Ucraina Russia, media: Usa hanno proposto a paesi Ue sblocco alcuni asset russi. LIVE

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Gli Usa hanno proposto ai paesi europei di sbloccare alcuni asset sovrani russi, congelati dopo l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, e di trasferirli in un veicolo finanziario sotto la supervisione di Washington. Lo riporta il Financial Times. I delegati europei hanno respinto il piano. L'Ucraina "riprenderà gli attacchi alle raffinerie petrolifere russe", ha detto Zelensky al Financial Times, esprimendo rabbia per la "pericolosa" interruzione delle informazioni di intelligence da parte degli Usa

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Gli Stati Uniti hanno proposto ai paesi europei di sbloccare alcuni asset sovrani russi, congelati in seguito all'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, e di trasferirli in un veicolo finanziario sotto la supervisione di Washington, nel tentativo di rilanciare i negoziati di pace. Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti. I delegati europei hanno respinto il piano. L'Ucraina "riprenderà gli attacchi alle raffinerie petrolifere russe". Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky in un'intervista al Financial Times, esprimendo la propria rabbia per la "pericolosa" interruzione della condivisione di informazioni di intelligence da parte degli Stati Uniti, nonché per il contemporaneo indebolimento del servizio internet satellitare Starlink di SpaceX. "Lo stop (agli attacchi alle raffinerie) è finito. Abbiamo chiuso", ha detto Zelensky al Financial Times.

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Ucraina: raid di Kiev su Ryazan, rogo in raffineria russa

Un incendio e' divampato in una raffineria di petrolio in seguito a un massiccio attacco di droni nella regione russa di Ryazan, ha riferito il governatore locale Pavel Malkov. "Durante la notte e questa mattina, la nostra regione e' stata oggetto di un massiccio attacco di droni. Si e' verificato un incendio all'interno di una raffineria di petrolio", ha fatto sapere il politico. "Inoltre, un magazzino e diversi veicoli sono stati danneggiati in un altro impianto a Ryazan", ha scritto il governatore sul suo canale Telegram. Secondo le informazioni preliminari, non si registrano vittime. L'entita' dei danni materiali e' attualmente in fase di valutazione. I servizi di emergenza sono al lavoro sul posto. 

Ucraina: 10 ore di raid russi sul centro Paese, almeno 3 morti

Almeno tre persone sono rimaste uccise in seguito a un'ondata di attacchi russi condotti con droni nella regione di Kirovohrad, nell'Ucraina centrale, durante la notte. Secondo il Servizio statale per le emergenze dell'Ucraina, gli attacchi - durati "oltre dieci ore" - hanno colpito attivita' commerciali, centri logistici, magazzini ed edifici residenziali. Complessivamente, i droni hanno colpito 25 diversi siti. Altre sei persone sono rimaste ferite; le autorita' ha tuttavia precisato che le informazioni sul bilancio delle vittime sono ancora in fase di verifica.

Ucraina, da Gran Bretagna 17mln sterline per riparare Chernobyl

Il governo britannico stanzierà 17 milioni di sterline per la riparazione delle strutture di contenimento della centrale nucleare di Chernobyl, danneggiate da un attacco di droni russi, poiché i danni potrebbero comportare rischi a lungo termine per la sicurezza e l'ambiente. Lo stanziamento andrà alla ricostruzione del rifugio protettivo e dei sistemi di ventilazione dell'impianto, danneggiati in un attacco lo scorso anno.

