Valentino, in 5mila alla camera ardente a Roma per l'ultimo saluto allo stilista. FOTO
Si è chiusa alle 18 la prima giornata di camera ardente per lo stilista Valentino Garavani, morto lunedì 19 gennaio all’età di 93 anni. Migliaia di persone hanno reso omaggio al couturier presso la storica sede della Fondazione, in piazza Mignanelli 23 a Roma, che sarà nuovamente aperta domani dalle 11 alle 18. Venerdì alle 11 si terranno i funerali nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri
APERTA LA CAMERA ARDENTE
- Si è tenuta oggi a Roma la prima giornata di camera ardente dello stilista Valentino Garavani, morto lunedì 19 gennaio all’età di 93 anni. Allestita nella sua Fondazione in Piazza Mignanelli 23, resterà aperta anche domani, 22 gennaio, dalle 11:00 alle 18:00. Secondo l'organizzazione, circa 5mila persone hanno voluto rendere omaggio allo stilista nella prima giornata di commemorazione.
ALL’INGRESSO DELLA FONDAZIONE
- All'ingresso sono stati deposti cuscini di fiori bianchi e due corone di rose mandate da Roma Capitale e dal Teatro dell'Opera. Presente l'assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma, Alessandro Onorato. Ad attendere la salma sono stati portati anche i cani di Valentino.
PRESENTE GIANCARLO GIAMMETTI
- Ad attendere il feretro lo storico socio ed ex compagno dello stilista, Giancarlo Giammetti, che in questi giorni lo ha ricordato così: “Ha insegnato al mondo come vivere una vita importante ma allo stesso tempo non ridicola. I vestiti si devono riconoscere per quello che danno a una donna e non per quello che il design vuole raccontare. Amava la bellezza e ha insegnato a rispettare la donna”.
IL RICORDO DELLE SIGNORE PRESENTI
- "Valentino voleva bene alla donna e voleva che fosse bella; quindi, lo ringrazieremo per sempre per le sue creazioni": è così che le prime signore in fila hanno ricordato lo stilista, parlando con la stampa. Dietro di loro, una piccola folla di estimatori era già in fila dalle 9.
BRUCE HOEKSEMA
- Presente anche Bruce Hoeksema, manager e ultimo compagno dello stilista. "Valentino mi ha lasciato un incredibile ricordo, 43 anni accanto... siamo l'uno accanto all'altro, è la mia vita. Adesso ho tanti bei ricordi, ma sarà difficile senza di lui", ha detto, commosso, all'uscita dalla Fondazione.
CARLOS SOUZA
- Alla camera ardente era presente anche Carlos "Cacá" Souza, ex compagno e storico responsabile delle relazioni pubbliche di Valentino. Come riferisce il quotidiano brasiliano Folha de São Paulo i figli di Souza, Sean e Anthony Souza, potrebbero ricevere parte dell’eredità dello stilista, che li aveva presi sotto la sua ala nonostante la fine della relazione con il padre, conosciuto nel 1973.
ELEONORA ABBAGNATO
- Presente per l'ultimo saluto allo stilista anche la ballerina, oggi direttrice del Teatro dell'Opera di Roma, Eleonora Abbagnato. "Ero onorata di conoscerlo. La moda è sempre stata legata alla danza, agli artisti, quindi è uno dei grandi che veramente mancherà. Valentino amava tantissimo la danza e mi ha creato degli abiti veramente meravigliosi, unici. Non smetto mai di ricordare di essere stata privilegiata ad essere amata da un grande della moda", ha dichiarato uscendo dalla camera ardente.
MARIA GRAZIA CHIURI
- Presente in piazza Mignanelli anche la stilista Maria Grazia Chiuri, che ha in passato lavorato per Fendi e Valentino e che fino al 2025 è stata la direttrice creativa della maison Dior.
