Coronavirus, vaccino Oxford: ora test anche su bambini e anziani

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Lo hanno fatto sapere i ricercatori dello Jenner Institute di Oxford, dove è attualmente in fase di sperimentazione un vaccino anti Covid-19 a cui sta lavorando anche l’azienda italiana Irbm di Pomezia

Astrazeneca, azienda biofarmaceutica britannica, ne ha annunciate 400 milioni di dosi a settembre e un miliardo entro il 2021. Ma intanto il vaccino anti Covid-19 che è in fase di sperimentazione ad Oxford, a cui sta collaborando attivamente anche l'azienda italiana Irbm di Pomezia e per cui gli Usa hanno annunciato un finanziamento di oltre un miliardo di dollari, sta continuando ad essere testato. E dopo gli adulti, l’ultimo aggiornamento riguarda anche il fatto che i bambini e gli anziani saranno arruolati nei vari test legati alle sperimentazioni, così come riporta la Bbc citando un comunicato dello Jenner Institute di Oxford.

Le fasce d’età coinvolte nei test

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I trial di fase 1 che erano iniziati ad aprile, avevano coinvolto 1000 adulti nella fascia d’età sotto i 55 anni. Ora gli esperti hanno comunicato che verranno coinvolte altre 10.200 persone di altre età, comprese quelle tra i 56 e 69 anni, gli over 70 e anche i bambini tra i 5 e 12 anni. Queste sperimentazioni, hanno spiegato gli scienziati, serviranno a valutare gli effetti sul sistema immunitario del vaccino, che per il momento sugli animali e in particolare nelle scimmie, sembra aver dato buoni risultati, dando protezione contro il Covid-19. Come aveva spiegato sempre la Bbc in un altro articolo, negli animali sono state riscontrate meno particelle del virus nei polmoni e nelle vie respiratorie, ma ancora non è certo che gli stessi risultati si possano ottenere allo stesso modo nell'essere umano.

Le prossime fasi

Nella fase di test che si svolgerà adesso, gli adulti coinvolti saranno divisi due gruppi e riceveranno una oppure due dosi del nuovo vaccino o di un altro già autorizzato. I ricercatori confronteranno poi il numero di infezioni in entrambi i gruppi. Per questo, secondo le stime, potrebbero volerci dai due ai sei mesi, a seconda di quante persone sono esposte al virus. "Abbiamo già avuto molte manifestazioni di interesse da persone con più di 55 anni a partecipare, che erano idonee a prendere parte alla fase I dello studio”, ha spiegato Sarah Gilbert, dello Jenner Institute di Oxford, dove si sta lavorando per la sperimentazione di questo vaccino. “Ora potremo includere anche gruppi di persone più anziane per continuare la valutazione del vaccino. I test verranno fatti anche in altri siti di studio, in diverse parti del Paese", ha poi aggiunto l’esperta.

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