Cdm, nell'odg manca illustrazione manovra. Governo: "Mero errore materiale". Ecco i temi
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Non c'è l’illustrazione delle principali misure della prossima Legge di Bilancio nel Consiglio dei ministri che si è riunito nella serata di oggi ed è al momento in corso: nella seconda versione della convocazione, comunicata da Palazzo Chigi, è sparito il riferimento alla Manovra. Molti i temi che rimangono sul tavolo, anche collegati alla stessa Legge di Bilancio, come l’esame del Documento programmatico di Bilancio (Dpb) 2027. Sotto altri profili, in Cdm si parla anche del nuovo codice della strada e dell’autonomia differenziata delle Regioni.
Quello che devi sapere
Cdm, niente illustrazioni delle misure della Manovra
Come detto, inizialmente si pensava che il governo avrebbe illustrato le "linee dello schema di disegno di legge" sul "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2027 e bilancio pluriennale per il triennio 2027-2029", nel giorno in cui Camera e Senato hanno approvato la risoluzione di maggioranza sullo scostamento di bilancio e sul Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp). Il dossier è però scomparso dalla seconda convocazione del Consiglio. Fonti di Palazzo Chigi spiegano che l'inserimento nella prima convocazione è stato un "mero errore materiale", perché era stato "trasmesso un ordine del giorno del Consiglio dei ministri non aggiornato". Si sottoline come "del resto, era stato lo stesso ministro Giorgetti a chiarire in Aula che l'approvazione del disegno di legge di bilancio sarebbe avvenuta in un momento successivo". Dall'ordine del giorno è saltato anche l'esame preliminare del decreto legislativo con disposizioni integrative e correttive ai testi unici delle sanzioni tributarie amministrative e penali, dei tributi erariali minori, della giustizia tributaria e in materia di versamenti e di riscossione.
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Il Dpb in Cdm
Di Manovra comunque si parlerà, perché all'ordine del giorno è rimasto il Dpb, sostanzialmente una versione più snella del Dpfp, che però dovrebbe avere, in aggiunta agli obiettivi di bilancio, anche uno scheletro della Legge di Bilancio. Entro il 15 ottobre il governo deve presentarlo alla Commissione europea.
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Il Nuovo codice della strada
In Cdm approda invece un decreto legislativo intitolato "Nuovo codice della strada". Il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, la scorsa settimana anticipava che sul punto ci sono “molte proposte” da discutere. Ecco cosa prevede il testo.
- In un quadro generale di riduzione delle sanzioni, che devono avere una funzione "deterrente e non vessatoria", si introduce però "un inasprimento delle misure contro i comportamenti più pericolosi, con l'obiettivo di aumentare la sicurezza di tutti gli utenti della strada".
- Tra le novità anche il divieto di marcia a tempo indeterminato per chi viaggia senza assicurazione, l'inasprimento generale delle sanzioni per chi conduce senza i dovuti requisiti autobus o mezzi adibiti al trasporto di scolari o studenti, il recupero delle somme non pagate dagli utenti stranieri e l'obbligo di assicurazione secondo le regole italiane per gli stranieri che circolano in Italia per più di 30 giorni.
- Il provvedimento punta inoltre a semplificare le procedure relative al Contrassegno unificato disabili europeo (CUDE): tutti i Comuni saranno tenuti ad aderire alla piattaforma nazionale, per garantire il riconoscimento del contrassegno su tutto il territorio italiano.
- Grande attenzione, sottolinea il Mit, anche ai motociclisti: oltre al programma per l'installazione di barriere stradali salva-motociclisti, viene contemplata la possibilità di utilizzare la corsia di emergenza in autostrada in caso di incidenti o rallentamenti.
L’Autonomia differenziata
E ancora, in Cdm arrivano diversi disegni di legge sull’Autonomia differenziata presentati dal ministro per gli Affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli. I testi prevedono l'attribuzione alle Regioni di "ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia" in una serie di materie: tutela della salute, coordinamento della finanza pubblica, protezione civile, professioni e previdenza complementare e integrativa. Secondo la legge il governo deve vararli in Consiglio dei ministri entro 45 giorni da quando le Regioni hanno trasmesso ciascuna la propria pre-intesa, che il Veneto ha approvato il 3 settembre, la Liguria il 9, la Lombardia il 10 e il Piemonte il 22. Senato e Camera dovranno poi approvare i ddl a maggioranza assoluta.
Gli interventi per i Campi Flegrei
Il governo esamina anche un decreto legge con "interventi straordinari per i Campi Flegrei, nonché ulteriori disposizioni urgenti di protezione civile".
Le misure a sostegno dei lavoratori dell'ex Ilva
Altro tema spinoso all’attenzione della squadra di Giorgia Meloni è un decreto legge con "misure urgenti a sostegno dei lavoratori dell'ex Ilva, dell'indotto e per il rilancio industriale del territorio".
Gli altri temi in Cdm
All’ordine del giorno ci sono poi uno schema di decreto legislativo con “interventi di coordinamento e correttivi di disposizioni emanate in attuazione della delega fiscale”, un disegno di legge costituzionale con "disposizioni concernenti l'adeguamento dello Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia” e l'esame definitivo dello schema di decreto del Presidente della Repubblica sulla disciplina dei titoli abilitanti per l'esercizio della professione di biologo.
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