Stranger Things: Storie dal 1985, serie tv animata Netflix rinnovata per seconda stagione

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A soli cinque giorni dal debutto della prima stagione, lo spin-off della serie tv live-action Stranger Things raddoppia

Netflix (visibile anche su Sky Glass, Sky Q e tramite app su NOW Smart Stick) ha rinnovato per una seconda stagione la serie animata Stranger Things: Storie dal 1985, che ha debuttato con la prima stagione appena cinque giorni fa, il 23 aprile. Gli eventi dello spin-off si svolgono tra la seconda e la terza stagione della serie tv live-action Stranger Things. “Nell’inverno del 1985, la neve ricopre la città e gli orrori del Sottosopra stanno finalmente svanendo”, recita la sinossi ufficiale. “I nostri eroi Undici, Mike, Will, Dustin, Lucas e Max sono tornati a una vita normale fatta di D&D, battaglie a palle di neve e giornate tranquille. Ma sotto il ghiaccio, qualcosa di terrificante si è risvegliato. Potrebbe provenire dal Sottosopra? Dalle profondità del Laboratorio di Hawkins? O da un altro luogo ancora? I nostri eroi dovranno darsi da fare per risolvere questo mistero e salvare Hawkins in questa nuova storia ambientata nell’universo di Stranger Things”. Nessuno degli attori della serie tv originale riprende il proprio ruolo nella serie animata, che include invece nel cast di voci Brooklyn Davey Norstedt nel ruolo di Undici, Luca Diaz nel ruolo di Mike Wheeler, Braxton Quinney nel ruolo di Dustin Henderson, Jolie Hoang-Rappaport nel ruolo di Max Mayfield, Elisha Williams nel ruolo di Lucas Sinclair, Ben Plessala nel ruolo di Will Byers, Brett Gipson nel ruolo di Hopper, Jeremy Jordan e Alessandra Antonelli. Anche Odessa A'zion, Lou Diamond Phillips e Janeane Garofalo prestano la voce ad alcuni personaggi. Gli sviluppatori della serie sono Jennifer Muro ed Eric Robles, che è anche showrunner e produttore esecutivo. Anche i creatori di Stranger Things, Matt e Ross Duffer, sono produttori esecutivi tramite Upside Down Pictures insieme a Hilary Leavitt, così come Shawn Levy di 21 Laps e Dan Cohen. Lo studio di animazione è Flying Bark. “Io e il team abbiamo lavorato duramente per assicurarci di catturare proprio quell’essenza che rende Stranger Things quello che è”, aveva dichiarato lo showrunner Eric Robles, che si è ispirato alle serie animate degli anni Ottanta come The Real GhostbustersMister TBeetlejuice e Transformers. “I fratelli Duffer ci hanno inviato migliaia di foto dettagliate della serie televisiva dal vivo per progettare e modellare accuratamente ogni location”. La serie tv animata Stranger Things: Storie dal 1985 ha debuttato al settimo posto della classifica settimanale dei 10 programmi TV in lingua inglese più visti su Netflix nella settimana dal 20 al 26 aprile. Ha collezionato visualizzazioni per 13,8 milioni di ore che, divise per la durata totale della serie, equivalgono a 2,8 milioni di visualizzazioni.

 

LA MINACCIA DI VECNA E DEL SOTTOSOPRA

La serie tv Stranger Things, ambientata negli anni Ottanta nella cittadina di Hawkins, in Indiana, racconta la storia di un gruppo di quattro ragazzini nerd, Mike (Finn Wolfhard), Will (Noah Schnapp), Dustin (Gaten Matarazzo) e Lucas (Caleb McLaughlin), che stringono amicizia con Undici (Millie Bobby Brown) e, successivamente, con Max (Sadie Sink). Insieme a loro, e con l’aiuto della mamma di Will, Joyce (Winona Ryder), del capo della polizia, Jim Hopper (David Harbour) e di molti altri amici, i ragazzini affrontano le minacce del Sottosopra, una dimensione parallela popolata da mostri e comandata dal malvagio mostro Vecna/Henry Creel (Jamie Campbell-Bower), deciso a distruggere il mondo conosciuto.

Approfondimento

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