In Concorso Kami Nour di Ali Asgari e Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis e con Adriano Giannini. Fuori Concorso What Love Builds di e con Russell Crowe, Un Bon Avocat di Tristan Séguéla e con Carole Bouquet, Let Us Through, Dear Ancestors di Lav Diaz, Nino – Un film su Nino Rota di Walter Fasano e Intermission di Yonfan. Per Giornate degli Autori c’è il film di chiusura Peau d’Homme di Léa Domenach
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Venerdì 11 settembre 2026, la penultima giornata dell'83ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia (IL PROGRAMMA – IL RED CARPET DELLA NONA GIORNATA - TUTTI I FILM IN CONCORSO - LE SCARPE PIÚ BELLE- NAZA, 24.5 MINUTI DI APPLAUSI).
Tra i 21 film in Concorso ci sono il film Kami Nour (A Bit of Light) di Ali Asgari e Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis e con Adriano Giannini.
Fuori Concorso ci sono i film sia Non Fiction What Love Builds di e con Russell Crowe, sia Fiction Un Bon Avocat di Tristan Séguéla e con Carole Bouquet e Let Us Through, Dear Ancestors di Lav Diaz, e ancora Film on FilmsNino – Un film su Nino Rota di Walter Fasano e Intermission di Yonfan.
Nella sezione Orizzonti ci sono i film Big Little Things di Michelle Zhou e Lovers in the Blue Night di Anuparna Roy. Per Orizzonti Corti, nella sezione Fuori Concorso, ci sono anche Sounds from Home di Nathan Silver, Quelques Instants de Bonheur di Shaden Safieddine Tazi, Sasso, carta, forbici di Virginia Mori, Test Track di Lydia Cornett, Tropic of the Mourning Gecko di Stavros Markoulakis, Head of a Camel di Shannon Lee, Los Poderes di Salim Jallere Silence di Pavlo Shpegun.
Nella sezione Venezia Spotlight c’è il film Ground Floor di Gábor Reisz.
Nella sezione Venezia Classici ci sono i film The Story of Woo Viet di Ann Hui e Lo zio di Brooklyn di Daniele Ciprì e Franco Maresco.
Nella sezione Giornate degli Autori c’è il film di chiusura Peau d’Homme di Léa Domenach.
Nella sezione Settimana della Critica ci sono i film Un breve incontro di Liryc Dela Cruze Rider di Roan Johnson e Davide Pavanello.
Nelle Proiezioni Speciali c’è il film Dai nostri inviati. La Rai racconta la Mostra del Cinema di Venezia 2001-2012 di Giuseppe Giannotti, Enrico Salvatori e Nicoletta Berardi.
Cerimonia di chiusura e proclamazione dei vincitori, segui la diretta
Alle ore 19, nella Sala Grande del Palazzo del Cinema, si terrà la cerimonia di premiazione condotta da Greta Scarano e da Nicolas Maupas, e con protagonista musicale Francesca Michielin. La Giuria Internazionale del Concorso, presieduta da Maggie Gyllenhaal, consegnerà il Leone d’Oro al Miglior film. Alle ore 17.15 inizierà il red carpet. Il film di chiusura Fuori Concorso sarà Dio ride di Giovanni Veronesi e con Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando.
Venezia 83, cerimonia di chiusura e proclamazione dei vincitori. LIVE
Vai al contenutoNicolas Maupas: "Questa Mostra ci ha ricordato che il cinema deve parlare della realtà"
Tra i protagonisti di Venezia 83, Nicolas Maupas ha tracciato un bilancio della sua esperienza da conduttore della Mostra in un'intervista a Sky TG24. L'attore, che dopo aver presentato la cerimonia inaugurale tornerà sul palco anche per quella di chiusura, ha raccontato il lavoro svolto dietro le quinte insieme a Greta Scarano e l'emozione di vivere il festival da una prospettiva diversa da quella dell'attore.
"È stato un viaggio estremamente pieno e interessante", ha spiegato Maupas, ricordando anche il momento condiviso sul palco con George Clooney: "Quella fotografia me la terrò per sempre".
L'attore ha poi riflettuto sul valore del cinema come strumento di racconto del presente. "Questo mestiere ci spinge alla ricerca del materiale umano. Abbiamo la continua opportunità di immedesimarci nelle vite degli altri e di dare loro voce".
Secondo Maupas, uno degli aspetti più significativi di questa edizione della Mostra è stata proprio l'attenzione ai temi della contemporaneità. "È un cinema che parla della realtà", ha osservato, sottolineando come molti film e incontri abbiano acceso i riflettori anche sulla situazione a Gaza e in Palestina. "Il cinema non risolve le guerre, ma può sicuramente aiutare il dialogo".
Mostra Cinema Venezia 2026, voti ai look del red carpet dell'11 settembre. FOTO
Ultime sfilate pomeridiane e serali per i volti delle pellicole in gara e non, in attesa di sabato 12 settembre, giornata di consegna dei premi. Pierfrancesco Favino e il cast di "Dio Ride" aprono nel pomeriggio, insieme ai volti di Kami Nour di Ali Asgari. Attesi Russell Crowe, Carole Bouquet e Adriano Giannini. I nostri voti ai maggiori momenti di stile della decima giornata della kermesse
Mostra Cinema Venezia 2026, voti look red carpet dell'11 settembre
Vai al contenutoFavino è Frate Leopoldo tra fede e coraggio L'intervista a Sky Tg24
“Fra Leopoldo è uno di quei personaggi che ti capitano una volta nella vita”. Così Pierfrancesco Favino presenta a Sky TG24 “Dio ride”, il nuovo film di Giovanni Veronesi che chiuderà fuori concorso l'83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Ambientato nel Seicento e ispirato a fatti realmente accaduti, uscirà nelle sale il 29 ottobre. Nel cast anche Silvio Orlando, Alma Noce, Francesco Gheghi, Maurizio Lombardi, Paolo Rossi e Carlo Cecchi
"Naza", l'esercito israeliano respinge le accuse del documentario presentato a Venezia
Fa discutere alla Mostra del Cinema di Venezia il documentario "Naza", che raccoglie le testimonianze anonime di 24 ex appartenenti alle forze armate e ai servizi di intelligence israeliani. Nel film, le fonti descrivono l'impiego dell'intelligenza artificiale nelle operazioni militari a Gaza e raccontano la sensazione di lavorare in una "fabbrica" della morte o in una sorta di videogioco letale.
Dopo la presentazione della pellicola, l'esercito israeliano ha respinto "categoricamente" le accuse contenute nel documentario, contestando in particolare il ricorso a testimonianze anonime, definite "non verificabili".
In una nota, le forze armate israeliane hanno inoltre ribadito di compiere "sforzi senza precedenti per ridurre al minimo i danni ai civili" nella Striscia di Gaza. Le dichiarazioni si inseriscono nel dibattito internazionale sulle modalità di conduzione delle operazioni militari e sull'utilizzo delle nuove tecnologie nei conflitti contemporanei.

