Addio a Valentino, le reazioni alla scomparsa del leggendario stilista

Cronaca
©Ansa

Introduzione

Valentino Garavani, leggendario stilista e gigante del mondo della moda, è morto oggi all’età di 93 anni. La notizia è arrivata dalla Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, che ha fatto sapere che “si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall'affetto dei suoi cari”. Poco dopo l’annuncio, sono state molte le reazioni di cordoglio arrivate dal mondo della moda, da quello dello spettacolo e non solo.

Quello che devi sapere

Meloni: “Valentino simbolo eterno dell'alta moda italiana”

"Valentino, maestro indiscusso di stile ed eleganza e simbolo eterno dell'alta moda italiana. Oggi l'Italia perde una leggenda, ma la sua eredità continuerà a ispirare generazioni. Grazie di tutto”, ha scritto sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
 

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Mattarella: “Italia perde stilista che guardava oltre le convenzioni”

“Con la scomparsa di Valentino l'Italia perde uno stilista di successo, capace di guardare oltre le tendenze e le convenzioni. Il mondo della moda gli deve grandi intuizioni e splendide creazioni. Esprimo ai suoi familiari e ai collaboratori cordoglio e vicinanza". Questo il ricordo di Valentino del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

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Tajani: “Un'icona ha reso il nostro Paese un'eccellenza mondiale”

"Con Valentino Garavani l'Italia perde un protagonista assoluto della moda mondiale. Il suo talento ha portato il Made in Italy sulle passerelle internazionali, rendendolo simbolo di stile, creatività e prestigio. Un'eredità che resterà nella storia. Ci ha lasciato un'icona del Made in Italy, che ha reso il nostro Paese un'eccellenza mondiale e la cui visione e la creatività hanno illuminato le sfilate in tutte le città. Sentite condoglianze alla famiglia, ai suoi cari e a tutti i suoi collaboratori”, ha scritto su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani

Salvini: “Simbolo del genio italiano conosciuto nel mondo”

"Maestro di eleganza, simbolo del genio italiano conosciuto in tutto il mondo. Il nostro Paese perde un protagonista assoluto dello stile e della creatività, inimitabile e insostituibile. Una preghiera”, ha invece scritto sui social il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini.

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Giuli: “Simbolo indiscusso dell'industria creativa italiana"

"Una storia grandiosa di caratura internazionale, di ingegno, professionalità e dedizione al lavoro: Valentino Garavani è stato per oltre mezzo secolo un simbolo indiscusso della creatività italiana. Con quel "rosso" unico, divenuto cifra inconfondibile del suo stile, ha costruito un marchio inarrivabile. Non sarà mai dimenticato". È quanto ha dichiarato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli. 

Giancarlo Giammetti rende omaggio a Valentino: “…forever…”

Una foto di Valentino e la scritta '...forever...', per sempre: così Giancarlo Giammetti, storico compagno di vita e lavoro di Valentino, un sodalizio durato decenni, tributa su Instagram lo stilista scomparso oggi.

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Alessandro Michele: “Immenso dolore”

Sono immensamente addolorato. Oggi se ne va un uomo straordinario. Valentino Garavani non è stato solo un protagonista indiscusso della moda, ma una figura centrale della storia culturale italiana. Un uomo che ha allargato i confini del possibile, attraversando il mondo con una delicatezza rara, con un rigore silenzioso e con un amore sconfinato per la bellezza". Questo il ricordo su Instagram di Alessandro Michele, attuale direttore creativo di Valentino. "Mancherà moltissimo a tutte le persone con cui ha lavorato, a chi gli ha voluto bene, a chi ha imparato guardandolo, anche da lontano. A tutti noi lascia un'eredità profonda: l'idea che creare significhi prendersi cura, che la bellezza sia attenzione radicale e paziente ai corpi, alle forme, al tempo che le attraversa e le custodisce. Se, come ha detto un poeta, amare significa continuare il discorso di un altro, allora il nostro compito è quello di accogliere questo debito d'amore, custodire quel discorso che ci precede, tenerlo vivo nel tempo che ci è dato, perché continui a parlare nei gesti che compiamo e nel modo in cui abitiamo il mondo. In questo momento, mentre sto lavorando, sento con forza quanto il suo sguardo continui ad accompagnare il nostro. Come una misura, come una responsabilità, come una promessa di grazia possibile”.

