Ipotesi elezioni anticipate, quando maturano le pensioni dei parlamentari?
Dopo il ko della maggioranza alla Camera dei Deputati sull'emendamento alla legge elettorale in tema di preferenza, si è tornati a parlare della possibilità di una fine prematura della legislatura. Secondo molti, la data a cui guardare potrebbe essere quella del 14 aprile 2027, quando molti parlamentari alla loro prima esperienza raggiungeranno i requisiti per la pensione
QUANDO I PARLAMENTARI ALLA PRIMA LEGISLATURA MATURERANNO LA PENSIONE
- Dopo l’affossamento alla Camera dell’emendamento di maggioranza sulle preferenze nella legge elettorale, in molti sono tornati a parlare di un voto anticipato. C’è una data da fissare sul calendario per capire quando potrebbe terminare la legislatura in corso con Giorgia Meloni a capo del governo, che di base dovrebbe scadere a ottobre 2027. Quella data è il 14 aprile del prossimo anno. Perché? In quel momento matureranno la pensione alcuni parlamentari alla loro prima esperienza alle Camere.
IL PERIODO MINIMO RICHIESTO
- La pensione verrà maturata a quattro anni, sei mesi e un giorno dall’inizio dell’attuale legislatura.
I PARLAMENTARI ALLA PRIMA LEGISLATURA
- Quali sono i gruppi parlamentari con il maggior numero di esponenti alla prima legislatura? Fratelli d’Italia è quello più nutrito, con il 66% del totale. Poi ci sono Avs (50%), il MoVimento Cinque Stelle (39%), il Pd (38%), Forza Italia (35%) e la Lega (23%).
I REQUISITI PENSIONISTICI
- Come funzionano le pensioni dei parlamentari? Il calcolo, come per la maggior parte dei lavoratori dipendenti, è contributivo dal 2012, cioè da quando non esistono più i vitalizi. A livello anagrafico, si può andare però in pensione prima degli altri lavoratori, tra i 60 e i 65 anni, a seconda del numero di legislature che si sono portate a termine.
QUANTO PERDEREBBERO I PARLAMENTARI IN CASO DI VOTO ANTICIPATO
- In ogni caso, se la legislatura terminasse prima del 14 aprile, i parlamentari perderebbero circa 200mila euro di montante contributivo, vale a dire più o meno 700 euro netti al mese. Una cifra non indifferente. Per questo si dice che questa sia una scadenza decisiva per capire quanto potrebbe finire la legislatura.