NAZA, la recensione del documentario su Gaza in concorso a Venezia 83
Vai al contenutoSerena Rossi riceve il Campari Passion for Film Award 2026
Serena Rossi è stata premiata alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia con il Campari Passion for Film Award 2026, il riconoscimento nato dalla collaborazione tra Campari e la Direzione Artistica di Biennale Cinema per celebrare gli artisti che fanno della passione il motore del proprio percorso creativo.
Attrice, cantante e interprete tra le più amate del panorama italiano, Rossi è stata premiata per la sua versatilità e per la capacità di affrontare sfide sempre nuove tra cinema, televisione, musica e teatro.
"La passione, la spinta a mettermi continuamente in gioco e a cercare quella connessione autentica con il pubblico, sono da sempre l'unica vera bussola del mio lavoro", ha dichiarato l'artista in occasione della consegna del premio.

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Francesca Michielin alla cerimonia di chiusura di Venezia 83
La cantautrice Francesca Michielin si esibirà durante la cerimonia di chiusura dell’83. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, sabato 12 settembre nella Sala Grande del Palazzo del Cinema (Lido di Venezia), che avrà inizio alle ore 19.

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La cantautrice Francesca Michielin è tra le artiste più complete e interessanti del panorama musicale contemporaneo
Venezia verso il gran finale: i film in programma oggi
In Concorso Kami Nour di Ali Asgari e Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis e con Adriano Giannini. Fuori Concorso What Love Builds di e con Russell Crowe, Un Bon Avocat di Tristan Séguéla e con Carole Bouquet, Let Us Through, Dear Ancestors di Lav Diaz, Nino – Un film su Nino Rota di Walter Fasano e Intermission di Yonfan. Per Giornate degli Autori c’è il film di chiusura Peau d’Homme di Léa Domenach
A Tsukamoto il Leoncino d'Oro, Segnalazione Cinema for Unicef a "Naza"
Il Leoncino d'Oro dell'83ª Mostra del Cinema di Venezia è stato assegnato a "Mr. Nelson, Did You Kill People?" di Shinya Tsukamoto. Il riconoscimento, attribuito da una giuria composta da studenti delle scuole superiori di tutta Italia, premia un film capace di riflettere sugli orrori della guerra, sul trauma dei reduci e sul rifiuto della logica della violenza.
La Segnalazione Cinema for Unicef è andata invece a "Naza" di Yuval Abraham e Rachel Szor, premiato per la forza della sua denuncia sulla situazione del popolo palestinese e per la capacità di mantenere alta l'attenzione su una crisi umanitaria ancora in corso.
Il Photocall di RITORNO A BUENOS AIRES
Il Photocall del film di Marco Bechis con Adriano Giannini in concorso a Venezia 83
Adriano Giannini a Venezia protagonista nel film Ritorno a Buenos Aires
Ritorno a Buenos Aires racconta il viaggio di Mariano Guerra (Adriano Giannini) che nel 2008 torna in Argentina dopo trentatré anni vissuti in Italia. L’uomo deve testimoniare al processo contro gli ex militari responsabili del suo sequestro, delle torture e della schiavitù subita durante la dittatura. Insieme ad altri sopravvissuti, viene ospitato negli alloggi del Ministero della Giustizia in attesa del giorno della deposizione.

