Sanremo, via libera del Cts al protocollo: il festival sarà all'Ariston senza spettatori

Musica

Il comitato tecnico scientifico ha dato parere favorevole al documento presentato dalla Rai che prevede il teatro vuoto e una serie di misure per ridurre le possibilità di diffusione del coronavirus. Ma gli esperti temono assembramenti all'esterno nelle aree limitrofe. Amadeus: "Felicissimi, la musica non si ferma". Il Codacons: "Interesse economico vince su salute pubblica"

Il Festival di Sanremo si farà, ma senza spettatori. Il via libera è arrivato dal Comitato tecnico scientifico. Gli esperti hanno approvato il protocollo presentato dalla Rai che prevede lo svolgimento dell'evento con l'Ariston vuoto e tutta una serie di misure riorganizzative del teatro per ridurre le possibilità di diffusione del coronavirus. Il Cts ha espresso "apprezzamento" per la scelta di eliminare la presenza del pubblico. Gli esperti hanno però richiamato - a quanto si apprende - il rischio di assembramenti all'esterno, nelle aree limitrofe all'Ariston - ma anche in locali, alberghi, esercizi commerciali, ristoranti - che non ricadono sotto la diretta responsabilità della Rai. Di qui la necessità di "implementare" misure di sicurezza e tutela della salute che richiedono una "gestione partecipata" da parte delle istituzioni locali.

Le criticità segnalate dal Cts

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Il protocollo Rai, per gli aspetti di competenza dell'azienda, già contribuisce a mitigare i rischi nelle zone limitrofe ai luoghi che ospiteranno l'evento - fanno notare gli esperti del Cts - eliminando gli eventi esterni e i programmi collaterali. Tuttavia - è il ragionamento del Comitato - normalmente l'evento richiama a Sanremo circa 10 mila persone in più all'anno, fra curiosi e turisti e quindi non si possono escludere assembramenti. Di qui il coinvolgimento delle istituzioni preposte a livello locale per contenere i rischi di contagio e per garantire il diritto di cronaca e informazione su un grande evento popolare come il festival. Tra le criticità segnalate - a quanto si apprende - i set radiofonici ospitati nelle vetrine dei negozi accanto all'Ariston, che rappresentano un punto di richiamo per il pubblico.

Amadeus: "Sì del Cts per non fermare la musica"

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"Siamo felicissimi, perché vuol dire non fermare la musica e poter dare agli italiani uno spettacolo importante che stiamo organizzando in un anno così difficile: far sì che una festa ci possa essere, nelle case degli italiani", ha detto Amadeus, conduttore e direttore artistico di Sanremo, commentando il parere favorevole dato dal Cts. "Fiorello? Secondo me è già a Sanremo", ha poi detto riferendosi allo showman che sarà al suo fianco durante la settimana del festival.

Il protocollo della Rai, le regole anti-Covid in 75 pagine

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La Rai ha presentato un protocollo di 75 pagine in cui ha messo nero su bianco le regole per blindare l'Ariston in vista del festival, in programma dal 2 al 6 marzo. Il piano, cha ha avuto il parere favorevole del Cts, contiene planimetrie dettagliate; accessi e percorsi diversificati per cast, artisti, orchestrali; regole stringenti per prove ed esibizioni con 'tetti' di affollamento per ogni area; tamponi ogni 72 ore per tutti coloro che entrano all'Ariston; obbligo assoluto, fatta eccezione per conduttori, cast ed eventuali ospiti in video durante la diretta, di indossare la mascherina Ffp2 e di rispettare le abituali norme di distanziamento e igiene; sanificazione di microfoni di cantanti e coristi e di tutti gli oggetti di scena.

Amadeus e i cantanti entreranno singolarmente sul palco

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Il protocollo disciplina anche le prove e le dirette: Amadeus, Fiorello, le co-conduttrici, il cast e i cantanti in gara non saranno presenti contemporaneamente sul palco, entreranno singolarmente, dal camerino al backstage potranno indossare la mascherina chirurgica per evitare di danneggiare il trucco. Durante le serate, senza mascherina, dovranno mantenere una distanza di 1,5 metri fra loro e di 2 metri dal resto del personale. Distanziamenti minimi sono previsti anche per i gruppi in gara e per i 60 orchestrali, ognuno dei quali avrà un camerino dedicato al piano Roof. I musicisti, diretti dal maestro Leonardo De Amicis, potranno togliere la Ffp2 solo quando saranno in postazione. 

Il percorso di ospiti e cantanti

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Ospiti e cantanti arriveranno già vestiti per l'esibizione. Gli artisti in gara saranno prelevati dai camerini posti ai vari piani dell'Ariston e portati nella Green room in attesa di passare nella Red room (per i ritocchi di trucco e parrucco) e, poco prima dell'inizio dell'esibizione, nel retropalco. A fine esibizione, avranno una nuova mascherina chirurgica e andranno nella Blu room per l'intervista radiofonica. Poi, dritti in camerino e poi alla scala di accesso all'uscita dal carraio, alle spalle del teatro. Resterà vuota la galleria, dove troveranno posto, in prima fila, al massimo 20 fotografi.

Cosa succede in caso di positivi al coronavirus

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Se qualcuno presenta i sintomi del Covid, sarà messo immediatamente in isolamento e sottoposto agli approfondimenti diagnostici. Se un artista risulterà positivo, andrà in quarantena con tutto l'entourage. Nel protocollo c'è spazio anche per le curiosità: la consegna dei fiori e dei premi, compresi quelli finali, "potrà essere effettuata tramite un carrello di scena opportunamente realizzato e igienizzato dopo ogni utilizzo". Le cinque serate andranno in diretta "dalle ore 20.40 circa per la durata di 300 minuti circa", ben cinque ore.

Codacons: "Interesse economico vince su salute pubblica"

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Il via libera del Cts non convince il Codacons che in una nota afferma: "Una pantomima inutile che ha portato ad una decisione scontata: quella del via libera del Comitato tecnico scientifico al Festival di Sanremo". Per il presidente Carlo Rienzi "evidentemente gli interessi economici vengono messi davanti alla salute pubblica e all'esigenza di tutelare la collettività. Ora vedremo cosa accadrà nel corso della kermesse, e speriamo che tutto vada per il meglio dentro e fuori dall'Ariston ma, se si registreranno contagi durante il Festival a danno di lavoratori, artisti e soggetti coinvolti nella manifestazione, denunceremo penalmente la Rai e il Cts per concorso in epidemia colposa"

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