Francia, 4 fermi in un’operazione antiterrorismo vicino Parigi

Agenti dei reparti speciali francesi antiterrorismo in una foto d'archivio (Getty)
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Le persone sono state fermate a Trappes nell’ambito di un’inchiesta su individui radicalizzati che avrebbero cercato di procurarsi armi. Non sarebbero legati all’attacco sugli Champs-Elysées né all’attentato sventato a Marsiglia

Quattro persone sono state fermate a Trappes, nel dipartimento francese delle Yvelines, vicino Parigi, nel corso di un'operazione antiterrorismo. Le persone fermate non sarebbero legate all'attentato sventato a Marsiglia né all’attacco di giovedì scorso sugli Champs-Elysées in cui un poliziotto è stato ucciso

Inchiesta su individui radicalizzati alla ricerca di armi

Secondo Le Parisien.fr, l'operazione non riguarda minacce imminenti sulla campagna presidenziale. Farebbe invece parte di un'inchiesta preliminare aperta nel febbraio scorso dalla sezione antiterrorismo di Parigi, in seguito a informazioni dell'intelligence su un gruppo di individui radicalizzati che avrebbe cercato di procurarsi armi. Sulla base di queste informazioni sono scattati i quattro fermi di oggi. 

Altri fermi in inchiesta su attentato HyperCacher

In una distinta operazione, altre dieci persone sono state fermate in relazione all’attacco all’HyperCacher di Parigi del gennaio 2015. I fermi sono stati eseguiti negli ultimi tre giorni tra Francia e Belgio, secondo fonti vicine all’inchiesta. Si tratterebbe di persone sospettate di aver contribuito a fornire armi al killer dell’HyperCacher affiliato all'Isis, Amedy Coulibaly, che uccise 4 persone nel negozio e una poliziotta a sangue freddo per strada. 

Secondo l'inchiesta, le armi dello jihadista provenivano dalla Slovacchia ed erano transitate da un intermediario in Belgio, prima dell'acquisto da parte della società della compagna di un presunto trafficante di armi vicino ad ambienti di estrema destra nel nord della Francia.

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