Covid, Hong Kong e Macao: stop all'uso del vaccino Pfizer per motivi precauzionali

Salute e Benessere

La sospensione è stata dettata da un lotto di vaccino con alcuni problemi legati all’imballaggio e per cui sono attualmente in corso delle indagini. Le autorità locali, comunque, hanno escluso rischi per la salute e confermato che i vaccini del lotto in questione “non sono stati utilizzati sui residenti"

Hong Kong e Macao hanno annunciato lo stop all'utilizzo del vaccino anti-Covid contro il coronavirus prodotto e sviluppato da Pfizer/BioNTech, dopo essere stati informati di un problema legato all’imballaggio di un lotto di fiale. "Per motivi precauzionali l'attuale vaccinazione deve essere sospesa durante la fase delle indagini", ha riferito il governo di Hong Kong in una nota. La scelta è stata presa dalle autorità dopo la segnalazione della Fosun, la società farmaceutica cinese che distribuisce in Cina il vaccino di Pfizer/BioNTech. In particolare, le fiale del lotto 210102 hanno mostrato “tappi difettosi” ma nessuno dei vaccini in questione è stato utilizzato sui residenti. Sia Hong Kong sia Macao, comunque, hanno escluso rischi per la salute.

Nessun rischio per la sicurezza

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"L'azienda farmaceutica ha detto di non avere motivo di credere che questo lotto di vaccini abbia rischi legati alla sicurezza", ha detto ai giornalisti il ​​capo della salute di Hong Kong, Sophia Chan. "I vaccini che abbiamo riscontrato avere difetti della fiala, prima dell'iniezione, sono stati bloccati. Non sono stati utilizzati sui residenti", ha poi confermato, aggiungendo che le autorità hanno deciso di sospendere il programma di vaccinazione in via cautelativa e fino alla conclusione di un’indagine in merito.

I numeri della pandemia ad Hong Kong

Proprio il governo di Hong Kong aveva programmato di somministrare le seconde dosi del vaccino anti-Covid entro 21 giorni dalla prima, ma le linee guida di Pfizer consentono uno lasso temporale fino a 42 giorni tra la prima e la seconda somministrazione, dando così alle autorità più tempo per svolgere le proprie indagini. Nonostante sia una città notoriamente affollata, Hong Kong è riuscita a contenere le infezioni di coronavirus grazie ad alcune tra le misure di quarantena più rigorose al mondo, registrando solo 11.000 infezioni e 200 morti dall'inizio della pandemia. La campagna di vaccinazione locale è iniziata ufficialmente il mese scorso, con le autorità sanitarie locali che attualmente stanno proponendo il vaccino cinese Sinovac, oltre a quello di Pfizer e BioNTech, almeno fino a questo stop temporaneo.

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