Maltempo, Lombardia chiede lo stato di emergenza. Sabato allerta gialla in 5 regioni

SkyTG24

Esondazioni, frane e crolli hanno costretto all’evacuazione di circa 400 persone in Lombardia. Il maltempo ha colpito anche altre regioni del Nord e del Centro, provocando allagamenti, interruzioni stradali e ferroviarie, località isolate e blackout in Liguria e Toscana. Centinaia gli interventi dei vigili del fuoco nelle aree interessate. Per la giornata di sabato la Protezione civile ha diramato un'allerta gialla per varie zone di Lombardia, Molise, Campania, Puglia e Basilicata

 

in evidenza

Il maltempo ha colpito il Nord e parte del Centro Italia, con una situazione particolarmente critica in Lombardia e Liguria e disagi anche in Piemonte, Toscana e Umbria. Sono circa 1.000 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco per frane, allagamenti e danni a edifici e infrastrutture.

La Regione Lombardia chiederà lo stato di emergenza per i danni causati dal maltempo che in queste ore ha costretto all'evacuazione di circa 400 persone.  "Ho chiesto al ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, il riconoscimento dello stato di emergenza per i danni provocati dall'ondata di maltempo che si è abbattuta in varie parti del territorio lombardo" ha spiegato il governatore Attilio Fontana. 

La situazione più critica si registra proprio in Lombardia, dove sono stati effettuati oltre 430 interventi di soccorso. Nel Bresciano è esondato il fiume Oglio. Nella Bergamasca evacuato un campeggio a Isola di Fondra. Il maltempo, sempre nel Bresciano, ha causato a Ponte di Legno la chiusura della cabinovia Ponte-Tonale a causa di un fulmine che ha colpito una centralina dell'impianto. Tutte le otto persone presenti sono state fatte scendere e non ci sono feriti. Disagi anche in altre regioni. In Piemonte sono stati effettuati più di 260 interventi, soprattutto nelle province di Torino, Novara e Vercelli, per allagamenti e danni alle coperture di edifici. In Toscana le squadre hanno eseguito oltre 200 interventi nelle aree di Firenze, Pistoia, Lucca e Pisa. Nel Bergamasco, a Isola di Fondra, 250 ospiti di un campeggio sono stati evacuati. In Liguria, infine, le forti precipitazioni hanno richiesto oltre 160 interventi nelle province di Genova e La Spezia. 

Per la giornata di domani, sabato, la Protezione civile ha diramato un'allerta gialla per varie zone di cinque regioni, Lombardia, Molise, Campania, Puglia e Basilicata. 

Gli approfondimenti:

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

Questo liveblog termina qui:

Continua a seguire gli aggiornamenti su Sky TG24

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

Maltempo a Brescia, fulmine colpisce cabinovia a Ponte di Legno

Momenti di paura ma per fortuna nessuna conseguenza a Ponte di Legno,  nel Bresciano, dove un fulmine ha colpito la centralina di una  cabinovia. “Tutte le persone presenti sono state tempestivamente fatte  scendere e risultano incolumi", ha fatto sapere la Prefettura di Brescia  in una nota. Intanto l’ondata di maltempo che ha colpito il Centro-Nord ha creato non pochi disagi nella provincia bresciana e nell’area della Valle Camonica.

Maltempo a Brescia, fulmine colpisce cabinovia a Ponte di Legno

Maltempo a Brescia, fulmine colpisce cabinovia a Ponte di Legno

Vai al contenuto

Maltempo e allerta meteo, danni causati da temporali e vento. FOTO

Dopo settimane di caldo intenso, prosegue la perturbazione nelle regioni  del Centro-Nord. In Toscana, finora sono circa 18mila i fulmini caduti.  Piogge intense si sono registrate nelle province di Massa Carrara,  Lucca e Grosseto dove una tromba d'aria ha scoperchiato il tetto di una  palazzina. Venti forti, con raffiche fino a 106km orari, hanno sferzato  la costa tirrenica. Danni anche in Lombardia, Liguria e Piemonte.

Maltempo e allerta meteo, danni causati da temporali e vento. FOTO

Maltempo e allerta meteo, danni causati da temporali e vento. FOTO

Vai al contenuto

Maltempo, pioggia sulla A10 da Genova ad Arenzano. VIDEO

Maltempo, pioggia sulla A10 da Genova ad Arenzano

Maltempo, pioggia sulla A10 da Genova ad Arenzano

Vai al contenuto

Dopo il caldo arrivano i temporali e la grandine, ecco che cosa fare

In caso di violenti temporali e grandine, se si è al chiuso la cosa migliore da fare è rimanere al riparo finché il maltempo non è cessato. Se invece ci si trova all’aperto, è bene seguire le indicazioni fornite dalla Protezione Civile:  in particolare se si stanno svolgendo attività “nelle vicinanze di un  corso d’acqua, anche un semplice pic-nic, o per scegliere l'area per un  campeggio” è necessario optare per “una zona a debita distanza dal letto del torrente e adeguatamente rialzata rispetto al livello del torrente stesso, oltre che sufficientemente distante da pendii ripidi o poco stabili: intensi scrosci di pioggia potrebbero attivare improvvisi movimenti del terreno”.

Dopo il caldo arrivano i temporali e la grandine, ecco che cosa fare

Dopo il caldo arrivano i temporali e la grandine, ecco che cosa fare

Vai al contenuto

Maltempo, forti piogge in Liguria. Colpite Genova e Chiavari. FOTO

Dopo settimane di caldo intenso, nel Nord Italia sono arrivati rovesci e  temporali che stanno creando diversi disagi tra strade allagate e  interventi dei vigili del Fuoco. La Liguria è tra le regioni più colpite dalle forti piogge.

Maltempo, forti piogge in Liguria. Colpite Genova e Chiavari. FOTO

Maltempo, forti piogge in Liguria. Colpite Genova e Chiavari. FOTO

Vai al contenuto

Ondata di maltempo sta flagellando il Nord Italia. VIDEO

Ondata di maltempo sta flagellando il Nord Italia

Ondata di maltempo sta flagellando il Nord Italia

Vai al contenuto

Maltempo e allerta meteo, danni causati da temporali e vento. FOTO

Dopo settimane di caldo intenso, prosegue la perturbazione nelle regioni  del Centro-Nord. In Toscana, finora sono circa 18mila i fulmini caduti.  Piogge intense si sono registrate nelle province di Massa Carrara,  Lucca e Grosseto dove una tromba d'aria ha scoperchiato il tetto di una  palazzina. Venti forti, con raffiche fino a 106km orari, hanno sferzato  la costa tirrenica. Danni anche in Lombardia, Liguria e Piemonte.

Maltempo e allerta meteo, danni causati da temporali e vento. FOTO

Maltempo e allerta meteo, danni causati da temporali e vento. FOTO

Vai al contenuto

Caldo, oltre 32mila morti in Europa per ondata calore estiva

Sono stati rilevati oltre 32.000 decessi in eccesso in Europa tra metà  luglio e metà agosto, il periodo centrale di un'estate segnata da ondate  di calore consecutive e siccità. A delineare il quadro sono le stime  provvisorie diffuse dalla piattaforma europea di monitoraggio delle  morti in eccesso, EuroMomo, che per questo rapporto ha raccolto le  informazioni direttamente dalle autorità sanitarie e dagli istituti di  statistica e anagrafe nazionali di 23 Paesi europei partner. Dai  dati emerge come la settimana più letale sia stata l'ultima di giugno,  con quasi 16.000 morti in eccesso, seguita dalla prima settimana di  luglio con circa 8.000 decessi: computi esclusi dalla stima pari a  32.000 morti in eccesso, che riguarda le ultime quattro settimane e che è  destinata a crescere nelle prossime settimane con il prosieguo della  stagione estiva. Tra i singoli Stati europei il bilancio più pesante  appartiene alla Germania, che attribuisce al caldo più di 14.000 decessi  fino al 9 agosto. Segue la Francia, dove le autorità segnalano 7.300  morti in eccesso tra fine maggio e il 22 luglio, mentre la Spagna  calcola circa 4.500 vittime legate alle temperature elevate tra il 1  giugno e il 19 agosto. Situazione  critica anche nel Regno Unito, dove le autorità sanitarie stimano per  la sola Inghilterra 2.877 vittime tra maggio e giugno, e in Belgio, che  rileva 2.570 morti in eccesso tra il 18 giugno e il 17 luglio, dato che  sarà aggiornato a settembre per includere il periodo successivo. I Paesi  Bassi segnalano 968 decessi in eccesso tra il 22 giugno e il 5 luglio,  l'Austria indica per il solo mese di giugno 396 morti legate al caldo,  mentre il Portogallo evidenzia oltre 600 decessi in eccesso tra metà  giugno e la fine di luglio.

Maltempo, Firenze: 127 interventi ancora da effettuare, vigili del fuoco al lavoro

Prosegue il lavoro delle squadre dei Vigili del fuoco del comando di  Firenze, impegnati per la messa in sicurezza dei danni causati dalla  forte perturbazione che ha interessato tutto il territorio della  provincia di Firenze. Molte le  chiamate che continuano ad arrivare alla sala operativa 115,  attualmente sono 127 gli interventi da effettuare, 10 interventi in  corso di svolgimento, 108 gli interventi effettuati dalle 20:00 di ieri  sera, infine sono 480 le richieste differibili da gestire, in quanto si  tratta di chiamate la cui valutazione ha ricevuto una priorità inferiore  alle altre.  Si segnala un  tetto divelto di circa 140 mq nel comune di Signa in Via Pistoiese, un  albero caduto sulla carreggiata nella rampa di collegamento del tratto  autostradale tra la A1 e l’inserimento con la A11, la caduta di una  pianta alto fusto nel comune di Pontassieve in Via della Stazione. Nel  comune di Firenze in Via Pisana subito dopo il Ponte sulla Greve, la  caduta in un abete la cui chioma si è appoggiata sul tetto del  condominio rimanendo sospeso sopra la strada che è stata chiusa alla  circolazione dalla Polizia Locale. Per la rimozione è stato necessario  l’intervento dell’autogru e di un autoscala. In aiuto alle squadre del  comando di Firenze, dalle ore 18:00 è giunta una squadra dal comando di  Grosseto.

Maltempo, Giani e Dika: "La Toscana ha risposto all’emergenza"

In circa venti ore la perturbazione meteorologica in corso ha  attraversato gran parte della regione con fenomeni di eccezionale  intensità: ci sono state raffiche di vento fino a 110 chilometri orari e  sono stati registrati 21 mila fulmini. A Bagnone sono caduti 380  millimetri di pioggia dall’inizio dell’evento, con un picco di 128  millimetri in appena un’ora: valori che in quest’area non si  registravano dalla terribile alluvione della Versilia nel 1996. Fin  da subito la Regione Toscana ha convocato l’unità di crisi regionale,  seguendo costantemente l’evoluzione della situazione in raccordo con  tutte le componenti del sistema regionale di Protezione Civile. Nel  corso della giornata sono state affrontate oltre 350 criticità tra  alberi caduti, allagamenti, smottamenti, danni alle coperture,  interruzioni della viabilità e della rete elettrica. Sul territorio  hanno operato senza sosta volontarie e volontari del sistema regionale  di Protezione civile, insieme ai vigili del Fuoco, alle forze  dell’ordine, al personale degli enti, agli amministratori, ai gestori  dei servizi essenziali e a tutte le donne e gli uomini impegnati nelle  attività di soccorso e ripristino. “Abbiamo  affrontato un evento meteorologico di eccezionale intensità che ha  messo a dura prova la Toscana, ma il sistema regionale ha risposto con  tempestività e coordinamento - dichiara il Presidente della Regione  Toscana, Eugenio Giani -. I dati registrati raccontano la  straordinarietà del fenomeno, ma confermano anche quanto siano  fondamentali la prevenzione, la manutenzione del territorio e gli  investimenti realizzati negli anni per ridurre il rischio. Continueremo a  essere al fianco delle comunità colpite”. “Sono state venti ore di interventi in gran parte della Toscana. Ho  seguito direttamente i territori più colpiti - afferma il  sottosegretario alla Presidenza della Regione, Bernard Dika -,  incontrando sindaci, volontari, operatori e tutte le componenti  impegnate nell’emergenza. Ancora una volta ho visto una Toscana che non  si è fermata. A tutti loro va il nostro più sincero grazie, la forza  della Toscana non si misura solo nei numeri di un evento eccezionale ma  nella capacità delle sue donne e dei suoi uomini di esserci quando c’è  più bisogno e così continueremo”,  Le  situazioni più significative hanno interessato in particolare le  province di Massa-Carrara, Pistoia, Lucca, Prato, Firenze, Pisa e  Livorno. Le operazioni di messa in sicurezza e di ripristino  proseguiranno anche nelle prossime ore nelle aree dove permangono alcune  criticità

