L'uomo, un 70enne, ha perso la vita dopo essere precipitato in un canalone sul Fensterlekofel (Monte Finestra), proprio sopra l'abitato di Campo Tures in Valle Aurina. Altri due incidenti di montagna si sono registrati nelle scorse ore, per fortuna senza gravi conseguenze
Tragedia sulle montagne dell'Alto Adige. Un escursionista di circa 70 anni ha perso la vita dopo essere precipitato in un canalone sul Fensterlekofel (Monte Finestra), proprio sopra l'abitato di Campo Tures in Valle Aurina. L'allarme ai soccorritori è arrivato poco dopo le ore 9.30 di oggi, 25 luglio, dal compagno di escursione, testimone oculare dell'incidente. Secondo quanto emerso, l'uomo ha perso l'equilibrio. Sul posto sono intervenute le squadre del Soccorso alpino di Campo Tures e l'elisoccorso "Pelikan 2".
Trento, cade in un canale ma riesce a chiamare i soccorsi
In queste ore, poi, si sono verificati altri incidenti, per fortuna senza grosse conseguenze. Un escursionista trentino di 58 anni è stato soccorso nel primo pomeriggio dopo essere scivolato per una decina di metri in un canale, mentre stava salendo lungo il Col della Caura sulla Vigolana, sopra Folgaria (Trento). È stato lo stesso escursionista a chiedere aiuto chiamando il 112. Sul posto è giunto l’elicottero con a bordo due soccorritori del Soccorso Alpino di Levico. L'uomo è stato infine rintracciato in un'area impervia, a ridosso di una parete rocciosa. Recuperato dal tecnico di elisoccorso e dai soccorritori è stato elitrasportato a Vigolo Vattaro, dove è stato curato prima di trasferirlo presso l'ospedale Santa Chiara di Trento.
Sei ragazzine tedesche prese dal panico recuperate dagli elicotteri di Belluno e Treviso
Paura ieri sera, invece, per una comitiva di sei ragazzine tedesche tra i 12 e i 16 anni e le loro due accompagnatrici di 24 e 29 anni che stavano arrivando al Bivacco Tovanella (Belluno). Partite giorni fa da Pontesei con l'intenzione di passare la notte al bivacco e poi proseguire, a un chilometro e mezzo di distanza dalla meta, complici stanchezza e paura, alcune delle ragazze sono state colte da una crisi di panico e non sono state più in grado di proseguire. L’elicottero di soccorso ha imbarcato due tecnici del Soccorso alpino di Longarone e ha recuperato una delle accompagnatrici e due delle ragazze più esauste ed impaurite. Ma poiché nemmeno la restante parte riusciva a muoversi e il sentiero proseguiva lungo cenge esposte, verso le 22 è decollata l'eliambulanza del Suem 118 di Treviso che fino a oltre mezzanotte ha recuperato tutto il resto del gruppo. L’intera comitiva ha poi passato la notte nella sede del Soccorso alpino di Longarone.