Caldo record, 18 città da bollino rosso. Francia, salgono a 55 morti per annegamento. LIVE

Italia alle prese con l'afa ma anche con la pioggia: oggi si aggiunge Genova e salgono a 18 le città da bollino rosso per il caldo; allerta gialla per il maltempo invece in Basilicata, Calabria, Lombardia, Sardegna e Sicilia. Afa killer in Europa: in Spagna tra domenica e mercoledì i decessi legati al caldo sono stati 212. L'Oms dichiara l'ondata di calore in Europa "un'emergenza sanitaria" e fa sapere che, negli ultimi quattro anni, di caldo sono morte 200mila persone

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Italia alle prese con l'afa ma anche con la pioggia: oggi si aggiunge Genova e salgono a 18 le città da bollino rosso per il caldo. Allerta gialla per il maltempo invece in Basilicata, Calabria, Lombardia, Sardegna e Sicilia. Nel weekend e all'inizio della prossima settimana l'anticiclone si rafforzerà ulteriormente, portando un nuovo aumento delle temperature. Il picco del caldo è atteso per lunedì 29 giugno, con massime che potranno raggiungere i +40 C sulla Pianura Padana, nelle zone interne della Sardegna e lungo il medio versante tirrenico. Afa killer in Europa: in Spagna tra domenica e mercoledì i decessi legati al caldo sono stati 212, mentre in Francia un bimbo di 3 anni è stato trovato morto in auto; da oggi stop al consumo di alcolici a Parigi. Il bilancio dei morti per annegamento in Francia dall'inizio dell'ondata di caldo è salito a 55 e il governo teme che possa aumentare ulteriormente. L'Oms dichiara l'ondata di calore in Europa "un'emergenza sanitaria" e fa sapere che, negli ultimi quattro anni, di caldo sono morte 200mila persone.

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Caldo, ministero della Salute: 'In Ps trattamento tempestivo malori'

"Durante l’emergenza caldo,  si raccomanda che i Pronto soccorso garantiscano, attraverso un triage  dedicato, un trattamento tempestivo per malori da afa, disidratazione e  colpi di calore, evitando ricoveri inappropriati, al fine di tutelare le  fasce vulnerabili (anziani, bambini, pazienti cronici e con fragilità  sociali". Questo quanto emerso nella circolare del ministero della Salute basata sulle raccomandazioni per fronteggiare l’emergenza caldo e  firmata dal capo dipartimento della Prevenzione del ministero della  Salute, Maria Rosaria Campitiello oltre che dal dg Sergio Iavicoli.

Caldo, ministero della Salute: 'In Ps trattamento tempestivo malori'

Caldo, ministero della Salute: 'In Ps trattamento tempestivo malori'

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Caldo, esperti: ondata calore colpa effetto emissioni su clima

