Venezia 83, Be Brave: il docufilm full AI su Renzo Rosso

Spettacolo

Lo stilista patron di Diesel alla Mostra del Cinema per presentare il documentario sulla sua storia realizzato con l'intelligenza artificiale. L'intervista a Sky TG24

 

Giovedì 10 settembre, all'83esima Mostra del Cinema di Venezia, è stato presentato Be Brave, il documentario full AI diretto da Francesco Carrozzini e prodotto da OUR FILMS, A Mediawan Company che racconta la storia di Renzo Rosso, fondatore di Diesel. Lo stesso Rosso era presente e ha raccontato a Sky TG24 cosa significa per lui questo film.

Renzo Rosso: "L'importante è crederci"

"Credo sempre che qualsiasi cosa si possa fare, non è importante poi quanto grandi o belle tu riesca a farle - ha detto - l'importante è che se tu ci creda, ti impegni, riesca comunque a fare qualcosa di migliore dell'esistente". Un "messaggio ai giovani" ma anche "il mio modo di essere". Rosso ha spiegato: "Quando prendo in mano un business nuovo che non ho mai fatto, la mia prima reazione è quella di dire 'chissà se ce la farò'. Però so che impegnandomi arrivo a fare qualcosa, non so quanto, però so che arrivo a farlo". Sulla tecnologia usata per il film, Rosso ha detto: "L'intelligenza artificiale è incredibile perché ti stimola a innalzare la tua creatività, innalzare la tua visibilità, le tue decisioni, tutto quello che tu stai facendo".

Il cast di Be Brave

Interpreti del film sono Renzo Rosso, Arianna Alessi, Imran Amed, Lorenzo Cherubini (Jovanotti), John Galliano, Adriano Goldschmied, Johan Lindeberg, Luigino Lionello, Glenn Martens, Maurizio Marchiori, Andrea Rosso, Giuseppe Rosso, Sidonia Rosso, Stefano Rosso, Anna Wintour

La sinossi ufficiale

Nel 1996, Diesel sbarca ufficialmente negli Stati Uniti, da sempre la patria del denim, sfidando Levi’s sul suo stesso campo di battaglia: Lexington Avenue. È così che inizia Be Brave, il documentario su Renzo Rosso, il fondatore di Diesel e del gruppo OTB, oggi un vero e proprio impero della moda.
Per raccontare la sua storia, il regista intraprende un viaggio intervistando amici, colleghi, artisti e creativi. Tutti dicono la stessa cosa: incontrare Renzo è sentirsi visti per la prima volta.
Renzo Rosso però non è solo un imprenditore e un designer, è anche un genio della comunicazione, un uomo che ha sempre spinto al limite il linguaggio, la provocazione, l’ironia. Da qui la scelta di utilizzare l’IA come strumento di racconto. Un gioco con lo spettatore, una scommessa. Per provare a stimolare una discussione sul progresso tecnologico raggiunto con l’IA e sulla vera creatività che può nascere solo dalla meravigliosa stupidità umana.