Maltempo, decine di interventi a Firenze dopo la tempesta di vento

Alberi  caduti, rami e altro materiale sulla carreggiata, problemi alla  viabilità e tegole divelte. È soprattutto il vento ad aver lasciato il  segno a Firenze dopo il passaggio dei fronti temporaleschi che hanno  attraversato la città. La sala operativa della protezione civile del  Comune è aperta ininterrottamente da ieri pomeriggio e ha ricevuto 163  telefonate, mentre sono 37 gli interventi gestiti direttamente. Il  bilancio vede diversi danni al patrimonio arboreo: 31 interventi hanno  riguardato alberi o rami caduti. Due sono stati effettuati per problemi  alla viabilità, due per tegole cadute e altri due per ulteriori  situazioni legate al maltempo. La  macchina della protezione civile comunale ha visto impegnati otto  operatori, affiancati dal sistema del volontariato. Sono state attivate  sette squadre, per un totale di 15 volontari impegnati sul territorio  nelle operazioni di assistenza e messa in sicurezza. Grande  lavoro anche per la polizia municipale, impegnata fin dalle prime ore  per gestire le conseguenze del maltempo sulla viabilità e rispondere  alle numerose segnalazioni arrivate dai cittadini. Sono state 512 le  telefonate ricevute al centralino e 122 gli interventi complessivamente  legati al maltempo. Di questi, 72 sono stati assegnati alle pattuglie  sul territorio, mentre 50 sono stati gestiti direttamente dalla centrale  operativa. Complessivamente sono stati impiegati 125 agenti della  polizia municipale. Per quanto  riguarda la viabilità, nel corso della giornata si sono resi necessari  diversi interventi e alcune chiusure di strade. È stato chiuso il viale  Giovine Italia a causa della caduta di un albero, con gravi  ripercussioni sulla viabilità. Altre strade interessate da chiusure sono  state viale Mazzini, via Pisana all’altezza di Ugnano, via della  Capponcina, via Calimaruzza, via Cimatori, via Giano della Bella, viale  Machiavelli e via San Marco Vecchio. Terminate  le precipitazioni più intense, il lavoro prosegue con le verifiche e  gli interventi di messa in sicurezza. I controlli continueranno anche  domani mattina nei parchi, nei giardini e nei cimiteri comunali prima  della riapertura al pubblico.

Maltempo, a Prato criticità in via di risoluzione

La situazione dopo il forte rovescio temporalesco che ha colpito il  comune di Prato nel primo pomeriggio di oggi è sotto controllo: quasi  tutte le maggiori criticità segnalate sono state risolte o sono in via  di risoluzione e non ce ne sono di ulteriori, salvo numerosi tronchi e  rami su alcune strade, che saranno rimossi al più presto. Sono  risolti i problemi di allagamento viario nel sottopasso di Pratilia di  viale Leonardo da Vinci in direzione Pistoia e quelli del sottopasso di  via Suor Niccolina in viale Nam Dinh in entrambe le direzioni: il primo è  stato riaperto, il secondo è in fase di riapertura. E'  stata riaperta la circolazione nel tratto terminale di via Borgo di  Casale verso il sovrappasso A11. Sono terminati tutti gli interventi di  messa in sicurezza delle strade in cui sono state segnalate situazioni  di parziale allagamento viario: via San Martino per Galceti, viale  Montegrappa rotatoria con viale della Repubblica, via Tiziano, via  Palermo, via Nesi. Da ieri la Sala Operativa di protezione civile è ininterrottamente  attiva: sono state complessivamente impegnate 12 pattuglie della Polizia  Locale, 14 squadre del Volontariato, 3 squadre operative di Consiag  Servizi Comuni. "Anche questa  allerta meteo ha dimostrato come il Comune di Prato possa contare su una  macchina che funziona, formata dai dipendenti e dai tecnici comunali e  ovviamente dal mondo del volontariato, che nonostante il periodo di  ferie si sono messi a disposizione della comunità. Il territorio  continua a mostrare delle fragilità, l'Amministrazione sta già lavorando  insieme ai vari Enti competenti su alcuni problemi strutturali che  vanno risolti al più presto affinché questi episodi di maltempo ci  trovino sempre più preparati. L'incontro che col sindaco Biffoni abbiamo  richiesto a Publiacqua va in questa direzione", ha commentato il  vicesindaco Diego Blasi, che ha presidiato la Sala operativa della  Protezione civile.

Incendi, nel Pescarese in fumo circa 100 ettari vegetazione

I Vigili del fuoco sono impegnati da questa mattina nelle operazioni di spegnimento di un vasto incendio che si e' sviluppato in localita' Costa della Plaia di Alanno, nel Pescarese. A bruciare, in un'area di circa 100 ettari, sono sterpaglie e sottobosco. Sul posto sono presenti due squadre dei vigili del fuoco di Pescara e i volontari. In azione anche l'elicottero. Ad alimentare le fiamme il caldo e il forte vento.

Maltempo: caduta massi, chiuso tratto SS1 Aurelia in Liguria

A causa della caduta di massi dalla parete rocciosa adiacente alla statale, la SS1 "Aurelia" e' temporaneamente chiusa al traffico, in entrambe le direzioni di marcia nei pressi del km 486,500 nel territorio comunale di Chiavari (GE). Sul posto sono presenti Anas, i Vigili del Fuoco e le Forze dell'Ordine per la gestione della viabilita'.

Incendio di bosco in Molise, evacuate case a S. Giacomo degli Schiavoni

Sono state evacuate, in via precauzionale, alcune abitazioni a San Giacomo degli Schiavoni, in provincia di Campobasso, a causa di un vasto incendio di bosco e vegetazione spontanea che sta interessando la periferia del paese dalla tarda mattinata. Sul posto sono al lavoro i Vigili del Fuoco di Termoli con diversi mezzi, i colleghi del distaccamento di Santa Croce di Magliano, di Campobasso e di Isernia, supportati da 5 squadre di volontari Aib della Regione Molise. Arrivato nel primo pomeriggio anche un canadair.     Il vento forte di libeccio, presente nella zona, ha reso complicate le operazioni di soccorso e, per questo, alcune residenze sono state sgomberate in attesa della conclusione delle operazioni di spegnimento.

Maltempo, Fontana: "Chiesto stato emergenza per la Lombardia"

"Ho chiesto al ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, il riconoscimento dello stato di emergenza per i danni provocati dall'ondata di maltempo che si e' abbattuta in varie parti del territorio lombardo". Lo ha fatto sapere il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che ha incaricato gli assessori Romano La Russa (Protezione civile e Sicurezza) e Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi) di predisporre tutta la documentazione necessaria per formalizzare la richiesta. "Ringrazio il ministro Musumeci - ha detto Fontana - che mi ha garantito che sottoporra' al Consiglio dei ministri l'istanza della Lombardia non appena possibile". Nel corso dell'evento le precipitazioni hanno raggiunto livelli eccezionali, con accumuli fino a 270 millimetri sulle Alpi Orobie e fino a 260 millimetri sull'Alto Lago di Como. Sono oltre 450 gli interventi effettuati dai Vigili del fuoco sul territorio lombardo. Tra le situazioni piu' delicate, oltre al crollo del ponte che collega la frazione di Rino a Sonico, in provincia di Brescia, l'evacuazione di circa 250 persone da un campeggio a Isola di Fondra, in provincia di Bergamo, e l'isolamento di alcuni Comuni della Val Brembana. Frane, smottamenti ed esondazioni hanno interessato anche la Valtellina, la Valchiavenna e il Comasco.

Maltempo: domani allerta gialla in 5 regioni

Il weekend si aprira' con un generale miglioramento del tempo sull'Italia, anche se ci saranno ancora piogge e temporali isolati. Per la giornata di domani, sabato, la Protezione civile ha diramato un'allerta gialla per varie zone di cinque regioni, Lombardia, Molise, Campania, Puglia e Basilicata. Questo il dettaglio: - ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO TEMPORALI/ALLERTA GIALLA: Basilicata: Basi-A1, Basi-B, Basi-E2, Basi-E1, Basi-A2, Basi-D, Basi-C Campania: Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Alto Volturno e Matese, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Tusciano e Alto Sele Molise: Frentani - Sannio - Matese, Alto Volturno - Medio Sangro Puglia: Tavoliere - bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Gargano e Tremiti, Bacini del Lato e del Lenne, Basso Fortore, Puglia Centrale Bradanica, Basso Ofanto, Sub-Appennino Dauno, Puglia Centrale Adriatica - ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDROGEOLOGICO/ALLERTA GIALLA: Lombardia: Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Valchiavenna, Media-bassa Valtellina, Laghi e Prealpi Varesine, Valcamonica, Laghi e Prealpi orientali.

Maltempo: frana in Lunigiana, salvate tre persone

Bagnone è il comune più colpito dal maltempo. Risultano numerose frane e  ci sono varie frazioni isolate. I vigili del fuoco monitorano cinque  residenti che abitano in un luogo non più raggiungibile a causa del  crollo di un ponte. Altre frazioni sono temporaneamente isolate a causa  di movimenti franosi che hanno ostruito con terra e detriti le strade.  Sono già in corso da parte della Provincia i primi interventi di  ripristino e messa in sicurezza. Tutta la viabilità ordinaria ha subìto  temporanee chiusure, gran parte delle quali risolte. Resta chiusa la  SP21 nel territorio di Bagnone a causa di un cedimento della carreggiata  che necessiterà di tempi di riparazione più lunghi. A Villafranca e  Licciana Nardi allagamenti nei piani bassi delle abitazioni e di  attività commerciali, oltre a sottopassi stradali. Tracimato il torrente  Civiglia, a Masero di Terrarossa, con allagamento di un centro  commerciale.

Maltempo: E.R., 150 interventi Vigili fuoco, temporali e frane

Ondata di temporali nel primo pomeriggio in Emilia-Romagna, gia' oltre 150 gli interventi dei Vigili del Fuoco. Colpite soprattutto le province di Ravenna e Forli'-Cesena, chiuso per un'ora l'aeroporto di Forli' e molte le alberature cadute a causa delle forti raffiche di vento che hanno superato i 70 chilometri orari Nel Parmense registrate due frane, ma non risulta interrotta la circolazione. Nove le squadre di volontari in campo, a Bologna segue la situazione in tempo reale la sala operativa della Protezione civile. Fenomeni in esaurimento in serata, domani niente allerte Bologna - Oltre 150 interventi dei Vigili del Fuoco alle ore 16, numerose le alberature cadute e l'aeroporto di Forli' chiuso per un'ora per ragioni di sicurezza. E' il primo bilancio del passaggio del fronte temporalesco che nel pomeriggio ha interessato gran parte dell'Emilia-Romagna, unito a forti raffiche di vento che hanno superato i 70 chilometri orari. Le province piu' colpite sono state quelle di Forli'-Cesena e Ravenna. Nella prima, 73 gli interventi dei Vigili del Fuoco a causa del vento. Particolarmente interessati i comuni di Forli', dove si registra la caduta di molti alberi, Tredozio e Castrocaro Terme. Nel Ravennate gli interventi conclusi per ora sono una cinquantina, concentrati in particolare nei comuni di Ravenna, Faenza e Cervia. Colpiti anche il Ferrarese (17 interventi tra Tresignana, Codigoro e il capoluogo), il Bolognese (11 interventi) e il Modenese (8 interventi). Alle 14.15 e' stato registrato dalle centraline Arpae a Granarolo Faentino (Ra) il valore piu' alto della velocita' delle raffiche di vento, pari a 72 chilometri orari, ma non si escludono eventi superiori nelle zone non coperte dagli strumenti. Nove le squadre di volontari di Protezione civile in campo: 5 attive nella provincia di Forli'-Cesena (3 a Tredozio, 1 a Castrocaro e 1 a Forli'), 3 nel Ravennate (2 nel capoluogo e una a Faenza) e l'ultima a Tresignana. L'ondata di maltempo ha anche causato lo scoperchiamento di alcuni tetti, occasionali e temporanee disalimentazioni elettriche durante il passaggio dei fenomeni temporaleschi e danni a coltivazioni e campi agricoli. Sono due, invece, i movimenti franosi registrati in provincia di Parma: nel comune di Terenzo, sulla strada statale 62 in localita' Cassio, e a Corniglio, sulla strada provinciale 13 in localita' Ponte Bratica. In entrambi i casi sono gia' intervenuti le forze dell'ordine e i gestori della viabilita' e non risultano al momento interruzioni complete delle due strade, ma una momentanea circolazione a senso unico alternato. Nella sede dell'Agenzia regionale Sicurezza territoriale e Protezione civile a Bologna e' aperta la sala operativa che sta seguendo in tempo reale l'evolversi della situazione. I fenomeni dovrebbero esaurirsi in serata e per la giornata di domani non dovrebbero esserci stati di allerta.

