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Midterm Usa, Trump: "Sarò Mr Veto se i democratici conquisteranno il Congresso"

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©Ansa

In un'intervista al New York Post, il numero uno della Casa Bianca ha rivendicato i successi economici esaltando l'occupazione record per spingere l'affluenza alle urne nelle battute finali dei midterm. Sul finale di campagna hanno pesato le recenti parole del presidente, dalle provocazioni ai sostenitori ai commenti fisici su candidati e personaggi pubblici

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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha avvertito che, in caso di vittoria democratica alle elezioni di metà mandato, sarebbe pronto a utilizzare il potere di veto per contrastare l'azione del Congresso. "Diventerò Mr Veto se i democratici vincono la maggioranza", "e poi a un certo punto dovremo fare accordi. Questo è quello che succede, non è la prima volta", ha dichiarato il numero uno della Casa Bianca in un'intervista al New York Post, di cui Fox ha diffuso delle anticipazioni.

L'appello agli elettori

Nel messaggio rivolto agli elettori, Trump ha difeso i risultati della sua amministrazione: "Il numero degli americani che lavora è il più alto di sempre. Le nostre forze armate sono forti. I numeri della povertà sono i migliori di sempre". Il presidente ha chiuso la campagna elettorale con una serie di appuntamenti in Iowa e Kansas, puntando a mobilitare la base repubblicana e a impedire ai democratici di conquistare il controllo del Congresso nei prossimi due anni.

Il tour negli Stati repubblicani

Nelle ultime quattro settimane Trump ha intensificato gli spostamenti negli Stati più repubblicani facendo leva sul sostegno dell'elettorato Maga per aumentare l'affluenza alle urne.

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Le polemiche sui comizi

La fase finale della campagna è stata però accompagnata da diverse controversie legate ad alcune dichiarazioni del presidente durante i comizi. Alcune frasi e commenti sono apparsi fuori luogo: dal vietare l'ingresso ai norvegesi perché "non ha ricevuto il premio Nobel" al prendere in giro i suoi stessi sostenitori. "Posso dire le cose più stupide e voi applaudite". Le parole che hanno suscitato particolare attenzione, riporta il New York Times, sono quelle sul sedere del candidato senatore in Ohio, il repubblicano Jon Husted. "Ho iniziato a esaminare il suo fisico perché non sapevo fosse un grande atleta. Ho guardato il suo sedere", ha raccontato il 12 ottobre. Da allora quasi a ogni comizio elogia il sedere di Husted, definendolo un "blocco di muscoli". Grandi lodi anche al fisico di Lara Trump, la moglie del figlio Eric, di cui ha più volte lodato i muscoli e l'allenamento. Complimenti sono andati anche al "bellissimo sedere" della cantante Nicki Minaj. 

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