Cunardo, uccide la moglie malata in Rsa e si spara

Cronaca
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Tragedia nel pomeriggio in una casa di cura a Cunardo, in provincia di Varese. Un uomo di 80 anni ha tolto la vita alla moglie coetanea, ricoverata da tempo per le sue gravi condizioni di salute, per poi togliersi la vita a sua volta. La coppia, residente nel Luinese e legata da una vita insieme, è morta sul colpo

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Come faceva ogni giorno, era andato a trovare la moglie ricoverata in Rsa. Ma quel pomeriggio si è trasformato nell'ultimo atto di una vita condivisa: l'uomo ha esploso un colpo di pistola contro la compagna, poi ha rivolto l'arma su di sé. È accaduto oggi pomeriggio alla casa di cura Le Terrazze di Cunardo, in provincia di Varese, dove hanno perso la vita due coniugi di 80 anni residenti nel Luinese.

La dinamica

La donna era ricoverata da tempo nella struttura, dove veniva assistita per le sue condizioni di salute ormai gravemente compromesse. Il marito non mancava mai di raggiungerla, e anche quel giorno si è presentato al suo capezzale. È lì che ha impugnato la pistola, che a quanto pare gli apparteneva, sparando alla moglie prima di rivolgere l'arma contro se stesso. Per entrambi non c'è stato nulla da fare.

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Una vita insieme

Marito e moglie, secondo quanto ricostruito, erano una coppia molto unita. L'ipotesi al vaglio è che l'uomo non abbia retto alla sofferenza della compagna di una vita e abbia scelto di porvi fine, decidendo di non sopravviverle. Un gesto di disperazione, maturato dopo una malattia che da tempo consumava la donna.

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