Lo speciale di Sky TG24 sulle proteste in Europa
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Francia, oggi nuove proteste. L'allarme: "Manifestazioni ad alto rischio violenza urbana"

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©Ansa

Secondo una fonte del ministero dell'Interno, si prevedono episodi simili a quelli del 17 ottobre. Mobilitati circa 70mila tra poliziotti e gendarmi. Dalle 23 di ieri sera - e per tutto il fine settimana - è scattato il coprifuoco in centro a Parigi, da République a Les Halles

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Nuova giornata di proteste in Francia. Secondo una fonte del ministero dell'Interno, citata dall'Afp, "si prevedono episodi di violenza urbana" simili a quelli del 17 ottobre. Intanto, il Consiglio di Stato ha annullato la decisione del tribunale amministrativo di Parigi che autorizzava la partenza del percorso del corteo di manifestanti da piazza della Bastiglia. Il percorso approvato in via definitiva è dunque quello proposto dalla prefettura: da Porte de Bagnolet a Porte de Charenton, nella periferia della capitale. La decisione ha attirato le critiche delle organizzazioni studentesche. Mobilitati circa 70mila tra poliziotti e gendarmi. Dalle 23 di ieri sera - e per tutto il fine settimana - è scattato il coprifuoco in diverse zone del centro di Parigi, da République a Les Halles.

A Parigi oltre 40 stazioni della metropolitana chiuse

Oltre 40 stazioni della metropolitana parigina rimangono chiuse questo sabato in diverse zone del centro e della parte orientale di Parigi. Le prime chiusure sono scattate già alle 5.30 di mattina nei quartieri degli Champs-Élysées, della Concorde, degli Invalides e dell'Assemblée Nationale. A partire dalle 9, le restrizioni sono state estese ad alcune stazioni più a Est, in particolare nell'area di République. Le stazioni di Châtelet e Les Halles sono chiuse dalle 10 e la circolazione è interrotta nel tratto tra Châtelet e Hôtel de Ville. Dalle 11 chiuse anche diverse altre stazioni nel quartiere dell'Opéra. Ulteriori chiusure sono previste a partire da mezzogiorno.

Ministro della Giustizia: "Serio rischio di azioni violente"

Esiste il ''rischio significativo'' che vengano commesse ''azioni violente'' nella nuova giornata di mobilitazioni, ''soprattutto in serata, in concomitanza con Halloween'', ha dichiarato ieri il ministro della Giustizia francese Gerald Darmanin. Come già accaduto nelle altre giornate di mobilitazione, Darmanin ha ribadito la sua richiesta di sanzioni aggiuntive in caso di condanna: blocco dell'utilizzo dei social media o divieto di manifestare. "L'incitamento pubblico alla violenza, in particolare sui social media, deve essere oggetto di particolare vigilanza nel suo trattamento giudiziario, avvalendosi dei meccanismi di blocco dei social media già esistenti", ha scritto in una nota.

Ministro dell'Interno: "Appelli preoccupanti per fare saccheggi"

Mentre il ministro dell'Interno francese Nuñez, sempre alla vigilia delle proteste, ha fatto sapere che ci sono "appelli a compiere saccheggi e violenze", "appelli estremamente preoccupanti, che usano termini legati all'insurrezione e alla rivoluzione". "Siamo fermamente determinati a fronteggiare tali raduni, qualora dovessero aver luogo", ha aggiunto.

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