Non e' solo 'estate': l'ondata di caldo record che sta facendo soffrire l'Europa e' colpa del cambiamento climatico causato "inequivocabilmente" dall'uomo. Ad assicurarlo e' uno studio della World Weather Attribution. Cinquant'anni fa, sarebbe stato "praticamente impossibile" che temperature cosi' eccezionali si verificassero a giugno, la canicola sarebbe stata comunque di 3,5 gradi in meno nel 1976, hanno assicurato gli scienziati europei, statunitensi e britannici che hanno partecipato alla ricerca. Oggi il mondo e' piu' caldo e "la possibilita' di un'ondata di caldo" e' aumentata "enormemente", ha detto l'autore principale dello studio, Theodore Keing, dell'Imperial College di Londra. "Questo non sarebbe stato possibile a giugno senza il cambiamento climatico," ha assicurato. Il pianeta si e' riscaldato di circa 1,4 gradi rispetto all'epoca pre-rivoluzione industriale, a causa della combustione di carbone, petrolio e gas. Gli scienziati concordano sul fatto che questo rende eventi meteorologici estremi come le ondate di caldo piu' frequenti e intensi, e confermano che limitare il riscaldamento globale e' fondamentale per evitare gli impatti peggiori del cambiamento climatico. L'Europa e' il continente che si riscalda piu' rapidamente al mondo, con temperature record in diversi paesi. "Il modello meteorologico in se' non e' particolarmente insolito, ma lo sono le temperature. O almeno lo sarebbero senza il cambiamento climatico causato dall'uomo", ha spiegato Friederike Otto, cofondatrice di World Weather Attribution all'Imperial College di Londra, ai giornalisti. Gli scienziati hanno studiato le temperature osservate in passato, in particolare nel 1976 e nel 2003, e quelle previste. Anche rispetto al 2003 quando decine di migliaia di persone morirono durante una grande ondata di calore europea oggi assistiamo a un fenomeno ancora piu' estremo. Anche 23 anni fa, il picco massimo fu di circa 2 gradi in meno. "La nostra analisi mostra che il calore intenso sta aumentando rapidamente, con eventi simili decine o centinaia di volte piu' probabili rispetto al 2003, mentre sarebbero stati praticamente impossibili solo 50 anni fa", sui legge nello studio. E il fenomeno di El Nino dovuto a riscaldamento naturale non ha "alcun ruolo nell'aumentare il calore". A complicare le cose, il rischio di "stress termico" causato dalla combinazione di alte temperature e umidita', che manda in tilt i sistemi naturali di raffreddamento del corpo umano, con sintomi che vanno da vertigini e mal di testa al collasso di un organo e alla morte. Delle quasi 850 citta' europee analizzate nello studio, circa il 45 percento ha superato o si prevedeva che lo avrebbe fatto i propri record storici di stress termico a giugno, secondo lo studio. E non e' neppure la prima volta quest'anno: c'era gia' stata un'ondata di caldo eccezionale a maggio. Nonostante le critiche degli scettici del cambiamento climatico e il freno anche a livello europeo delle politiche per limitare le emissioni, secondo World Weather Attribution l'eliminazione rapida dei combustibili fossili e' "fondamentale se si vogliono evitare temperature ancora piu' alte e le relative conseguenze in futuro".

Caldo, Schillaci: "Nessun picco di decessi e accessi in Ps in concomitanza con ondate"

"Abbiamo analizzato i dati dal 15 maggio, soprattutto quelli relativi  ai decessi della popolazione più anziana e gli accessi al Pronto  soccorso e per il momento non abbiamo picchi significativi in  concomitanza con le ondate di calore. Il Piano di prevenzione per il  caldo è partiro il 25 maggio, ci sono state azioni di allerta,  monitoraggio e informazione. Stiamo pubblicando i bollettini sulle  ondate di calore, potenzieremo i controlli e le campagne di  comunicazione indirizzate ai più fragili, agli anziani, ai bambini e  alle donne in gravidanza. Daremo anche attenzione al tema dei grandi  eventi in raccordo con le autorità sanitarie locali e con tutte le  istituzioni coinvolte". Così il ministro della Salute Orazio Schillaci  questa mattina al Gr1-Rai Radio 1.  Da  pochi giorni è attivo il numero verde 1500 del ministero della Salute  dedicato proprio alle ondate di calore, "abbiamo ricevuto un numero di  chiamate molto superiore allo stesso periodo dello scorso anno", ha  confermato il ministro. 

Caldo, Francia: sale a 55 bilancio morti per annegamento

Il bilancio dei morti per annegamento in Francia dall'inizio dell'ondata di caldo e' salito a 55 e il governo teme che possa aumentare ulteriormente. Lo ha reso noto la ministra dello Sport, Marina Ferrari. "Ieri sera eravamo a 55, ma temiamo che la situazione possa evolvere in modo sfavorevole", ha detto la Ferrari intervistata da Franceinfo.

Caldo, Edf: 80 mln per condizionatori in scuole francesi

Il gruppo elettrico francese Edf ha annunciato di avere messo 80 milioni di euro a disposizione di scuole, asili nido e centri ricreativi per dotarli di condizionatori, in vista di possibili nuove ondate di calore in futuro. Meta' della somma sara' utilizzata per finanziare piu' di 100.000 apparecchiature (ventilatori, nebulizzatori, condizionatori mobili e condizionatori fissi) in oltre 10.000 edifici fino alla fine di settembre 2026, si legge in una nota. Il resto della busta sara' utilizzato per bonus forfettari di 10.000 euro agli istituti fino alla fine di giugno 2027. La Francia, come gran parte dell'Europa occidentale, e' stata colpita dall'eccezionale ondata di calore degli ultimi giorni. Ieri, il giorno piu' caldo, circa 3.500 scuole, principalmente primarie, sono rimaste chiuse e 10.000 hanno modificato i loro orari.

