Lo speciale sulle elezioni Midterm negli USA
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Elezioni Midterm 2026, oggi il voto di metà mandato negli Stati Uniti. DIRETTA

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L'America sceglie. Alle elezioni di midterm è in gioco il controllo del Congresso, attualmente in mano ai repubblicani: in palio tutti i 435 seggi della Camera, oltre un terzo dei 100 del Senato e 36 governatori. Per molti si tratta di un referendum su Trump. 'Sono le midterm più importanti della storia, non consentiremo ci portino via l'età dell'oro: fermiamo jihadisti e comunisti', ha detto il tycoon nell'ultimo comizio a Washington. Democratici in vantaggio nei sondaggi. Dalle 22.30 lo speciale di Sky TG24

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L'America sceglie. Alle elezioni di midterm è in gioco il controllo del Congresso, attualmente in mano ai repubblicani: in palio tutti i 435 seggi della Camera, oltre un terzo dei 100 del Senato e 36 governatori. Ma per molti si tratta di un referendum su Trump. 'Sono le midterm più importanti della storia, non consentiremo ci portino via l'età dell'oro: fermiamo jihadisti e comunisti', ha detto il tycoon nell'ultimo comizio a Washington. Democratici in vantaggio in tutti i sondaggi, ma il tycoon non molla. La Corte Suprema Usa ha respinto la richiesta dell'amministrazione Trump per imporre alla California di accantonare 20.000 schede elettorali per corrispondenza sull'ipotesi che possano essere state consegnate a persone non cittadine americane. Dalle 22.30 lo speciale di Sky TG24.

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Midterm, esito condizionato da aumento costo vita anche in stati tradizionalmente repubblicani

Si voterà oggi, negli Stati Uniti, alle elezioni di midterm, che rinnoveranno le principali istituzioni federali: Congresso e Parlamento federale. Nonostante il voto non sia finalizzato a un cambio di presidente, tuttavia sarà un termometro per misurare il livello di consenso per l'amministrazione Trump. Con ancora due anni di presidenza davanti, il tycoon si trova ad affrontare elezioni potenzialmente cruciali, in un momento difficile per il Partito Repubblicano. La stragrande maggioranza degli elettori ha manifestato preoccupazione riguarda il costo della vita. I prezzi di cibo e carburante sono aumentati vertiginosamente, in parte a causa dei dazi aggressivi imposti dal presidente e dell'impopolare guerra con l'Iran. Tutti questi elementi condizioneranno l'esito elettorale. Negli ultimi mesi, Donald Trump  ha registrato indici di gradimento ai minimi storici, si è quindi impegnato in campagna elettorale, partecipando come ospite a decine di comizi in tutto il paese. Ma i prezzi elevati sono una preoccupazione per gli elettori di tutti gli schieramenti, il che contribuisce a spiegare perché abbia fatto campagna elettorale in territori tradizionalmente repubblicani, apparendo in Iowa e Kansas durante un ultimo weekend di intensa attività elettorale. Il suo partito ha inoltre investito centinaia di milioni di dollari in pubblicità elettorale in queste competizioni tradizionalmente sicure, come la corsa al Senato in Kansas.

I Democratici sono fiduciosi: il partito si presenta alle elezioni con un vantaggio di 9 punti percentuali nelle votazioni generali per il Congresso, secondo un sondaggio della Cnn, e gli analisti hanno costantemente spostato a loro favore le previsioni sui seggi più contesi. I Democratici sono inoltre in vantaggio in cinque importanti corse al Senato, secondo i sondaggi del NYT-Siena. Da parte sua, il Partito Repubblicano si è tutelato con una ridefinizione senza precedenti dei distretti elettorali e sta difendendo i seggi al Senato negli stati a maggioranza repubblicana che hanno votato per Trump per ben tre volte. Tra i repubblicani serpeggia comunque una forte preoccupazione che l'attuale quadro economico, che li ha resi vulnerabili in competizioni elettorali tradizionalmente sicure, in stati come Texas, Ohio e Kansas. "Gli stati del sud, gli stati del Midwest, il cuore dell'America: è lì che i repubblicani tendono a prosperare", ha affermato Stephen Hawkins, direttore globale della ricerca presso l'istituto di sondaggi More in Common. "Ma è proprio lì che si stanno svolgendo le elezioni per il Senato, che sono tra le più interessanti in questo momento." "I luoghi in cui il presidente Trump ha vinto con 10, 12 o 15 punti di vantaggio solo due anni fa nelle elezioni presidenziali, ora sono stati in cui i democratici hanno concrete possibilità di conquistare un seggio al Senato", ha aggiunto.

