In arrivo l’Eu Inc., per semplificare la gestione delle società in Europa. Cosa sappiamo

Economia
©Ansa

Introduzione

L’Eu Inc. è un progetto della Commissione europea che punta a semplificare la nascita e la gestione delle imprese, superando le legislazioni dei singoli Stati e creando un unico codice societario valido in tutta l’Unione europea. Un “ventottesimo regime”, come l’ha definito Bruxelles. Ecco cos’è, come funziona e cosa sappiamo finora

Quello che devi sapere

L’Eu Inc.

L’Eu Inc. è un nuovo quadro societario che la Commissione europea si appresta a svelare il 18 marzo, quando illustrerà più nel dettaglio la proposta sul "28esimo regime". Finora sono emersi alcuni dettagli sul progetto, tra indiscrezioni, dichiarazioni di Bruxelles e una bozza che è stata visionata dall’Ansa. La nuova forma giuridica, opzionale, è pensata per facilitare la creazione di società in tutta l'Unione.

 

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I pilastri

Tra i pilastri della Eu Inc., secondo la bozza, ci sono: la possibilità di costituire la società entro 48 ore e con un costo massimo di 100 euro; procedure completamente digitali; un piano europeo di azionariato per i dipendenti che consentirà alle imprese di offrire stock option. Il tutto, con un unico schema di regole valido in tutta l'Ue.

 

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La società europea

Lo schema, sempre secondo la bozza, sarà opzionale e prevede una società europea a responsabilità limitata con regole armonizzate per rafforzare la competitività di startup e scale-up.

 

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Procedure digitali

La nuova EU Inc. potrà quindi essere costituita interamente online, attraverso modelli standard di statuto europeo e controlli preventivi di legalità, con una procedura centralizzata collegata ai registri nazionali delle imprese. Tutte le fasi della vita della società - dalla registrazione alla gestione fino alla liquidazione - saranno gestite con procedure completamente digitali.

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Regole più flessibili per il finanziamento

La proposta di Bruxelles introduce anche regole più flessibili per il finanziamento delle imprese: le Eu Inc. potranno emettere azioni senza valore nominale e raccogliere capitali con strumenti tipici del venture capital, facilitando l'ingresso di investitori europei e internazionali e la crescita delle startup nel mercato unico.    

Il piano europeo di azionariato per i dipendenti

Tra le novità più attese c'è anche il piano europeo di azionariato per i dipendenti (Eu-Esop): le imprese potranno emettere warrant, diritti convertibili in azioni dopo un periodo di maturazione. Il reddito derivante da queste stock option verrebbe tassato una sola volta, al momento della vendita delle azioni, superando le differenze fiscali che oggi rendono complesso l'uso di questi strumenti nei diversi Paesi dell’Unione europea.

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Ridurre la burocrazia

Il regolamento delle Eu Inc., inoltre, mira a ridurre la burocrazia. I dati forniti al momento della registrazione della società saranno trasmessi automaticamente alle autorità competenti, evitando duplicazioni amministrative. Secondo le stime preliminari di Bruxelles, la riforma potrebbe generare risparmi fino a 440 milioni di euro in dieci anni per le aziende europee.

Gli obiettivi

Lo schema della Eu Inc. è nato nel quadro del “28esimo regime” promosso anche dall'ex premier italiano Enrico Letta nel suo report “Much more than a market”. Il progetto, che come detto punta a semplificare la nascita e la gestione delle aziende in Europa, ha tra gli obiettivi principali anche quello di recuperare competitività nei confronti di Stati Uniti e Cina. Tra gli effetti sperati ci sono crescita più rapida, costi più bassi e startup che restano in Europa.

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I tempi

La nascita delle prime società Eu Inc., secondo la Commissione europea, potrebbe avvenire nel 2027. Prima, però, il progetto deve essere approvato dal Parlamento europeo: il via libera potrebbe arrivare entro fine marzo.

“Una nuova struttura societaria davvero europea”

Dell’Eu Inc. ha parlato anche la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, lo scorso gennaio al World Economic Forum di Davos. “L’obiettivo finale è creare una nuova struttura societaria davvero europea. Avrà un insieme di regole unico e semplice, che si applicherà senza soluzione di continuità in tutta la nostra Unione. In questo modo le imprese potranno operare tra gli Stati membri molto più facilmente”, ha spiegato anticipando la presentazione ufficiale del progetto.

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Il “28esimo regime”

L’idea della Commissione europea, quindi, è quella di cambiare il modo in cui nascono e crescono le imprese, superando e armonizzando le diverse legislazioni dei 27 Stati membri e creando un quadro societario unico, valido in tutta l’Unione e riconosciuto dai vari Paesi. Al momento, infatti, chi avvia o gestisce imprese nell’Ue deve fare i conti con i diversi sistemi giuridici degli Stati membri e intraprendere un percorso complicato e spesso costoso. L’Eu Inc. rappresenterebbe invece un “28esimo regime”, che permetterebbe di tagliare burocrazia e costi. Il progetto, comunque, non modifica le leggi nazionali e non tocca aspetti cruciali come fisco o contratti di lavoro. E anche se molti aspetti restano da chiarire, l’obiettivo dichiarato è quello di superare la frammentazione burocratica che caratterizza l’Unione in questo settore.

 

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