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Adriano Giannini, nel cast del film insieme ad Ana Celentano, Verónica Gerez, Olivia Nuss, Adrián Fondari, Paula Cohen e Marcelo Chaparro
Venezia 83 Giannini: "Bechis mi ha aiutato nel personaggio". VIDEO
Marco Bechis porta in Concorso Ritorno a Buenos Aires con protagonista Adriano Giannini. Sul set l'attore interpreta Mariano Guerra, un uomo che torna in Argentina per testimoniare al processo contro gli ex militari che lo sequestrarono, torturarono e resero schiavo durante la dittatura militare. Il ritorno a Buenos Aires lo costringe a confrontarsi con ciò che significa essere rimasto vivo.
Russell Crowe al Lido con "What Love Builds", il documentario sulla sua vita tra cinema e musica
E' arrivato al Lido per Russell Crowe, sbarcato alla darsena del Palazzo del Casinò per presentare "What Love Builds", il documentario fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2026. Con occhiali scuri, capelli legati e un completo scuro, l'attore si è fermato con fotografi e fan per selfie e autografi prima di raggiungere la conferenza stampa.
Il film ripercorre il legame profondo tra Crowe e la musica, una passione che accompagna da sempre la sua attività artistica. "Nella mia vita, da persona creativa, tutto inizia con la musica", ha spiegato l'attore e regista nelle note che accompagnano il documentario.
Realizzato attraverso quindici anni di raccolta di materiali, tra filmati di concerti, fotografie d'archivio e testimonianze, "What Love Builds" è un racconto personale sulla creatività, la performance, l'integrità artistica e la determinazione. Un viaggio nella carriera e nelle passioni della star premio Oscar che, oltre il cinema, ha sempre coltivato la sua dimensione musicale.

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"Ritorno a Buenos Aires", Marco Bechis torna a raccontare le ferite della dittatura
Un ritorno che riapre ferite mai davvero rimarginate. È quello di Mariano Guerra, protagonista di"Ritorno a Buenos Aires", il nuovo film di Marco Bechis presentato in concorso alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia 2026.
Interpretato da Adriano Giannini, il film segue un medico italiano che, dopo trentatré anni trascorsi lontano dall'Argentina, torna a Buenos Aires per testimoniare al processo contro gli ex militari che lo sequestrarono e torturarono durante la dittatura. Un viaggio che lo costringe a confrontarsi con i fantasmi del passato, il peso della memoria e il senso di colpa di essere sopravvissuto.
Con questa nuova opera, Bechis torna sui temi che hanno segnato la sua filmografia, intrecciando storia personale e memoria collettiva in un racconto intenso sulla ricerca della verità e sul difficile confronto con ciò che il tempo non riesce a cancellare.
"Dio ride", Veronesi: "L'ispirazione è arrivata da una frase di Papa Francesco"
C'è una frase di Papa Francesco all'origine di "Dio ride", il nuovo film di Giovanni Veronesi scelto per chiudere l'83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
A raccontarlo è stato lo stesso regista durante un incontro all'Italian Pavilion dell'Hotel Excelsior. "Invece di fare un film comico, per far ridere, ho fatto un film drammatico sulla comicità, perché per me la comicità è una cosa seria. E siccome è una cosa seria, ho pensato che anche Dio la potesse prendere seriamente", ha spiegato Veronesi.
Il regista ha poi ricordato la citazione che lo ha accompagnato durante la lavorazione del film: "Si può ridere anche di Dio, basta continuare ad amarlo". Una frase che ha definito "una liberazione" e che gli ha permesso di affrontare il tema della fede da una prospettiva originale, mescolando ironia e spiritualità.
Ambientato nel Seicento e liberamente ispirato a fatti realmente accaduti, "Dio ride" vede protagonisti Pierfrancesco Favino, Silvio Orlando, Alma Noce, Francesco Gheghi, Maurizio Lombardi, Paolo Rossi e Carlo Cecchi nel ruolo di Papa Innocenzo X.
Veronesi ha inoltre raccontato il contributo del sacerdote congolese Jean-Jacques Ilunga, che lo ha aiutato a entrare in un mondo fino ad allora poco conosciuto. Un percorso che, come ha ammesso lo stesso regista, ha avuto anche un effetto personale: "Sono riuscito a credere in Dio per due anni. Che non è poco, credetemi. E mi sono stato bene".