Usa, Trump: "Vinceremo con un margine schiacciante"

Donald Trump ha sostenuto che, se i democratici dovessero ottenere il controllo del Congresso nelle elezioni di metà mandato, gran parte dei progressi compiuti dalla sua amministrazione potrebbe essere vanificata. In un'intervista telefonica a Fox news, il presidente Usa ha fatto riferimento alle politiche da lui sostenute, tra cui l'eliminazione delle tasse sulle mance, sui benefici della previdenza sociale (Social Security) e sui compensi per il lavoro straordinario. "Tante cose che abbiamo realizzato rischiano di essere cancellate", ha ammonito, esortando gli elettori a immaginare che il suo nome sia presente sulla scheda elettorale, con l'obiettivo di incrementare l'affluenza alle urne. "Ogni volta che il mio nome è sulla scheda, vinco; otteniamo il 50% dei voti in piu' rispetto a quando non ci sono. Perciò, chiedo a tutti di fare finta che io sia sulla scheda", ha dichiarato. "Se la nostra gente va a votare, vinceremo con un margine schiacciante". "Ciò che abbiamo realizzato in Iran è straordinario", ha poi sostenuto il capo della Casa Bianca, difendendo l'operazione 'Midnight Hammer'. "Il loro esercito non esiste più, la marina è sparita, l'aeronautica è stata annientata, cosi' come la loro difesa antiaerea". "I prezzi del petrolio stanno crollando perche' la gente percepisce che non ci sarà una guerra con l'Iran. L'Iran vuole un accordo, il più rapidamente possibile. Potrebbe succedere", aveva scritto poco prima sul suo social network Truth Social. Trump ha rilasciato queste dichiarazioni dopo che la Casa Bianca aveva avviato una diretta streaming per illustrare i traguardi raggiunti dall'amministrazione in vista dell'election day. La trasmissione, durata diverse ore, ha passato in rassegna una vasta gamma di iniziative: dagli sforzi per arginare l'immigrazione clandestina all'agenda di politica estera dell'amministrazione. Tra i risultati messi in evidenza figurano la riduzione del deficit commerciale, la creazione di posti di lavoro, l'arresto di centinaia di predatori sessuali di minori e le iniziative legate al programma 'Make America Healthy Again'. "Queste sono le elezioni di metà mandato più importanti della nostra storia. I democratici hanno candidato jihadisti per portare avanti la loro agenda estremista", aveva affermato, parlando del voto di midterm. "Abbiamo lanciato l'età dell'oro, e non consentiremo che ce la portino via". "I Democratici vogliono mandare tutto in fumo eleggendo jihadisti e comunisti al Congresso degli Stati Uniti", aveva sostenuto, in Kansas, durante il suo ultimo comizio prima del voto. "Spero che gli elettori siano pronti a fare la cosa giusta", aveva esortato, "non lasciamo vincere le elezioni a persone che odiano il nostro Paese".

Gli Usa al voto di Midterm, Trump: "Fermiamo comunisti e jihadisti, sono le elezioni più importanti della nostra storia"

I primi seggi aprono alle 12 ora italiana, in 58 milioni si sono già espressi. Il presidente: "Se la nostra gente va a votare stravinciamo". Però minaccia di "porre il veto su tutto" in caso di successo dei democratici, saldamente in vantaggio nei sondaggi. I repubblicani potrebbero perdere la Camera dei rappresentanti che rinnova tutti i 435 seggi, anche il Senato è  in bilico con in palio un terzo dei 100 seggi. In 36 Stati si elegge il nuovo governatore. La Corte Suprema respinge il ricorso della Casa Bianca sul voto per posta in California.

Midterm 2026, Trump su X: "Andate a votare"

Il presidente Donald Trump torna ad affidare a X il suo appello agli elettori, spingendo per la massima affluenza alle urne

Trump: 'se la nostra gente va a votare, vinciamo con margini schiaccianti'

"Abbiamo il Paese più dinamico al mondo, la gente deve andare a votare. Fate finta che io sia sulla scheda elettorale, fate quello che volete, ma dobbiamo andare a votare. Se la nostra gente va a votare, vinciamo con un margine schiacciante". Lo ha detto Donald Trump in un ultimo appello agli elettori lanciato su Fox News, a poche ore dalle elezioni di midterm, rispondendo a una domanda secondo cui le elezioni di metà mandato sono, per definizione, una questione di affluenza alle urne. "Quando il mio nome è sulla scheda elettorale, come sapete, ho sempre vinto, otteniamo il 50% di voti in più rispetto a quando non ci sono".

Elezioni Midterm Usa, Trump: “Le più importanti della storia, dai dem candidati jihadisti”

Alla vigilia dell’appuntamento elettorale, in programma martedì 3  novembre, i democratici allungano sui repubblicani. Il presidente, dopo  essere stato in Kansas, è tornato a Washington per l'ultimo intervento -  una sorta di conferenza stampa all'aperto - al Lincoln Memorial.  “Queste sono le elezioni di metà mandato più importanti della nostra  storia. I democratici hanno candidato jihadisti per portare avanti la  loro agenda estremista”, ha detto. E ha chiesto intervento Corte Suprema  su blocco voti in California. LEGGI QUI

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