Introduzione
Valentino Garavani, leggendario stilista e gigante del mondo della moda, è morto il 19 gennaio all’età di 93 anni. La notizia è arrivata dalla Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, che ha fatto sapere che “si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall'affetto dei suoi cari”. Poco dopo l’annuncio, sono state molte le reazioni di cordoglio arrivate dal mondo della moda, da quello dello spettacolo e non solo.
Quello che devi sapere
Meloni: “Valentino simbolo eterno dell'alta moda italiana”
"Valentino, maestro indiscusso di stile ed eleganza e simbolo eterno dell'alta moda italiana. Oggi l'Italia perde una leggenda, ma la sua eredità continuerà a ispirare generazioni. Grazie di tutto”, ha scritto sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Leggi anche: Addio a Valentino, la storia e gli abiti iconici dell’ultimo "imperatore della moda”. FOTO
Mattarella: “Italia perde stilista che guardava oltre le convenzioni”
“Con la scomparsa di Valentino l'Italia perde uno stilista di successo, capace di guardare oltre le tendenze e le convenzioni. Il mondo della moda gli deve grandi intuizioni e splendide creazioni. Esprimo ai suoi familiari e ai collaboratori cordoglio e vicinanza". Questo il ricordo di Valentino del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Tajani: “Un'icona ha reso il nostro Paese un'eccellenza mondiale”
"Con Valentino Garavani l'Italia perde un protagonista assoluto della moda mondiale. Il suo talento ha portato il Made in Italy sulle passerelle internazionali, rendendolo simbolo di stile, creatività e prestigio. Un'eredità che resterà nella storia. Ci ha lasciato un'icona del Made in Italy, che ha reso il nostro Paese un'eccellenza mondiale e la cui visione e la creatività hanno illuminato le sfilate in tutte le città. Sentite condoglianze alla famiglia, ai suoi cari e a tutti i suoi collaboratori”, ha scritto su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Salvini: “Simbolo del genio italiano conosciuto nel mondo”
"Maestro di eleganza, simbolo del genio italiano conosciuto in tutto il mondo. Il nostro Paese perde un protagonista assoluto dello stile e della creatività, inimitabile e insostituibile. Una preghiera”, ha invece scritto sui social il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini.
Giuli: “Simbolo indiscusso dell'industria creativa italiana"
"Una storia grandiosa di caratura internazionale, di ingegno, professionalità e dedizione al lavoro: Valentino Garavani è stato per oltre mezzo secolo un simbolo indiscusso della creatività italiana. Con quel "rosso" unico, divenuto cifra inconfondibile del suo stile, ha costruito un marchio inarrivabile. Non sarà mai dimenticato". È quanto ha dichiarato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
Giancarlo Giammetti rende omaggio a Valentino: “…forever…”
Una foto di Valentino e la scritta '...forever...', per sempre: così Giancarlo Giammetti, storico compagno di lavoro (e di vita per circa un decennio) di Valentino, un sodalizio durato decenni, ha tributato lo stilista su Instagram. "Il ricordo più bello? Quando ci siamo conosciuti, credo sia il più toccante", ha dichiarato il giorno dopo la scomparsa parlando fuori dalla sede di Pm23 in Piazza Mignanelli. "Ha insegnato al mondo come vivere una vita importante ma allo stesso tempo non ridicola. I vestiti si devono riconoscere per quello che danno a una donna e non per quello che il design vuole raccontare", ha poi aggiunto. "Abbiamo cominciato qui e questa piazza è nostra e rimarrà sempre parte di noi. Rosso Valentino rimarrà un bel colore e qualcun altro lo porterà avanti", ha concluso.