Oristano: Vigili del fuoco salvano cavallo caduto in un canale

Stamattina la Sala Operativa dei Vigili del Fuoco di Oristano ha  ricevuto una richiesta di soccorso per salvare un cavallo caduto in un  canale con una profondità di oltre due metri, nelle campagne di Ales  (Or). Sul posto è stata inviata la squadra del Distaccamento di Ales,  che dopo le valutazioni del caso ha richiesto l'intervento  dell'elicottero Drago da Alghero Fertilia. I vigili del fuoco  specializzati, lo hanno imbragato e recuperato dalla zona impervia.  L'animale, seguito dal veterinario in tutte le fasi del soccorso, non ha  subito danni ed è in buono stato di salute.

Maltempo in Veneto, 50 interventi dei vigili del fuoco

Sono 50 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco per l'ondata di  maltempo in Veneto, e sono ancora 70 sono le richieste di soccorso in  coda arrivate alle sale operative dei Comandi provinciali. Le province  maggiormente colpite sono Rovigo, Padova e Venezia. Particolarmente  interessato l'Alto Polesine, dove le squadre dei Vigili del fuoco sono  impegnate soprattutto per la rimozione di alberi abbattuti e la messa in  sicurezza delle aree interessate. Nel Veneziano sono 50 gli interventi  ancora in coda, principalmente per alberi caduti e allagamenti di  scantinati. Criticità vengono segnalate anche al Lido di Venezia e a  Chioggia. Anche le squadre del Comando di Padova sono impegnate in  alcuni interventi anche nel territorio provinciale.

Maltempo: Firenze proroga chiusura di parchi e giardini fino a domani

Serviranno ancora alcune ore per completare le verifiche nei parchi, nei  giardini e nei cimiteri comunali dopo i temporali e le forti raffiche  di vento che hanno interessato Firenze: per questo la chiusura di  parchi, giardini e cimiteri è stata prorogata fino alle ore 13 di domani  o comunque, si spiega dal Comune, "fino al completamento delle  verifiche tecniche e degli eventuali interventi di messa in sicurezza".  Lo stabilisce un'ordinanza ad hoc firmata dalla sindaca Sara Funaro. I  tecnici proseguiranno i controlli nella mattinata di domani per  verificare le condizioni delle aree verdi e accertare l'eventuale  presenza di rami, alberature o altre situazioni che possano  rappresentare un rischio. Alcune aree già chiuse durante l'allerta non  sono ancora state ispezionate. Resta chiusa la fermata Cascine della  linea T1 della tramvia, sempre fino alle 13 di domani, così come si  mantiene il divieto di svolgere attività all'aperto nei parchi, nei  giardini pubblici, nelle aree verdi e lungo le ciclopiste dell'Arno.  Infine sono sospesi mercati, spettacoli, trattenimenti e attrazioni  allestiti con strutture mobili all'interno delle aree verdi cittadine. 

La Lombardia chiede lo stato di emergenza per il maltempo

La Regione Lombardia chiederà lo stato di emergenza per i danni causati  dal maltempo che in queste ore ha causato esondazioni, frane, crolli e  costretto all'evacuazione di circa 400 persone. "Ho chiesto al ministro  della Protezione civile, Nello Musumeci, il riconoscimento dello stato  di emergenza per i danni provocati dall'ondata di maltempo che si è  abbattuta in varie parti del territorio lombardo" ha spiegato il  governatore Attilio Fontana che ha incaricato l'assessore al Territorio  Gianluca Comazzi e alla Protezione civile Romano La Russa di predisporre  la documentazione per formalizzare la richiesta. "Ringrazio il ministro  Musumeci - ha aggiunto il presidente - che mi ha garantito che  sottoporrà al Consiglio dei ministri l'istanza della Lombardia non  appena possibile". "Siamo in costante contatto con i Comuni e con gli enti impegnati sul campo per garantire la messa in sicurezza delle aree interessate e il ripristino della viabilità e delle infrastrutture. Ora - ha spiegato l'assessore Comazzi - è necessario completare una ricognizione puntuale delle conseguenze del maltempo e assicurare alle comunità coinvolte tutto il supporto necessario".      "La sala operativa della Protezione civile - ha ricordato La Russa - è attiva H24 e in costante raccordo con i sindaci, anche attraverso gli Uffici territoriali regionali. Le situazioni più rilevanti riguardano il Bresciano, in particolare la Val Camonica, la Bergamasca, con le alte valli Seriana e Brembana, e la provincia di Sondrio".    In provincia di Brescia a Sonico le 57 persone evacuate ieri sono state ospitatate nella sala polifunzionale e nell'ex scuola elementare della frazione Garda, a Vione i 70 evacuati sono andati da parenti, amici o sono stati ospitati in un bed and breakfast di Temù, e sono iniziati i primi interventi di somma urgenza. E si lavora per la riapertura della provinciale 42.    A Ponte di Legno sfiorata la tragedia, la centralina della cabinovia è infatti stata colpita da un fulmine ma sono tutte incolumi le persone che erano presenti.   In provincia di Bergamo, 60 dei 250 evacuati dal campeggio di Isola di Fondra sono stati distribuiti nelle palestre di Lenna e Piazza Brembana, mentre gli altri 180 sono andati da parenti, amici o in un condominio che si trova vicino al camping. A Branzi è stata riaperta la provinciale così come a Como è stata riaperta la statale Regina mentre resta chiusa fra Premana e Pagnona in provincia di Lecco la provinciale 67,     In provincia di Sondrio sono rientrate nelle loro case le 30 persone che erano state fatte evacuare ieri dalla frazione Bondone e sono state ospitate in albergo le sei persone allontanate prudenzialmente da Albaredo per San Marco dove si era riempita la vasca di contenimento sopra l'abitato.

La pioggia riporta in alto il livello delle acque del lago di Como

Le forti precipitazioni delle ultime ore hanno determinato il rialzo del  livello delle acque del lago di Como, che nell'ultima settimana, vale a  dire dalla vigilia di Ferragosto, hanno guadagnato più di mezzo metro,  raggiungendo nel pomeriggio di oggi la quota di 22 centimetri sopra lo  zero idrometrico. A trarne giovamento per il prosieguo della stagione  turistica sarà soprattutto la navigazione da diporto. Si calcola che nei  Comuni dell'alto Lario - dove ieri per qualche ora è stata anche chiusa  al traffico la SS340 "Regina" - siano caduti nelle ultime ore tra i 220  e i 240 millimetri di pioggia. Intanto la Protezione civile ha  reiterato fino alla mezzanotte di oggi l'allerta arancione per il  rischio idrogeologico nel territorio della provincia di Como.

Incendi Fvg, spente dopo 2 settimane fiamme sul monte Amariana

Spento dopo due settimane l'incendio sul monte Amariana, in Friuli Venezia Giulia. Lo ha dichiarato il responsabile delle Stazione forestale di Tolmezzo, che ha formalmente comunicato alla Sala operativa della Protezione civile della Regione la chiusura degli incendi in giurisdizione. Il personale del Corpo forestale regionale nei prossimi giorni effettuera' i sopralluoghi delle aree bruciate, che sono percorribili in sicurezza a piedi per la prima quantificazione dei danni e per individuare potenziali criticita' che verranno prontamente segnalate. Le aree piu' scoscese o pericolose per la caduta di massi o di piante verranno monitorate con l'ausilio dei droni. Da una prima stima di quanto accaduto in queste due settimane - precisa la nota - emerge che sono circa 800 gli ettari andati in fumo nell'incendio divampato a causa di un fulmine il 7 agosto sul monte che, con la sua forma piramidale, domina Amaro a Est e Tolmezzo ad Ovest con l'Alta Val Tagliamento. La vegetazione, per lo piu' costituita da pinete di pino nero e pino silvestre, ha bruciato senza sosta fino a mercoledi' scorso quando le condizioni metereologiche, con temperature piu' basse e venti ridotti, hanno reso possibile definire sotto controllo la situazione. Le piogge intense di ieri e di oggi, hanno poi dato la svolta definitiva esaurendo i focolai ancora attivi.

Vento sferza Firenze, turista di 75 anni colpita da una tegola

Durante il temporale e il forte vento che ha battuto Firenze a metà  giornata, una tegola venuta giù da un tetto ha colpito una turista di 75  anni in piazza Davanzati, strada che poi è stata chiusa al transito,  anche dei pedoni. La donna camminava sul marciapiedi e durante il  fortunale è stata presa a una spalla da un detrito, una delle tegole  volate in strada dai tetti. Il 118 l'ha ricoverata in codice giallo al  pronto soccorso dell'ospedale di Santa Maria Nuova.

Caldo, oltre 30 mila morti in eccesso in Europa in estate

Oltre 30 mila decessi in eccesso sono gia' stati registrati in Europa negli ultimi mesi, segnati da eccezionali ondate di calore. E' quanto emerge dai dati provvisori della piattaforma europea EuroMomo e delle autorita' sanitarie di diversi Paesi. Tra meta' giugno e meta' agosto, EuroMomo stima oltre 32 mila morti in eccesso in Europa, nonostante l'estate non sia ancora terminata. Il modello statistico della piattaforma utilizza i dati ufficiali di 23 Paesi europei, senza coprire parte dell'Europa orientale. Un conteggio dell'Afp basato sui bilanci provvisori pubblicati dalle autorita' di otto Paesi - Germania, Francia, Belgio, Spagna, Inghilterra, Paesi Bassi, Austria e Portogallo - porta invece a circa 33 mila decessi in eccesso o direttamente attribuiti al caldo, sebbene i periodi presi in considerazione non siano gli stessi. Particolarmente pesanti sono state le ultime due settimane tra giugno e luglio. Secondo EuroMomo, nell'ultima settimana di giugno si sono registrati quasi 16 mila morti in eccesso, mentre nella prima di luglio circa 8 mila. Le due settimane hanno coinciso con una delle eccezionali ondate di calore che hanno colpito il continente. Il bilancio nazionale piu' pesante e' quello della Germania, dove l'Istituto Robert Koch stima circa 14 mila morti legate al caldo fino al 9 agosto, il livello piu' alto dall'inizio di queste rilevazioni nel 2016. Particolarmente colpite le persone con almeno 75 anni. In Francia, Sante' publique France ha registrato finora circa 7.300 decessi in eccesso durante le fasi di caldo intenso tra la fine di maggio e il 22 luglio, un bilancio destinato ad aumentare perche' non comprende ancora l'ultima ondata iniziata a fine luglio. In Spagna sono stati registrati quasi 4.500 decessi attribuibili al caldo tra il primo giugno e il 19 agosto, mentre in Inghilterra le stime parlano di 2.877 morti legate alle ondate di maggio e giugno. In Belgio sono stati stimati 2.570 decessi aggiuntivi tra il 18 giugno e il 17 luglio. Nei Paesi Bassi sono stati calcolati 968 morti in eccesso tra il 22 giugno e il 5 luglio, mentre in Austria sono stati attribuiti al caldo 395 decessi nel solo mese di giugno. In Portogallo, infine, sono stati registrati oltre 600 morti in eccesso tra meta' giugno e la fine di luglio. Le stime restano provvisorie e saranno aggiornate nelle prossime settimane.

Incendi, fiamme nel Potentino: chiusa strada statale 658 a Melfi

La strada statale 658 Dir Melfi - Sata è stata temporaneamente chiusa al  traffico da Anas, in entrambe le direzioni di marcia, dal km 0 al km  9,568 per un incendio che si è sviluppato a ridosso della sede stradale.  Il traffico viene deviato come da indicazioni sul posto. Sul posto sono  presenti l'Anas e i vigili del fuoco per la gestione della viabilità e  per consentire la riapertura del tratto nel più breve tempo possibile.  Nell'area interessata, per lo spegnimento delle fiamme è intervenuto un  Canadair.