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Carole Bouquet al Lido per "Un bon avocat"
Photocall al Palazzo del Casinò per Carole Bouquet, tra le protagoniste di "Un bon avocat", il nuovo film del regista francese Tristan Séguéla presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2026 nella sezione Venice Open - Fuori Concorso.
L'attrice francese ha posato davanti ai fotografi in occasione della presentazione del legal thriller che vede nel cast anche Laurent Lafitte, Anthony Bajon e Mélanie Laurent. Il film segue la storia di un affermato avvocato penalista che, dopo un'overdose in tribunale e un periodo di riabilitazione, ha una sola settimana per salvare la propria carriera e preparare il processo che lo riguarda personalmente.

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Conferenza stampa di Ritorno a Buenos Aires in diretta streaming
La conferenza stampa di Ritorno a Buenos Aires in diretta streaming dai social della Biennale. Con Marco Bechis, Adriano Giannini, Paula Cohen, Ana Celentano, Veronica Gerez e Vijaya Bechis Boll
Venezia 83, SAIL porta l'America's Cup sul grande schermo
L'America's Cup approda alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia con SAIL, il documentario presentato in anteprima alle Giornate degli Autori. Diretto e prodotto dai premi Oscar Frank Marshall ed Evan Hayes, il film offre un accesso senza precedenti al mondo della più antica competizione velica internazionale, grazie a due anni di riprese realizzate anche con telecamere IMAX installate a bordo degli yacht da regata.
Prodotto da Skydance Sports, Louis Vuitton e Kennedy/Marshall, SAIL segue cinque protagonisti della vela mondiale: Sir Ben Ainslie (INEOS Britannia), Max Sirena per Luna Rossa Prada Pirelli, Terry Hutchinson (American Magic), Grant Dalton (Emirates Team New Zealand) ed Ernesto Bertarelli (Alinghi Red Bull Racing). Il documentario racconta non solo la spettacolarità di imbarcazioni capaci di superare i 100 km/h, ma anche la pressione, l'ambizione e l'ossessione che accompagnano la corsa alla Coppa.
Pierfrancesco Favino protagonista di un racconto sulla fede e sulla resistenza
Sarà Dio ride di Giovanni Veronesi a chiudere la 83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Il nuovo film del regista toscano è ambientato nel Seicento e utilizza un racconto storico per riflettere su temi profondamente contemporanei, come la fede, la libertà e la capacità di resistere alle imposizioni.
Protagonista del film è Pierfrancesco Favino, al centro di una storia che Veronesi definisce il naturale proseguimento di una ricerca iniziata con Per amore solo per amore (1993). Per il regista, il filo che unisce le due opere è proprio la fede: allora nell'amore, oggi nella fiducia in sé stessi e negli altri. Anche l'ambientazione contribuisce a questa visione, mostrando una Toscana lontana dall'immaginario da cartolina, aspra e severa, specchio della durezza del Seicento e della forza interiore dei suoi personaggi.

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Trudie Styler e Walter Fasano al Lido per "Nino – Un film su Nino Rota"
Trudie Styler e Walter Fasano posano al photocall della 83ª Mostra del Cinema di Venezia per presentare Nino – Un film su Nino Rota. Il documentario ripercorre la vita e l'eredità del compositore che ha firmato le indimenticabili colonne sonore di Federico Fellini e Luchino Visconti, raccontandone il genio creativo attraverso materiali d'archivio, testimonianze e un viaggio nella sua musica senza tempo.

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A Stéphane Brizé il Premio Sorriso Diverso Venezia Award
Il Premio Sorriso Diverso Venezia Award ha annunciato i vincitori della sua sedicesima edizione nell'ambito della 83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Il riconoscimento per il Miglior Film Straniero va a Un bon petit soldat di Stéphane Brizé, mentre Rider di Roan Johnson e Dade (Davide Pavanello) si aggiudica il premio come Miglior Film Italiano. Il titolo per la Migliore Regia Under 35 è stato assegnato a Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor.
La cerimonia di premiazione si svolge oggi allo Spazio Incontri del Venice Production Bridge all'Hotel Excelsior del Lido. Il presidente del premio Diego Righini ha sottolineato come le opere vincitrici siano accomunate dalla capacità di raccontare il presente senza sottrarsi alle sue contraddizioni, ribadendo che il cinema sociale rappresenta soprattutto uno sguardo sulla realtà. La madrina Federica Luna Vincenti accompagnerà l'evento con un monologo dedicato al valore del cinema come strumento di conoscenza, partecipazione e inclusione.
Yonfan al Lido per "Intermission"
Il regista hongkonghese Yonfan posa al photocall della 83ª Mostra del Cinema di Venezia per presentare Intermission. L'autore, celebre per il suo raffinato cinema d'animazione e per opere come No. 7 Cherry Lane, torna al Lido con un nuovo film che unisce memoria, amore e identità attraverso un linguaggio visivo poetico e profondamente personale.

