Ferrari Amalfi Spider, la nostra prova della V8 col tetto in tela
Auto
Il test drive in anteprima dell'ultima evoluzione della 2+ del Cavallino con il motore otto cilindri in posizione anteriore centrale. La capotte soft top e le sue caratteristiche la rendono una sportiva versatile, capace di unire confort, eleganza e performance. Prime consegne dal 2027 e prezzo a partire da 270.000 euro. Qui tutte le impressioni di guida e la prova su strada di Ferrari Amalfi Spider sulle strade della Grecia.
Bastano 13,5 secondi per compiere un gesto capace di rendere più coinvolgente l’esperienza di guida. Tanto impiega questa capotte in tela per aprirsi o chiudersi. Cielo sulle nostre teste, vento tra i capelli e il V8 nelle orecchie. E’ la sintesi di un’esperienza impareggiabile: mettersi al volante di una Ferrari Amalfi Spider
Design
La 2+ del Cavallino è stata pensata per mantenersi il più possibile simile alla silhouette della versione coupé, pur con l’aggiunta di un soft top apribile. Amalfi Spider rimane così molto elegante, con la sua forma monolitica e scolpita dal vento. Al frontale scompare (come sulla coupé) scompare la mascherina della Roma, a beneficio di una griglia che integra in maniera discreta anche i sistemi di sicurezza e assistenza alla guida. In coda i gruppi ottici sono invece parte di un sottile elemento ricavato per sottrazione di volumi.
La capote in tela
Il cuore del progetto rimane la capotte in tela, disponibile in quattro colori per il tessuto sartoriale e due colori per il tessuto tecnico. Il motivo cromatico e materico può poi essere ripreso anche sui tonneau cover e all’interno dell’abitacolo. Oltre alla movimentazione in 13,5 secondi, il soft top si può azionare anche in movimento a velocità fino a 60 km/h. Ha un meccanismo a “Z” ed è stata pensata per occupare meno posto possibile, con uno spessore di soli 220 mm pur mantenendo caratteristiche di isolamento che non la rendono per resa acustica del tutto simile ad un hard top. Il bagagliaio passa così da 225 a 172 litri con la capote ripiegata, offrendo comunque versatilità di carico.
Interni
Gli interni riprendono i concetti di sportività, eleganza e versatilità. L’abitacolo è pensato sempre seguendo l’impostazione di doppio cockpit, con una struttura avvolgente. Al centro c’è un nuovo tunnel sospeso in alluminio fresato che ospita i principali comandi mentre nello schienale posteriore è integrato il Wind Deflector che a capotte aperta riduce il disturbo dell’aria migliorando il confort acustico in marcia. Ci sono poi tre display: il quadro strumenti dietro al volante da 15,6’’, il touch screen del sistema di infotainment da 10,25’’ e infine lo schermo aggiuntivo per il passeggero anteriore da 8,8’’. Tornano i tasti fisici sul volante, a partire dal pulsante rosso per l’accensione.
Motore, prestazioni e aerodinamica di Ferrari Amalfi Spider
Ad accompagnare i momenti al volante c’è il canto del V8 biturbo che eroga 640 CV a 7.500 giri/minuto. Questo motore, pluripremiato nel mondo dell’auto, arriva così ad una potenza specifica di 166 CV/l. Per arrivare a questo risultato, i tecnici di Maranello sono intervenuti sulla calibrazione dei turbocompressori e sul sistema di sovralimentazione ma anche sul peso dell’unità, riducendo le masse degli assi a camme e del basamento attraverso l’eliminazione di materiale non strutturale. n lavoro da hoc è stato compiuto sulla calibrazione delle posizioni del manettino, ora affinate, così come sul sound reso più coinvolgente. Con il sistema frenante brake by wire poi migliora l’efficienza e la modulabili di ogni frenata. Infine l’aerodinamica, con l’ala mobile integrata al posteriore che può assumere tre posizioni, Low Drag, Medium Downforce e High Downforce, generando 110 kg di carico a 250 km/h.
Come va la nuova Ferrari Amalfi Spider
Sul percorso misto scelto per il test drive, con oltre due ore di guida sulle strade della Grecia tra Atene e Corinto, la nuova Ferrari Amalfi Spider mostra sin da subito le sue due anime: partenza sin dalle prime curve a capote rigorosamente aperta, anche per il breve tratto autostradale, con l’abitacolo che si mostra subito confortevole, sia dal punto di vista acustico sia per le alte temperature con la possibilità di azionare il raffreddamento della seduta. Usciti dall’arteria a scorrimento veloce è iniziato un percorso più tortuoso, con il Manettino spostato da Confort a Sport e poi in Race. La 2+ con il soft top del Cavallino mostra così anche il suo lato più sportivo, con il DCT a 8 rapporti utilizzato in sequenziale grazie alle palette al volante e il rombo del V8 nelle orecchie. Amalfi Spider è sempre precisa, con la progressione e la spinta pronte a supportati in qualsiasi circostanza.
Prezzo e consegne
La nuova Ferrari Amalfi Spider arriverà su strada nei primi mesi del 2027, con un prezzo che parte da 270.000 euro. E così con il canto del V8 ad accompagnare ogni curva e ogni accelerazione, la marcia en plein air diventa un’esperienza unica, quasi divina sulle strade di questa terra mitologica. Il perfetto equilibrio tra eleganza, prestazioni, divertimento al volante e confort.
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