Essere bambini durante la crisi climatica

Le ondate di calore sono solo una parte del problema: i nuovi dati  Unicef mostrano che oltre un miliardo di bambini è esposto  contemporaneamente a più rischi climatici e gli studi indicano che  saranno proprio loro a pagare il prezzo più alto del riscaldamento  globale.

Essere bambini durante la crisi climatica

Essere bambini durante la crisi climatica

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Caldo, Ciciliano: "Stazioni aperte la notte per fornire aria condizionata"

Per affrontare le ondate di calore "è fondamentale tenere aperte le  stazioni di notte, perché le persone possano giovarsi dell’aria  condizionata. Poi cercare di sollecitare le strutture territoriali,  dalle Asl ai servizi sociali, perché supportino i fragili. E poi  pianificare gli interventi su autostrade e treni: se ci sono  automobilisti o passeggeri bloccati, bisogna rifornirli di acqua. In  questo momento la nostra rete di volontari sta dando un clamoroso  contributo, soprattutto al Centro-Nord dove l’emergenza è più grave,  rispetto al Sud dove i temporali aiutano a mitigare". Lo dice al  Corriere della Sera Fabio Ciciliano, capo dipartimento della Protezione  civile.  Lo scenario più  critico? "L’iperafflusso ai Pronto soccorso: se la persona fragile o  anziana non beve, si trasforma in paziente e va ad occupare posti letto  destinati ad altri pazienti. Noi dobbiamo agire per prevenire queste  situazioni. Se lavoriamo in anticipo su un fenomeno che conosciamo,  possiamo evitare che le persone stiano male e anche ridurre il peso  sulle strutture di assistenza. Questo vale anche per le attività  lavorative nelle ore più calde, dovremmo avere un approccio più  globale".  Per questo,  suggerisce, "metterei tutti attorno a un tavolo alla fine dell’estate  per rendere il piano caldo operativo l’anno dopo", con "ministero della  Salute, la Protezione civile, le Regioni, e magari l’Agenzia  meteorologica nazionale che, a differenza dell’Arpa, non lavora solo sul  meteo, ma anche sulla climatologia. Ed è importante distinguere la  contingenza dall’aspetto di lungo respiro".

Parigi vieta consumo alcol in pubblico causa collasso ospedali dovuto a caldo

Ai parigini sarà temporaneamente vietato consumare alcolici in pubblico, poiché gli ospedali della capitale sono al collasso a causa della micidiale ondata di calore che sta attanagliando la Francia e gran parte dell'Europa. "Stiamo raggiungendo il punto di saturazione delle strutture ospedaliere", ha dichiarato ieri il capo della polizia di Parigi, Patrice Faure, citato dal Guardian, aggiungendo che le nuove misure, che includono il divieto di vendita di alcolici da asporto, sono necessarie per arginare l'aumento dei ricoveri ospedalieri. "Devo assicurarmi che la pressione diminuisca", ha aggiunto Faure. La ministra della Salute francese, Stéphanie Rist, ha dichiarato che il servizio di ambulanze di Parigi ha registrato un numero di arresti cardiaci quattro volte superiore alla norma nelle ultime 24 ore. Ha aggiunto che anche i giovani sono stati colpiti da arresti cardiaci. Il divieto di consumare alcolici in luoghi pubblici inizierà a mezzogiorno di oggi e durerà fino alle 7 di sabato, per poi ripetersi con gli stessi orari da sabato sera a domenica. Sono esclusi ristoranti e bar con posti a sedere al pubblico. La vendita di alcolici da asporto sarà vietata dalle 18 di venerdì alle 7 di sabato e nuovamente dalle 18 di sabato alle 7 di domenica.