Donatella Versace: "Abbiamo perso un vero Maestro"

"Abbiamo perso un vero Maestro, sarà sempre ricordato per la sua arte. I miei pensieri vanno a Giancarlo, che in tutti questi anni non è mai andato via. Valentino non sarà mai dimenticato": così su Instagram la stilista Donatella Versace, che posta due foto di Valentino, una è con due modelle che indossano abiti nell'iconico rosso Valentino.

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Sophia Loren: "Valentino ti porterò sempre con me"

Sophia Loren ricorda lo stilista e amico: "Mio caro Valentino, la notizia della tua scomparsa mi addolora profondamente. Con te ho condiviso momenti di grande affetto e di sincera stima reciproca. Avevi un animo gentile, ricco di umanità. Sei stato un amico e la tua arte e la tua passione resteranno per sempre fonte di ispirazione. È stato un privilegio conoscerti e ti porterò sempre con me. La mia famiglia ed io ci stringiamo con il cuore al tuo Giancarlo e a tutta la tua famiglia".

Rocco Barocco: “Valentino era nato per fare la grande moda”

"Sono scosso da questa notizia, le mie condoglianze a Giancarlo Giammetti e alla famiglia di Valentino. Ci conosciamo bene nel nostro percorso. È stato un uomo di grande classe, una persona incredibile. Un talento innato, era nato per fare moda. L'ho ammirato per tutta la vita”, ha detto lo stilista Rocco Barocco.

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Il ricordo di Giambattista Valli

"Carissimo Valentino, ti ho sempre raccontato quanto ho sognato grazie a te nella mia infanzia a Roma... Dalma in rosso Valentino sulla Scalinata di Trinità dei Monti... e nei miei sogni adolescenziali, come mi hai fatto crescere, coltivando in me questa ossessione per la bellezza... Lo ripeto ancora, ora e per sempre... oggi mi sento un po' orfano. Buon viaggio verso l'altro mondo, che da oggi sarà ancora più bello grazie a te". Lo scrive su Instagram lo stilista Giambattista Valli, rendendo omaggio al couturier morto all'età di 93 anni. 

Napoleone: “Valentino ha sostenuto il rilancio di Pitti”

"Valentino è stato uno degli stilisti che più ci ha sostenuto nel momento in cui volevamo rilanciare Pitti Immagine". Sono le parole di Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine, in ricordo dello stilista scomparso oggi a Roma. "Accettò di sfilare a Firenze, alla Stazione Leopolda, grazie a Marco Rivetti del Gruppo finanziario tessile, al tempo presidente di Pitti, che aveva la licenza come produttore con Valentino e Armani. Rivetti portò a Firenze i grandi dello stile", ha continuato Napoleone. Erano i primi anni Novanta, circa 30 anni dopo il debutto di Valentino sulle passerelle della moda internazionale, avvenuto proprio a Firenze, nella Sala bianca di Palazzo Pitti nel 1962. "Un successo immediato", ricorda Napoleone, evidenziando il legame con la città toscana, in cui lo stilista tornò anche nel 1996 per partecipare alla biennale con la mostra Visitors, curata da Franca Sozzani e allestita da Gae Aulenti. Poi nel 2012, quando lo stilista aveva già dato l'addio alle passerelle, la maison romana tornò a Pitti Uomo per il lancio della collezione maschile, firmata da Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli. "Valentino era partito da Firenze come Roberto Capucci, è stato una delle locomotive del decollo della moda italiana", ha concluso Napoleone. 

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Gwyneth Paltrow ricorda Valentino: “La fine di un'era”

"Sono stata così fortunata ad aver conosciuto e amato Valentino, ad aver conosciuto l'uomo vero, nella sua vita privata. L'uomo che amava la bellezza, la sua famiglia, le sue muse, i suoi amici. I suoi cani, i suoi giardini e una bella storia hollywoodiana. Lo amavo tantissimo. Amavo il modo in cui mi assillava sempre dicendomi 'metti almeno un po' di mascara' quando andavo a cena da lui. Amavo la sua risata maliziosa. Sembra la fine di un'era. Mancherà profondamente a me e a tutti coloro che lo hanno amato. Riposa in pace, Vava". Lo ha scritto su Instagram l'attrice Gwyneth Paltrow, pubblicando una foto in cui bacia sulla guancia Valentino.

