Aumento prezzi vacanze in Sicilia, dagli hotel agli arancini: tutti i rincari
A differenza di altre zone d'Italia però sono rimasti nella media i rincari per i lidi: per due lettini e un ombrellone, dal 2019 si è saliti da 50 a 60 euro a Taormina. Prezzo che scende a 30 euro nel palermitano e 7 euro a persona nel'agrigentino
Questa è un'estate da caro prezzi in Italia. In Puglia come in Liguria e in Toscana, nonché in Sardegna, ma anche in Sicilia la situazione non è del tutto diversa, come racconta il Corriere della Sera
Dalla cena allo spritz, dall'arancino al pranzo di pesce, chi ha scelto l'isola per le ferie estive ha spesso avuto sorprese poco piacevoli al momento di pagare il conto. Nulla di paragonabile alle altre Regioni: la Sicilia resta ancora una meta dai prezzi abbordabili per i turisti, ma la situazione sta cambiando
Ad esempio, a Taormina, sposarsi in Comune costa il doppio (da 800 a 1.600 euro nel giro di pochi anni), il parcheggio costa 3 euro all'ora e anche la tassa di soggiorno è stata raddoppiata
A differenza di altre zone d'Italia però sono rimasti nella media i rincari per i lidi: per due lettini e un ombrellone, dal 2019 si è saliti da 50 a 60 euro, sempre a Taormina, prezzo che scende a 30 euro nel palermitano e 7 euro a persona nel'agrigentino
Lettini, gelati, hotel: tutti i rincari
Discorso diverso per gli alberghi, che secondo Demoskopika, spiega ancora il Corriere, hanno visto i propri prezzi aumentare del 34%: a Cefalù una settimana di soggiorno per una famiglia di quattro persone può arrivare a costare anche 12mila euro
E i ristoranti? Un bel primo con gambero rosso di Mazara, che nel 2019 costava 21 euro, ora è salito a 26 euro, lo spaghetto con le vongole 15 (contro i 10 del passato) e aumenta anche lo street food: l'arancino che costava 2,50 euro appena un anno fa, ora è salito a 4 euro