Dopo le ondate di caldo arrivano i temporali e la grandine, cosa fare in auto o per strada
CronacaIntroduzione
Dopo settimane di caldo, in Italia è tornato il maltempo. Oggi le perturbazioni stanno interessando soprattutto il Nord Italia, dove si stanno registrando piogge e temporali anche intensi, con il rischio di grandine e nubifragi. E non è finita qui: secondo il Centro meteo italiano infatti domani, venerdì 21 agosto, il maltempo si dovrebbe estendere anche alle regioni centrali, soprattutto sul versante tirrenico. In questo contesto risulta importante ricordare quali sono i comportamenti da tenere nel caso di grandinate, e come proteggere se stessi e i propri beni.
Quello che devi sapere
Cosa fare in caso di grandine
In caso di violenti temporali e grandine, se si è al chiuso la cosa migliore da fare è rimanere al riparo finché il maltempo non è cessato. Se invece ci si trova all’aperto, è bene seguire le indicazioni fornite dalla Protezione Civile: in particolare se si stanno svolgendo attività “nelle vicinanze di un corso d’acqua, anche un semplice pic-nic, o per scegliere l'area per un campeggio” è necessario optare per “una zona a debita distanza dal letto del torrente e adeguatamente rialzata rispetto al livello del torrente stesso, oltre che sufficientemente distante da pendii ripidi o poco stabili: intensi scrosci di pioggia potrebbero attivare improvvisi movimenti del terreno”.
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I consigli da seguire in città
Se invece ci si trova “in ambiente urbano”, le criticità più comuni “sono legate all’incapacità della rete fognaria di smaltire quantità d’acqua considerevoli che cadono al suolo in tempi ristretti con conseguenti repentini allagamenti di strade”. Dunque è necessario fare “attenzione al passaggio in sottovia e sottopassi, c’è il rischio di trovarsi con il veicolo semi-sommerso o sommerso dall’acqua”. Inoltre è bene evitare di recarsi o soffermarsi in “ambienti come scantinati, piani bassi, garage” perché “sono a forte rischio allagamento durante intensi scrosci di pioggia”.
Cosa fare alla guida
Se invece ci si trova alla guida “anche in assenza di allagamenti, l’asfalto reso improvvisamente viscido dalla pioggia rappresenta un insidioso pericolo per chi si trova alla guida di automezzi o motoveicoli, riducendo tanto la tenuta di strada quanto l’efficienza dell’impianto frenante”. Dunque è necessario limitare “la velocità o effettuare una sosta, in attesa che la fase più intensa, che difficilmente dura più di mezz’ora, del temporale si attenui. È sufficiente pazientare brevemente in un’area di sosta. Durante la fase più intensa di un rovescio risulta infatti fortemente ridotta la visibilità”.
La guida e la grandine
Inoltre la Protezione Civile sottolinea che “in caso di grandine, valgono le avvertenze per la viabilità già viste per i rovesci di pioggia, riguardo alle conseguenze sullo stato scivoloso del manto stradale e sulle forti riduzioni di visibilità. La durata di una grandinata è tipicamente piuttosto breve”.
Cosa fare se grandina mentre si guida
Può anche succedere che ci si imbatta in una violenta grandinata mentre ci si trova alla guida. In questo caso, se risulta impossibile fermarsi in quel momento, è bene accendere fari e fanali retronebbia per rendere la propria vettura maggiormente visibile agli altri. Inoltre è utile impostare i tergicristalli per garantirsi la migliore visibilità possibile, oltre ad azionare gli strumenti per rimuovere l’appannamento dei vetri. Fondamentale poi rispettare le indicazioni sulla riduzione della velocità. E ancora, nel momento in cui ci si riesce a fermare è meglio non scendere dal veicolo in caso di intensa grandinata.
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L’importanza dell’assicurazione
Se quanto detto finora è importante per garantire la propria sicurezza e quella degli altri, si pone poi il tema degli eventuali danni subiti dal proprio mezzo a causa della grandine. In questo caso risulta importante avere il corretto tipo di assicurazione per far fronte alle spese di riparazione: per farlo è necessario avere la copertura dedicata agli eventi atmosferici. Questa protegge il veicolo dai danni causati non solo dalla grandine, ma anche da fenomeni come tempeste, trombe d'aria, uragani, nubifragi, bufere, alluvioni, inondazioni, frane, valanghe e slavine. Mentre limitatamente ai vetri dell'auto esiste invece una garanzia separata, la polizza cristalli, che copre parabrezza, lunotto e finestrini. Riparare un’auto danneggiata dalla grandine può risultare molto costoso, e dunque è fondamentale scegliere il corretto tipo di assicurazione.
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Come proteggere la propria auto con pochi euro
Infine, esistono accorgimenti e prodotti a basso costo che possono aiutare a proteggere i propri veicoli dalla grandine. In primo luogo è bene seguire le previsioni meteo, per essere preparati all’eventuale arrivo del maltempo e potersi muovere in tempo. Per evitare danni esistono poi strumenti come il telo antigrandine imbottito, che assorbe l’impatto dei chicchi, il cui costo può essere di poco superiore ai 50 euro. A cifre che stanno sotto quella soglia si trovano invece prodotti come le mezze coperture, pensate per proteggere aree delicate come il cofano e il parabrezza. Mentre è necessario fare attenzione alle soluzioni fai-da-te: possono essere utili, ma anche rischiose.
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