Incendi, fiamme a Roma tra Saxa Rubra e Castel Giubileo

Fiamme questo pomeriggio, a partire dalle 13, tra Saxa Rubra e Castel Giubileo, a Roma. E' il terzo incendio nella stessa area negli ultimi giorni. Sul posto i vigili del fuoco e la Protezione Civile per tentare di contenere il rogo scoppiato a ridosso del corso del Tevere e di via Flaminia. A causa del vento le fiamme si sono propagate nelle aree limitrofe. Le operazioni di spegnimento e bonifica sono ancora in corso.

Maltempo: a Marina di Pietrasanta una tromba d'aria ha abbattuto alberi e danneggiato tetti

Prosegue senza sosta l’attività dei vigili del fuoco del comando di  Lucca, impegnati dalla scorsa notte su tutto il territorio provinciale  per fronteggiare gli effetti del maltempo che sta interessando la  Toscana settentrionale. Sono  oltre 50 gli interventi già effettuati, in gran parte legati agli eventi  meteorologici, mentre restano al momento oltre 200 richieste di  intervento ancora in coda. Le squadre sono intervenute in particolare  per alberi abbattuti o pericolanti, quadri elettrici danneggiati o resi  malfunzionanti dalle precipitazioni e situazioni di dissesto statico che  hanno interessato poggi e muretti. Particolarmente colpita la zona di  Marina di Pietrasanta, dove una tromba d’aria ha provocato la caduta di  alcuni alberi sulle autovetture parcheggiate nelle vicinanze. Le forti  raffiche di vento hanno inoltre causato lo scoperchiamento di alcune  coperture di edifici. Il  dispositivo di soccorso dei vigili del fuoco resta operativo su tutto il  territorio provinciale per far fronte alle numerose richieste e alle  conseguenze del peggioramento delle condizioni meteorologiche.

Maltempo, decine di stabilimenti balneari danneggiati in Versilia

Danni del maltempo in Toscana anche a decine di stabilimenti balneari in  Versilia. Quelli più colpiti a Tonfano con attrezzature danneggiate: ko  tende, ombrelloni, sdraio. Non ci sono feriti tra le persone. Colpiti  dal vento che tirava a 100 km/h anche bagni a Lido di Camaiore e  Viareggio. Danni anche alla farmacia in piazza a Tonfano e a qualche  edificio: la furia del vento ha spaventato chi vi si è ritrovato.  Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco. Un platano è caduto su  alcune auto nella zona del mercato di Viareggio. Rami e piante sono  cadute anche nell'entroterra di Massarosa. Interruzione dell'energia  elettrica anche nelle frazioni di Mulina, Cardoso, Stazzema e Sant'Anna.   Isolato il centralino del Comune di Forte dei Marmi (Lucca), va  chiamato il numero dei vigili urbani.

Maltempo, problemi a circolazione treni su linee Toscana

Problemi alla circolazione ferroviaria in Toscana per le condizioni  meteo. Sulla linea Firenze-Borgo-San Lorenzo-Faenza la circolazione è  sospesa dalle 13:45 per danni causati dal maltempo tra le stazioni di  Santa Maria Novella e Borgo San Lorenzo con ritardi, limitazioni di  corsa e cancellazioni. E' quanto si legge sul sito di Trenitalia.  Oltretutto sulla stessa linea per oggi era prevista una rimodulazione  dell'offerta di viaggio proprio a causa dell'allerta meteo. Dalle 14:50,  inoltre, circolazione sospesa tra Diecimo Pescaglia e Bagni di Lucca,  per condizioni meteo critiche, sulla tratta Aulla-Pisa via Lucca, anche  qua con convogli in ritardo o cancellati; è stato attivato un servizo  bus sostitutivo.

Maltempo, oltre 430 interventi in Lombardia: 36 frane, situazione più critica nel Bresciano

Dall’inizio dell’ondata di maltempo che ha interessato la Lombardia  nella giornata del 20 agosto, il dispositivo di soccorso dei vigili del  fuoco è stato impegnato in oltre 430 interventi direttamente  riconducibili alle abbondanti piogge. L’attività ha interessato tutte le  province lombarde, con particolare concentrazione nei territori di  Monza e Brianza (91 interventi), Varese (67), Como (60), Sondrio (51),  Milano (46), Brescia (19) e Lecco (41); senza dimenticare Bergamo (22),  Mantova (19), Cremona (11), Pavia (8) e Lodi (3). Il dato è in continua  evoluzione visti gli interventi ancora in corso e le ulteriori richieste  di soccorso. Le principali  attività effettuate hanno riguardato 154 interventi per alberi  pericolanti, oltre 130 interventi per danni d’acqua, allagamenti e  prosciugamenti, 65 interventi per dissesti statici di elementi  costruttivi, 36 interventi per frane, ma anche interventi per  straripamenti ed esondazioni, rimozione di ostacoli e detriti e  ripristino della viabilità, messa in sicurezza di coperture, tegole,  camini e altri elementi pericolanti e verifiche di stabilità di edifici e  strutture interessate dal maltempo.  "Particolarmente  impegnativa la situazione nel Bresciano e in alta Valle Camonica, dove  frane, colate detritiche ed esondazioni hanno interessato in particolare  le zone di Sonico, Rino di Sonico, Malonno e Vione" sottolineano i  vigili del fuoco. A Sonico le colate detritiche hanno interessato il  torrente Rabbia e la viabilità. Una successiva colata ha distrutto il  ponte della Val Rabbia a Rino di Sonico, già precedentemente chiuso al  traffico. Le operazioni hanno comportato evacuazioni precauzionali della  popolazione. Sul territorio continuano a operare i Gos dei vigili del  fuoco, impegnati con mezzi movimento terra nella rimozione dei detriti,  nel contenimento delle acque e nella messa in sicurezza delle aree  interessate. Nel Comasco, oltre ai numerosi interventi per alberi pericolanti, danni  d’acqua e dissesti, a Domaso l’esondazione di un torrente ha interessato  la strada statale 340 'Regina', rendendo necessaria la chiusura della  strada. Nel Sondriese sono stati registrati numerosi allagamenti,  dissesti e cadute di alberi. Tra le criticità più significative,  l’esondazione del bacino dei Forni, che ha provocato il crollo di un  ponte pedonale e richiesto provvedimenti precauzionali sulla viabilità. Nel  Bergamasco, particolare attenzione è stata rivolta a Isola di Fondra,  dove circa 250 persone presenti in un campeggio sono state evacuate a  causa della contemporanea minaccia rappresentata da una frana nella  parte superiore dell’area e dall’esondazione di un torrente nella parte  inferiore. Alle operazioni hanno partecipato diverse squadre dei vigili  del fuoco, supportate dal Reparto Volo Lombardia.  Numerosi  interventi per alberi pericolanti, allagamenti e dissesti statici sono  stati effettuati anche nelle province di Monza e Brianza, Varese, Milano  e Lecco, che complessivamente rappresentano una parte rilevante delle  richieste di soccorso gestite dall’inizio dell’emergenza. Le operazioni  sono proseguite ininterrottamente per tutta la notte tra il 20 e il 21  agosto e continuano oggi principalmente per la rimozione di detriti e  alberi, il prosciugamento delle aree allagate, le verifiche delle  situazioni di dissesto e il ripristino delle condizioni di sicurezza.

Dopo la pioggia frane e smottamenti, quattro famiglie sfollate a Genova

Dopo la pioggia, con l'allerta meteo chiusa alle 15, in Liguria arrivano  le frane e gli smottamenti. In via Posalunga, nel quartiere di Genova  Borgoratti, ha ceduto un muro all'altezza del civico 40. La polizia  locale e i vigili del fuoco, intervenuti sul posto, hanno allontanato  quattro famiglie dalle loro abitazioni. In via Loria, nella zona del  Biscione, i detriti hanno invaso la strada mentre nel primo pomeriggio  una frana in salita al Garbo, in Valpolcevera, ha isolato tre  abitazioni. Sul posto sta lavorando la Protezione civile. A Rapallo è  stata chiuso chiuso il tratto finale della strada per Montallegro,  dall'abitato fino al Santuario, per la presenza di rami spezzati e  alberature pericolanti lungo la carreggiata.

Maltempo, in Toscana livello dei fiumi in calo: nessuna criticità sull'Arno

"Aggiornamento situazione fiumi in Toscana: Bagnone a Bagnone in calo  sotto al primo livello; Carrione a Carrara in calo sotto il primo  livello; nessuna criticità lungo l’asta dell’Arno. Tutti gli altri fiumi  sono all’interno dei livelli di riferimento Attivi da stamani gli  impianti idrovori con il Consorzio di Bonifica ad Aulla, Calatella,  Bozzone a Massa e Carrara, Fossetto e Colatore in Versilia". Lo comunica  sui social Beranard Dika, sottosegretario alla Presidenza della Regione  Toscana.

Violentissimo nubifragio su Forlì, venti sino a 120 all'ora

Un violento nubifragio, con raffiche di vento oltre i 100 chilometri  orari, si è abbattuto su Forlì attorno alle 14,30. In pochi minuti le  strade sono state allagate da una pioggia fortissima, ma il sistema  fognario ha retto all'enorme afflusso di acqua. Non così per il vento.  Sotto le violentissime raffiche gli alberi sono crollati a terra a  decine. Danni anche ai pali delle linee elettriche. Centinaia le  chiamate di soccorso ai vigili del fuoco e alle forze dell'ordine. Nel  frattempo circa un quarto d'ora dopo lo scatenarsi del vero e proprio  tornado, questi ha lasciato Forlì per dirigersi verso la costa  ravennate. Per permettere gli interventi di rimozione di alberi e rami è  stato necessario chiudere al traffico oltre una dozzina delle  principali strade del centro città. Innumerevoli anche i danni alle  vetture in sosta. Fortunatamente non si segnalano persone ferite.     Momentaneamente chiuso anche l'aeroporto cittadino (dove sono state  registrate raffiche di vento attorno ai 120 chilometri), dove è stata  parzialmente divelta parte della copertura dell'aerostazione arrivi.  Addirittura un paio di aerei da turismo parcheggiati nel piazzale sono  stati spostati di una decina di metri dalla violenza delle raffiche. Da  segnalare il ribaltamento di un camion pubblicitario, la cui vela,  destinata ad ospitare i messaggi commerciali, ha permesso al vento di  mandarlo a ruote all'aria. Le operazioni di rimozione delle alberature  cadute e di pulizia degli innumerevoli detriti è in corso e proseguirà  nelle prossime ore.

Caldo, rallenta nel weekend: ma Bari e Palermo bollino rosso

Dopo le pioggie al Centro-Nord, il caldo rallenta la morsa sull'Italia  che sembra spaccata in due. A Bari e Palermo infatti ci sarà il bollino  rosso  sabato e domenica (livello 3, ovvero condizioni di emergenza con  possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non  solo  gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da  malattie croniche). E' quanto registra il bollettino sulle ondate di  calore del ministero della Salute che monitora 27 città. Nel weekend le  uniche città con bollino giallo (Livello 1, il più basso) saranno:  Ancora, Campobasso, Catania, Frosinone (solo domenica), Latina, Messina,  Napoli, Pescara (solo sabato), Reggio Calabria e Roma.

Fulmine buca il campanile di una chiesa ottocentesca vicino a Genova

Resterà chiusa la chiesa di San Pietro a Riva Trigoso (Genova) colpita  ieri pomeriggio alle 17,25 da un fulmine. L'orologio si è bloccato nello  stesso istante della fulminazione. La chiesa, costruita nel 1861, ha  riportato danni importanti al campanile e alla sottostante canonica. Le  condizioni sono tali che non potrà essere aperta al pubblico.

Maltempo, Firenze: raffiche di vento fino a 55 km/h

Il fronte temporalesco ha attraversato Firenze nel primo pomeriggio, portando pioggia, numerose fulminazioni e soprattutto forti raffiche di vento. Alla stazione Firenze Universita' e' stata registrata una raffica massima di 54,72 km/h alle 13.30, mentre al Giardino di Boboli la raffica massima ha raggiunto 36,36 km/h, sempre alle 13.30. Il sistema sta ora proseguendo verso est e nord-est e, dopo il passaggio della fase piu' intensa, e' attesa una progressiva attenuazione dei fenomeni. Restano comunque possibili rovesci residui nelle prossime ore. Sul fronte delle precipitazioni, alla stazione Firenze Universita' sono stati registrati 32,6 millimetri nelle ultime 24 ore, di cui 8,3 nelle ultime tre ore e 6,3 nell'ultima ora. All'Orto Botanico il cumulato delle ultime 24 ore e' di 26,4 millimetri, mentre al Giardino di Boboli sono stati registrati 22,5 millimetri. L'attenzione resta anche sul reticolo idraulico minore, del quale fanno parte, tra gli altri, Ema, Mugnone e Terzolle.

