Messico, processione delle Catrinas apre celebrazioni del Dia de los muertos
La città si riempie di colori per la 13esima Mega Processione delle Catrinas. Migliaia di persone hanno sfilato lungo il Paseo de la Reforma travestite da scheletri in abiti eleganti, con carri allegorici e gruppi musicali, dall'Angelo dell'Indipendenza fino allo Zocalo. Nata nel 2014 con appena 300 partecipanti, la parata è oggi un grande evento popolare
IL VIA ALLA FESTA
- Città del Messico si riempie di colori per la 13ª Mega Processione delle Catrinas, un imponente evento che anticipa le celebrazioni per il Giorno dei Morti.
UNA PASSERELLA DI TESCHI
- Lungo il Paseo de la Reforma sfIlano migliaia di partecipanti travestiti da Catrina, la celebre figura scheletrica in abiti eleganti simbolo di questa ricorrenza.
ESORCIZZARE LA MORTE
- La Catrina nasce per esorcizzare la morte nella tradizione locale. Il suo ritorno in strada segna l'inizio dei giorni in cui il Messico celebra i defunti.
IL CORTEO
- Il corteo è partito dall'Angelo dell'indipendenza, uno dei luoghi simbolo della capitale. Da qui la folla si è messa in marcia verso il centro della città.
CARRI E MUSICA
- Carri allegorici e gruppi musicali compongono la parata. Accompagnano il passo dei partecipanti lungo tutto il viale.
TRUCCHI E VESTITI SCENOGRAFICI
- Abiti eleganti, volti dipinti da teschio e grande partecipazione: la parata apre le celebrazioni con lo spirito della tradizione, che unisce memoria dei morti e allegria.
IL PUNTO D'ARRIVO
- La meta è Plaza de la Constitución, nota come Zócalo, la piazza centrale di Città del Messico dove il corteo ha concluso il suo percorso.
OCCHI SULLA FOLLA
- Gli agenti della polizia cittadina hanno supervisionato l'avanzata della folla lungo tutto il tragitto.
STRADE RISERVATE
- Per l'occasione sono state istituite ampie deviazioni al traffico veicolare per garantire la sicurezza dell'intero percorso.
IN TRECENTO, TREDICI ANNI FA
- Nata nel 2014 come iniziativa indipendente con appena 300 partecipanti, la sfilata si è ormai trasformata in un massiccio movimento culturale.
UNA FOLLA CHE CRESCE
- In tredici anni la processione è cresciuta fino a coinvolgere migliaia di persone.
UNA FESTA POPOLARE
- La capitale messicana rinnova così una delle sue tradizioni più radicate, fondendo folklore e senso di appartenenza in una grande festa popolare.