Le prime pagine dei quotidiani di oggi 20 giugno: la rassegna stampa di Sky TG24
L’attacco di Trump a Meloni e la replica della premier italiana dominano le prime pagine dei quotidiani di oggi, sabato 20 giugno. “Mi ha implorato di fare una foto con lei! La voleva così tanto. L'avrei anche non fatta, ma mi è dispiaciuto per lei”, ha detto il leader Usa. “Sono allibita. Io e l'Italia non imploriamo mai”, ha risposto la presidente del Consiglio. Tra le altre notizie, la situazione in Medio Oriente e la morte dell’ex bomber Igor Protti. Sui giornali sportivi, spazio al calciomercato e ai Mondiali
CORRIERE DELLA SERA
- “Trump attacca, dura risposta di Meloni”, è il titolo d’apertura. Ancora: “Il leader Usa: mi ha supplicato per una foto. La premier: inventa, l’Italia non implora. La solidarietà di Mattarella”. Due le foto centrali: in una l’ex calciatore Igor Protti (“Il messaggio d’addio: ‘È arrivato il fischio finale’”), nell’altra la principessa del Galles (“Kate e i bambini di Reggio Emilia: ‘Una lezione di speranza’”).
LA REPUBBLICA
- Apertura sulle parole del presidente Usa: “Trump, attacco a Meloni”. Ancora: “Il leader americano irride la premier: al G7 mi ha fatto pena, supplicava una foto con me. Lei replica: allibita, tutto inventato. Solidarietà di Mattarella. Tajani non andrà a Miami. Le opposizioni: la presidente del Consiglio ha finalmente capito che tipo è”. Di lato: “Morti in Libano, ma c’è un nuovo cessate il fuoco”. In basso: “‘È il triplice fischio’, l’addio di Igor Protti girovago del calcio”.
LA STAMPA
- “Trump-Meloni, scontro totale”, è il titolo d’apertura. Ancora: “Il Tycoon: ‘Mi fa pena, non la voglio più come fan’. Lei: allibita. Salta il business forum Usa-Italia”. Nella foto centrale, intervista a Materazzi: “Io, Zidane e la testata”.
IL MESSAGGERO
- Apertura: “Trump, insulto all’Italia”. Ancora: “La premier: ‘lo e il Paese non imploriamo mai. Non altrettanto determinato con i nemici dell'Occidente’. Telefonata di Mattarella. Sdegno bipartisan e solidarietà Ue. E Donald rincara: lei e Nato assenti su Hormuz”. In alto: “Addio a Protti, l’ultimo zar del gol amato da tutti”.