Maltempo: a Firenze 68 interventi per pioggia e forte vento

Il passaggio del secondo fronte temporalesco su Firenze ha richiesto numerosi interventi sul territorio, soprattutto per gli effetti delle forti raffiche di vento. Sono complessivamente 68 le segnalazioni e gli interventi registrati, 43 dei quali riguardano il verde. Si tratta di numeri provvisori, destinati ad aggiornarsi con l'evoluzione della situazione. In particolare, si contano 23 casi di alberi caduti, 18 per fronde e rami, un ramo pericolante e una fioriera. Tra gli interventi in corso risultano alberi caduti in viale Giovane Italia, con chiusura della strada, viale Strozzi, viale Etruria, viale XI Agosto, via Carlo del Prete, lungarno Ferrucci e via dei Bolognesi. In via Pisana, all'incrocio con via Ugnano, e' segnalata la caduta di un albero su un condominio. Rami in strada sono stati segnalati anche in via Nigetti e via di Careggi. Undici gli interventi relativi alla segnaletica, in gran parte per segnaletica mobile, mentre cinque riguardano materiale presente in carreggiata. Si registrano inoltre interventi per edifici, semafori e impianti, oltre a un caso di intralcio alla circolazione. Sono in corso le verifiche e gli interventi delle squadre sul territorio. 

Maltempo, frana in Lunigiana: salvate tre persone

In Lunigiana i vigili del fuoco hanno salvato tre persone rimaste sotto  una frana nel territorio comunale di Bagnone (Massa Carrara), dove  l'omonimo fiume questa mattina aveva raggiunto il secondo livello di  guardia. Altro salvataggio a Mulazzo: qui pompieri hanno estratto una  persona dall'abitacolo dell'auto dopo un incidente stradale. A causa  dell'ondata di maltempo che sta interessando la zona da ieri sera,  diverse frazioni sono al momento isolate per via di frane avvenute sulle  strade provinciali, mentre la Statale da Villafranca ad Aulla, è chiusa  da stamani. Finora i vigili del fuoco di Massa Carrara hanno effettuato  una trentina di interventi, prevalentemente per danni da acqua,  rimozione alberi o alberi pericolanti, altri 48 sono in attesa.

Assessore Chivasso: "Straordinaria violenza del vento oltre i 100 km/h"

Oggi contiamo i danni di un cambiamento climatico che ci porta a vivere  picchi violenti con sempre maggiore frequenza. Molte sono le abitazioni  colpite, in particolare sui tetti. Danni anche al Palalancia con alcune  vetrate divelte. Tutto normale? Neanche un po'". E' il commento di  Fabrizio Debernardi, assessore comunale a Chivasso (Torino), rispetto  alle conseguenze dell'ondata di maltempo di ieri sulla città. Secondo  Debernardi il fenomeno principale non è stato l'accumulo di pioggia ma  "la straordinaria violenze delle raffiche di vento associate alla  cellula temporalesca". "Stando ai dati della stazione meteo locale -  osserva - la pioggia caduta nell'episodio specifico, indicata come  'Storm Rain', si è attestata intorno ai 26 millimetri, concentrati però  in pochissimi minuti e accompagnati da venti distruttivi superiori ai  70-100 km/h che hanno causato ingenti danni a tetti e alberi".

Spento incendio vicino a paese Sassarese, famiglie rientrate a casa

Sono rientrate nelle proprie abitazioni le quattro famiglie che erano  state allontanate da casa in via precauzionale a causa delle fiamme e  del fumo che si stava propagando alla periferia di Bottidda, nel  Sassarese, L'incendio, divampato in un'area boscata vicino al centro  abitato, è stato praticamente domato dalle squadre a terra e dagli  elicotteri che hanno operato in aria. Ancora in corso le operazioni di  bonifica.

Maltempo a Brescia, fulmine colpisce cabinovia a Ponte di Legno

Momenti di paura ma per fortuna nessuna conseguenza a Ponte di Legno,  nel Bresciano, dove un fulmine ha colpito la centralina di una  cabinovia. “Tutte le persone presenti sono state tempestivamente fatte  scendere e risultano incolumi", ha fatto sapere la Prefettura di Brescia  in una nota. Intanto l’ondata di maltempo che ha colpito il Centro-Nord ha creato non pochi disagi nella provincia bresciana e nell’area della Valle Camonica.

Maltempo a Brescia, fulmine colpisce cabinovia a Ponte di Legno

Maltempo a Brescia, fulmine colpisce cabinovia a Ponte di Legno

Vai al contenuto

Vento sferza Firenze: "Tegole sulle auto, chiusa piazza Davanzati"

Col vento forte di stamani su Firenze tegole e frammenti di muro sono  caduti in centro sulle auto in sosta in piazza Davanzati, area che i  vigili urbani hanno isolato vietandola al transito di veicoli e pedoni  in attesa dei controlli dei pompieri. I distacchi si sarebbero  verificati sul lato del Palazzo delle Poste. Da distanza si nota almeno  un'auto di quelle parcheggiate coi finestrini rotti dagli impatti. Sul  lato opposto della piazza sono stati isolati, a scopo precauzionale, due  brevi tratti di marciapiedi a ridosso del museo di Casa Davanzati,  esempio integro di dimora medievale. Il museo resta aperto alle visite,  ma - si ricava sul posto - il vento potrebbe aver sollecitato i vetri  dei grandi finestroni ai piani alti.

Maltempo, in provincia di Massa-Carrara tre persone salvate da una frana

Sono circa 30 gli interventi effettuati finora dai vigili del fuoco in  provincia di Massa-Carrara a causa dell’ondata di maltempo che interessa  il territorio dalla serata di ieri. Le squadre sono state impegnate  soprattutto per allagamenti e danni provocati dall’acqua, oltre che per  la rimozione di alberi caduti o pericolanti. Restano al momento circa 48  interventi da effettuare, mentre prosegue l’attività dei soccorritori  nelle aree maggiormente colpite. Tra  gli episodi più delicati, il salvataggio di tre persone rimaste  coinvolte in una frana nel territorio comunale di Bagnone. I vigili del  fuoco sono intervenuti anche a Mulazzo per un incidente stradale:  l’occupante di un’autovettura è stato estratto dall’abitacolo dalla  squadra intervenuta sul posto. Le  criticità riguardano anche la viabilità. Diverse frazioni risultano al  momento isolate a causa di frane che hanno interessato alcune strade  provinciali. Chiuso inoltre, dalla mattinata, il collegamento sulla  strada statale tra Villafranca e Aulla. La situazione resta quindi  complessa, con le squadre dei vigili del fuoco impegnate nelle  operazioni di soccorso e nella gestione delle numerose richieste di  intervento legate al maltempo.

Maltempo, in Toscana ancora 466 interventi da effettuare

Sono ancora 466 gli interventi che devono essere effettuati in Toscana a  seguito del maltempo che ha interessato la regione. È quanto emerge dal  quadro aggiornato della situazione degli interventi ancora da  completare sul territorio regionale da parte dei vigili del fuoco. La  provincia con il maggior numero di interventi da effettuare è Pistoia,  con 126, seguita da Pisa con 101 e Firenze con 92. A Massa-Carrara  risultano ancora 48 interventi, mentre a Lucca sono 34 e a Prato 28. Più  contenuto il numero degli interventi ancora da eseguire nelle altre  province: 18 a Livorno, 8 a Grosseto, 8 a Siena e 3 ad Arezzo. Nel  dettaglio, il quadro complessivo è il seguente: Arezzo 3 interventi,  Firenze 92, Livorno 18, Lucca 34, Grosseto 8, Massa-Carrara 48, Pisa  101, Pistoia 126, Prato 28 e Siena 8. Le  squadre impegnate sul territorio proseguono dunque le attività  necessarie per ripristinare le condizioni di sicurezza e normalità nelle  aree colpite dal maltempo.

Stop al concerto per il maltempo, le Bambole di Pezza cantano comunque con i fan

Concerto annullato per il maltempo, ma le Bambole di Pezza trovano  comunque il modo di stare vicino al loro pubblico. È successo il 20  agosto a Marina di Pisa, dove il live della band, previsto nell'ambito  di Marenia 2026, è stato cancellato da una nota della Regione Toscana, a  causa dell'allerta meteo per forti piogge e temporali. Invece di  limitarsi a dare appuntamento alla prossima data, le Bambole di Pezza  hanno trovato un modo per trasformare l'imprevisto in un momento di  condivisione. In un video pubblicato sui social, la artiste cantano in  camerino "Resta con me" insieme ad alcuni fan, tra cui persone arrivate  appositamente dalla Polonia per assistere al concerto. "Concerto  annullato? Nessun problema: noi lo facciamo lo stesso!!", scrivono le  Bambole di Pezza accompagnando le immagini e raccontando con semplicità  un incontro capace di restituire il senso più autentico del rapporto tra  la band e il proprio pubblico: "Siete venuti da lontano per vederci,  addirittura dalla Polonia, ma alla fine abbiamo trovato comunque il modo  di cantare con alcuni di voi". Il tour prosegue oggi, 21 agosto, a  Veroli (Frosinone), dopo una stagione che ha visto la band protagonista  di numerosi appuntamenti live in tutta Italia. Intanto, il concerto  annullato verrà recuperato domani, 22 agosto 2026 nella medesima  location.

Incendi Abruzzo, sul monte Morrone fiamme ridotte anche grazie ai droni

Messi in sicurezza definiva centri abitati, allevamenti e rifugi, è  stato ancora ridotto il fronte dell'incendio sul monte Morrone, attivo  da due settimane, quello che ha preoccupato di più nell'emergenza  incendi in Abruzzo. Determinante nell'azione di contrasto alle fiamme,  oltre al potente mezzo dell'Esercito che ha tracciato le linee  tagliafuoco, sono stati i droni: attualmente ne sono operativi cinque,  loro compito è esaminare la zona e indicare ai velivoli la posizione  esatta, con la trasmissione di punti precisi sui quali scaricare  l'acqua. Secondo informazioni della protezione civile regionale, la  squadra droni ha turni di 18 ore durante le operazioni di spegnimento.  Stanno entrando ora nella fase operativa dello spegnimento e poi della  bonifica, le squadre di terra, i vigili del fuoco, i volontari della  protezione civile regionale e l'Esercito, coadiuvati da quattro canadair  e da due elicotteri. L'incendio interessa ancora, ma non più in maniera  pericolosa, i territori dei comuni di Roccacasale e Corfinio, in  provincia dell'Aquila, e di Popoli Terme, in quella di Pescara. Stamani a  Roccacasale è tornato il presidente della Regione Abruzzo, Marco  Marsilio, che, in visita privata, accompagnato dalla moglie, ha voluto  accertarsi dell'andamento delle operazioni. Oggi - comunica la  Protezione civile, diretta da Maurizio Scelli -, il fronte sul versante  di Popoli è in pulizia e bonifica. Anche gli altri fronti, in  particolare, nei comuni di Bisegna e Rocca di Cambio, sono sotto  controllo.

Alberi caduti e tetti scoperchiati nella Bassa mantovana per il maltempo

Alberi abbattuti, rami sulle strade, tetti divelti e diverse zone  rimaste senza energia elettrica. È il bilancio dei disagi provocati  dalla perturbazione che intorno alle 13 ha colpito anche il Mantovano,  in particolare i comuni della Bassa. Numerose squadre dei vigili del  fuoco sono impegnate negli interventi di messa in sicurezza e nella  rimozione di piante e rami caduti lungo le arterie stradali. Non si  registrano feriti. Tra le aree maggiormente interessate ci sono Sermide e  Felonica, dove diversi alberi sono caduti nella zona della Nautica.  Interventi anche a Moglia e a Poggio Rusco, dove alcuni pioppi sono  caduti in via Arrivabene, nella periferia del paese. A Borgo Mantovano  il maltempo ha provocato la caduta di diverse piante e lo  scoperchiamento di alcuni tetti. In più punti della Bassa si segnalano  interruzioni della fornitura di energia elettrica.

