Chi era Xavier Jugelé, il poliziotto ucciso nell'attacco di Parigi

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Avrebbe compiuto 38 anni il prossimo 4 maggio e, quello stesso mese, gli sarebbe stato assegnato un nuovo incarico. Aveva terminato la scuola di polizia nel 2011 e faceva parte di Flag!, l'associazione Lgbt degli agenti

Tranquillo, riservato e coraggioso. Viene descritto così, da amici e conoscenti, Xavier Jugelé, il poliziotto di 37 anni morto durante l’attentato sugli Champs-Elysees della sera del 20 aprile, a Parigi. L’agente sarebbe stato trasferito ad altri compiti a maggio, mese in cui avrebbe compiuto anche 38 anni. Come si apprende da Le Figaro, dalla polizia stradale, addetto al traffico e all'ordine pubblico, sarebbe passato a quella giudiziaria. 

La carriera da agente: al Bataclan dopo l'attentato e alla riapertura

Xavier aveva terminato la scuola di polizia sei anni fa, nel 2011, e la sera dell’attentato stava effettuando dei pattugliamenti di sicurezza per proteggere un centro culturale turco, al numero 102 del grande viale parigino. Lo scorso 20 gennaio si era distinto per il suo coraggio durante l’evacuazione di un edificio a Boulogne-Billancourt, dopo che un’esplosione aveva sventrato due piani del palazzo.
Xavier era stato anche uno dei poliziotti che erano arrivati al Bataclan subito dopo l’attacco terroristico del 13 novembre 2015. Un anno dopo, aveva fatto parte della squadra che sorvegliò la riapertura del locale in occasione di un concerto di Sting. In quell’occasione, intervistato da un giornalista di People, disse: “Sono felice di essere qui. Siamo qui come testimoni, qui per difendere i nostri valori civili e questo concerto celebra la vita, dice no al terrorismo”.

Membro della comunità Lgbt della polizia e della gendarmeria

Il poliziotto si batteva per la tutela dei diritti. Aveva un compagno al quale si era unito civilmente secondo le regole del Patto civile di solidarietà (Pacs), istituito in Francia nel 1999, e faceva parte dell’associazione Flag!, cioè della comunità Lgbt della polizia nazionale e della gendarmeria.

Il tributo del governo francese

Il Governo e il Comune di Parigi renderanno omaggio al poliziotto la prossima settimana, mentre già il 21 aprile, i colleghi di Xavier hanno deposto una corona sul luogo della sua morte, sugli Champs-Elysees. Il Consiglio regionale dell'Ile-de-France, invece, ha osservato un minuto di silenzio.

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