Alessandro Michele: “Immenso dolore”
“Sono immensamente addolorato. Oggi se ne va un uomo straordinario. Valentino Garavani non è stato solo un protagonista indiscusso della moda, ma una figura centrale della storia culturale italiana. Un uomo che ha allargato i confini del possibile, attraversando il mondo con una delicatezza rara, con un rigore silenzioso e con un amore sconfinato per la bellezza". Questo il ricordo su Instagram di Alessandro Michele, attuale direttore creativo di Valentino. "Mancherà moltissimo a tutte le persone con cui ha lavorato, a chi gli ha voluto bene, a chi ha imparato guardandolo, anche da lontano. A tutti noi lascia un'eredità profonda: l'idea che creare significhi prendersi cura, che la bellezza sia attenzione radicale e paziente ai corpi, alle forme, al tempo che le attraversa e le custodisce. Se, come ha detto un poeta, amare significa continuare il discorso di un altro, allora il nostro compito è quello di accogliere questo debito d'amore, custodire quel discorso che ci precede, tenerlo vivo nel tempo che ci è dato, perché continui a parlare nei gesti che compiamo e nel modo in cui abitiamo il mondo. In questo momento, mentre sto lavorando, sento con forza quanto il suo sguardo continui ad accompagnare il nostro. Come una misura, come una responsabilità, come una promessa di grazia possibile”.
Donatella Versace: "Abbiamo perso un vero Maestro"
"Abbiamo perso un vero Maestro, sarà sempre ricordato per la sua arte. I miei pensieri vanno a Giancarlo, che in tutti questi anni non è mai andato via. Valentino non sarà mai dimenticato": così su Instagram la stilista Donatella Versace, che posta due foto di Valentino, una è con due modelle che indossano abiti nell'iconico rosso Valentino.
Sophia Loren: "Valentino ti porterò sempre con me"
Sophia Loren ricorda lo stilista e amico: "Mio caro Valentino, la notizia della tua scomparsa mi addolora profondamente. Con te ho condiviso momenti di grande affetto e di sincera stima reciproca. Avevi un animo gentile, ricco di umanità. Sei stato un amico e la tua arte e la tua passione resteranno per sempre fonte di ispirazione. È stato un privilegio conoscerti e ti porterò sempre con me. La mia famiglia ed io ci stringiamo con il cuore al tuo Giancarlo e a tutta la tua famiglia".
Rocco Barocco: “Valentino era nato per fare la grande moda”
"Sono scosso da questa notizia, le mie condoglianze a Giancarlo Giammetti e alla famiglia di Valentino. Ci conosciamo bene nel nostro percorso. È stato un uomo di grande classe, una persona incredibile. Un talento innato, era nato per fare moda. L'ho ammirato per tutta la vita”, ha detto lo stilista Rocco Barocco.
Gucci: "Valentino pioniere e icona della moda italiana"
"Siamo profondamente dispiaciuti della scomparsa di Valentino Garavani, stilista pioniere e icona della moda italiana", ha scritto sul social X Gucci, omaggiando lo stilista.
Il ricordo di Giambattista Valli
"Carissimo Valentino, ti ho sempre raccontato quanto ho sognato grazie a te nella mia infanzia a Roma... Dalma in rosso Valentino sulla Scalinata di Trinità dei Monti... e nei miei sogni adolescenziali, come mi hai fatto crescere, coltivando in me questa ossessione per la bellezza... Lo ripeto ancora, ora e per sempre... oggi mi sento un po' orfano. Buon viaggio verso l'altro mondo, che da oggi sarà ancora più bello grazie a te". Lo scrive su Instagram lo stilista Giambattista Valli, rendendo omaggio al couturier morto all'età di 93 anni.
Napoleone: “Valentino ha sostenuto il rilancio di Pitti”
"Valentino è stato uno degli stilisti che più ci ha sostenuto nel momento in cui volevamo rilanciare Pitti Immagine". Sono le parole di Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine, in ricordo dello stilista scomparso oggi a Roma. "Accettò di sfilare a Firenze, alla Stazione Leopolda, grazie a Marco Rivetti del Gruppo finanziario tessile, al tempo presidente di Pitti, che aveva la licenza come produttore con Valentino e Armani. Rivetti portò a Firenze i grandi dello stile", ha continuato Napoleone. Erano i primi anni Novanta, circa 30 anni dopo il debutto di Valentino sulle passerelle della moda internazionale, avvenuto proprio a Firenze, nella Sala bianca di Palazzo Pitti nel 1962. "Un successo immediato", ricorda Napoleone, evidenziando il legame con la città toscana, in cui lo stilista tornò anche nel 1996 per partecipare alla biennale con la mostra Visitors, curata da Franca Sozzani e allestita da Gae Aulenti. Poi nel 2012, quando lo stilista aveva già dato l'addio alle passerelle, la maison romana tornò a Pitti Uomo per il lancio della collezione maschile, firmata da Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli. "Valentino era partito da Firenze come Roberto Capucci, è stato una delle locomotive del decollo della moda italiana", ha concluso Napoleone.
