Fiamma olimpica a Milano: il percorso, gli orari e le strade chiuse giovedì 5 febbraio
SportIntroduzione
Si entra nel vivo delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. A partire dal primo pomeriggio di domani, 5 febbraio, la Fiamma olimpica arriva a Milano: ecco cosa sapere sul percorso, sulle modifiche alla viabilità e sugli spostamenti lungo le vie della città.
Quello che devi sapere
Fiamma Olimpica Milano, il percorso e le strade chiuse del 5 febbraio
Nel primo pomeriggio del 5 febbraio, a partire dalle 14.30, il passaggio della Torcia Olimpica comporta chiusure stradali progressive lungo tutto il tracciato cittadino. Ecco orari e vie interessate:
- dalle 14.31 alle 15.37 saranno interessate via Lorenzini, via Ripamonti, via Bellezza, il parco Ravizza con viale Giovanni Sebastiano Bach, via Sarfatti, via Castelbarco, viale Tibaldi, viale Liguria, viale Cassala, il ponte Guido Crepax, viale Carlo Troya, piazza Napoli, viale Misurata e piazzale Simone Bolivar;
- dalle 15.37 alle 15.56 il percorso proseguirà su via Foppa, via Giorgio Washington, piazza Piemonte, via Buonarroti e piazza Riccardo Wagner;
- dalle 15.56 alle 16.45 la viabilità sarà interrotta in via Buonarroti, piazza Buonarroti, via Monte Rosa, piazza Amendola, viale Berengario, viale Eginardo, viale Scarampo, viale Teodorico, via Gattamelata, viale Duilio, largo Domodossola, viale Industria Est, piazza Tre Torri e viale Boezio;
- dalle 17.15 alle 17.37 scatteranno le chiusure in viale Cassiodoro, via Rossetti, via Mascheroni, piazza Tommaseo, via Bazzoni e piazza della Conciliazione;
- dalle 17.37 alle 18.00 il passaggio interesserà via Toti, piazzale Baracca, corso Magenta, via Sant’Agnese, piazza Sant’Ambrogio, via San Vittore, via Carducci, via De Amicis e corso di Porta Ticinese, con sosta alle Colonne di San Lorenzo.
- dalle 18.00 alle 18.27, invece, la Torcia attraverserà via Molino delle Armi, via Santa Sofia e via Francesco Sforza;
- dalle 18.27 alle 18.56 saranno coinvolte via Visconti di Modrone, via Mascagni, via Donizetti, via Vivaio, via Cappuccini e viale Majno;
- dalle 18.56 alle 19.12 le chiusure riguarderanno corso di Porta Venezia, via Senato, via Sant’Andrea, via Montenapoleone e piazza San Babila;
- dalle 19.12 alle 19.30, l’ultimo tratto interesserà corso Vittorio Emanuele, via San Paolo, via Catena, piazza della Scala e la Galleria Vittorio Emanuele, con arrivo finale in piazza Duomo.
LA MAPPA DEL COMUNE DI MILANO DEI DIVIETI DEL 5 FEBBRAIO
Per approfondire: Olimpiadi invernali, le foto storiche delle edizioni precedenti a Milano Cortina
Gli altri divieti del 5 febbraio: Fabbrica del Vapore
Il 5 febbraio ci sono però anche altre limitazioni al traffico, perché alle 19 è in programma la cena di benvenuto della presidente del Cio Kirsty Coventry, alla Fabbrica del Vapore. Dalle 14 alle 24 chiudono dunque piazzale Baiamonti, via Ceresio, piazzale Cimitero Monumentale, via Bramante (da via Fioravanti a piazzale Cimitero Monumentale), via Niccolini (da via Fioravanti a piazzale Cimitero Monumentale), via Luigi Nono, via Messina (da via Cenisio a via Fioravanti), via Procaccini, piazza Coriolano, via Cenisio (da via Messina a via Nono) e via Galileo Ferraris. In quelle via sarà anche sospesa la circolazione dei mezzi dell’ATM, e la metropolitana non effettuerà le fermate di Monumentale e Cenisio.
