Ferrari Purosangue Handling Speciale, prestazioni e caratteristiche: test drive a Balocco
AutoAbbiamo provato sulla pista di Balocco in anteprima la configurazione messa a punto dai tecnici del Cavallino per esaltare le caratteristiche della prima quattro porte di Maranello. Aggiornamenti estetici a rendere più aggressiva la vettura, ma soprattutto una dinamica di guida affinata per rendere ancora più coinvolgente l’esperienza al volante
Non chiamatela suv, ma non chiamatela nemmeno più solamente Purosangue. La supercar a ruote alte di Ferrari punta a un piacere di guida ancora più estremo grazie alla configurazione Handling Speciale, che introduce piccoli dettagli più aggressivi a livello di design ma soprattutto un assetto ancor più sportivo.
Gli elementi di design di nuova Ferrari Purosangue Handling Speciale
Queste nuove caratteristiche opzionali riguardano, dunque in minima parte, anche l’estetica: a partire dagli esterni dove la Ferrari Purosangue Handling Speciale si distingue per cerchi specifici con finitura diamantata e scudetti laterali in fibra di carbonio mentre in coda troviamo il Cavallino in nero e gli scarichi opachi, sempre nella stessa colorazione. In abitacolo poi la targhetta identificativa di questa versione, ripresa anche sui battitacco.
Il perfetto equilibrio
La nuova configurazione nasce con la volontà di offrire sensazioni di guida ancora più dirette senza andare ad inficiare sulla versatilità di questo modello. La Purosangue dunque si fa più sportiva senza sconvolgere le logiche di equilibrio tra l’uso quotidiano e le prestazioni che hanno caratterizzato questo modello sin dal lancio.
Approfondimento
Purosangue, la Ferrari che non c'era. La prova su strada
Sospensioni attive riviste
Come spesso accade però quando si ricerca la perfezione in termini di fun to drive, ciò che cambia in maniera decisiva è ciò che non si vede ma che si può sentire solo quando ci si mette al volante. Ci sono infatti le sospensioni attive con una nuova calibrazione volta a ridurre i movimenti della carrozzeria e offrire un feeling più diretto.
Modifiche al cambio
Riviste anche le logiche di cambiata, con tempi più corti e una maggiore incisività specialmente per quel che riguarda le modalità Race e ESC-Off. E ovviamente è stato affinato anche il suono del motore, più marcato in abitacolo quando si accelera. L’effetto è particolarmente evidente nelle manovre di ripresa, dove il sistema privilegia una sensazione di accelerazione più netta. Se si usa la vettura con il cambio in manuale, le cambiate risultano già sportive ai regimi medio-alti.
Approfondimento
Ferrari Amalfi Spider, la nostra prova della V8 col tetto in tela
Il test drive di Ferrari Purosangue HS
Tutti gli accorgimenti messi su strada dai tecnici di Maranello sono risultati essere ancora più evidenti quando abbiamo avuto modo di metterci alla guida della nuova Ferrari Purosangue HS: la prova in anteprima si è svolta a Balocco, nel tracciato denominato “Misto Langhe” che ripropone proprio un percorso collinare con curve ripetute e sali-scendi. Qui gli spostamenti di carico anche a velocità più elevate sono sembrati ancor più lineare, con la vettura composta anche nell’utilizzo Race e una prontezza che difficilmente si potrebbe avvicinare a quella di una vettura con questa tipologia di carrozzeria. Il tutto accompagnato dal sound del V12, reso ancor più marcato e piacevole in abitacolo.
Prestazioni
Sotto pelle rimane sempre il V12 da 725 CV in grado di far scattare anche la Handling Speciale da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi e raggiungere una velocità massima di 310 km/h. Una Purosangue ancora più coinvolgente per sottolineare ancora una volta che questa vettura, seppur atipica per Maranello, sa come essere ancor più divertente da guidare. La configurazione HS ha un costo aggiuntivo di circa 16.000 euro rispetto al listino di partenza della Purosangue.
Approfondimento
Ferrari Luce, la presentazione della supercar elettrica a Roma. FOTO