Il presidente della Camera Roberto Fico, che ha ricevuto dal Quirinale il mandato esplorativo, deve riferire a Mattarella entro questa sera. Ecco quali sono gli scenari possibili
Oggi il presidente della Camera Roberto Fico deve riferire al Quirinale a che punto siano le trattative tra M5S, Pd, Italia Viva, Leu e Maie-Centro democratico, dopo la crisi di governo aperta da Italia Viva. In giornata si svolgerà un nuovo tavolo di confronto dei vari partiti
Crisi di Governo, totoministri e totopremier: i nomi
Il 2 febbraio tornano quindi al tavolo delle discussioni i partiti di maggioranza e nel pomeriggio il presidente Fico dovrebbe aprire un secondo giro di consultazioni a Montecitorio
Crisi di governo, gli aggiornamenti in diretta
In serata, se non ci sarà una piccola proroga nel programma, il presidente della Camera salirà al Quirinale per riferire il risultato degli incontri al presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Crisi di governo, come è andato il primo tavolo di confronto della maggioranza
Il confronto tra le forze politiche parte dal fondo Salva-Stati per la pandemia di Covid-19 (il Mes), fino al reddito di cittadinanza. I partiti, però, sembrano divisi anche sul metodo
Coronavirus, gli aggiornamenti live
Italia Viva chiede un documento scritto, mentre altri partiti vogliono lasciare un più ampio margine decisionale al presidente del Consiglio
Lo speciale sulla crisi di governo
Tra i ministri che secondo alcuni retroscena potrebbero non essere confermati ci sarebbero Bonafede (Giustizia, in foto con il premier Conte), Catalfo (Lavoro) e De Micheli (Trasporti e Infrastrutture)
Anche sul nome del premier Conte non c’è ancora un accordo: M5S, Pd, Leu e responsabili lo sostengono, mentre il leader di Italia Viva non ha dato una risposta definitiva
Renzi potrebbe accettare il Conte-ter, ma solo con una "forte discontinuità" rispetto al primo governo della maggioranza cosiddetta "giallorossa". In alternativa potrebbe arrivare il “sì” a un governo istituzionale, che il leader di Iv vorrebbe presieduto da Mario Draghi (in foto)
Un premier come Mario Draghi potrebbe ottenere il sostegno del Pd, di Italia Viva, di parte del M5S, di Leu, di Forza Italia e dei gruppi centristi. La Lega potrebbe valutare l’appoggio esterno
Per M5S, Pd, Leu e responsabili l’alternativa a Conte è il voto anticipato. Ma il Quirinale ha fatto capire che le elezioni in piena pandemia non sono una via percorribile