scende dell'1%. In calo Milano (-1,3%), Londra e Francoforte (-1,1%), Parigi (-1%), Madrid (-0,9%). I listini sono appesantiti dal comparto industriale (-1,5%), dai tecnologici (-1%) e dal lusso (-1,4%). Sul fronte valutario il dollaro continua a indebolirsi. L'euro sale a 1,1719 sul biglietto verde.
Bessent: "Fate un respiro sui dazi e la Groenlandia"
"Fate un respiro profondo e lasciate che le cose facciano il loro corso". Lo ha detto il segretario del Tesoro Usa, Scott Bessent, ai partner europei degli Usa invitandoli a non prendere contromisure come nuovi dazi sulla volontà di Trump di annettere la Groenlandia. Bessent, intervenuto a margine delle riunioni di Davos, ha detto che l'attuale situazione somiglia alla reazione di "isteria mediatica" che c'era stata per il 'liberation day' con cui Trump aveva annunciato la prima ondata di dazi, e che "è una falsa narrativa" l'idea che l'Europa possa vedere titoli di Stato americani in risposta allo scontro sulla Groenlandia: "sfida ogni logica".
Groenlandia, ecco cosa pensano gli elettori repubblicani
Secondo gli ultimi sondaggi, gli elettori repubblicani - quindi quelli che hanno portato Trump alla Casa Bianca - non sembrano entusiasti delle sue mosse sulla Groenlandia: il 40% approva le azioni del presidente, il 14% disapprova mentre la maggioranza relativa, il 46%, non sa come esprimersi a riguardo.
Groenlandia, cosa pensano elettori repubblicani delle mosse di Trump
Vai al contenutoIl World Economic Forum del 2026
Il World Economic Forum quest'anno ha come tema "Uno spirito di dialogo", e riunisce imprenditori, scienziati, leader aziendali e politici dal 19 al 23 gennaio.

©Ansa
Trump diffonde messaggio privato di Macron. L'Eliseo conferma: "È suo"
Trump ha pubblicato su Truth uno screenshot di un messaggio inviatogli dal presidente francese Emmanuel Macron. "Amico mio, siamo totalmente d'accordo sulla Siria. Possiamo fare grandi cose sull'Iran. Non capisco cosa stai facendo sulla Groenlandia", recita il messaggio. "Posso organizzare una riunione del G7 dopo Davos a Parigi giovedì pomeriggio. Posso invitare a margine ucraini, danesi, siriani e russi", prosegue il post attribuito al capo dell'Eliseo. "Ceniamo insieme a Parigi giovedì prima che torni negli Stati Uniti", conclude il messaggio firmato "Emmanuel".
Trump diffonde messaggio privato di Macron, l'Eliseo conferma: 'È suo'
Vai al contenutoIl fotomontaggio con i leader europei
In un altro post, sempre su Truth, in un'altra immagine ritoccata, si vede il presidente americano riunito con i leader europei, tra cui la premier Giorgia Meloni, e da un lato la mappa di tutto il Nord America: c'è non solo Groenlandia, ma anche il Canada, e tutti e due i territori sono ricoperti alla bandiera americana.

Il fotomontaggio sulla Groenlandia
Intanto, sul social Truth, Trump ha pubblicato un fotomontaggio in cui tiene il vessillo americano sul suolo della Groenlandia. Dietro di lui il vicepresidente JD Vance e il segretario di Stato, Marco Rubio. Accanto un cartello esplicito: "Groenlandia, territorio Usa dal 2026".

Eliseo: "Inaccettabili minacce di dazi da Trump"
Parigi intanto considera "inaccettabili" le minacce arrivate dal presidente americano Donald Trump di imporre dazi sui vini francesi "per influenzare la sua politica estera". Lo hanno riferito fonti vicine al presidente francese Emmanuel Macron.
Trump pubblica messaggio Macron: "Non ti capisco"
Trump non ha esitato a pubblicare su Truth quello che sostiene essere un messaggio di Emmanuel Macron. "Amico mio, siamo totalmente allineati sulla Siria. Possiamo fare grandi cose sull'Iran", si legge nel testo attribuito al presidente francese. Ma "non capisco cosa stai facendo sulla Groenlandia", aggiunge Macron. Poi la proposta. "Cerchiamo di fare grandi cose. 1) Posso organizzare un incontro del G7 a Parigi giovedì pomeriggio e invitare gli ucraini, i siriani e i russi a margine. 2) Ceniamo insieme a Parigi giovedì prima che rientri negli Usa", chiede il presidente francese.
Groenlandia, Trump: "Non arretro"
Il presidente americano Donald Trump ha annunciato che terrà a Davos, in Svizzera, una riunione con diversi leader sulla questione Groenlandia. "Ho avuto un'ottima telefonata con Mark Rutte, il segretario generale della Nato, riguardo alla Groenlandia. Ho accettato un incontro delle varie parti a Davos, in Svizzera", ha riferito su Truth. Detto questo, Trump non arretra. "Come ho espresso a tutti, molto chiaramente, la Groenlandia e' imperativa per la sicurezza nazionale e mondiale. Non ci può essere modo di tornare indietro. Su questo, tutti sono d'accordo!", ha aggiunto.