Alessandro Michele alla camera ardente di Valentino. VIDEO | Sky TG24

Spettacolo

Il ricordo del direttore creativo alla camera ardente: "Un grande uomo, un'eredità grande da portare avanti. Non mi sento di prendere il suo posto, lui è un grande padre fondatore, oramai è mitologia pura, quindi lo penseremo come un essere magico"

"Non mi sento di prendere il suo posto, lui è un grande padre fondatore, un grande esempio di vita, quindi c'è anche della grande gioia nel sapere che si può essere così incredibilmente di esempio per tante persone. In fondo lui è venuto molto lontano e ha costruito qualcosa di immenso". Alessandro Michele, direttore creativo di Valentino, ricorda così lo stilista, uscendo dalla camera ardente allestita al Pm23. E ricorda: "Io e Valentino ci siamo incontrati in eventi che molt chiamerebbero mondani, tra esseri umani. Io sono arrivato qui dove Valentino non c'era già, non abbiamo avuto modo di lavorare insieme, però mi è sempre sembrato una persona delicatissima, gentile, anche ironico".

 

Michele sottolinea poi il peso simbolico della sua figura e dice: " Lo penseremo come un essere magico". Pur non avendo lavorato direttamente con lui, Michele spiega di percepirne ogni giorno la presenza: "Non mi arrogo nessun tipo di diritto, però tocco le sue cose, a volte attraverso le stanze dove lui ha lavorato ed è bellissimo tutto qua".