Davos 2026, Trump: "Parleremo di Groenlandia". E minaccia dazi al 200% contro Francia LIVE

L'edizione di quest'anno del World Economic Forum, in Svizzera, prende il via tra forti tensioni internazionali. Il presidente americano vuole la Groenlandia e minaccia altri dazi ai Paesi europei che hanno inviato militari sull'isola artica. Decisivi gli incontri in programma. In primo piano, anche l'Ucraina

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Prende il via, a Davos, in Svizzera, il World Economic Forum, tra forti tensioni internazionali. Il presidente americano Trump vuole la Groenlandia e minaccia altri dazi ai Paesi europei che hanno inviato militari sull'isola artica. Il tycoon sarà presente nelle giornate del 21 e 22 gennaio: mercoledì con uno 'special address', giovedì con quella che per Trump dovrebbe essere la prima convocazione del neo-costituito Board of Peace, il Comitato per la pacificazione di Gaza. La ricostruzione nell'enclave, insieme Ucraina e Groenlandia, sono le crisi internazionali su cui i leader presenti al Forum cercheranno di ricucire. A partire dagli europei, come la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il presidente francese Emmanuel Macron. Obiettivo, un incontro pacificatore ma con l'esigenza di mettere qualche paletto a Trump. "Come ho detto a tutti, molto chiaramente, la Groenlandia è fondamentale per la sicurezza nazionale e mondiale", insiste intanto il presidente Usa.

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Borsa, Europa ancora in rosso. Milano -1,3%

Le Borse europee peggiorano rapidamente, con il clima di volatilità innescato dalle nuove minacce di Trump all'Europa sul fronte dei dazi per la Groenlandia. L'indice stoxx 600 scende dell'1%. In calo Milano (-1,3%), Londra e Francoforte (-1,1%), Parigi (-1%), Madrid (-0,9%). I listini sono appesantiti dal comparto industriale (-1,5%), dai tecnologici (-1%) e dal lusso (-1,4%). Sul fronte valutario il dollaro continua a indebolirsi. L'euro sale a 1,1719 sul biglietto verde.

Bessent: "Fate un respiro sui dazi e la Groenlandia"

"Fate un respiro profondo e lasciate che le cose facciano il loro corso". Lo ha detto il segretario del Tesoro Usa, Scott Bessent, ai partner europei degli Usa invitandoli a non prendere contromisure come nuovi dazi sulla volontà di Trump di annettere la Groenlandia. Bessent, intervenuto a margine delle riunioni di Davos, ha detto che l'attuale situazione somiglia alla reazione di "isteria mediatica" che c'era stata per il 'liberation day' con cui Trump aveva annunciato la prima ondata di dazi, e che "è una falsa narrativa" l'idea che l'Europa possa vedere titoli di Stato americani in risposta allo scontro sulla Groenlandia: "sfida ogni logica".   

Groenlandia, ecco cosa pensano gli elettori repubblicani

Secondo gli ultimi sondaggi, gli elettori repubblicani - quindi quelli che hanno portato Trump alla Casa Bianca - non sembrano entusiasti delle sue mosse sulla Groenlandia: il 40% approva le azioni del presidente, il 14% disapprova mentre la maggioranza relativa, il 46%, non sa come esprimersi a riguardo.

Groenlandia, cosa pensano elettori repubblicani delle mosse di Trump

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Il World Economic Forum del 2026

Il World Economic Forum quest'anno ha come tema "Uno spirito di dialogo", e riunisce imprenditori, scienziati, leader aziendali e politici dal 19 al 23 gennaio.

Davos

©Ansa

Trump diffonde messaggio privato di Macron. L'Eliseo conferma: "È suo"

Trump ha pubblicato su Truth uno screenshot di un messaggio inviatogli dal presidente francese Emmanuel Macron. "Amico mio, siamo totalmente d'accordo sulla Siria. Possiamo fare grandi cose sull'Iran. Non capisco cosa stai facendo sulla Groenlandia", recita il messaggio. "Posso organizzare una riunione del G7 dopo Davos a Parigi giovedì pomeriggio. Posso invitare a margine ucraini, danesi, siriani e russi", prosegue il post attribuito al capo dell'Eliseo. "Ceniamo insieme a Parigi giovedì prima che torni negli Stati Uniti", conclude il messaggio firmato "Emmanuel".

Trump diffonde messaggio privato di Macron, l'Eliseo conferma: 'È suo'

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Il fotomontaggio con i leader europei

In un altro post, sempre su Truth, in un'altra immagine ritoccata, si vede il presidente americano riunito con i leader europei, tra cui la premier Giorgia Meloni, e da un lato la mappa di tutto il Nord America: c'è non solo Groenlandia, ma anche il Canada, e tutti e due i territori sono ricoperti alla bandiera americana.

Truth

Il fotomontaggio sulla Groenlandia

Intanto, sul social Truth, Trump ha pubblicato un fotomontaggio in cui tiene il vessillo americano sul suolo della Groenlandia. Dietro di lui il vicepresidente JD Vance e il segretario di Stato, Marco Rubio. Accanto un cartello esplicito: "Groenlandia, territorio Usa dal 2026". 

Truth

Eliseo: "Inaccettabili minacce di dazi da Trump"

Parigi intanto considera "inaccettabili" le minacce arrivate dal presidente americano Donald Trump di imporre dazi sui vini francesi "per influenzare la sua politica estera". Lo hanno riferito fonti vicine al presidente francese Emmanuel Macron. 

Trump pubblica messaggio Macron: "Non ti capisco"

Trump non ha esitato a pubblicare su Truth quello che sostiene essere un messaggio di Emmanuel Macron. "Amico mio, siamo totalmente allineati sulla Siria. Possiamo fare grandi cose sull'Iran", si legge nel testo attribuito al presidente francese. Ma "non capisco cosa stai facendo sulla Groenlandia", aggiunge Macron. Poi la proposta. "Cerchiamo di fare grandi cose. 1) Posso organizzare un incontro del G7 a Parigi giovedì pomeriggio e invitare gli ucraini, i siriani e i russi a margine. 2) Ceniamo insieme a Parigi giovedì prima che rientri negli Usa", chiede il presidente francese.

Groenlandia, Trump: "Non arretro"

Il presidente americano Donald Trump ha annunciato che terrà a Davos, in Svizzera, una riunione con diversi leader sulla questione Groenlandia. "Ho avuto un'ottima telefonata con Mark Rutte, il segretario generale della Nato, riguardo alla Groenlandia. Ho accettato un incontro delle varie parti a Davos, in Svizzera", ha riferito su Truth. Detto questo, Trump non arretra. "Come ho espresso a tutti, molto chiaramente, la Groenlandia e' imperativa per la sicurezza nazionale e mondiale. Non ci può essere modo di tornare indietro. Su questo, tutti sono d'accordo!", ha aggiunto. 

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