Gomorra 4: i personaggi della nuova stagione

La quarta stagione di Gomorra - La Serie torna su Sky Atlantic ogni venerdì , dal 29 marzo, alle ore 21.15 . Mentre il countdown verso i primi due episodi prosegue rapidamente, andiamo a "incontrare" e conoscere meglio i protagonisti di Gomorra 4.

Gomorra, scopri tutto nello Speciale

(@BassoFabrizio)

Le alleanze cambiano, i luoghi cambiano, c'è la terra dei fuochi, c'è il business pulito (almeno ci prova a esserlo), ma quello che affascina sono i personaggi, i protagonisti di una serie che ogni volta ci mostra un volto vecchio con una maschera nuova. Parte venerdì 29 marzo alle ore 21.15 la quarta stagione di Gomorra - La Serie.

Aspettando di vedere cosa succede in quel mondo portato alla luce dall'omonimo libro di Roberto Saviano e poi diventano un viaggio in un mondo senza eroi, andiamo a incontrare i protagonisti. Uno dei registi, Claudio Cupellini, sottolinea subito che "i rapporti tra i protagonisti di Gomorra sono estremamente fluidi" e a conferma arriva un...fluido faccia a faccia tra Patrizia e Azzurra che, a muso duro, le ricorda che non è l'unica donna di Gomorra. Patrizia risponde di non preoccuparsi e Cupellini spiega che "i nostri personaggi non hanno mai nulla di prefissato e questo consente frequenti cambiamenti di situazioni: tradimenti, amicizie che ritornano e amori che si consumano".

Uno potrebbe essere quello tra Genny e Azzurra, la cui figura cresce molto in questa stagione e affronta il marito con una grinta che non conoscevamo e gli urla a pochi centimetri dal viso: "Non mi devi nascondere più niente, io sto con te". Una azione di questo tipo conferma la crescita del potere femminile in Gomorra.

Salvatore Esposito è il primo non solo a sottolineare come cambia il suo ruolo ma anche a precisare che "sul finale della scorsa stagione ho preso atto di potermi fidare di Patrizia e dunque la sua figura acquisterà potere". E la regista Francesca Comencini ribadisce che "Patrizia vuole dimostrarsi all'altezza di questa investitura ma nel contempo dentro di lei c'è un demone che sostiene il contrario, che non è all'altezza". E che pensa Patrizia di tutto questo? Ce lo dice il suo volto reale, quello di Cristiana dell'Anna: "Quando era nella pancia della madre sentiva il suono della rabbia e per questo è diventata una persona cattiva".

Genny mette davanti a tutto il suo ruolo di papà, vuole con tutte le sue forze che il piccolo Pietro abbia un futuro diverso dal suo. Francesca Comencini evidenzia quanto il personaggio di Salvatore Esposito sia forte "in questo volersi confrontare in un mondo che non è il suo". Non dimentichiamo, come dice Ivana Lotito, che in qualche modo Ciro si è sacrificato nel finale della terza stagione per garantire una vita diversa ai Savastano. Azzurra detta più legge nel mondo del marito.

Uno dei temi di questa quarta stagione sono le metamorfosi, come i personaggi cambiamo. L'esempio più evidente riguarda Enzo e Valerio: il primo si chiude in sé stesso, la morte di Ciro lo ha segnato, mentre Valerio, il ragazzo della Napoli bene che cerca affermazione in un ambiente che non è il suo, è chiamato a essere più cattivo, a sporcarsi davvero le mani. Loris De Luna è un Valerio diverso e deve prendere in mano la situazione per evitare che accadano certe cose.

Altro elemento di Gomorra è il tempo, che sembra di muoversi in costanti sbalzi, ma Cristiana Dell'Anna consiglia di non lasciarsi ingannare: "I personaggi di Gomorra sembrano fare passi indietro, ma sono tutt'altro che il passato. A governare davvero Gomorra sono tre elementi: la pietra, il sangue, la famiglia, un concetto atavico e patriarcale che in questa stagione andrà a urtare con l'evoluzione dei ruoli femminili. Lo spiega Gianni Parisi che è Don Gerlando, il patriarca o come si definisce lui il mammasantissima della famiglia Levante.

Al suo fianco il secondo genito Mickey, interpretato da Luciano Giugliano, che è andato a studiare lontano, ma dalla forza della famiglia, seppur su diversi livelli, non ci si affranca mai, non c'è mai una emancipazione totale. Cristiana Dell'Anna dice che "Michelangelo è separato dalla propria famiglia ma non dimentica le radici. Siamo il territorio in cui cresciamo, siamo le opportunità che ci danno, siamo quello che la società fa di noi, ed esiste un destino a cui i personaggi sono obbligati a inginocchiarsi". Come dice Genny: "Questa è la vita nostra".