Carla Bruni: “Un onore sfilare per lui, lascerà tanta bellezza”

"Sono commossa dalla dipartita dell'immenso Valentino che lascerà al mondo così tanta bellezza. Era un maestro ed è stato un onore e un grande privilegio conoscerlo e sfilare per lui, mi ricorderò sempre della sua grande gentilezza e della sua infinita eleganza. I miei pensieri vanno a Giancarlo Giammetti e a tutta la famiglia di Valentino. Riposa in pace": è il ricordo di Carla Bruni su Instagram.

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Cindy Crawford: “Ho il cuore spezzato, Valentino un maestro”

"Ho il cuore spezzato dalla notizia della scomparsa di Valentino Garavani. È stato un vero maestro del suo mestiere, e sarò sempre grata per gli anni in cui ho avuto il privilegio di lavorare a stretto contatto con lui". È la testimonianza, affidata ai suoi profili social, della supermodella Cindy Crawford, grande protagonista delle passerelle negli anni '90. 

Alessandro Gassmann: “Valentino non ha eredi di eleganza”

"Il mondo da oggi è meno elegante. Valentino Garavani muore e non ha eredi di eleganza. Grazie per la tua classe, grazie di tutto". È l'addio di Alessandro Gassmann allo stilista, affidato a un post social. 

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Simona Ventura: “Mi mancherai immenso Valentino”

Mi mancherai immenso Valentino”, ha scritto Simona Ventura su X. “Un grande abbraccio va anche al tuo socio e compagno di sempre, Giancarlo Giammetti. Siete stati LA MODA, quella vera che ci faceva sognare. Una grande tristezza”. 

Omaggio delle Gallerie degli Uffizi al “maestro senza tempo”

Anche le Gallerie degli Uffizi con il Museo della moda e del costume di Palazzo Pitti, rendono omaggio a Valentino Garavani, "maestro senza tempo", "protagonista assoluto della moda italiana e internazionale". Sui social delle Gallerie postate due foto degli abiti esposti al Museo della moda che raccontato il suo lavoro "attraverso un motivo iconico, il pois. Un ornamento mai decorativo in senso accessorio, ma sempre calibrato, strutturale, che Valentino sapeva trasformare in strumento espressivo, in ritmo, leggerezza, misura. Le opere di Valentino riflettono una visione dell'eleganza fondata sull'equilibrio formale, sulla chiarezza della linea e su una bellezza senza tempo; il suo è un linguaggio che attraversa le epoche e continua a parlare al presente e al futuro".

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Teatro Valentino di Voghera: "Idea alta e gentile di bellezza"

"Oggi il silenzio ha un peso diverso. È il silenzio che segue le grandi presenze, quelle che hanno saputo trasformare la bellezza in visione, l'eleganza in linguaggio, lo stile in cultura". È quanto si legge sui canali social del Teatro di Voghera, intitolato a Valentino Garavani: lo stilista era nato nel 1932 nella città oltrepadana. "Il Teatro Valentino Garavani rende omaggio a Valentino Garavani, ringraziandolo per ciò che ha donato al mondo: un'idea alta e gentile di bellezza, capace di attraversare il tempo, le generazioni, le emozioni. A lui va la nostra gratitudine profonda. Alla sua storia, il nostro silenzioso applauso. Alla sua eredità, il compito di continuare a ispirare. Il Teatro, luogo dell'anima e della memoria, oggi si stringe nel ricordo".

Camera moda: “Lascia un'eredità profonda”

"Attraverso il suo percorso ha elevato l'alta moda a patrimonio culturale del nostro Paese, lasciando un'eredità profonda per l'intero sistema": così Carlo Capasa, presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana, ricorda Valentino Garavani, che "è stato creatore di bellezza ed eleganza senza tempo". Capasa sottolinea che “la sua moda ha attraversato epoche, culture, generazioni e linguaggi, ispirando sogni, visioni e un profondo senso di eccellenza. Le sue creazioni sono diventate simboli di stile e glamour, indossate dai protagonisti della storia e da figure centrali della vita culturale internazionale. La sua estetica, coerente e rigorosa, non ha mai inseguito le tendenze, ma ha saputo unire memoria artigianale e modernità, contribuendo in modo decisivo al riconoscimento della moda italiana nel mondo". 

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