In Spagna 212 morti da domenica

In Spagna almeno 212 decessi registrati tra domenica e mercoledì sono attribuibili all'ondata di caldo record. E' quanto emerso da dati pubblicati dall'Instituto de Salud Carlos III di Madrid. Negli stessi giorni del 2025 alla medesima causa risultavano riconducibili 98 decessi. Si tratta di stime basate su un sistema noto come 'MoMo' (Sistema de Monitorización de la Mortalidad Diaria), che raccoglie ogni giorno informazioni sul numero di decessi in Spagna, effettua calcoli sulla base del confronto con previsioni secondo dati storici e  integra fattori come le temperature comunicate dall'Agenzia nazionale per la meteorologia per elaborare i dati. Ieri l'Agenzia nazionale per la meteorologia (Aemet) ha reso noto che lunedì e martedì sono state le giornate più calde mai registrate a giugno in Spagna almeno dal 1950. Tra metà maggio e fine settembre 2025, 3.832 decessi erano stati attribuiti al caldo utilizzando lo stesso sistema 'MoMo'.

Firenze verso otto giorni consecutivi di codice rosso

L'ondata di calore continua a interessare Firenze senza attenuarsi. Il nuovo bollettino del Ministero della Salute conferma il codice rosso per oggi e domani e lo estende anche a sabato 27 giugno, prolungando così fino al fine settimana la fase di massima allerta per gli effetti delle alte temperature sulla salute. Se le previsioni saranno confermate, Firenze arriverà a otto giorni consecutivi di codice rosso. Per i prossimi giorni sono attese condizioni di forte disagio bioclimatico. La temperatura percepita massima sarà di 37 gradi oggi, 38 gradi domani e 39 gradi sabato, mentre nelle ore più calde della giornata le temperature potranno raggiungere i 36 gradi oggi, i 37 domani e i 38 gradi sabato.

Sardegna, Protezione civile in allerta per fenomeni 'multirischio': caldo, incendi e temporali

La Protezione civile della  Sardegna è in allerta per la concomitanza di preoccupazioni che riguardano l'isola. dalla Regione chiamano "fenomeni multirischio" il soprapporsi di allerta per alte temperature, rischio incendi e temporali. C'è il rischio di grossi roghi, ma anche di forti temporali sempre con temperature elevate che comportano massima attenzione. dalla Protezione civile regionale ricordano che nell'ultima settimana sono stati emessi "due avvisi per condizioni meteorologiche avverse legate alle elevate temperature". Negli ultimi tre giorni, però, c'è stato anche un "avviso di criticità ordinaria con codice giallo, per rischio idrogeologico per temporali in buona parte delle zone di allerta della Sardegna". Nelle zone interne ci sono stati temprali intensi e grandine convento a 70 chilometri orari. Nelle stesse ore per la Sardegna ci sono "bollettini di previsione del pericolo di incendio segnalano condizioni di pericolosità media - codice giallo, in gran parte del territorio regionale, quasi sovrapponibile alle zone interessate dai temporali". Nel frattempo le temperature in alcune località hanno superato i 40 gradi e di notte ci sono minime di 24 gradi.  

Caldo torrido in Francia, 61 province in allerta rossa

Sembra non avere fine l'ondata di caldo torrido che interessa da cinque giorni la Francia. Anche oggi, sessantuno dipartimenti (province) saranno posti in stato di allerta rossa (contro 72 oggi) e altri 25 in allerta arancione, il livello immediatamente inferiore, secondo l'ultimo bollettino di Météo France. "L'aria più calda si sposterà gradualmente verso la parte orientale del Paese, mentre una fase di temporali localmente violenti, prevista per la tarda serata di giovedì, porterà aria relativamente più fresca da ovest", segnala l'agenzia meteo, prevedendo inoltre "un graduale calo delle temperature lungo la costa atlantica". Ieri, sono 72 i  dipartimenti in allerta rossa, segnando il picco dell'ondata di caldo che la Francia sta attraversando da inizio della settimana. Secondo Météo-France, tra mercoledì e giovedì è stato nuovamente superato il record della notte più calda mai registrata in Francia. 

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