Claudia Schiffer: “Ho incorniciato il mio abito da sposa”
"Con il cuore spezzato ho appreso della scomparsa del mio vecchio amico Valentino. Una vera leggenda, vivrà per sempre attraverso il marchio che ha creato, incarnazione di eleganza e glamour senza tempo": Claudia Schiffer ricorda così su Instagram lo stilista scomparso oggi. "Ho amato i momenti speciali in cui ho potuto dare vita alle sue creazioni dentro e fuori dalla passerella. Una delle mie campagne preferite è stata a Roma dove sono diventata Anita Ekberg ne La Dolce Vita, un ricordo che conserverò per sempre. Ricorderò le vacanze divertenti che ho trascorso con lui a Maiorca, Ibiza e St Tropez. Il mio abito da sposa Valentino che ho incorniciato in casa come costante ricordo della sua natura gentile, generosa, dolce e leale. Fargli creare il mio abito da sposa è stato uno dei grandi onori della mia vita, un momento che conserverò per sempre. Mi sento così orgogliosa di aver fatto parte della sua vita. Riposa in pace signor Valentino”.
Gwyneth Paltrow ricorda Valentino: “La fine di un'era”
"Sono stata così fortunata ad aver conosciuto e amato Valentino, ad aver conosciuto l'uomo vero, nella sua vita privata. L'uomo che amava la bellezza, la sua famiglia, le sue muse, i suoi amici. I suoi cani, i suoi giardini e una bella storia hollywoodiana. Lo amavo tantissimo. Amavo il modo in cui mi assillava sempre dicendomi 'metti almeno un po' di mascara' quando andavo a cena da lui. Amavo la sua risata maliziosa. Sembra la fine di un'era. Mancherà profondamente a me e a tutti coloro che lo hanno amato. Riposa in pace, Vava". Lo ha scritto su Instagram l'attrice Gwyneth Paltrow, pubblicando una foto in cui bacia sulla guancia Valentino.
Gisele Bündchen: "Valentino mi ha fatta sentire speciale"
"Valentino era un vero genio, un artista di rara sensibilità e grazia. Sono incredibilmente grata di aver avuto l'opportunità di lavorare con lui, di conoscerlo e di sperimentare in prima persona la sua gentilezza e generosità. Ha supportato moltissimo la mia carriera e mi ha sempre fatto sentire speciale". Così la top model Gisele Bündchen ha omaggiato lo stilista su Instagram. "Uno dei miei ricordi preferiti rimarranno le prove prima delle sue sfilate. Normalmente si aveva tempo per quattro cambi di outfit ma lui me ne dava sette. Mi chiedevo sempre: come farò? E anche se ero mezzo scompigliata per aver cambiato così in fretta, riuscendo a malapena a farcela e rimanendo senza fiato ogni volta che tornavo in passerella, volevo solo realizzarlo per lui perché era sempre così entusiasta di farmi indossare quei look. Alla fine mi prendeva la mano e mi portava con sé per la passeggiata finale sulla passerella. Era così dolce sentire che mi voleva lì al suo fianco. Non lo dimenticherò mai. Addio, Valentino. Grazie per la bellezza che hai portato al mondo e per il calore che hai donato così liberamente. Ci mancherai profondamente", ha scritto.
Carla Bruni: “Un onore sfilare per lui, lascerà tanta bellezza”
"Sono commossa dalla dipartita dell'immenso Valentino che lascerà al mondo così tanta bellezza. Era un maestro ed è stato un onore e un grande privilegio conoscerlo e sfilare per lui, mi ricorderò sempre della sua grande gentilezza e della sua infinita eleganza. I miei pensieri vanno a Giancarlo Giammetti e a tutta la famiglia di Valentino. Riposa in pace": è il ricordo di Carla Bruni su Instagram.
Cindy Crawford: “Ho il cuore spezzato, Valentino un maestro”
"Ho il cuore spezzato dalla notizia della scomparsa di Valentino Garavani. È stato un vero maestro del suo mestiere, e sarò sempre grata per gli anni in cui ho avuto il privilegio di lavorare a stretto contatto con lui". È la testimonianza, affidata ai suoi profili social, della supermodella Cindy Crawford, grande protagonista delle passerelle negli anni '90.