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Anuparna Roy e il cast di "Lovers in the Blue Night"
La regista Anuparna Roy posa al Lido insieme agli interpreti Bhushan Shimpi, Pritam Pilania, Kajal Keshav e Neelima Sharma per il photocall di Lovers in the Blue Night, in concorso nella sezione Orizzonti della 83ª Mostra del Cinema di Venezia. Il dramma, ambientato nella caotica Mumbai, intreccia le vite di quattro migranti alla ricerca di amore, appartenenza e riscatto in una città che lascia poco spazio ai loro desideri.

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Venezia 83, in chiusura l'esibizione di Francesca Michielin
La cantautrice Francesca Michielin si esibirà durante la cerimonia di chiusura dell'83/a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, sabato 12 settembre nella Sala Grande del Palazzo del Cinema. Tra le artiste più complete e interessanti del panorama musicale contemporaneo, la vicentina di Bassano del Grappa il 12 giugno ha pubblicato "Magia Bianca", l'album che segna l'inizio di una nuova fase del suo percorso artistico. Un progetto immersivo e visionario, sospeso tra realtà e fantasia, in cui femminilità, cultura pop e suggestioni medievali si incontrano attraverso il racconto di streghe, rituali, leggende e figure femminili fuori dagli schemi. Michielin sta portando il nuovo album dal vivo con "Strega comanda Summer Tour", in cui alterna una formazione in trio acustico e una full band. Il tour autunnale partirà l'8 novembre da Trento toccando poi Venezia l'11 novembre, Torino il 13 novembre, Ancona il 15 novembre, Firenze il 16 novembre, Bari il 20 novembre, Bologna il 22 novembre, Trieste il 23 novembre, Padova il 25 novembre, Roma il 28 novembre, Milano l'1 dicembre, e Napoli il 3 dicembre.
Venezia 83, oggi in concorso "Ritorno a Buenos Aires". Una clip
Oggi a Venezia arriva in concorso Ritorno a Buenos Aires, film di Marco Bechis con Adriano Giannini.
Questa la sinossi del film
Buenos Aires, 2008. Dopo trentatré anni trascorsi in Italia, Mariano Guerra torna in Argentina per testimoniare al processo contro gli ex militari che lo sequestrarono, torturarono e resero schiavo durante la dittatura militare. Insieme ad altri sopravvissuti è ospitato negli alloggi del Ministero della Giustizia, dove ritrova persone che hanno condiviso la prigionia e attende il giorno della sua deposizione. Le giornate trascorse con gli altri testimoni, gli incontri e le testimonianze riportano alla luce vicende rimaste in sospeso per decenni. Mariano è uno dei pochi sopravvissuti a quella tragedia e porta con sé un peso che nessuna sentenza può alleggerire. Il ritorno a Buenos Aires lo costringe a confrontarsi con ciò che significa essere rimasto vivo.
Gli autografi del giorno 9 a Venezia
Il video con gli autografi di ieri a Venezia 83. Con Serena Rossi, Toni Servillo, Mario Martone, Chiara Mastroianni, Carolina Cavalli, Gianluca Gennaro, Leonardo Lidi.
A Serena Rossi il premio Campari Passion For Film 2026
Nella serata di ieri, Serena Rossi, protagonista di Scherzetto di Mario Martone, ha ricevuto il premio Campari Passion For Film. Le foto dall'account Instagram della Biennale di Venezia.
L'intervista ad Ali Asgari, regista di "Un po' di luce"
Francesca Michielin suonerà alla cerimonia di chiusura di Venezia 83
Uno spettacolo nello spettacolo. Francesca Michielin si esibirà nella cerimonia di chiusura dell'83esima Mostra del Cinema di Venezia. La Biennale rilancia la notizia attraverso i suoi canali social: "Musica e cinema di incontreranno sul palco della cerimonia di premiazione di Venezia 83"
Mostra del Cinema di Venezia, ovazione per Naza in concorso al Lido
Presentato in concorso alla 83/a Mostra internazionale del cinema di Venezia, il documentario in Concorso ha ricevuto 24.5 minuti di applausi (un record per quest'edizione del festival) al termine della proiezione ufficiale. In sala presente anche Ghali
Mostra del Cinema di Venezia: ovazione per Naza in concorso al Lido
Vai al contenutoVenezia 83, Be Brave: il docufilm full AI su Renzo Rosso
Lo stilista patron di Diesel alla Mostra del Cinema per presentare il documentario sulla sua storia realizzato con l'intelligenza artificiale. L'intervista a Sky TG24
Venezia 83, Be Brave: il docufilm full AI su Renzo Rosso
Vai al contenutoGli highlight della giornata 9 sul canale X della Biennale
Come ogni mattina, la Biennale di Venezia ha pubblicato su X un reel con i momenti più significativi della giornata precedente. Eccolo.
Francesca Michielin canterà alla cerimonia di chiusura della Mostra del Cinema
La cantautrice Francesca Michielin si esibirà durante la cerimonia di chiusura dell'83/a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, sabato 12 settembre nella Sala Grande del Palazzo del Cinema. Tra le artiste più complete e interessanti del panorama musicale contemporaneo, la vicentina di Bassano del Grappa il 12 giugno ha pubblicato "Magia Bianca", l'album che segna l'inizio di una nuova fase del suo percorso artistico. Un progetto immersivo e visionario, sospeso tra realtà e fantasia, in cui femminilità, cultura pop e suggestioni medievali si incontrano attraverso il racconto di streghe, rituali, leggende e figure femminili fuori dagli schemi. Michielin sta portando il nuovo album dal vivo con "Strega comanda Summer Tour", in cui alterna una formazione in trio acustico e una full band. Il tour autunnale partirà l'8 novembre da Trento toccando poi Venezia l'11 novembre, Torino il 13 novembre, Ancona il 15 novembre, Firenze il 16 novembre, Bari il 20 novembre, Bologna il 22 novembre, Trieste il 23 novembre, Padova il 25 novembre, Roma il 28 novembre, Milano l'1 dicembre, e Napoli il 3 dicembre.