Muore mentre lavora in un campo nel Salernitano, ipotesi caldo

Era impegnato in alcuni lavori di pulizia di un fondo agricolo quando, improvvisamente, ha accusato un malore. E' morto cosi', a Sacco, nel Salernitano, un uomo di 62 anni di origine bulgara residente a Roccadaspide. Nonostante l'intervento dei sanitari del 118, per lui non c'e' stato nulla da fare. Sul posto anche i carabinieri e il personale dello Spsal dell'Asl. Il decesso, stando a quanto si apprende, e' avvenuto per cause naturali e non si esclude che il malore possa essere stato provocato dal grande caldo di questi giorni. La salma e' stata portata alla camera mortuaria dell'ospedale San Luca di Vallo della Lucania a disposizione dell'autorita' giudiziaria che valutera' se disporre l'autopsia per chiarire con esattezza la causa della morte.

Incendi Sardegna, evacuate famiglie a Muravera ma cessa allarme

La Sala Operativa della Protezione civile della Sardegna ha comunicato  che i Vigili del fuoco hanno evacuato in via precauzionale quattro  famiglie dalle rispettive abitazioni minacciate dalle fiamme a Muravera  (Ca), dove il Corpo forestale della Regione sta intervenendo in località  Stagno delle Saline con il supporto di tre elicotteri e due Canadair.  Il fronte fuoco che si dirigeva verso le abitazioni risulta in  contenimento e sotto controllo. Assegnato il secondo Canadair a supporto  in quanto l'elitanker Superpuma è dovuto rientrare alla base per  un'avaria. Sono in corso le bonifiche. Le famiglie sono rientrare nelle  abitazioni. Sul posto anche i Vigili del fuoco.

Firenze, Via Mannelli: per il maltempo rinviata la fase 2, questa notte si completano fase 2 e fase 3

A causa del maltempo che nella notte scorsa ha interessato la città di  Firenze, è stata sospesa per motivi di sicurezza la fase 2 delle  modifiche alla viabilità nella zona di via Mannelli, inizialmente  prevista nella notte scorsa (tra giovedì 20 e venerdì 21 agosto). Per  rispettare il cronoprogramma dei lavori, è stato deciso di effettuare la  prossima notte, tra venerdì 21 e sabato 22 agosto, tutte le modifiche  inizialmente previste in due fasi (la fase 2 sia la fase 3), così da  arrivare a domani sabato 22 agosto con il nuovo assetto della viabilità  completato, come previsto dal programma. Stanotte  quindi ci sarà l’inversione di via Mannelli nel tratto compreso tra via  degli Artisti e viale Mazzini. Contestualmente sarà modificato anche il  senso di marcia di via Andrea del Castagno, da via La Farina in  direzione di via degli Artisti, e della corsia di collegamento tra le  due strade. Durante le  lavorazioni, per raggiungere la stazione di Campo di Marte dal lato di  piazza Alberti sarà possibile utilizzare il percorso via Mannelli-via  Villari-via Landucci-via Campanella-piazza Oberdan-via Bovio-via  Scialoja-via Masaccio-via Mazzini-via Mannelli. Sempre stanotte saranno  effettuate anche le operazioni previste dalla fase 3, con l’inversione  dell’ultimo tratto di via Mannelli, quello compreso tra via Villari e  via Lapini, e l’attivazione del doppio senso di circolazione sotto il  cavalcavia dell’Affrico. A seguire sarà attivato il nuovo assetto della  viabilità in piazza Alberti, con la direttrice da via Aretina verso il  sottopasso dell’Affrico utilizzando la corsia a lato del cavalcavia e la  direttrice dal sottopasso verso via De Sanctis. Prevista anche la nuova  svolta da via Campofiore verso via Scipione Ammirato, grazie  all’accensione di un nuovo impianto semaforico, mentre sarà mantenuta la  svolta verso via De Sanctis. Nella stessa fase sarà attivato il  collegamento diretto tra via Luca Giordano e via Mannelli. Al termine delle operazioni, quindi a partire da sabato 22 agosto, via  Mannelli sarà a senso unico da via degli Artisti fino a via Lapini. Da  qui la direttrice proseguirà sotto il cavalcavia dell’Affrico, entrerà  in via di Credi e arriverà in piazza Alberti, per poi proseguire su via  De Sanctis fino ai lungarni. Da via De Sanctis sarà possibile svoltare a  sinistra verso l’uscita dalla città, con la possibilità anche di  attraversare l’Arno utilizzando il nuovo Ponte Nencioni, oppure a destra  verso il centro e via Campofiore, da cui sarà possibile raggiungere via  Quintino Sella o via Scipione Ammirato. Grazie  al nuovo collegamento diretto sarà inoltre possibile da via Luca  Giordano entrare direttamente in via Mannelli, garantendo un percorso  continuo da viale Don Minzoni verso piazza Alberti e il lungarno  Colombo. Fondamentale nel  nuovo assetto sarà il doppio senso sotto il cavalcavia dell’Affrico, che  consentirà sia a chi arriva da via Mannelli di raggiungere via De  Sanctis, sia a chi proviene da via Aretina di dirigersi verso via  Landucci e via Scipione Ammirato e quindi verso via Masaccio. Per chi percorreva via Mannelli in direzione di Ponte al Pino, ora  l’alternativa sarà rappresentata da via Masaccio, dove è già stato  istituito il senso unico da via Scialoja verso viale Don Minzoni. Da  qui, attraverso via Pascoli e via Mafalda di Savoia, sarà possibile  raggiungere direttamente viale Milton e quindi la Fortezza. Per  raggiungere Ponte al Pino sarà invece possibile svoltare da via Masaccio  a destra in via degli Artisti. Nessuna modifica per via dei Della  Robbia, che continuerà a intercettare i veicoli provenienti dalla  direttrice Fortezza-via Lorenzo Il Magnifico-piazza della Libertà e  diretti verso viale Mazzini e in uscita dalla città. Per  chi arriva dai Lungarni o dal Ponte da Verrazzano e deve raggiungere  piazza Alberti, l’alternativa sarà via Campofiore, con la possibilità di  svoltare direttamente a sinistra verso via Scipione Ammirato, grazie al  nuovo semaforo, oppure a destra verso via De Sanctis. Chi  arriva da via Aretina potrà invece utilizzare la corsia di piazza  Alberti compresa tra il cavalcavia e gli edifici e quindi via Di Credi,  proseguendo sotto il cavalcavia grazie al nuovo doppio senso fino a via  Landucci o via Scipione Ammirato. Attraverso via Landucci e via  Campanella, percorribili dalle auto fino a piazza Oberdan, oppure  attraverso via Scipione Ammirato e via Scialoja, sarà quindi possibile  raggiungere via Masaccio e proseguire verso piazza della Libertà e la  Fortezza. Resta garantito, come nell’attuale assetto, il collegamento  tra via Aretina e il cavalcavia dell’Affrico e tra via Campofiore e lo  stesso cavalcavia. Il nuovo assetto della viabilità sarà quindi  operativo da sabato 22 agosto, al termine delle lavorazioni previste  nella notte.

Maltempo, fulmine colpisce cabinovia nel Bresciano, illesi i passeggeri

A Ponte di Legno, in provincia di Brescia, il maltempo ha provocato "la  chiusura di una cabinovia a seguito di un fulmine che ha colpito una  centralina dell’impianto. Tutte le persone presenti sono state  tempestivamente fatte scendere e risultano incolumi". Lo rende noto la  Prefettura di Brescia in una nota che segue la nuova riunione del Centro  coordinamento soccorsi per fare il punto sui danni delle piogge  nell'area della Valle Camonica. "Nel  corso dell’incontro è stato rilevato un generale miglioramento del  quadro complessivo, grazie anche all’incessante opera delle squadre dei  Vigili del Fuoco impegnate nello sgombero dei detriti. Permane tuttavia  un elevato livello di attenzione da parte di tutte le strutture  operative e delle amministrazioni coinvolte, in considerazione delle  precipitazioni previste nel corso del pomeriggio" si sottolinea. Per  quanto riguarda la viabilità, la strada statale 42 resta chiusa: è  consentito esclusivamente il transito dei mezzi di emergenza,  opportunamente scortati. Trenord ha confermato la regolare prosecuzione  del servizio ferroviario, con la previsione della fermata a Sonico per  tutti i convogli in transito sulla linea, al fine di agevolare la  mobilità nell’area interessata.  "In  fase di risoluzione le problematiche che hanno interessato la rete  telefonica nei territori della Val Rabbia e del Comune di Vione.  Permangono alcune criticità nei collegamenti telefonici in altri settori  dell’Alta Valle Camonica, sulle quali i gestori stanno proseguendo gli  interventi di ripristino". Nel Comune di Vione alcuni residenti sono  stati evacuati a scopo precauzionale e hanno trovato accoglienza presso  familiari e presso il centro di supporto attivato dall’amministrazione  comunale. È stato confermato il potenziamento del personale sanitario  presso l’ospedale di Edolo, misura che resterà in vigore fino al termine  dell’attuale fase di criticità.

Maltempo: Firenze, 68 interventi dopo il passaggio del secondo fronte temporalesco

Il passaggio del secondo fronte temporalesco su Firenze ha richiesto  numerosi interventi sul territorio, soprattutto per gli effetti delle  forti raffiche di vento. Sono complessivamente 68 le segnalazioni e gli  interventi registrati, 43 dei quali riguardano il verde. Si tratta di  numeri provvisori, destinati ad aggiornarsi con l’evoluzione della  situazione. In particolare, si  contano 23 casi di alberi caduti, 18 per fronde e rami, un ramo  pericolante e una fioriera. Tra gli interventi in corso risultano alberi  caduti in viale Giovane Italia, con chiusura della strada, viale  Strozzi, viale Etruria, viale XI Agosto, via Carlo del Prete, lungarno  Ferrucci e via dei Bolognesi. In via Pisana, all'incrocio con via  Ugnano, è segnalata la caduta di un albero su un condominio. Rami in  strada sono stati segnalati anche in via Nigetti e via di Careggi. Undici  gli interventi relativi alla segnaletica, in gran parte per segnaletica  mobile, mentre cinque riguardano materiale presente in carreggiata. Si  registrano inoltre interventi per edifici, semafori e impianti, oltre a  un caso di intralcio alla circolazione. Sono in corso le verifiche e gli  interventi delle squadre sul territorio.

Maltempo: raffiche fino a 55 km/h durante il passaggio del fronte su Firenze

Il fronte temporalesco ha attraversato Firenze nel primo pomeriggio,  portando pioggia, numerose fulminazioni e soprattutto forti raffiche di  vento. Alla stazione Firenze Università è stata registrata una raffica  massima di 54,72 km/h alle 13.30, mentre al Giardino di Boboli la  raffica massima ha raggiunto 36,36 km/h, sempre alle 13.30. Il  sistema sta ora proseguendo verso est e nord-est e, dopo il passaggio  della fase più intensa, è attesa una progressiva attenuazione dei  fenomeni. Restano comunque possibili rovesci residui nelle prossime ore. Sul  fronte delle precipitazioni, alla stazione Firenze Università sono  stati registrati 32,6 millimetri nelle ultime 24 ore, di cui 8,3 nelle  ultime tre ore e 6,3 nell’ultima ora. All’Orto Botanico il cumulato  delle ultime 24 ore è di 26,4 millimetri, mentre al Giardino di Boboli  sono stati registrati 22,5 millimetri. L’attenzione resta anche sul  reticolo idraulico minore, del quale fanno parte, tra gli altri, Ema,  Mugnone e Terzolle.

Le previsioni meteo delle ore 15 per domani

iLMeteo.it comunica le previsioni del tempo sull'Italia per la giornata  di domani. La pressione torna ad aumentare sul nostro Paese. La  giornata sarà contrassegnata da prevalenti condizioni atmosfera stabile  su gran parte delle regioni. Il cielo sarà più nuvoloso al Centro-Nord  dove ci sarà la possibilità di occasionali e veloci piogge piuttosto  localizzate, ovvero dove la nuvolosità sarà più compatta. Cielo più  sereno al Sud. Venti deboli, mari occidentali mossi.

Le previsioni meteo fino alle 8 di domani

iLMeteo.it comunica le previsioni del tempo sull'Italia fino alle 8 di  domani. La pressione torna ad aumentare sul nostro Paese. La giornata  sarà contrassegnata da prevalenti condizioni atmosfera stabile su gran  parte delle regioni. Il cielo sarà più nuvoloso al Centro-Nord dove ci  sarà la possibilità di occasionali e veloci piogge piuttosto  localizzate, ovvero dove la nuvolosità sarà più compatta. Cielo più  sereno al Sud. Venti deboli, mari occidentali mossi. Nelle ore notturne e  fino alle 8 di domenica: ultime precipitazioni sulle Dolomiti, altrove  condizioni di bel tempo.