ALESSANDRO DE MICHELE
- A rendere omaggio allo stilista anche Alessandro Michele, direttore creativo di Valentino e con un passato anche per Gucci, dove ha ricoperto lo stesso ruolo dal 2015 al 2022. "Io penso che sia una grande perdita, un grande uomo, una persona straordinaria per i suoi cari soprattutto, però credo per tutti un grande esempio di passione, di amore. Un'eredità grande da portare avanti. Non mi sento di prendere il suo posto, lui è un grande padre fondatore, oramai è mitologia pura", ha dichiarato all'uscita.
ALBA ARMILLEI
- "Ho lavorato con lui 14 anni, fa parte della mia vita", ha ricordato Alba Armillei, "parrucchiera delle dive" presente alla camera ardente. "Sono stati gli anni più belli della mia vita con lui. È un grande, grande, grande creatore. Tutto ciò che toccava diventava bello, prendeva un pezzo di stoffa e diventava una cosa stupenda. Ho fatto mille prove generali con lui. 'Alba, ma ti vuoi stare zitta?', mi diceva, guardavo sempre il difetto. Parte della mia vita se n'è andata con lui. Veramente, non ci sarà più un uomo come lui, mai più", ha concluso.
DANIELA SANTANCHÈ
- "Un grande italiano nel mondo, che ha reso la nostra nazione ancora più grande e più famosa, ha saputo interpretare al meglio il Made in Italy. Quindi un dolore, un ringraziamento, un orgoglio di avere italiani come Valentino", ha dichiarato la ministra del Turismo, Daniela Santanchè, entrando alla camera ardente dello stilista.
ALESSANDRO GIULI
- A rendere omaggio allo stilista in piazza Mignanelli anche il ministro della Cultura Alessandro Giuli. "La sua storia di successo, la sua grandezza artistica, perché di un artista stiamo parlando, resterà. Quindi nel lutto bisogna sempre mantenere presente il fatto che una figura di questa eccezionalità come Valentino resta nella storia dello stile italiano, della qualità, dell'eccellenza, della creatività italiana", ha dichiarato.
ROBERTO GUALTIERI
- Alla camera ardente presente anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. "Valentino ha incarnato Roma. La sua bellezza l'ha trasformata in creazioni di alta moda straordinarie, che hanno concorso a definire la nostra definizione di eleganza, di gusto in tutto il mondo. Roma gli è grata, ha dato tantissimo alla nostra città. Da ultimo anche la sua fondazione, il suo spazio espositivo straordinario, con le sue mostre memorabili. Resterà per sempre una figura fondamentale nella nostra città", ha dichiarato il primo cittadino.
VALERIA MARINI
- Valeria Marini è arrivata a piazza Mignanelli portando un'unica rosa rossa. "Valentino ha lasciato e lascerà sempre un segno nello stile e nell'eleganza. È stato ed è unico, amava le donne, sapeva esaltare l'eleganza della donna. Ho vestito Valentino per dei momenti molto importanti, anche al Festival di Cannes", ha detto la showgirl entrando nella camera ardente.
MARISELA FEDERICI
- Alla chiusura della prima giornata di camera ardente, la contessa Marisela Federici ha reso omaggio al feretro di Valentino. "Non importa dove si nasce, l'importante è dove uno vuole essere. Questa è la dimostrazione che anche se nasci a Voghera, e tanto onore per la nostra provincia italiana, puoi essere una persona internazionalmente conosciuta e Valentino lo è stato: un onore per l'Italia e soprattutto un uomo che ha creduto che con la bellezza, che non è una banalità, si può arrivare a essere un grande", ha detto la nobile venezuelana.
I FUNERALI
- I funerali saranno celebrati venerdì mattina, alle 11, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, in Piazza della Repubblica 8, a Roma.
IL CORDOGLIO DEL GRUPPO KERING
- Dal 2023 il 30% della storica maison apparteneva al gruppo del lusso francese Kering. "È con profonda tristezza che apprendo della scomparsa di Valentino, maestro indiscusso della moda. Ha influenzato e ispirato intere generazioni di designer. Il mio pensiero va a Giancarlo Giammetti, compagno di una vita e compagno di questo straordinario viaggio", ha scritto sui social François-Henri Pinault, presidente di Kering.