Media, Trump valuta allentamento sanzioni a "flotta ombra" russa

L'amministrazione Trump sta valutando di allentare le sanzioni sulle navi della cosiddetta "flotta ombra" russa - imbarcazioni che hanno trasportato petrolio e prodotti petroliferi provenienti da Paesi come Russia, Iran e Venezuela - nel tentativo di ridurre i costi del trasporto marittimo, attualmente ai massimi storici. Lo ha dichiarato un funzionario statunitense alla Reuters. Le discussioni giungono a pochi giorni dalla decisione del presidente Donald Trump di revocare temporaneamente le sanzioni sul diesel russo; una mossa che ha scatenato una pioggia di critiche da parte del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dei Paesi europei e di alcuni esponenti del Partito Repubblicano al Senato statunitense. Sia Zelensky che i senatori americani hanno definito tale decisione un "regalo" al presidente russo Vladimir Putin, che fornirebbe alla Russia nuove entrate per continuare a finanziare la guerra in Ucraina. Secondo il funzionario statunitense, i nuovi colloqui si concentrano sulla possibilita' di consentire il trasporto di "petrolio lecito" - ovvero greggio o prodotti petroliferi non soggetti a sanzioni da parte di Washington, a differenza di quelli russi o iraniani - a bordo di navi precedentemente colpite da restrizioni. 

Zelensky al Ft: 'riprenderemo gli attacchi alle raffinerie russe'

L'Ucraina "riprenderà gli attacchi alle raffinerie petrolifere russe". Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky in un'intervista al Financial Times, esprimendo la propria rabbia per la "pericolosa" interruzione della condivisione di informazioni di intelligence da parte degli Stati Uniti, nonché per il contemporaneo indebolimento del servizio internet satellitare Starlink di SpaceX. "Lo stop (agli attacchi alle raffinerie) è finito. Abbiamo chiuso", ha detto Zelensky al Financial Times.

Zelensky ha dichiarato al Financial Times che Kiev aveva sospeso gli attacchi alle raffinerie russe per tre giorni per ottemperare alle richieste di Washington, ma che Mosca aveva continuato a bombardare l'Ucraina in quel periodo. Ha quindi affermato che i militari non hanno ricevuto alcun preavviso in caso di attacchi missilistici russi, mentre le comunicazioni satellitari di Starlink erano state rallentate in tutto il Paese, con ripercussioni sulle operazioni in prima linea. Il leader ucraino ha poi respinto l'ipotesi che i guasti di Starlink fossero dovuti a un problema tecnico. Il presidente Usa, Donald Trump, ha negato che Washington ha smesso di condividere informazioni di intelligence con l'Ucraina mentre l'amministratore delegato di SpaceX, Elon Musk, afferma che i sistemi Starshield - la rete satellitare di livello militare basata su Starlink - sono di proprietà e sotto il controllo del governo Usa e che qualsiasi limite di velocità è in ultima analisi deciso da Washington. 

Ucraina, Musk chiede dimissioni Zelensky: "è ora che lasci"

Dopo le notizie sulle limitazioni nell'uso dei militari ucraini di Starlink, il miliardario Elon Musk ha chiesto le dimissioni del presidente Volodymyr Zelensky. Musk lo ha chiesto rilanciando un post su X in cui si sostiene che il leader di Kiev non voglia la fine del conflitto, poiche' questo lo costringerebbe ad affrontare delle elezioni, con il rischio di perdere il potere. "E cosi' il massacro continua. E' giunto il momento che Zelensky se ne vada", ha scritto Musk su X. 

Axios, amministrazione Trump nega controllo Starlink

Un alto funzionario statunitense ha dichiarato che l'amministrazione Trump non ha avuto nulla a che fare con i presunti vincoli al servizio Starlink. Ma i funzionari ucraini rimangono sospettosi. Lo scrive Axios.

Zelensky: 'in corso attacco russo, Mosca sfrutta problemi con Starlink'

"È chiaro che i russi stanno cercando di sfruttare i problemi con Starlink in Ucraina perché i nostri droni intercettori dipendono anche da questa connessione". Lo ha denunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X, mentre Kiev  è oggetto di una vasta ondata di attacchi russi con droni: 124 lanciati durante la notte e altri 145 nel corso della giornata. "In questo momento ci sono ancora più di 40 Shahed nei nostri cieli", ha precisato.

Secondo Zelensky, i droni hanno preso di mira infrastrutture energetiche, logistiche e ferroviarie. "Siamo riusciti ad abbatterne un numero significativo, ma alcuni sono riusciti a passare", ha scritto il presidente, definendo l'offensiva "una delle più grandi per dimensioni".