Linda Evangelista: "Grazie a Valentino per talento ed eleganza"
"Signor Valentino, grazie per i tanti meravigliosi ricordi. Non solo aver lavorato con lei, ma anche per l'opportunità di sperimentare in prima persona il suo talento e la sua eleganza. Riposai in pace", ha scritto sui social Linda Evangelista, storica top model.
Elizabeth Hurley: "Conserverò i momenti passati con Valentino"
"Sono davvero triste per la scomparsa del mio amato amico, 30 anni di straordinaria amicizia... Valentino è stato eternamente gentile e generoso con me e mio figlio Damian, che chiamava 'il piccolo principe'. Conserverò i momenti passati insieme per il resto della mia vita", ha scritto sui social la modella e attrice Elizabeth Hurley. A corredo una foto con lo stilista mentre indossa uno dei suoi abiti nell'iconico "Rosso Valentino".
Alessandro Gassmann: “Valentino non ha eredi di eleganza”
"Il mondo da oggi è meno elegante. Valentino Garavani muore e non ha eredi di eleganza. Grazie per la tua classe, grazie di tutto". È l'addio di Alessandro Gassmann allo stilista, affidato a un post social.
Simona Ventura: “Mi mancherai immenso Valentino”
“Mi mancherai immenso Valentino”, ha scritto Simona Ventura su X. “Un grande abbraccio va anche al tuo socio e compagno di sempre, Giancarlo Giammetti. Siete stati LA MODA, quella vera che ci faceva sognare. Una grande tristezza”.
Omaggio delle Gallerie degli Uffizi al “maestro senza tempo”
Anche le Gallerie degli Uffizi con il Museo della moda e del costume di Palazzo Pitti, rendono omaggio a Valentino Garavani, "maestro senza tempo", "protagonista assoluto della moda italiana e internazionale". Sui social delle Gallerie postate due foto degli abiti esposti al Museo della moda che raccontato il suo lavoro "attraverso un motivo iconico, il pois. Un ornamento mai decorativo in senso accessorio, ma sempre calibrato, strutturale, che Valentino sapeva trasformare in strumento espressivo, in ritmo, leggerezza, misura. Le opere di Valentino riflettono una visione dell'eleganza fondata sull'equilibrio formale, sulla chiarezza della linea e su una bellezza senza tempo; il suo è un linguaggio che attraversa le epoche e continua a parlare al presente e al futuro".
Teatro Valentino di Voghera: "Idea alta e gentile di bellezza"
"Oggi il silenzio ha un peso diverso. È il silenzio che segue le grandi presenze, quelle che hanno saputo trasformare la bellezza in visione, l'eleganza in linguaggio, lo stile in cultura". È quanto si legge sui canali social del Teatro di Voghera, intitolato a Valentino Garavani: lo stilista era nato nel 1932 nella città oltrepadana. "Il Teatro Valentino Garavani rende omaggio a Valentino Garavani, ringraziandolo per ciò che ha donato al mondo: un'idea alta e gentile di bellezza, capace di attraversare il tempo, le generazioni, le emozioni. A lui va la nostra gratitudine profonda. Alla sua storia, il nostro silenzioso applauso. Alla sua eredità, il compito di continuare a ispirare. Il Teatro, luogo dell'anima e della memoria, oggi si stringe nel ricordo".
Camera moda: “Lascia un'eredità profonda”
"Attraverso il suo percorso ha elevato l'alta moda a patrimonio culturale del nostro Paese, lasciando un'eredità profonda per l'intero sistema": così Carlo Capasa, presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana, ricorda Valentino Garavani, che "è stato creatore di bellezza ed eleganza senza tempo". Capasa sottolinea che “la sua moda ha attraversato epoche, culture, generazioni e linguaggi, ispirando sogni, visioni e un profondo senso di eccellenza. Le sue creazioni sono diventate simboli di stile e glamour, indossate dai protagonisti della storia e da figure centrali della vita culturale internazionale. La sua estetica, coerente e rigorosa, non ha mai inseguito le tendenze, ma ha saputo unire memoria artigianale e modernità, contribuendo in modo decisivo al riconoscimento della moda italiana nel mondo".