Scherzetto, la recensione del film di Mario Martone
Presentato Fuori Concorso nella sezione Venice Open dell'83ª Mostra del Cinema di Venezia, il film Scherzetto di Mario Martone ritrova Toni Servillo e adatta l'omonimo romanzo di Domenico Starnone (Einaudi). In una casa di famiglia a Napoli, tra quattro mura e un balcone affacciato sul vuoto, un anziano illustratore vedovo e il nipotino di cinque anni si sfidano a duello per qualche giorno, in una commedia che è anche una ghost story. La recensione di un film prismatico sull'arte, sul tempo e sul passato che ci divora, con Serena Rossi, Leonardo Lidi e Gianluca Di Gennaro.
Scherzetto, la recensione del film di Mario Martone a Venezia 83
Vai al contenutoOvazione per Naza in Concorso al Lido
Presentato in Concorso alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia, al termine della proiezione ufficiale il documentario NAZA di Yuval Abraham e Rachel Szor ha ricevuto 24.5 minuti di applausi (un record per quest'edizione del festival). In sala presente anche Ghali.
Mostra del Cinema di Venezia: ovazione per Naza in concorso al Lido
Vai al contenutoNAZA: "Poco valore alla vita di un palestinese"
"La visione del mondo occidentale si bassa sull'assegnare più umanità a certi gruppi di persone, e meno umanità ad altri", ha dichiarato Yuval Abraham, che insieme a Rachel Szor ha diretto il documentario Naza sulla guerra a Gaza.
Le scarpe più belle (e le più strane) viste sul red carpet
Quando sfilano le star c'è chi guarda l'abito, chi il resto. E spesso le scarpe sono così belle da rubare la scena perfino ai gioielli. Alla Mostra del Cinema di Venezia anche le calzature sono spettacolari. Noi appassionati non possiamo fare a meno di ammirarle, prendendo nota per i nostri look per le grandi occasioni.
Mostra Cinema Venezia 2026, le scarpe più belle viste sul red carpet
Vai al contenutoConcorso, il racconto del documentario NAZA
La giornalista Denise Negri di Sky TG24 racconta il documentario in Concorso NAZA di Yuval Abraham e Rachel Szor, protagonista della nona giornata della Mostra del Cinema di Venezia 2026.
NAZA, la recensione del documentario su Gaza
Girato di notte sui tetti di Tel Aviv, il documentario NAZA raccoglie le testimonianze anonime di 24 tra ufficiali dell’intelligence e soldati israeliani per svelare, dall’interno, i meccanismi della calcolata uccisione di massa dei civili palestinesi a Gaza. Yuval Abraham e Rachel Szor, due dei quattro autori del Premio Oscar No Other Land, firmano un documentario prodotto da The Guardian e da James Wilson, con Jonathan Glazer (La zona d’interesse) produttore esecutivo. Un film costruito per sottrazione, sul buio e sul silenzio.
NAZA, la recensione del documentario su Gaza in concorso a Venezia 83
Vai al contenutoA Venezia oggi la visita del ministro Mazzi e il film di Bechis
Penultima giornata dell'83esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. In arrivo l'ultimo film italiano in concorso, Ritorno a Buenos Aires di Mario Bechis e Kami Nour (A bit of light) di Ali Asgari. Tra gli appuntamenti istituzionali è atteso al Lido il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi che sarà presente in diversi incontri. Due gli appuntamenti collaterali principali. Il primo alla Google Beach, alla Blue Lounge di piazzale Bucintoro, dove è in programma la conferenza stampa "Google for Creativity at Venice Film Festival", appuntamento dedicato al rapporto tra tecnologia, creatività e industria audiovisiva. Il secondo, sempre in mattinata, allo storico Hotel Des Bains. All'interno della struttura verrà annunciato l'avvio dei lavori di ristrutturazione che dovrebbero accompagnarne la rinascita dopo anni di stallo. Sul fronte dei riconoscimenti paralleli sarà assegnato oggi il Leoncino d'Oro Agiscuola, giunto alla 38esima edizione, e in serata il Premio Cinema Veneto "Leone di Vetro", giunto alla tredicesima edizione, promosso per valorizzare il cinema e i talenti del territorio regionale. Tra i fuori concorso sarà invece presentato "Nino - Un film su Nino Rota", documentario diretto da Walter Fasano e dedicato al compositore italiano autore di alcune delle più celebri colonne sonore della storia del cinema. La voce narrante è di Sting. Si tornerà anche a parlare di Palestina dopo la presentazione di ieri del docufilm Naza (che ha registrato il record assoluto di 25 minuti di applausi) con il lancio degli aquiloni con i colori della bandiera palestinese organizzato nel tardo pomeriggio dalla Global Sumud Flotilla sulla spiaggia davanti al Palazzo del Cinema, all'Excelsior.
La Giuria di Venice Immersive
La Giuria della 10ª edizione di Venice Immersive, la sezione dedicata alla XR - Extended Reality dell’83ª Mostra del Cinema di Venezia, è composta da Paul Raphaël, Négar Motevalymeidanshah e Kate Voet.

