I due anziani hanno trascorso 65 anni di vita insieme. Lui, ogni giorno, va a trovare anche a piedi la moglie, attualmente ricoverata in una Rsa vicino Firenze a causa di un decadimento cognitivo. "Edward è un esempio straordinario di dedizione e ci insegna ogni giorno il significato più autentico della parola amore", ha spiegato la responsabile della struttura
Un amore senza limiti. È quello che lega Annamaria ed Edward, 87 anni all'anagrafe per entrambi e 65 anni di vita insieme. Lei, attualmente, vive presso l’Rsa "La Mimosa" di Campi Bisenzio, in provincia di Firenze, a causa di un decadimento cognitivo insorto dopo una polmonite bilaterale. Lui, invece, è rimasto a vivere in quella che era la loro casa, non troppo distante dalla struttura in cui si trova la moglie. La loro storia è stata raccontata dal quotidiano "La Nazione", che spiega come Edward vada a trovare Annamaria due volte al giorno: due ore la mattina e due il pomeriggio. In questo periodo, più caldo, si serve dell'auto, ma se può la mattina si reca presso l'Rsa a piedi, percorrendo 5 Km all’andata e altrettanti al ritorno.
Felici insieme
"Sono felice quando entro nella struttura perché posso stare accanto a lei", ha raccontato Edward, spiegando che andare a piedi a trovare la moglie lo aiuta anche "a stare in forma". Quando arriva presso la struttura, lui tiene la mano della moglie senza staccarla mai e la accarezza spesso. Alcune volte le canta i brani della tradizione popolare toscana. "Dal suo sorriso percepisco che è molto più contenta se a imboccarla sono io piuttosto che le brave operatrici della struttura. Vuol dire che ancora mi riconosce, anche se ha perso la parola", ha riferito ancora Edward. "Non faccio nulla di speciale: le dico che giorno è, le racconto cos'ho fatto ieri, la porto in terrazza. Semplicemente le tengo compagnia e questo fa stare bene entrambi", ha proseguito l'87enne.
La loro lunga storia d'amore
Entrambi si sono conosciuti ed incontrati per la prima volta quando avevano 17 anni, lui reduce dall’Inghilterra con i compagni di college per una visita in Toscana. Lui ricorda ancora il momento in cui Annamaria gli ha fatto la proposta di matrimonio. "Eravamo alla National Gallery di Londra, incantati di fronte ai quadri, e lei mi ha detto: sposiamoci! E così abbiamo fatto, nel 1961 a Firenze, per poi andare in viaggio di nozze a Castiglioncello e Roma". Poi sono nati i figli, David e Nicholas, che oggi hanno 62 e 60 anni.
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Un "esempio straordinario di dedizione"
"In tanti anni di lavoro in Rsa – ha detto Cecilia Cardozo, operatrice presso l'Rsa di Annamaria– non ho mai visto una tenacia e una determinazione simili da parte di un marito. Edward viene ogni giorno, con il caldo o con la pioggia. La loro è una storia bellissima: Annamaria non ha più parole da donargli, ma nei loro silenzi e nei loro gesti d’affetto c’è il racconto di un'intera vita insieme". La storia di Annamaria ed Edward ricorda che "l'amore e i legami affettivi restano una risorsa preziosa anche quando la malattia cambia profondamente la vita delle persone", ha testimoniato invece Marica Malagotti, responsabile dell’Rsa. "Per noi è fondamentale accogliere e valorizzare questa presenza quotidiana, perché la cura passa anche attraverso gli affetti, la vicinanza e la possibilità di continuare a condividere momenti di vita. Edward è un esempio straordinario di dedizione e ci insegna ogni giorno il significato più autentico della parola amore".