Russia, Takaichi: 'nessuna attività di spionaggio giapponese verso Mosca'

La premier giapponese, Sanae Takaichi, ha smentito qualsiasi attività di spionaggio in Russia, in seguito all'arresto da parte di Mosca di un giornalista nipponico accusato di spionaggio. "Non c'è nulla di tutto ciò", ha dichiarato Takaichi ai giornalisti, rispondendo a una domanda sulle accuse russe. "La protezione dei cittadini giapponesi è di estrema importanza in questo momento e intendiamo concentrare i nostri sforzi su questo obiettivo. Le leggi nazionali variano da un paese all'altro, quindi non conosciamo ancora i particolari di ciò che viene contestato. Ciononostante, il Giappone farà valere con fermezza la propria posizione". Il ministero degli Esteri russo ha identificato il giornalista come Yuki Imai, del quotidiano Hokkaido Shimbun. Tokyo ha convocato l'ambasciatore russo per protestare contro l'arresto, con il ministero degli Esteri che ha chiesto un "trattamento equo e imparziale".

Ucraina: due morti in attacchi russi nella regione di Dnipro

Due persone sono morte e cinque (compreso un bambino) sono rimaste ferite nel distretto di Dnipro, in Ucraina, a causa di attacchi russi che hanno colpito alcune abitazioni. Lo riporta il Kiev Independent, che spiega come le due vittime si trovavano in una casa privata nella comunita' di Novooleksandrivka. Colpite anche case a Pavlohrad, citta' in cui le autorita' stanno ancora verificando se ci sono feriti o morti. La regione di Dnipro e' stata bersaglio di ripetuti attacchi russi negli ultimi giorni: il 10 ottobre, un bambino di 11 anni e' stato ucciso e altre cinque persone sono rimaste ferite. Nella notte, attacchi russi hanno causato tre vittime a Kropyvnytskyi.

Zelensky: negli ultimi 3 giorni non abbiamo attaccato infrastrutture energetiche russe

"Quando il Presidente Trump ha parlato della tregua energetica, non ne ero a conoscenza in anticipo, ma l'abbiamo sostenuta, ovviamente. Dopotutto, abbiamo bisogno che la nostra gente sopravviva, che superi l'inverno e che la guerra finisca. È esattamente ciò a cui puntiamo. Lui ha parlato di un cessate il fuoco energetico e, per tre giorni, non abbiamo colpito alcuna infrastruttura energetica". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista con il giornalista britannico Piers Morgan rilanciata da Interfax Ukraine, sottolineando che i russi hanno invece continuato ad attaccare le infrastrutture energetiche e del gas dell'Ucraina.

Media: Usa hanno proposto a paesi Ue sblocco alcuni asset russi

Gli Stati Uniti hanno proposto ai paesi europei di sbloccare alcuni asset sovrani russi, congelati in seguito all'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, e di trasferirli in un veicolo finanziario sotto la supervisione di Washington, nel tentativo di rilanciare i negoziati di pace. Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti. I delegati europei hanno respinto il piano. Zelensky appare sempre più preoccupato dal riavvicinamento del tycoon a Putin per l'accordo sul gasolio per il quale sembrerebbe disposto a rifiutare a Kiev le informazioni di intelligence vitali alla sua difesa aerea.

Attacco russo su Kropyvnytskyi, tre morti e sei feriti

Le forze armate russe hanno lanciato un massiccio attacco aereo contro la città di Kropyvnytskyi, nell'Ucraina centrale. Il bilancio è di tre morti e sei feriti. La notizia è riportata dal Kyiv Independent. Kropyvnytskyi è il capoluogo della regione di Kirovohrad e conta circa 220.000 abitanti. L'attacco - riferisce il governatore Andrii Raikovych - ha preso di mira con droni le infrastrutture logistiche, i trasporti e le imprese industriali locali.

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