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Le pagelle ai look sul red carpet, da Achille Lauro a Chiara Mastroianni
Si respira aria di Fashion Week a Venezia per l'anteprima del documentario Fuori Concorso Be Brave di Francesco Carrozzini sul fondatore di Diesel. Sul red carpet, poi, i pantaloni in denim sono stati sostituiti dalla parata di abiti da sera delle première del giorno, Scherzetto di Mario Martone. Stupende Chiara Mastroianni, in nero, e Serena Rossi, che ha ritirato in rosso il Premio Campari Passion For Film.
Red carpet Mostra Cinema di Venezia, pagelle look del 10 settembre
Vai al contenutoGli altri film, da Orizzonti a Venezia Spotlight
Nella sezione Orizzonti ci sono i film Big Little Things di Michelle Zhou e Lovers in the Blue Night di Anuparna Roy. Per Orizzonti Corti, nella sezione Fuori Concorso, ci sono anche Sounds from Home di Nathan Silver, Quelques Instants de Bonheur di Shaden Safieddine Tazi, Sasso, carta, forbici di Virginia Mori, Test Track di Lydia Cornett, Tropic of the Mourning Gecko di Stavros Markoulakis, Head of a Camel di Shannon Lee, Los Poderes di Salim Jallere Silence di Pavlo Shpegun.
Nella sezione Venezia Spotlight c’è il film Ground Floor di Gábor Reisz.
Nella sezione Venezia Classici ci sono i film The Story of Woo Viet di Ann Hui e Lo zio di Brooklyn di Daniele Ciprì e Franco Maresco.
Nella sezione Settimana della Critica ci sono i film Un breve incontro di Liryc Dela Cruze Rider di Roan Johnson e Davide Pavanello.
Nelle Proiezioni Speciali c’è il film Dai nostri inviati. La Rai racconta la Mostra del Cinema di Venezia 2001-2012 di Giuseppe Giannotti, Enrico Salvatori e Nicoletta Berardi.
Giornate degli Autori, il film di chiusura Peau d'Homme di Léa Domenach
Nella sezione Giornate degli Autori c’è il film di chiusura Peau d’Homme di Léa Domenach.
Nel 1480, o giù di lì, mentre la principessa Blanche si prepara a unirsi in matrimonio con l’affascinante principe di un regno confinante, suo padre decide di darla in sposa a Melchior, un rozzo comandante dell’esercito che lei conosce a malapena. Sconvolta, chiede aiuto alla sua madrina, la quale le rivela di essere in possesso di una misteriosa "pelle" che, una volta indossata, le permetterà di trasformarsi in un uomo e, perciò, in incognito, di conoscere il suo fidanzato.
Fuori Concorso - Film on Films, Intermission di Yonfan
Infine, Fuori Concorso nella sottosezione Film on Films c'è il film Intermission di Yonfan.
Yonfan ripercorre i quasi 60 anni della propria carriera nella musica, nella danza, nella fotografia e nella scrittura attraverso le quindici pellicole che compongono Intermission. Questo affascinante viaggio cinematografico si offre come testimonianza dell’essenza di un mondo in continua trasformazione.
Fuori Concorso - Film on Films, Nino – Un film su Nino Rota di Walter Fasano
Ancora Fuori Concorso, ma nella sottosezione Film on Films, c'è il film Nino - Un film su Nino Rota di Walter Fasano.
Il film è il ritratto di un compositore che meravigliosamente attraversò il secolo scorso, celebre per le sue pagine per il cinema, ma anche stimato autore di “musica assoluta”. Attraverso la forma di un racconto libero, il film esplora i legami significativi – personali, artistici, spirituali – della vicenda umana di Rota, che consacrò la propria vita alla musica e agli ideali che essa è in grado di esprimere.