Per approfondire: Olimpiadi invernali 2026, quanto valgono i premi per le medaglie
La viabilità a partire dal 5 febbraio: zone rosse
Si parte sempre il 5 febbraio con la maggior parte delle zone rosse intorno a tutti i luoghi caldi dei Giochi, da San Siro ad Assago e Santa Giulia.
I tedofori
Tornando alla Fiamma, è nota la presenza di alcuni personaggi in veste di tedofori in questa due giorni in città: tra il 5 e il 6 febbraio passeggeranno (o correranno) per la città con la torcia in mano la cantante Roberta Branchini, del duo Il Pagante, e la content creator Ludovica Tomasoni. Anche l'allenatore dell'Inter, Christian Chivu, scenderà in strada a Milano come rappresentante dell'evento. Atteso anche il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio. Certa la presenza del fondatore dei City Angels, Mario Furlan, che ha confermato la sua presenza il 5 febbraio.
Per approfondire: Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, le star alla cerimonia di apertura. FOTO
Come è fatta la torcia
Le Torce dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, battezzate “Essential”, sono realizzate in gran parte con materiali di recupero (soprattutto una lega di alluminio e ottone) e si distinguono per la loro estrema maneggevolezza, con un peso di circa 1.060 grammi al netto della bombola, e per una struttura pensata per essere riutilizzata e ricaricata fino a 10 volte, limitando così il numero complessivo di Torce necessarie per le staffette olimpica e paralimpica.
Anche l’impugnatura riflette questa filosofia, grazie a un inserto in XL EXTRALIGHT®, materiale polimerico ultraleggero sviluppato da Finproject (società di Versalis) e ottenuto da un polimero che utilizza per il 60% bionafta proveniente da fonti rinnovabili.
Sul piano estetico e funzionale, la superficie esterna è trattata con tecnologia PVD (Physical Vapour Deposition), una lavorazione avanzata che garantisce elevata resistenza al calore della fiamma e valorizza l’effetto riflettente e cangiante, consentendo alla Torcia di dialogare visivamente con l’ambiente e mutare percezione in base alla luce, sia per chi la regge sia per chi assiste.
Il combustibile
Centrale è anche la scelta del sistema energetico: il bruciatore, autentico nucleo tecnologico dell’oggetto, funziona con bio-GPL prodotto nella bioraffineria Enilive di Gela esclusivamente da materie prime rinnovabili, in gran parte scarti e residui come oli alimentari esausti, grassi animali e sottoprodotti dell’industria agroalimentare.
A completare il progetto, una apertura longitudinale nella scocca consente, per la prima volta, di rendere visibili sia i meccanismi interni che generano la fiamma sia la fiamma stessa mentre prende forma, offrendo a tedofori e pubblico uno sguardo inedito sul cuore della Torcia.
Il percorso del 2006
Tra il 5 e il 6 febbraio la Fiamma tocca luoghi della città che hanno già visto il passaggio del braciere nel 2006, prima dei Giochi di Torino. Nell’unico passaggio in città mai avvenuto, la Fiamma transitò da luoghi come Piazza XXIV Maggio; Corso Buenos Aires, Piazza Cinque Giornate, Corso Sempione, Piazza San Babila, Piazza Castello, Via Dante e Piazza Duomo, dove Igor Cassina, ultimo tedoforo della giornata, accese il braciere della Celebrazione serale alle ore 22.