Maltempo: pioggia fino a 250 mm su Orobie e 240 mm su lago Como

"Accumuli di pioggia fino a 250 mm (millimetri) sulle Alpi Orobie e fino a 240 mm sulla sponda occidentale dell'alto Lago di Como". Sono i dati diffusi in una nota dal Centro Regionale Idrometeo e Clima della direzione tecnica Monitoraggi e Prevenzione del Rischio Naturale di Arpa Lombardia sulle forti precipitazioni che hanno interessato la Lombardia nelle scorse ore. Nelle ultime 48 ore - prosegue la nota - la Lombardia "e' stata interessata da una forte perturbazione accompagnata da aria molto umida e instabile di origine atlantica. Le aree piu' colpite sono risultate quelle alpine e prealpine, con particolare riferimento ai settori dell'Alto Lario, della Medio-Bassa Valtellina, delle Alpi Orobie e della Valcamonica". Alle 11 di questa mattina, i pluviometri della rete meteorologica regionale dell'Agenzia hanno registrato accumuli di pioggia fino a 250 mm (Alpi Orobie) e fino a 240 mm (sponda occidentale dell'alto Lago di Como). I bacini fluviali che hanno registrato gli accumuli piu' elevati sono quelli del Brembo, dell'Oglio e del Serio.

Maltempo, fronte temporalesco transitato anche da Firenze e Arezzo

"Fronte transitato anche da Firenze in estensione verso la provincia di  Arezzo con temporali sparsi senza particolari criticità. Celle  temporalesche di minore intensità attive sulle provincia di Siena e  Grosseto". Lo comunica sui social Beranard Dika, sottosegretario alla  Presidenza della Regione Toscana.

Maltempo, fulmine su cabinovia nel Bresciano, paura ma no feriti

Il maltempo nel Bresciano ha causato a Ponte di Legno la chiusura della cabinovia Ponte-Tonale a causa di un fulmine che ha colpito una centralina dell'impianto. Tutte le otto persone presenti sono state fatte scendere e non ci sono feriti. Intanto e' finita la riunione in Prefettura a Brescia del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) convocato per un aggiornamento sull'evoluzione della situazione in particolare nella Valle Camonica. Nel corso dell'incontro, riferisce la Prefettura, e' stato rilevato "un generale miglioramento del quadro complessivo, grazie anche all'incessante opera delle squadre impegnate nello sgombero dei detriti" ma "permane un elevato livello di attenzione da parte di tutte le strutture operative e delle amministrazioni coinvolte, in considerazione delle precipitazioni previste nel corso del pomeriggio". Trenord ha confermato la regolare prosecuzione del servizio ferroviario, con la previsione della fermata a Sonico per tutti i convogli in transito sulla linea. Sono inoltre in fase di risoluzione le problematiche che hanno interessato la rete telefonica nei territori della Val Rabbia e del Comune di Vione. Permangono alcune criticita' nei collegamenti telefonici nell'Alta Valle Camonica. Nel Comune di Vione alcuni residenti sono stati evacuati a scopo precauzionale.

Incendio alle porte di un paese del Sassarese, quattro case evacuate

A causa di un incendio che si è sviluppato a Bottidda, nel Sassarese,  in alcune aree agricole a ridosso di una superficie boscata a ridosso  dell'abitato la protezione civile ha evacuato quattro case e altrettante  famiglie in via precauzionale. Sul posto i forestali con il supporto di  un elicottero della flotta regionale proveniente dalla base di Anela.  Nel frattempo, a causa di un'avaria al Super Puma, un secondo Canadair è  stato chiamato a spegnere delle fiamme che sono divampate vicino allo  stagno delle saline a Muravera, nel sud est della Sardegna.

Vento sferza Firenze, chiuso viale Giovine Italia e stop linea tramvia

Forti raffiche di vento hanno sferzato Firenze causando danni di varia  entità. I più importanti riguardano la caduta di un albero - che ha  causato la chiusura di viale Giovine Italia, una delle principali  arterie di scorrimento ai lati del centro storico - e l'interruzione  della linea T2 Peretola-piazza San Marco della tramvia nella zona della  stazione di Santa Maria Novella. Con le raffiche sono caduti materiali  edili, che hanno danneggiato l'infrastruttura. Sul posto i tecnici per  valutare i danni e stabilire i tempi per la riparazione. I convogli non  procedono nella zona della stazione fino a nuove condizioni. Sempre in  centro il vento molto forte ha abbattuto diversi grandi vasi ornamentali  dell'arredo urbano, schiere di bici a noleggio posteggiate, manufatti  di vario tipo. Molte persone sorprese dalle raffiche si sono rifugiate  nei negozi e negli androni dei palazzi, specie nelle strade a ridosso  dell'Arno. Fino alle ore 18 è in vigole l'allerta arancione per  temporali forti.  In serata è prevista una progressiva attenuazione, con  precipitazioni più sparse e meno intense e maggiormente concentrate sui  settori settentrionali della Toscana. Per domani, sabato 22 agosto, il  quadro migliora di colpo: l'intero territorio regionale torna in  condizioni di normalità (codice verde).

Maltempo, temporali a Pistoia, Prato e Firenze

"Passaggio del fonte temporalesco sulle province di Pistoia e Prato in  arrivo a Firenze con forti raffiche localmente intense ma non  persistenti". Lo comunica sui social Beranard Dika, sottosegretario alla  Presidenza della Regione Toscana.

Sindaco Chivasso: "L'uragano ha avuto la meglio"

"L'uragano ha avuto la meglio". E' il commento di Claudio Castello, sindaco di Chivasso (Torino), ai danni provocati ieri dal nubifragio e dalle forti raffiche di vento che ieri hanno flagellato la città. Castello ne ha parlato con l'ANSA durante il giro di ispezione ai punti più colpiti. Tra questi, l'area dove un muretto è crollato su alcune automobili parcheggiate. "L'uragano - ha detto - si è abbattuto anche sul Palalancia (un centro sportivo e polifunzionale - ndr) sfondando le vetrate perimetrali; all'interno si è riversata una massa d'acqua. In frazione Boschetto c'è stata una tromba d'aria che ha creato delle criticità alle linee aeree elettriche e telefoniche". "E' stato - ha ancora osservato Castello - un uragano abbastanza impattante. L'onda d'urto si è vista sui tetti e anche su infrastrutture che pure avevano una certa qual massa da opporre: l'uragano ha avuto la meglio". 

61 mm di pioggia caduti in un'ora a Seravezza, 55 mm a Stazzema

Passaggio del fronte temporalesco con precipitazioni localmente intense sulle province di Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno in estensione anche alle zone interne nella prossima ora su Pistoia, Prato e Firenze. 61 mm di pioggia caduti in un’ora a Seravezza, 55 mm a Stazzema".  Lo comunica sui social Beranard Dika, sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana. 

Anas chiude 5 chilometri di statale Cisa per maxi-allagamento

Strada statale 62 della Cisa temporaneamente chiusa dall'Anas sul versante toscano, in entrambe le direzioni dal km 19 al km 24,800, a Villafranca in Lunigiana (Massa Carrara) a causa di un allagamento dovuto alle abbondanti precipitazioni in corso. Il traffico è deviato su viabilità alternativa. Il personale Anas è intervenuto per ripristinare la transitabilità appena possibile, compatibilmente con l'evolversi delle condizioni meteorologiche. 

Temporali sulla costa nord ovest della Toscana

"Un intenso sistema temporalesco a partire alla costa nord ovest della Toscana, in avvicinamento anche al resto della costa settentrionale e centrale. Prestiamo massima prudenza". Lo comunica sui social Beranard Dika, sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana. 

Il fiume Bagnone ha superato il secondo livello di guardia

Un'intensa linea temporalesca è attiva sulla Lunigiana con oltre 128 mm di pioggia in un’ora a Bagnone, in provicia di Massa Carrara. Il fiume Bagnone ha superato il secondo livello di guardia. Lo comunica sui social Beranard Dika, sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana. 

Maltempo in Versilia, fortunale abbatte alberi a Pietrasanta: aperto il Coc

Un'intensa ondata di maltempo sta interessando la costa toscana e in particolare la Versilia. L'area più colpita è quella tra Pietrasanta e Marina di Pietrasanta, dove il vento ha abbattuto numerosi alberi. Vigili del fuoco e protezione civile sono al lavoro per rimuovere le piante finite sulle strade, che stanno ostacolando pesantemente la circolazione. Al momento non risultano danni a persone. Per coordinare gli interventi e seguire l'evoluzione della situazione, il comune di Pietrasanta ha attivato il Centro operativo comunale (Coc).

Maltempo in Liguria, Arpal declassa l'allerta arancione per temporali

Arpal ha rimodulato l'allerta temporali in Liguria: sul centro regione e il genovesato l'arancione si chiude alle 13, con proseguimento in giallo fino alle 15; sul Levante l'arancione resta fino alle 15 e vira poi in giallo fino alle 18. Nel Ponente l'allerta gialla è in vigore fino alle 13. La revisione tiene conto degli ultimi aggiornamenti modellistici e delle piogge realmente cadute.

Downburst nel Ponente genovese, danni agli stabilimenti balneari

Un downburst si è abbattuto questa mattina, venerdì 21 agosto, sul Ponente genovese, mentre sul centro-levante ligure era in vigore l'allerta arancione per temporali. Le raffiche hanno provocato danni a diversi stabilimenti balneari tra Cogoleto e Arenzano. Proprio a Cogoleto la violenza del vento ha strappato il tetto dei bagni Bombonera Beach, scagliandolo sulla strada, e ha piegato alcuni pali in acciaio della segnaletica stradale. Non si registrano feriti. Numerosi i danni: cabine divelte, lettini e ombrelloni portati via, imbarcazioni e vetture colpite da oggetti in volo. Il maltempo ha avuto ripercussioni anche sull'aeroporto di Genova, dove il volo delle 9:50 in arrivo da Londra Stansted è stato dirottato su Pisa. A Genova Cornigliano, infine, il sottopasso di via Degola è stato chiuso per allagamenti e successivamente riaperto.

Maltempo nel Livornese, 27 interventi dei vigili del fuoco nella notte

Notte di lavoro per i vigili del fuoco nel Livornese, dove il maltempo ha reso necessari 27 interventi. Le squadre del comando di Livorno, affiancate dai distaccamenti di Cecina, Piombino e Portoferraio, sono state impegnate soprattutto nella rimozione e nella messa in sicurezza di alberi e rami caduti o pericolanti, oltre che in diversi casi di dissesto statico. L'attività si è concentrata sulle situazioni che rappresentavano un potenziale rischio per l'incolumità delle persone e per le strutture.

Maltempo in Lunigiana, sotto osservazione il torrente Bagnone

Cresce la preoccupazione in Lunigiana per il livello del torrente Bagnone, ingrossatosi dalle prime ore del mattino a causa delle abbondanti piogge. A Bagnone, alle 8.30, erano caduti circa 36 millimetri di pioggia. Il corso d'acqua, che scorre tra i Comuni di Bagnone e Villafranca in Lunigiana, resta al momento monitorato, anche in vista di nuove possibili perturbazioni attese nelle prossime ore.

Maltempo a Firenze, rami caduti sulle auto e danni al verde e alla segnaletica

Vento forte e pioggia si sono abbattuti nella notte su Firenze, provocando danni al verde pubblico e alla segnaletica stradale. La centrale operativa della Polizia municipale ha registrato diversi interventi, tra cui la caduta di alcuni rami, senza però feriti. In via Boccaccio un grosso ramo è finito su alcune auto in sosta, mentre un episodio analogo si è verificato in viale Matteotti, sempre su mezzi parcheggiati.

Le raffiche hanno reso necessari anche interventi per ricollocare la segnaletica spostata, in particolare nei pressi dei cantieri di viale Lavagnini, piazza Beccaria, Lungarno Colombo e ponte Nencioni.

Quanto alle precipitazioni, i dati aggiornati alle 11.05 segnalano un cumulato di 24,3 millimetri nelle ultime 24 ore alla stazione Firenze Università. Alle 11 si registravano 23,1 millimetri all'Orto Botanico e 19,3 al Giardino di Boboli. Nell'ultima ora le piogge sono risultate molto deboli o assenti, con appena 0,2 millimetri a Firenze Università e nessuna precipitazione nelle altre due stazioni.

