Kate Middleton, le immagini del secondo giorno di visita a Reggio Emilia. FOTO
Si è conclusa la visita della principessa in Emilia Romagna, nel suo primo viaggio all'estero dopo la malattia. In mattinata, la principessa del Galles ha visitato la scuola "Allende", tra i plessi del circuito "Reggio Approach". Poi la tappa al centro di riciclaggio ricreativo ’Re Mida’ e il pranzo a Barbiano di Felino, tra le colline parmensi, per una lezione sulla pasta fatta in casa. Nel pomeriggio il volo di rientro da Parma a Londra
KATE MIDDLETON, SECONDO GIORNO DI VISITA IN ITALIA
- Si è conclusa la due giorni di visita della principessa Kate Middleton in Italia. In mattinata Sua Altezza ha visitato la scuola "Salvador Allende" di Reggio Emilia, tra i 35 istituti educativi che in città incarnano il "Reggio Approach".
"REGGIO APPROACH"
- Dopo la visita, ieri, alla scuola "Anna Frank" la consorte dell'erede al trono britannico è così tornata in una scuola dell'infanzia. Scopo principale del viaggio, il primo all'estero dopo oltre tre anni, è stato quello di approfondire il metodo sviluppato dal dopoguerra per l'educazione dei più piccoli.
NATURA "TERZO INSEGNANTE"
- Tra i pilastri che caratterizzano le scuole per l'infanzia comunali della città spicca la natura, identificata come una sorta di "terzo insegnante" nelle prime esperienze dei bambini. Kate, in veste di madrina della "Royal Foundation for Early Childhood", è stata accolta da bimbi e insegnanti in giardino dove ha osservato da vicino l'apprendimento basato sull'ambiente.
KATE ALL'ASSEMBLEA MATTUTINA ALLA SCUOLA ALLENDE
- Kate ha partecipato all'assemblea mattutina all'aperto, il momento chiave in cui i piccoli alunni scelgono le attività insieme agli educatori.
FONDAZIONE KATE: "RUOLO AMBIENTE FONDAMENTALE"
- "Luce, spazio, natura e materiali sono attentamente progettati per stimolare curiosità, collaborazione ed esplorazione. Ai bambini viene data fiducia affinché interagiscano con il loro ambiente per porsi domande, mettere alla prova idee e costruire conoscenza attraverso l'esperienza. Oggi non vediamo l'ora di approfondire il ruolo fondamentale che gli ambienti svolgono nel sostenere l'apprendimento nei primi anni di vita", si legge in un post Instagram della Royal Foundation Centre for Early Childhood.
KATE: "VORREI CHE TUTTE LE SCUOLE DEL MONDO FOSSERO COSì"
- "Avrei voluto che la mia scuola fosse stata come questa e vorrei che tutte le scuole del mondo fossero come questa", ha detto Kate congedandosi dall'asilo "Allende". Secondo quanto riferito dalla fondazione Reggio Children la principessa ha raccontato che a casa per i principini George, Charlotte e Louis ha voluto una stanza che ricorda molto gli atelier delle scuole d'infanzia comunali reggiani, con sassi, legni, altri oggetti in cui sperimentare i materiali.
AL DITO L'ANELLO DI FIDANZAMENTO DI LADY D
- Per il secondo giorno a Reggio Emilia, la principessa ha optato per un look candido e un tacco basso. Kate si è presentata con una gonna fluida a pieghe color panna, una cintura cuoio; un blazer gessato a fondo sabbia, con righe chiare in tinta e bottoni in cuoio a riprendere la cinta. Al collo una catenina di oro bianco con un ciondolo di perla e al dito il celebre anello di fidanzamento che fu di Lady Diana.
TAPPA AL CENTRO DI RICICLAGGIO
- La mattinata emiliana di Kate è proseguita con la visita al centro di riciclaggio ricreativo "Remida". Fondato nel 1996 e parte del sistema educativo comunale il centro coniuga creatività e riuso di materiali industriali. È sostenuto da circa 200 aziende e ogni anno accoglie oltre 3mila visitatori.
DA TUBO INDUSTRIALE A GIOCO
- Nel polo dove gli scarti industriali si trasformano in materiali didattici, i bimbi hanno giocato insieme a Kate. "Ci aiuti?", le hanno chiesto due bimbe in bilico su un tubo-serpentone verde e la principessa le ha accompagnate per mano fino all'innocuo capitombolo finale.
LA PREPARAZIONE DEI TORTELLI NEL PARMENSE
- Catherine ha poi raggiunto Barbiano di Felino, tra le colline parmensi, per un pranzo tipico emiliano-romagnolo. Qui ha partecipato ad una lezione sulla preparazione della pasta fresca fatta in casa. All'agriturismo "Al Vigneto" la principessa del Galles ha indossato un grembiule come una vera rezdòra, nome dialettale con cui vengono chiamate le cuoche casalinghe reggiane della tradizione. Da Parma è infine decollato il volo di rientro per Londra.
IL VALORE DELLA TAVOLA
- Per l'esponente della Royal family la tappa in agriturismo è stata anche l'occasione per riflettere sul valore relazionale della tavola, uno dei tratti destinitivi dell'italianità apprezzata in tutto il mondo. "Per me è un grandissimo onore, ancora oggi faccio fatica a crederci. Ma è anche una grande responsabilità cucinare per la principessa", ha detto chef Ivan Lampredi.
GLI INCONTRI DI IERI
- Per la principessa del Galles si è trattato del primo viaggio all’estero dopo le cure contro il cancro. Nella giornata di ieri Kate è stata accolta nella piazza centrale di Reggio Emilia dove salutato i fan, firmato autografi e scattato foto. Poi la tappa in municipio, dove il sindaco Marco Massari le ha conferito il Primo Tricolore.