Portofino piange la morte di Valentino
Anche Portofino piange la scomparsa di una leggenda della moda italiana. "Lo stilista, che per anni ha scelto il nostro borgo come buen retiro, ormeggiando il suo yacht Tm Blue One e celebrando qui momenti importanti della sua vita, ha sempre dialogato con l'eleganza naturale di Portofino", si legge nella nota del Comune. "Il suo stile, come il nostro borgo, resterà un simbolo di bellezza e raffinatezza senza tempo".
Barbra Streisand: “Designer meraviglioso e persona dolcissima"
"Che designer meraviglioso e persona dolcissima. Riposi in pace". Così su Instagram Barbra Streisand ha reso omaggio a Valentino postando su Instagram un'immagine in bianco e nero che li ritrae insieme, giovani e sorridenti.
Marisa Berenson: "Valentino per sempre nel mio cuore, momenti magici"
"Addio e Dio ti benedica carissimo Valentino, sarai per sempre nel mio cuore: ricordi importanti e meravigliosi durante una vita di amore e amicizia, sono stata tra i fortunati a essere guardata e vestita da te, ad essere tua amica, ad aver condiviso così tanti momenti magici con te". A scriverlo su Instagram è stata Marisa Berenson, modella prestata al cinema, nipote della stilista Elsa Schiaparelli. "Hai portato così tanta bellezza al mondo, vera eleganza, raffinatezza e classe, la tua anima sensibile immensamente pura e la tua infinita gentilezza, hai brillato con la tua bellezza interiore ed esteriore e il tuo immenso talento e che divertimento, ci siamo divertiti, tanta gioia di vivere e pieni di umorismo e risate! Ci mancherai terribilmente, ma tutto ciò che hai fatto e lasciato indietro rimarrà per sempre nel mondo con ammirazione e amore", ha scritto.
Piccioli: "Mi hai insegnato che la moda è gioia"
Affida a un lungo post Instagram il suo ricordo di Valentino Pierpaolo Piccioli, direttore artistico di Balenciaga e direttore creativo della maison Valentino fino a marzo 2024. "Quindi hai deciso che era ora. Posso accettare la tua assenza, ma mai la tua morte. La memoria, il ricordo e l'amore rimangono con noi per sempre, e credo che sia così che non abbandoniamo mai veramente chi amiamo. Verrò a salutarti, elegante e composto, consapevole del tuo sguardo su di me (indubbiamente farò un passo falso da qualche parte). Intorno a me ci sarà un ordine immacolato, eppure saprò che dietro tanta precisione viveva una leggerezza inaspettata. Una brillantezza quasi innocente, come se ogni idea fosse sempre la prima, come se la meraviglia non fosse mai svanita. Questo è ciò che ha reso tutto possibile, e magico. Per te la bellezza non è mai stata un lusso né un ornamento: era una forma di difesa, un luogo di sicurezza, l'unico possibile. Una protezione, uno scudo contro il mondo. Sei stato il mio mentore senza aver mai avuto bisogno di un leggio; non ne avevi bisogno. Mi hai insegnato che la moda è gioia, anche se una gioia profondamente seria. Mi passano per la mente mille ricordi, soprattutto l'infinita pazienza con cui hai risposto alle innumerevoli domande con cui ti ho consumato durante le prove, naturalmente con capelli e trucco fatto. Farah Diba lascia la Persia. Studio 54, Bianca Jagger a cavallo. La casa di Halston, e Nan Kempner. Ho assistito a tutto ciò che vive nell'immaginario collettivo della moda attraverso i vostri occhi e le vostre storie: le infinite discussioni su Sanremo, e perché le scarpe di pelle non stanno mai bene con un vestito in chiffon. Mi hai insegnato così tante cose. Soprattutto, non dubitare mai di me o delle mie idee. E anche i fiocchi, sì: tu mi hai insegnato a fare i fiocchi più belli del mondo. E ho imparato che l'amore è protezione, perché il modo in cui Giancarlo ti amava era uno scudo contro la durezza del mondo, e il dono più prezioso che si possa desiderare. Vi saluterò così, con gratitudine composta e traccia di imperfezione", ha scritto.
Per approfondire: Addio a Valentino, la notizia della morte sui media di tutto il mondo. FOTO