Maltempo nella Bergamasca, sei paesi isolati e 350 persone evacuate

Sei Comuni della provincia di Bergamo restano isolati a causa del maltempo delle ultime ore: si tratta di Valleve, Carona, Foppolo, Branzi, Valbondione e Gandellino. Nelle sei località i vigili del fuoco hanno gestito l'evacuazione di 150 persone, mentre una ventina sono state le richieste di soccorso giunte alla sala operativa del comando provinciale, legate soprattutto a frane, allagamenti e alberi caduti. A queste si aggiunge lo sgombero di circa 200 ospiti di un campeggio a Isola di Fondra, minacciato dalla piena di un torrente e da una frana. A Valleve una frana ha invece isolato un'abitazione: i pompieri hanno tratto in salvo tre persone rimaste bloccate dal movimento del terreno, tra cui due bambini.

Maltempo nel Grossetano, tromba d'aria scoperchia un tetto a Stiacciole

Notte di maltempo nella provincia di Grosseto, con i vigili del fuoco impegnati in una cinquantina di interventi. A Stiacciole una tromba d'aria ha divelto il tetto di un edificio: le squadre lavorano dalle prime ore della notte per rimuovere le tegole rotte e pericolanti, mettere in sicurezza la copertura e realizzare una protezione provvisoria contro le infiltrazioni d'acqua. Il forte vento e i numerosi fulmini hanno provocato anche la caduta di alberi, piante pericolanti e danni a strutture e impianti elettrici. In diverse zone del territorio si sono registrati guasti con scintillamenti e fiammate su quadri, tralicci e linee elettriche. Complessivamente sono 29 i pompieri all'opera con 12 mezzi, cui si aggiungono la squadra del distaccamento di Orbetello con due mezzi e due autobotti arrivate da Grosseto.

Maltempo in Liguria, 25mila fulmini dalla mezzanotte. Allerta sul Tigullio

Il fronte principale della perturbazione sta attraversando la Liguria da ponente a levante, con temporali, grandine, raffiche di vento e piogge intense diffuse su tutto il territorio. Dalla mezzanotte si sono registrati 25mila fulmini, dopo gli oltre 132.500 dell'intera giornata di ieri. Tra i picchi di precipitazione, oltre 15 millimetri di pioggia in cinque minuti a Levanto poco dopo le 8 e 65,6 millimetri in un'ora a Montoggio all'alba. Al momento le celle temporalesche interessano il Savonese e lo Spezzino. Il presidente della Regione Marco Bucci segue la situazione in contatto con l'assessore alla Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone, presente nella sala operativa. "Il fronte principale si sta spostando rapidamente da ponente verso levante e questo evita le cumulate significative registrate ieri, in particolare nel Tigullio con oltre 200 millimetri in 24 ore a Chiavari", spiega l'assessore, indicando quella zona come la più attenzionata. Segnalata la caduta di alberi sulle alture di Sestri Levante, dove sono al lavoro i Vigili del fuoco.

Maltempo in Friuli Venezia Giulia, 1.500 fulmini: alberi caduti e strade chiuse

Un'ondata di maltempo ha investito il Friuli Venezia Giulia, scaricando circa 1.500 fulmini in varie zone della regione e provocando allagamenti, alberi abbattuti e disagi diffusi. Dalle 18 del 20 agosto il numero unico di emergenza 112 ha ricevuto 135 chiamate legate all'emergenza: 50 nel Udinese, 40 nel Pordenonese, 32 nel Goriziano e 13 nel Triestino.

Le situazioni più critiche si sono registrate a San Quirino e San Giorgio della Richinvelda, in provincia di Pordenone, dove il vento ha toccato i 90 chilometri orari facendo cadere diversi alberi. Allagamenti hanno interessato i comuni di Basiliano e Trasaghis (Udine) e Ronchi dei Legionari (Gorizia), dove è stato chiuso anche il sottopasso ferroviario sulla provinciale 10.

Maltempo, pioggia sulla A10 da Genova ad Arenzano

Maltempo nel Pisano, oltre 50 interventi dei vigili del fuoco: tetti scoperchiati e alberi caduti

Sono 53 gli interventi già portati a termine e 29 quelli ancora in coda in provincia di Pisa per l'ondata di maltempo che dalla serata del 20 agosto sta colpendo il territorio. È il quadro tracciato dai vigili del fuoco alle 7 di questa mattina.

Tra i danni più rilevanti, tre tetti scoperchiati a Pontedera e diverse piante abbattute dal vento. A Calambrone, in via dei Giacinti all'altezza del civico 6, un albero è crollato su alcuni mezzi rendendo temporaneamente irraggiungibile una Rsa. Disagi anche sulla superstrada Firenze-Pisa-Livorno, chiusa per una ventina di minuti a causa di rami finiti sulla carreggiata.

Sul fronte dei soccorsi sono impegnate sette squadre, rinforzate da personale dei Comandi di Arezzo e Grosseto, con un'autoscala da Empoli e un'autogru da Livorno. Le operazioni proseguono anche con il supporto della Protezione civile del Comune di Pisa.

Durante gli interventi un vigile del fuoco è rimasto ferito dopo una caduta dall'alto ed è stato trasportato in ospedale per accertamenti. Le squadre restano al lavoro per smaltire le richieste ancora in attesa e mettere in sicurezza le zone danneggiate.

Maltempo in Val Camonica, l'Oglio esonda a Malonno: 81 sfollati

Sono 81 le persone evacuate in Val Camonica, nel Bresciano, a causa del maltempo che sta colpendo soprattutto i comuni di Sonico e Malonno. A Rino di Sonico una colata detritica ha distrutto il ponte sul torrente Val Rabbia, che era già stato chiuso al traffico in via precauzionale. Non ci sono feriti.

Maltempo nel Bergamasco, evacuato campeggio a Isola di Fondra: 250 persone allontanate

Sono circa 250 le persone fatte evacuare in via precauzionale da un campeggio a Isola di Fondra, in provincia di Bergamo, per l'ondata di maltempo che nelle ultime ore sta colpendo duramente il territorio bergamasco. La struttura si trova sotto una duplice minaccia: a monte il rischio di una frana, a valle la piena del corso d'acqua. Sul posto sono al lavoro i vigili del fuoco, mentre prosegue il monitoraggio costante del livello del torrente.

Maltempo in Liguria, chiusi due tratti dell'Aurelia tra Savona e Arenzano

L'allerta meteo arancione e le piogge intense che stanno colpendo la Liguria hanno portato alla chiusura temporanea di due tratti della statale 1 Via Aurelia, decisa dall'Anas per garantire la sicurezza della circolazione. Nel Savonese lo stop riguarda entrambe le direzioni all'altezza del km 578,515, in corrispondenza del ponte sul torrente Quiliano. Nel comune di Arenzano, in provincia di Genova, è stato invece interdetto il tratto compreso tra il km 547,458 e il km 547,618, sempre in entrambi i sensi di marcia, dove si trova la galleria Pizzo. Il traffico viene deviato sulla viabilità locale e sull'autostrada A10.

Maltempo in Toscana, 6.000 utenze senza luce. Allerta arancione fino a sera

Notte di interventi in Toscana per fronteggiare i danni dei forti temporali, con numerose piante abbattute dal vento e diffusi disservizi alla rete elettrica. Secondo quanto comunicato dalla Regione sui canali della protezione civile, sono circa 6.000 le utenze rimaste al buio, di cui oltre 2.000 nella sola provincia di Pistoia. In alcune zone risultano fuori uso anche le centraline della telefonia. Le criticità hanno interessato le province di Massa Carrara, Prato, Firenze, Pistoia, Lucca, Livorno e Siena.

Maltempo in Val Camonica, frane e allagamenti nel Bresciano: 81 evacuati

Allerta massima in Val Camonica dopo l'ondata di maltempo che ha colpito soprattutto i comuni di Sonico e Malonno, in provincia di Brescia, dove i vigili del fuoco lavorano senza sosta. A Rino di Sonico una seconda frana ha distrutto il ponte sul torrente Val Rabbia, già chiuso al traffico in via precauzionale. Non ci sono feriti, ma 81 persone sono state evacuate: 57 sul lato di Rino di Sonico e 24 su quello di Garda. Le operazioni di soccorso sono coordinate dal Posto di comando avanzato, istituito nel Comune di Sonico.

Più a valle, il fiume Oglio ha invaso parte dell'abitato di Malonno. Sul posto operano i Gruppi operativi speciali dei vigili del fuoco, con mezzi movimento terra e in collaborazione con ditte private, per arginare le acque e contenere i danni al centro abitato. La situazione resta sotto costante monitoraggio.

Maltempo in Friuli Venezia Giulia, allagamenti e alberi caduti

L'ondata di maltempo che ha investito il Friuli Venezia Giulia nelle ultime ore ha provocato numerosi disagi tra allagamenti e alberi abbattuti. Dalle 18 di ieri il numero unico delle emergenze 112 ha ricevuto complessivamente 135 richieste di intervento legate al maltempo: 50 nel Udinese, 40 nel Pordenonese, 32 nel Goriziano e 13 nel Triestino.

Le situazioni più critiche a San Quirino e San Giorgio della Richinvelda, in provincia di Pordenone, dove i soccorritori sono intervenuti per diversi alberi finiti a terra. Allagamenti si sono registrati invece a Basiliano e Trasaghis (Udine) e a Ronchi dei Legionari (Gorizia).

Maltempo in Toscana, 18mila fulmini e temporali: alberi caduti e blackout diffusi

Ondata di maltempo sulla Toscana, colpita nella serata del 20 agosto da violenti temporali e da un'intensa attività elettrica: sono circa 18mila i fulmini registrati. Numerosi gli interventi di protezione civile e vigili del fuoco per alberi e rami abbattuti dal vento, che in molte località hanno causato interruzioni della corrente elettrica, in alcuni casi anche per fulminazioni. Diffusi i blackout, con centinaia di utenze rimaste senza luce e senza connessione Internet.

Danni del maltempo in Toscana: crolla parte del muro dello stadio a Pescia

Il maltempo ha lasciato danni in diverse località toscane. A Pescia è crollata una porzione del muro dello stadio, mentre a Pisa i vigili del fuoco sono intervenuti per intonaci, tegole e oggetti pericolanti. A Viareggio un albero è caduto sulle auto in sosta in via Zanardelli, senza causare feriti. A San Casciano Val di Pesa, nel Fiorentino, centinaia di utenze Enel sono rimaste senza elettricità e senza Internet. A Montespertoli il vento ha toccato raffiche fino a 103 km/h. A Empoli un grosso albero si è abbattuto sulla statale 67 Tosco Romagnola e, nella centrale via Ridolfi, il vento ha danneggiato un tetto facendo finire le tegole in strada. Al momento non si registrano feriti.

Bergamo, frana isola quattro località dell'alta Valle Brembana

Nella Bergamasca, una frana nel territorio di Isola di Fondra, all'altezza di Trebuchello, ha isolato quattro località dell'alta Valle Brembana: Branzi, Valleve, Carona e Foppolo. Per le forti precipitazioni la diga di Carona e la Cascata Borleggia a Branzi hanno raggiunto la portata massima.

Brescia, frane a Sonico e Vione: giù un ponte, stop alla ferrovia Malonno-Edolo

Nel Bresciano, a Sonico, una frana ha fatto crollare il ponte sul torrente Rabbia che collega il paese alla frazione di Rino: disposta la chiusura della statale del Tonale e interrotta la linea ferroviaria Malonno-Edolo. Sempre in provincia di Brescia, a Vione, uno smottamento ha coinvolto la strada.

Sondrio, straripa il bacino dei Forni: crolla una passerella pedonale

Nel Comune di Forni, in provincia di Sondrio, è straripato il bacino gestito da Edison. Sul posto sono intervenuti i tecnici: è crollata una passerella pedonale ed è stata interdetta la strada di accesso all'invaso.

Como, esonda un torrente a Domaso: chiusa la statale Regina

Nel Comasco, a Domaso, l'esondazione di un torrente ha imposto la chiusura della statale Regina, nella cittadina affacciata sul lago.

Maltempo in Lombardia, piogge intense sferzano il Nord

Un'ondata di maltempo sta colpendo la Lombardia settentrionale, con effetti contrastanti. Da un lato l'abbassamento delle temperature e la risalita del livello di fiumi e laghi portano sollievo all'agricoltura; dall'altro le piogge intense hanno provocato allagamenti, esondazioni, frane e crolli, con ripercussioni sulla circolazione stradale e ferroviaria.

Cronaca: i più letti