Il percorso della Fiamma del 6 febbraio
La Fiamma riparte nel suo viaggio il 6 febbraio:
- Ore 9.15 – Bicocca / Zara (M3-M5): la staffetta prende il via in via Pirelli, nell’area dell’Università Bicocca, per poi deviare su viale Fulvio Testi in direzione del centro città, fino a raggiungere la fermata Zara all’incrocio con viale Stelvio;
- Ore 10.12 – Zara/Cimitero Monumentale: dalla stazione Zara la Fiamma percorre viale Stelvio, svolta in via Valtellina verso lo Scalo Farini, supera il ponte ferroviario e arriva nei pressi del Cimitero Monumentale;
- Ore 11.05 – Cimitero Monumentale/Cairoli: il tragitto entra nel cuore di Milano passando da via Bramante, piazza Lega Lombarda (Arena), via Moscova e corso Garibaldi; quindi svolta in via Tivoli e Foro Bonaparte, attraversa il Parco Sempione e il Castello Sforzesco, con arrivo a largo Cairoli;
- Ore 11.47 – Cairoli / Teatro alla Scala: dal Castello la Fiamma prosegue lungo via Cusani e via dell’Orso, entra in via Brera, attraversa il cortile della Pinacoteca, esce in via Gabba e raggiunge l’area della Scala passando da via Monte di Pietà e via Verdi.
- Ore 12.10 – Scala/Piazza Gae Aulenti: da piazza della Scala il percorso si dirige verso Porta Nuova lungo via Manzoni, via Manin, piazza Repubblica e viale Liberazione, fino alla base di piazza Gae Aulenti.
- Ore 13.41 – Aulenti/Palazzo della Regione Lombardia: la Fiamma sale in piazza Gae Aulenti, compie il giro sotto i grattacieli Unipol e Unicredit e raggiunge il Palazzo della Regione Lombardia.
- Ore 13.55 – Regione Lombardia / Stazione Centrale: il tragitto prosegue su via Restelli e via Galvani, con conclusione della tappa nell’area pedonale di piazzale Duca d’Aosta, davanti alla Stazione Centrale.
- Ore 14.03 – Stazione Centrale / Corso XXII Marzo: dalla Centrale la staffetta passa da via Vitruvio, corso Buenos Aires, viale Regina Giovanna, via Pisacane e via Fiamma, con arrivo all’incrocio con corso Ventidue Marzo.
- Ore 14.51 – XXII Marzo / Porta Romana: il percorso attraversa via Morosini, via Spartaco, la Rotonda della Besana, quindi segue la Cerchia dei Bastioni lungo viale Regina Margherita e via Caldara, fino a piazza Medaglie d’Oro (Porta Romana).
- Ore 15.21 – Porta Romana / Darsena: la Fiamma continua verso ovest lungo viale Filippetti, viale Beatrice d’Este e viale Gian Galeazzo, arrivando in piazza XXIV Maggio, ai margini della Darsena.
- Ore 15.43 – Naviglio Grande: l’ultima tappa si svolge sull’acqua, con una suggestiva sfilata in imbarcazione lungo il Naviglio Grande, dalla Darsena fino al ponte di via Valenza.
Per approfondire: Milano-Cortina 2026, boom di prenotazioni dei voli per Linate e Malpensa: i dati
Gli orari della metropolitana prolungati per tutte le Olimpiadi
Dal 5 al 21 febbraio sono prolungati gli orari di tutte e cinque le linee della metropolitana: gli ultimi treni partono dai capolinea alle 2 e passano in centro alle 2:20 circa.
I bus notturni
E sempre a partire dal 5 febbraio scatta anche il potenziamento del servizio dei mezzi di superficie notturni: l'intera rete dei bus che coprono questi orari fa servizio tutta la notte.
Il percorso della 90 e della 91
Le tratte delle corsie preferenziali per le due linee circolari 90 e 91 per il periodo dei Giochi sono precluse a bici e motoveicoli all'incrocio tra viale Serra e viale De Gasperi con viale Scarampo fino a piazzale Lodi.
Per approfondire: Milano-Cortina 2026, non solo gare: gli eventi da scoprire tra mostre e installazioni