Da Paternò ad Artemis III: la carriera di Luca Parmitano. FOTOSTORIA
L'astronatua italiano sarà protagonista di Artemis III, il terzo volo spaziale della sua carriera. Selezionato dall'Esa nel 2009, ha partecipato a due missioni sulla Stazione Spaziale Internazionale. Nel 2019 è diventato il primo italiano a comandare la ISS. Una carriera costruita tra Aeronautica Militare, ricerca e missioni spaziali
ARTEMIS III È IL TERZO VOLO SPAZIALE
- Luca Parmitano è stato scelto nell'equipaggio di Artemis III della Nasa, destinata ad aprire la via al ritorno di esseri umani sul suolo lunare. La missione rappresenterà il terzo volo spaziale della carriera dell'astronauta italiano, aggiungendo un nuovo capitolo a un percorso che lo ha già visto protagonista di alcune delle più importanti missioni spaziali europee e italiane.
UNICO EUROPEO SCELTO PER ARTEMIS III
- Parmitano sarà l’unico astronauta europeo sulla missione Artemis III della Nasa. L’italiano sarà uno dei membri con più esperienza, con alle spalle due missioni spaziali. Ad oggi, l'astronauta ha effettuato sei 'passeggiate spaziali' nella sua carriera, per un totale di 33 ore e 9 minuti.
PRIMO ITALIANO A CAPO DELLA ISS
- Nato a Paternò, in provincia di Catania, il 27 settembre 1976, Parmitano è stato il primo italiano e il terzo europeo comandante alla Stazione Spaziale Internazionale, dal 2 ottobre 2019 e per 201 giorni.
GLI STUDI TRA ITALIA E FRANCIA
- Diplomato all'Accademia dell'Aeronautica Militare Italiana, Parmitano è diventato pilota collaudatore nel 2007. Si è laureato in Scienze Politiche all'Università Federico II di Napoli e ha conseguito un master in ingegneria dei test di volo sperimentali presso l'Institut Supérieur de l'Aéronautique et de l'Espace di Tolosa, in Francia. Nel 2019 è stato promosso colonnello e nel corso della sua carriera ha accumulato oltre 2.000 ore di volo su 40 diversi tipi di aeromobili.
L'ENTRATA NELL'ESA
- La sua avventura nello spazio è iniziata con la selezione nel corpo astronauti dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) nel 2009, entrando così a far parte della nuova generazione di astronauti europei.
IL RICEVIMENTO DELL'ATTESTATO
- Il 22 Novembre 2010, Luca Parmitano e i suoi cinque compagni ricevono l'attestato per l'ingresso nell'Agenzia Spaziale Europea.
IL PRIMO INCARICO
- Il primo incarico ufficiale a Parmitano arriva nel febbraio 2011, quando viene assegnato come ingegnere di volo alla prima missione di lunga durata (6 mesi) dell'Agenzia spaziale italiana (Asi) sulla Stazione spaziale internazionale.
L'ADDESTRAMENTO
- L'astronauta prosegue il suo addestramento a Mosca, nel giugno 2012.
QUARTO ITALIANO A RAGGIUNGERE LA ISS
- Parmitano è stato il quarto italiano a raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale e il quinto europeo ad affrontare una missione di lunga durata.
I COMPLIMENTI DI NAPOLITANO
- Il 24 ottobre 2012 riceve i saluti del presidente Giorgio Napolitano direttamente allo European Space Research and Technology Centre, L'Aja.
LA PARTENZA NEL 2013
- Parmitano è partito a bordo di un lanciatore Soyuz il 28 maggio 2013 dal cosmodromo di Baikonour, Kazakistan.
GLI OBIETTIVI DELLA MISSIONE VOLARE
- Durante la missione Volare, Parmitano ha trascorso 166 giorni nello spazio portando avanti oltre 20 esperimenti e prendendo parte a due attività extra veicolari e all'attracco di quattro navette. Con lui ci sono il cosmonauta russo Fyodor Yurchikhin e la collega statunitense Karen Nyberg.
IL DECOLLO
- La Sojuz TMA-09M decolla dal Cosmodromo di Bajkonur in Kazakistan il 28 maggio 2013.
IL COLLEGAMENTO IN DIRETTA
- Il 19 luglio 2013 è in diretta nazionale in un video-collegamento di venti minuti tra Palazzo Chigi e la stazione spaziale internazionale, a parlare con lui c'è l'allora premier Enrico Letta.
IL RIENTRO SULLA TERRA E IL PRIMATO
- L'11 novembre 2013 torna sulla Terra, portando a casa un altro primato: è il primo italiano ad aver intrapreso un'escursione nello Spazio, con 6 ore e 7 minuti di passeggiata spaziale.
LE CELEBRAZIONI
- Al suo ritorno è ormai famoso in tutta Italia.
L'OSPITATA A SANREMO NEL 2014
- Nel 2014 è invitato a Sanremo da Fabio Fazio.
L''APPRODO SUI SOCIAL
- Intanto, con il suo account twitter @astro_luca inizia a spopolare anche sui social.
GLI ALLENAMENTI E LA NUOVA MISSIONE
- Ma l'allenamento per nuove missioni continua ogni giorno e dopo pochi anni arriva un altro importante incarico.
L'ARRUOLAMENTO PER EXPEDITION 60 E 61
- A maggio del 2018 l'Agenzia Spaziale Europea seleziona Parmitano per le missioni Expedition 60 (seconda parte) ed Expedition 61.
LA SECONDA MISSIONE SULLA ISS
- Parmitano è partito per la sua seconda missione sulla Stazione spaziale internazionale con la navetta russa Soyuz MS-13 il 20 luglio 2019 – nel giorno del cinquantesimo anniversario del primo uomo sulla luna – ed è rientrato a Terra il 6 febbraio 2020.
LA CONDIVISIONE CON I FOLLOWER
- Parmitano documenta sui social tutti i momenti prima della nuova partenza per lo Spazio.
IL LANCIO DELLA SOYUZ MS-13
- Il lancio di Parmitano verso la ISS avviene come previsto il 20 luglio del 2019 a bordo della navicella Soyuz Ms-13, sempre dal cosmodromo di Baikonur in Kazakhstan.
L'USO DEI SOCIAL
- Surante la missione, ui social continua a postare foto per i suoi follower, ricordando la sua Terra.
I COLLEGAMENTI CON LA TERRA
- Il 6 settembre 2019 si è collegato con i partecipanti al forum Ambrosetti "Lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive" per un'altra conferenza direttamente dallo Spazio.
DAL 2 OTTOBRE 2019 COMANDATE DELLA ISS
- Durante la sua missione di 201 giorni Parmitano ha assunto il ruolo di Comandante della Stazione Spaziale per la Spedizione 61 – diventando il terzo europeo ed il primo italiano in assoluto al comando della Stazione spaziale internazionale. Ha inoltre condotto una serie di complesse uscite extra veicolari per riparare lo Spettrometro magnetico alfa, lo strumento rivelatore di particelle cosmiche, AMS-02.
IL LAVORO NELLO SPAZIO
- In totale, Parmitano ha effettuato quattro uscite extra veicolari totalizzando 25 ore e 30 minuti. Durante la missione Beyond, Luca ha dato supporto ad oltre 50 esperimenti europei e 200 esperimenti internazionali nello spazio. Altri avvenimenti di rilievo includono prendere parte alla prima 'DJ session' in diretta dall'orbita terrestre, inviare un importante messaggio ai leader mondiali durante la Conferenza delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico COP25 e parlare con i Premi Nobel di esopianeti e di chimica delle batterie.