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Fuori Concorso - Fiction, Let Us Through, Dear Ancestors di Lav Diaz
Fuori Concorso, nella sottosezione Fiction, c'è inoltre il film Let Us Through, Dear Ancestors di Lav Diaz.
1617. Il frate spagnolo Padre Enciso, encomendero di una delle Islas Filipinas, governa con ferocia implacabile e una libido insaziabile. “Per domare questi selvaggi”, proclama. Giustifica la propria crudeltà invocando la salvezza dell’anima attraverso la sofferenza di Gesù. Per gli ospitali e accoglienti indigeni malesi non c’è via di scampo.
Fuori Concorso - Fiction, Un Bon Avocat di Tristan Séguéla e con Carole Bouquet
Sempre Fuori Concorso, nella sottosezione Fiction, c'è il film Un Bon Avocat di Tristan Séguéla e con Carole Bouquet.
Léonard Landry, affermato avvocato penalista, va in overdose nel corso di un’udienza in tribunale. Dopo un percorso di disintossicazione, ha una sola settimana per salvare la propria carriera e prepararsi al proprio stesso processo, assistito a malincuore da Noé, un tenace tirocinante. Ha così inizio una frenetica corsa contro il tempo tra scappatoie legali, tentazioni e colpi di scena.
Mostra del Cinema di Venezia 2026, tutti i film in concorso
Vai al contenutoFuori Concorso - Non Fiction, What Love Builds di e con Russell Crowe
Fuori Concorso c'è il film Non Fiction What Love Builds di e con Russell Crowe.
Nel 1970 accadono due cose: Russell Crowe mette piede per la prima volta su un set cinematografico e riceve la sua prima chitarra. “Tutto comincia con la musica. Qualsiasi cosa io faccia nella mia vita creativa nasce, in realtà, con la musica”. In What Love Builds, Crowe si affida a un monologo cadenzato dalle sue composizioni, mostrando come musica e recitazione siano dimensioni viscerali e interconnesse, capaci di fondere narrazione e performance.

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Concorso, Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis
In Concorso anche il film Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis e con Adriano Giannini.
Buenos Aires, 2008. Dopo 33 anni trascorsi in Italia, Mariano Guerra torna in Argentina per testimoniare al processo contro gli ex militari che lo sequestrarono, torturarono e resero schiavo durante la dittatura militare. Insieme ad altri sopravvissuti è ospitato negli alloggi del Ministero della Giustizia, dove ritrova persone che hanno condiviso la prigionia e attende il giorno della sua deposizione. Le giornate trascorse con gli altri testimoni, gli incontri e le testimonianze riportano alla luce vicende rimaste in sospeso per decenni. Mariano è uno dei pochi sopravvissuti a quella tragedia e porta con sé un peso che nessuna sentenza può alleggerire. Il ritorno a Buenos Aires lo costringe a confrontarsi con ciò che significa essere rimasto vivo.

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Concorso, Kami Nour (A Bit of Light) di Ali Asgari
Tra i 21 film in Concorso c'è il film Kami Nour (A Bit of Light) di Ali Asgari.
Dopo l’arresto e la chiusura del suo ambulatorio, un medico iraniano, disilluso, perde ogni fiducia nel futuro. Deciso a porre fine alla propria vita, trascorre un’ultima giornata con i fratelli e la madre, per prepararli alla sua scomparsa. Ma la compassione, la cura e la vicinanza che gli dimostrano finiscono per riconciliarlo con la realtà.

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Mostra del Cinema di Venezia 2026, al via la penultima giornata
Oggi, venerdì 11 settembre 2026, si apre la penultima giornata dell'83ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.